DOCUMENTO FNOM CeO – ISDE Italia

Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre

Inquinamento atmosferico urbano, stili di vita e salute

 

RUOLO DEI REFERENTI ORDINISTICI

 

Sono previste due fasi.

 

1ª FASE (maggio – novembre). Proposte operative

 

  1. Presentazione del Documento e approvazione da parte dei Consigli Ordinistici.

 

  1. Promuovere attività di coordinamento di tutte le figure mediche del territorio: medici di Medicina Generale, pediatri di famiglia, medici che lavorano nei Dipartimenti di prevenzione o nei settori della sanità pubblica, epidemiologi, ospedalieri, ecc. attraverso la

costituzione di un gruppo di lavoro (o commissione) ordinistico su “ambiente e salute” al quale afferiscono oltre che i rappresentanti ordinistici anche i referenti ISDE locali (compresi i membri del Comitato Scientifico Nazionale residenti in zona), medici amministratori, medici esperti, rappresentanti di categoria (es. FIMMG, FIMP, SUMAI ecc.) con il mandato di supportare sia gli aspetti organizzativo-promozionali di questa prima fase che quelli più strategici della seconda.

 

  1. Seguire tutta la procedura per la raccolta delle firme di sottoscrizione (anche via e-mail) presso le sedi provinciali degli Ordini dei Medici del Documento Ambiente. La raccolta firme è finalizzata a sensibilizzare il mondo medico e a qualificare l’iniziativa nei confronti  della popolazione  e delle istituzioni.

 

  1. Promuovere a livello locale nei confronti dei “medici” iniziative di presentazione del Documento Ambiente e di sensibilizzazione finalizzate anche alla raccolta delle firme attraverso riunioni presso l’Ordine, la partecipazione a convegni e a iniziative mediche, la diffusione della lettera per la richiesta di adesione al documento attraverso per esempio il bollettino dell’OdM.

I materiali da utilizzare sono costituiti da: Documento, Comunicato stampa, Cartella stampa, Registro per la raccolta firme: detto materiale è in formato elettronico su Cd Rom

Saranno resi disponibili anche i seguenti materiali: presentazione in Power Point da personalizzare secondo le esigenze locali, una locandina in cui si sintetizza la progettualità in oggetto, lettera tipo per la richiesta di adesione al documento.

 

  1. Promuovere nei confronti dei media locali iniziative di presentazione del Documento Ambiente (e quindi indirettamente sensibilizzazione finalizzata alla raccolta delle firme) attraverso una conferenza stampa dedicata e/o la distribuzione della cartella stampa (contenuta nel CD Rom).

 

  1. Invio del Documento Ambiente accompagnato da lettera di presentazione, a firma del Presidente dell’Ordine e del referente ordinistico per il progetto ambiente, alle autorità ed agenzie governative e non, sanitarie ed ambientali locali: Province (Presidenti e Assessori alla Sanità e all’Ambiente;  Comuni (Sindaci ed Assessori alla Sanità e all’Ambiente); ASL (Direttore Generale, Direttore Sanitario, Responsabili Dipartimenti, ecc.); Università (Preside Facoltà Medicina); Scuola; Associazioni; ecc. Per le città Capoluogo di Regione anche Regione (Presidenti e Assessori Salute e Ambiente), ARPA ed ARS (Presidenti e/o Direttori).

 

In occasione delle Seconde Giornate Italiane Mediche dell’Ambiente (in autunno ad Arezzo) riunione dei referenti ordinistici per meglio defini

 

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