ISDE Italia News
A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente
Numero 252 (27 Dicembre 2007)
BUONE FESTE!!!
AURGURI!!!
In questo numero………
PNR2008: l'avvio del Piano Nazionale Radon nel contesto internazionale
Indagine regionale sulla concentrazione di Radon negli edifici della Toscana
XIII Corso di Formazione e Perfezionamento sul diritto dei popoli
Primo rapporto dalla Conferenza sul clima di Bali di Gotelind Alber
Inquinamento ambientale, stress ossidativo e patologie respiratorie ostruttive
Tumori, si sopravvive di più
Tumori: studio, nel 2007 7,6 milioni di morti e 12,3 milioni di casi
Quel legame oscuro tra cancro e inceneritori
L’influenza dell’obesità sulla longevità
Dalle Società Scientifiche un Codice Etico sulla Ricerca
8 errori medici su 10 dovuti a omessa prestazione
Manifestare sotto il Parlamento per la promozione della salute e il rispetto dell'ambiente
PNR2008: L'AVVIO DEL PIANO NAZIONALE RADON NEL CONTESTO INTERNAZIONALE
E’ disponibile on line il programma preliminare del convegno "PNR2008: l'avvio del Piano Nazionale Radon nel contesto internazionale”. L’evento si svolgerà a Roma il 24 e 25 Gennaio 2008 presso l’Istituto Superiore di Sanità, organizzato in collaborazione con il Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM). Il convegno PNR2008 si svolge nell’ambito del progetto CCM “Avvio del Piano Nazionale Radon per la riduzione del rischio di tumore polmonare in Italia”, la cui realizzazione è stata affidata all’Istituto Superiore di Sanità. Tale progetto costituisce appunto l’avvio della realizzazione del Piano Nazionale Radon, elaborato nel 2002 da un’apposita commissione del Ministero della Salute con la partecipazione di esperti di diversi enti ed amministrazioni statali e regionali coinvolti nella problematica radon. Lo scopo del convegno è di presentare in Italia il Piano Nazionale Radon e di inquadrarlo nel contesto internazionale in materia. Gli obiettivi includono: la rassegna delle attività sul radon effettuate dalle principali organizzazioni internazionali, molte delle quali stanno pubblicando o stanno lavorando ad importanti documenti in materia; una discussione tra le principali organizzazioni internazionali sulle strategie per ridurre l’impatto sanitario connesso all’esposizione al radon; la presentazione di alcune attività di ricerca sul radon in Italia; la presentazione del Piano Nazionale Radon e del progetto CCM “Avvio del Piano Nazionale Radon per la riduzione del rischio di tumore polmonare in Italia”; la presentazione delle attività dei gruppi di lavoro del progetto; una rassegna sintetica delle attività svolte in Italia sul radon; l’apertura di un dialogo con associazioni che rappresentano i cittadini. Il convegno è organizzato su 4 sessioni contenenti relazioni orali, poster, e due tavole rotonde. All'evento parteciperà anche un rappresentante dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia.
Info:
www.iss.it/tesa/even/cont.php?id=177&lang=1&tipo=8
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pnr2008@iss.it
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INDAGINE REGIONALE SULLA CONCENTRAZIONE DI RADON NEGLI EDIFICI DELLA TOSCANA
E’ in corso di svolgimento l'indagine regionale sulla concentrazione di radon negli edifici della Toscana. E’ infatti iniziata da poco la spedizione delle lettere d'invito a partecipare all'indagine per le famiglie estratte in modo casuale dagli elenchi telefonici che verranno contattate telefonicamente o direttamente presso la loro abitazione da personale ARPAT o da personale della ditta SOCIP, che collabora con ARPAT per lo svolgimento dell'attività sul territorio. Il radon è un gas radioattivo di origine naturale. Da un punto di vista chimico è un gas nobile, è inodore, incolore e insapore ed è prodotto dal decadimento radioattivo del radio, generato a sua volta dall’uranio. Ogni individuo è esposto alla radioattività naturale, che può derivare dalle radiazioni di origine cosmica, dalle sostanze radioattive naturali presenti nell’aria, nel cibo e nell’acqua, dal suolo, dalle rocce e da alcuni materiali da costruzione. Mentre all’aperto il radon si disperde rapidamente nell’atmosfera, negli ambienti chiusi tende a concentrarsi, specialmente quando il ricambio dell’aria è scarso. Respirando, l’aria inalata entra nei bronchi, che vengono così esposti a radiazioni. Il radon rappresenta la seconda causa di tumore polmonare dopo il fumo di tabacco. La misura del radon negli edifici viene effettuata mediante un dispositivo di plastica, innocuo per la salute e poco ingombrante, detto dosimetro, capace di rilevare le radiazioni emesse dal radon.
Info:
radon.fi@arpat.toscana.it
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http://www.arpat.toscana.it/cgi/pubblicazioni/view.py?ATHIpg/TOoDHO;pubblicazione:132;render
XIII CORSO DI FORMAZIONE E PERFEZIONAMENTO SUL DIRITTO DEI POPOLI
La Fondazione Basso (Sezione internazionale) e la Scuola di giornalismo, dando seguito alla
tradizione ormai consolidata dei Corsi di Formazione e Perfezionamento sul Diritto dei Popoli,
promuovono per il 2008 una serie di incontri sul tema: “Le conseguenze della guerra sulla salute delle popolazioni”. Il corso del 2008 non sarà solo una serie di conferenze su alcuni temi che riguardano la guerra, ma sarà in se stesso una ricerca: intere zone del pianeta sono divenute luogo di sperimentazione di armi che producono effetti tragici sulle popolazioni locali. Tonnellate di sostanze tossiche nocive sono state utilizzate nei bombardamenti nella prima e nella seconda guerra del Golfo, nei conflitti in Kosovo, in Libano e in Afghanistan. Attualmente è molto difficile raccogliere e catalogare in modo serio e scientifico gli effetti di queste armi. Verrà organizzata una conferenza per una analisi dettagliata degli strumenti offerti dal Diritto internazionale alla stato presente. Sono stati programmati 7 incontri che avranno come oggetto: la situazione in Afghanistan, in Libano e in Iraq, in seguito alla sperimentazione di “nuove armi” nei recenti conflitti; le menzogne che circondano l'utilizzo dell'Uranio impoverito, le ragioni della sua segretezza e le potenzialità del suo uso pacifico; la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione delle “nuove armi”; una Lezione magistrale sulla dipendenza della ricerca scientifica da fondi legati a politiche belliche e sulla necessità di garantirne l'indipendenza. A conclusione del corso, si terrà un seminario finale che analizzerà la situazione complessiva tra presente e prospettive future.
Info:
http://www.internazionaleleliobasso.it
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filb@iol.it
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PRIMO RAPPORTO DALLA CONFERENZA SUL CLIMA DI BALI di Gotelind Alber.
Sembra che si debba essere grati per un esito che apre le porte alle trattative 2008/09 su un nuovo protocollo a lungo termine a Poznan in Polonia e a Copenhagen. I passi mancati come quelli riusciti del processo internazionale ci ricordano che gli accordi della comunità internazionale spingono le soluzioni per una parte del problema; forse la metà. L’altra metà dei potenziali di riduzione delle emissioni di gas serra deve essere affrontata dalle cittadine ed i cittadini, le imprese, le scuole, gli enti pubblici e privati a livello locale. Sarà questo il tema dell’assemblea nazionale dell’Alleanza per il Clima il 14 marzo 2008 a Reggio Emilia: come coniugare uno sviluppo territoriale capace di futuro con le esigenze globali del clima. Si conclude un anno di diffusa presa di coscienza sul problema.
Info:
segreteria@climatealliance.it
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INQUINAMENTO AMBIENTALE, STRESS OSSIDATIVO E PATOLOGIE RESPIRATORIE OSTRUTTIVE
Fonte: Supplemento di “M.D. Medicinae Doctor”, XIV, 37, 2007, di Gennaro D’amato.
I processi di urbanizzazione degli ultimi decenni, con le conseguenti variazioni della biosfera per l’immissione di notevoli quantità di agenti inquinanti ad attività prevalentemente ossidativi, hanno determinato consistenti modificazioni ambientali, alterando in maniera progressiva e profonda l’aria che respiriamo e la qualità della vita dell’uomo, soprattutto nelle città, contribuendo a indurre l’insorgenza e a favorire il peggioramento di patologie respiratorie ostruttive (asma bronchiale, BPCO).
TUMORI, SI SOPRAVVIVE DI PIÙ
Fonte: “Il Sole 24 Ore – Sanità”, 18-24 Dicembre 2007, articolo di Emanuele Crocetti.
La sopravvivenza a 5 anni per tutti i tumori può essere considerato un indicatore della qualità della gestione della malattia e dell’accesso a trattamenti efficaci in campo oncologico. Recentemente sono stati pubblicati i nuovi risultati dello studio “Euro-care 4”, un progetto collaborativi europeo mirato a confrontare la sopravvivenza e la qualità delle cure per tumore in Europa basato su dati di registri tumori di popolazione. Lo studio ha mostrato una notevole variabilità con valori di sopravvivenza più elevati soprattutto nei Paesi scandinavi e generalmente più bassi nei Paesi dell’Europa dell’Est. Questi risultati sono stati ripresi in Gran Bretagna dai mezzi di informazione che hanno alimentato una accesa polemica relativa alla reale efficacia del piano sanitario nel Regno Unito. Diagnosi precoce e disponibilità di nuove terapie fanno la differenza.
Info:
http://www.airc.it/diagnosi-del-tumore/epidemiologia-grandi-passi-avanti.asp
TUMORI: STUDIO, NEL 2007 7.6 MILIONI DI MORTI E 12.3 MILIONI DI CASI
Fonte: Notiziario di FIRENZE MEDICA-SIMeF, Anno V, n. 235-2007.
I decessi per tumori a fine 2007 saranno a livello mondiale circa 7.6 milioni e i nuovi casi diagnosticati nell'anno che sta per finire sono stati 12.3 milioni, mentre il cancro sta registrando un aumento nei Paesi in via di sviluppo dove le popolazioni locali hanno iniziato ad adottare comportamenti meno sani come fumare e mangiare con molti grassi. Sono questi alcuni dei dati emersi dai tabulati della International Agency for Research on Cancer che sottolinea come vi siano disparità nei tempi di sopravvivenza tra i pazienti americani ed europei - che sopravvivono più a lungo - e quelli in aree più remote del globo. I tre tipi di tumori più diffusi tra gli uomini occidentali sono prostata, polmoni e colon; mentre tra i maschi dei Paesi in via sviluppo sono polmoni, stomaco, fegato. Per quanto riguarda le donne, le occidentali sono più colpite dai tumori dei polmoni, del seno e del colon; le abitanti del Terzo Mondo dalle neoplasie del seno, dell'utero, dello stomaco.
QUEL LEGAME OSCURO TRA CANCRO E INCENERITORI
Fonte: “Il Sole 24 Ore – Sanità”, 18-24 Dicembre 2007, articolo di Susanna Cressati.
Lontano dai “fumi” dello scontro politico e amministrativo, dal calore polemico delle assemblee, dalla passione referendaria, l’Istituto Toscano Tumori e l’Università di Firenze (Dipartimento di Farmacologia preclinica e clinica e Dipartimento di Statistica) hanno scelto una sede tecnica e appartata per mettere a confronto alcuni studi che hanno riguardato in Italia la discussa problematica del rapporto tra le emissioni degli inceneritori di rifiuti solidi urbani, tra cui le diossine, e l’epidemiologia dei tumori.
L’INFLUENZA DELL’OBESITÀ SULLA LONGEVITÀ
Sono disponibili due articoli ("Deadweight? The Influence of Obesity on Longevity" di Samuel H. Preston e "A Potential Decline in Life Expectancy in the United States in the 21st Century" di S. Jay Olshansky, Douglas J. Passaro, Ronald C. Hershow, Jennifer Layden, Bruce A. Carnes, Jacob Brody, Leonard Hayflick, Robert N. Butler, David B. Allison and David S. Ludwig) che dimostrano come l’obesità influenzi l’aspettativa di vita, in particolare per ciò che concerne la popolazione degli Stati Uniti.
Chi fosse
interessato a riceverli (esclusivamente in lingua
inglese) può richiederli alla nostra segreteria
all’indirizzo
isde@ats.it
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DALLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE UN CODICE ETICO SULLA RICERCA
Fonte: sanità news, 18 Dicembre 2007.
L'obiettivo primario è quello di aumentare la fiducia dell'opinione pubblica nei confronti degli scienziati e della scienza. Per questo la Federazione Italiana delle Società Medico-scientifiche (FISM) ha messo a punto un codice per delineare i confini etici dentro i quali operare nel mondo della ricerca scientifica. Il documento, da proporre e far condividere a tutti i ricercatori delle 211 società consociate alla FISM, si basa su tre regole virtuose: responsabilità, trasparenza e correttezza. "L'obiettivo del documento - sottolinea in una nota la FISM - è infatti quello di combattere i numerosi scandali che hanno recentemente coinvolto la comunità scientifica. Non sono infatti isolati i casi di fabbricazione, falsificazione e plagio dei risultati della ricerca, soprattutto nel settore biomedico. Una triade malefica - aggiunge la Federazione - generata dalla pressione di pubblicare, che a sua volta è determinata dalla pur legittima ambizione dei ricercatori di avanzare nella carriera accademica, e dalla loro necessità di ottenere adeguati finanziamenti". Il codice elenca alcuni punti che riassumono le responsabilità degli scienziati nei confronti dei loro colleghi e della società civile, e i valori che li dovrebbero guidare. Si va dall'importanza della trasparenza alla denuncia dei conflitti d'interesse. E ancora, dal rispetto e riconoscimento per il loro lavoro degli altri scienziati, alla valutazione della legittimità delle ricerche e dell'impatto che queste possono avere su persone e sull'ambiente.
Info:
www.fism.it
8 ERRORI MEDICI SU 10 DOVUTI A OMESSA PRESTAZIONE
Fonte: SIMGNEWS n. 159-2007.
8 errori medici su 10 sono dovuti a inadeguata o omessa prestazione. E nel 34% i danni provocati sono di tipo neurologico. E' quanto emerge dall'esame di 1286 sentenze della Corte di Cassazione (dal 1995 al 2006) condotto dall'Università di Bari, da cui si evince che la specialità più colpita è l'ostetricia (32%), seguita da ortopedia (9.5%), chirurgia generale (8,5%), anestesia (7,5%) e terapia d'urgenza (6,5%). L'omessa prestazione trova spesso la propria causa in un atteggiamento “difensivo” da parte del medico, che, per il timore di sbagliare, evita di intervenire. Ma in tal modo commette un errore. In Puglia è stato svolto il Progetto Clinical Risk Management. In questa Regione non esiste nè un sistema di monitoraggio nè una rete regionale per la gestione del rischio clinico: l’iniziativa, nell'ambito della quale è auspicabile coagulare tutte le Regioni del Sud, mira ad un sistema organico per la rilevazione dei sinistri e degli eventi sentinella che avvengono nelle unità del Servizio Sanitario Regionale. Si potranno in tal modo evidenziare tempestivamente le criticità ed elaborare le azioni correttive specifiche. L'obiettivo è quello di incrementare la sicurezza dei pazienti e degli operatori, migliorando la qualità e l'efficienza del Servizio Sanitario Regionale e riducendo i costi assicurativi. Proprio la Puglia ha ospitato, dal 6 al 7 Dicembre a Bari, il convegno "Risk management in Sanità: gestione e prevenzione del rischio", con 500 iscritti, per confrontare le migliori esperienze nazionali con le iniziative locali e per proporre e far conoscere il progetto integrato di gestione del rischio clinico pugliese. Dallo studio accennato si può rilevare come la ritardata prestazione (5%), l'errata prescrizione, trascrizione e somministrazione di un farmaco (1,5%) si attestino su percentuali decisamente più basse rispetto all'inadeguata (43,2%) o omessa prestazione (39,7%). Il numero dei sinistri è aumentato in 10 anni dai 9.484 del 1994 ai 27.953 del 2004. Anche il numero degli incidenti denunciati a carico dei medici è aumentato passando da 3.154 nel 1994 a 11.932 nel 2004. La risposta a questi dati risiede in un cambio di mentalità: solo la consapevolezza della possibilità di errore da parte del singolo medico e di tutto il sistema può portare ad un miglioramento.
MANIFESTARE SOTTO IL PARLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E IL RISPETTO DELL'AMBIENTE
Il Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia si è costituito nel 2005 per dare una risposta organizzata, solidale e coordinata alle tante problematiche dell’ambiente e della salute che toccano ogni angolo della Lombardia. I Comitati sono stati costituiti spontaneamente da cittadini stanchi di veder calare sulle loro teste progetti "malsani" sia per il territorio in cui vivono sia per la propria salute. L'impegno del Coordinamento consiste nel cercare di gestire progetti alternativi per contrastare la logica rovinosa delle grandi infrastrutture e della politica energetica che deturpa e nuoce l’intero territorio lombardo attraverso l’installazione di nuove centrali, con conseguente propagarsi dell’inquinamento. Da questi motivi è stata avanzata la proposta di manifestare pacificamente il giorno 13 Febbraio 2008 a Roma sotto il Parlamento. Ci sono medici e cittadini che ancora hanno a cuore la salute e l'ambiente. Anche i politici dovranno impegnarsi in questo senso.
Info:
ilsteros@libero.it
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Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni
Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.
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E' possibile scaricare questo numero nel formato preferito
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