ISDE Italia News
A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente
Numero 309 (27 Agosto 2008)
In questo numero………
Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":
- 4ª edizione del Forum di “Sbilanciamoci!” - 4-6 Settembre, Torino.
- Corso "I licheni epifiti come bioindicatori della qualità dell'aria" - 20-24 Ottobre 2008 e 4-9 Maggio 2009, Montecatini Terme (PT).
Nella rubrica "Rapporti":
- GELSO: la banca dati sulle buone pratiche di sostenibilità locale.
- L'Unione Europea e l'Euro 6: uno studio dell'Agenzia olandese per l'ambiente.
- L’inquinamento atmosferico da ozono in tutta Europa durante l'estate 2007.
- “Interventions to improve medication adherence in people with multiple chronic conditions: a systematic review” by A. Williams, E. Manias, R.J. Walker.
Nella rubrica "L'Associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":
- Epidemiologia e guerra: appello agli operatori sanitari.
- “Link” di Albert-László Barabási.
- 5 per 1000.
PROSSIMI EVENTI E SCADENZE
4ª EDIZIONE DEL FORUM DI “SBILANCIAMOCI!”
A Torino dal 4 al 6 Settembre 2008 si svolgerà la 4° edizione del Forum di “Sbilanciamoci!”.
"Un bel lavoro - Diritti, economia di giustizia, imprese responsabili": è questo il titolo del Forum delle 50 organizzazioni aderenti alla campagna (che ormai da sei anni si confronta a distanza con il Meeting confindustriale di Cernobbio). Quest'anno si concentra sul tema del lavoro e su un modello di sviluppo fondato sulla precarizzazione, l'assenza di diritti, lo sfruttamento delle risorse umane e naturali. La critica di “Sbilanciamoci!” all'attuale sistema economico è ricca anche di proposte, figlie di un decennio di impegno sul fronte dell'ambiente, della pace e dei diritti; il Forum consegnerà infatti al Governo Berlusconi una proposta per la Finanziaria 2009 basata su un modello di sviluppo sostenibile e di qualità, con al centro i diritti sociali.
Info:
http://www.sbilanciamoci.org
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forum@sbilanciamoci.org ![]()
CORSO "I LICHENI EPIFITI COME BIOINDICATORI DELLA QUALITÀ DELL'ARIA"
ARPA Toscana organizza, con il contributo di APAT e dell'Università degli Studi di Siena e il patrocinio della Società Lichenologica Italiana e dell’Ordine Nazionale dei Biologi, la VI° edizione del corso nazionale di formazione "I licheni epifiti come bioindicatori della qualità dell’aria". Il corso, della durata di 64 ore, suddivise in due sessioni di 32 ore (la prima dal 20 al 24 Ottobre 2008, la seconda dal 4 al 9 Maggio 2009) si terrà presso l'Hotel Cappelli di Montecatini Terme (PT), secondo il programma che trasmettiamo in allegato, insieme alla scheda di adesione. Tutta la documentazione, compreso il progetto formativo, è comunque reperibile sul sito web dell'ARPA Toscana. La partecipazione può avvenire solo previa iscrizione tramite apposita scheda allegata da inviare, compilata e firmata, ad ARPAT Agenzia Formativa.
Info:
http://www.arpat.toscana.it/formazione/fo_2008_licheni.html
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l.deglinnocenti@arpat.toscana.it
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m.onorari@arpat.toscana.it ![]()
RAPPORTI
GELSO: LA BANCA DATI SULLE BUONE PRATICHE DI SOSTENIBILITÀ LOCALE
Fonte: ARPATnews n. 107-2008.
Il progetto GELSO (GEstione Locale per la SOstenibilità) mette a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni, delle Associazioni ambientaliste, dei tecnici, dei consulenti ambientali, dei cittadini, ecc. una banca dati sulle buone pratiche per la sostenibilità locale intesa proprio come strumento di lavoro al servizio di quanti sono interessati a ciò che di innovativo si sta facendo nel campo dello sviluppo sostenibile. Il sito, il cui cuore è la banca dati vera e propria, contiene pagine di informazione generale, una accurata sezione dedicata ai link relativi ai temi trattati, una pagina di “scambio con gli utenti” per informazioni, osservazioni e quanto altro possa essere di interesse per operatori ed utenti generici. Le buone pratiche selezionate e disponibili nella banca dati possono diventare modello di riferimento o fungere da stimolo per quanti vogliono amministrare la cosa pubblica in modo diverso, mostrando maggiore attenzione alla qualità della vita, dell’ambiente e dello sviluppo. Inoltre l’accesso a queste informazioni offre la possibilità di avviare nuove partnership tra soggetti che condividono politiche e obiettivi o di favorire alleanze tra attori locali intorno a specifici progetti. L’obiettivo primario di GELSO è quello di creare una “rete” attiva di scambio di informazioni tra tutti i soggetti che operano nell’ambito dei temi della sostenibilità locale. I progetti inseriti (circa 800) riguardano i principali settori di intervento delle politiche sostenibili: Agenda 21, Agricoltura, Edilizia e Urbanistica, Energia, Industria, Mobilità, Rifiuti, Territorio e Paesaggio, Turismo.
Info:
http://www.arpat.toscana.it/news/2008/107-08-comun.pdf
L'UNIONE EUROPEA E L'EURO 6: UNO STUDIO DELL'AGENZIA OLANDESE PER L'AMBIENTE
Fonte: ARPATnews n. 108-2008.
La Commissione Europea ha recentemente presentato (febbraio 2008) una nuova proposta riguardante gli standard sulle emissioni inquinanti denominata Euro 6 e rivolta ai veicoli pesanti con motori diesel (camion e bus). La suddetta proposta definisce limitazioni imposte ai veicoli degli Stati membri dell’Unione Europea a partire da Aprile 2013. Lo scopo della proposta europea di Euro 6 si presenta come un ulteriore tentativo di riduzione delle emissioni inquinanti dei veicoli pesanti con motori diesel e l’idea di base è quella di migliorare la qualità dell’aria e limitare gli effetti negativi dell’inquinamento sulla salute dell’uomo e sull’ambiente. L’Agenzia per l’ambiente dei Paesi Bassi (Netherlands Environmental Assessment Agency) ha realizzato uno studio che mostra come negli ultimi anni la qualità dell’aria nei Paesi Bassi sia nettamente migliorata; tuttavia esistono ancora dei luoghi, come d’altronde nel resto d’Europa, dove esistono superamenti dei limiti previsti per quello che riguarda alcune sostanze come il particolato (pM10) ed il biossido di azoto (NO2). Questi luoghi nei Paesi Bassi sono chiamati “hot spots” e si trovano per lo più vicino alle autostrade nelle grandi città e nelle trafficate strade urbane di Randstad (agglomerato urbano nell’ovest del Paese). I Paesi Bassi stanno lottando per ottenere misure più incisive in Europa per contrastare alla base le emissioni inquinanti.
Info:
http://www.arpat.toscana.it/news/2008/108-08-aria.pdf
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http://www.mnp.nl/en/publications/2008/ImpactsoftheEuroVIheavydutyemissionstandardfortheNetherlands.html
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http://europa.eu/scadplus/leg/it/s15004.htm
L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO DA OZONO IN TUTTA EUROPA DURANTE L'ESTATE 2007
Fonte: ARPAT News n. 99-2008.
E’ stato pubblicato il consueto rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) che fa il punto sulla situazione dell’ozono in Europa nell’estate dello scorso anno. I Livelli di ozono dell’estate del 2007 sono stati confrontati con quelli dal 1997 al 2005. I dati memorizzati sono convalidati, mentre i dati dell’estate del 2006/2007 sono ancora provvisori e solo in parte sono stati convalidati. Le concentrazioni di ozono in Europa variano notevolmente, in parte a causa di grandi variazioni del clima nel continente. Le reti in Europa sono cambiate nel corso degli anni. Alcuni dei cambiamenti osservati potrebbero essere causati da cambiamenti nella località o dalla densità delle reti. Le analisi fatte dimostrano chiaramente che si sono verificati frequenti casi di superamento di ozono che sono abbastanza comuni nell’area mediterranea. Se vi sono fenomeni di caldo e di siccità di lunga durata durante la stagione estiva si possono avere periodi di alta pressione atmosferica su gran parte del continente europeo che possono portare a elevate concentrazioni di ozono e ad una maggiore presenza di superamento dei valori limite di ozono. Con il caldo dell’estate si hanno i più alti valori si superamento.
Info:
http://www.arpat.toscana.it/news/2008/099-08-aria.pdf
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http://reports.eea.europa.eu/technical_report_2008_5/en/technical_report_5_2008
INTERVENTIONS TO IMPROVE MEDICATION ADHERENCE IN PEOPLE
WITH MULTIPLE CHRONIC CONDITIONS: A SYSTEMATIC REVIEW
by A. Williams, E. Manias, R.J. Walker.
Fonte: SIMGNEWS
n. 81-2008;
http://www.sefap.it/
Questa review sottolinea la necessità di intraprendere studi mirati all'individuazione di strategie efficaci per aumentare l'aderenza alle terapie farmacologiche, specialmente nei pazienti con patologie croniche concomitanti, al fine di migliorare lo state di salute e la qualità di vita di questi soggetti e di ridurre i costi sanitari. Questa pubblicazione riporta una revisione della letteratura finalizzata ad identificare ricerche che abbiano messo in atto interventi volti a migliorare l'aderenza in persone con condizioni croniche coesistenti. La gestione delle patologie croniche concomitanti nei soggetti di tutte le età rappresenta un punto critico per prevenire esiti avversi in termini di salute. Sono essenziali strategie di intervento volte a migliorare l'aderenza ai farmaci nei soggetti con condizioni croniche multiple, anche in considerazione dell'aumentata prevalenza di queste condizioni nelle persone anziane. Gli esiti di una migliore aderenza, quali il controllo della malattia e la qualità di vita, richiedono ulteriori studi. Interventi psicosociali che coinvolgano i pazienti nella autogestione delle terapie offrono una possibilità ulteriore di migliorare gli esiti negli stati patologici complessi.
L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…
EPIDEMIOLOGIA E GUERRA: APPELLO AGLI OPERATORI SANITARI
Il gruppo di lavoro dell'Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE) su "Epidemiologia e guerra" ha tra i suoi obiettivi quello di trattare ed analizzare i conflitti armati ed il militarismo come problema di sanità pubblica: "la prevenzione delle perdite umane dovute alla guerra e al terrorismo rientri nella missione degli operatori sanitari al pari della prevenzione delle malattie e di altre cause di morte". Recentemente si è formato a Vicenza un gruppo di operatori sanitari che aggiungono una serie di motivazioni specifiche della loro professione all'opposizione della costruzione della nuova base militare. Questo gruppo ha raccolto oltre 500 firme di operatori sanitari della sola Vicenza su un appello contro la base al Dal Molin. In seguito ad un'iniziativa pubblica (molto partecipata) sul tema "guerra e salute", organizzata dal gruppo dei colleghi vicentini, è stato ritenuto utile, per rafforzare in punto di vista sanitario dell'impegno per la pace, avere a disposizione una relativa dichiarazione, a firma di organizzazioni/associazioni professionali dell'area biomedica.
Chi volesse
ricevere la bozza di tale dichiarazione può richiederla
alla nostra segreteria all’indirizzo di posta
elettronica
isde@ats.it ![]()
Info e
adesioni:
mediciperlapace@gmail.com ![]()
LINK di Albert-László Barabási.
Fonte: “Le Scienze”, Agosto.
All'inizio del XXI secolo, un gruppo di scienziati sostiene che tutte le reti hanno in comune un ordine e che si comportano secondo alcune regole. Lo scienziato che per primo è riuscito a "mappare" la struttura complessiva del World Wide Web racconta la storia dei sistemi connessi, cominciata nel ‘700 con Eulero e giunta oggi a sviluppare nuove cure contro il cancro. L'autore illustra il lavoro di mappatura delle reti in un vasto ambito di discipline, nella convinzione che la rete sociale, le compagnie d'affari e le cellule sono molto più simili di quanto si pensi. Descrive le applicazioni concrete della nuova scienza, spiega come "Google" sia diventato il motore di ricerca più popolare e come la rete abbia condizionato l'economia americana.
«Il riduzionismo è la forza che ha guidato gran parte della ricerca scientifica del XX secolo. Per comprendere la natura, affermano i suoi sostenitori, occorre innanzitutto decifrarne le componenti. [...] Per decenni, quindi, siamo stati abituati a vedere il mondo attraverso i suoi costituenti. Ci hanno insegnato a studiare gli atomi e le superstringhe per afferrare l’universo; le molecole per capire la vita; i geni dell’individuo per comprendere la complessità dei comportamenti umani; i profeti per individuare le origini di manie e religioni. Fra breve avremo esaurito tutto quello che c’è da sapere sui singoli pezzi. Eppure non ci siamo granché avvicinati alla comprensione della natura del suo insieme. La realtà è che […] inseguendo il riduzionismo ci siamo imbattuti nel muro della complessità. […] Nei sistemi complessi le componenti possono combaciare in così tanti modi diversi che ci vorrebbero miliardi di anni per provarli tutti. Eppure la natura assembla i suoi pezzi […] sfruttando le leggi onnicomprensive dell’autorganizzazione, le cui radici continuano a essere per noi un profondo mistero. […] Ci accorgiamo ormai di vivere in un mondo piccolo, in cui ogni cosa è collegata alle altre. […] Siamo arrivati a capire l’importanza delle reti» (pp. 7-8).
«se il XX secolo è considerato il secolo della fisica, molti sono persuasi che il XXI sarà quello della biologia. […] Il prossimo sarà invece il secolo della complessità. Ma sarà anche il secolo delle reti biologiche. Se esiste un campo in cui la disciplina delle reti potrà innescare una rivoluzione quello è infatti la biologia» (pp. 7-8).
5 per 1000
E' possibile versare nella prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille dell'IRPEF all'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'ONU. Come è noto, una associazione di volontari senza fini di lucro non ha mezzi propri per sostenere i costi delle campagne, studi e azioni che vorrebbe portare a termine per il bene collettivo in campo ecologico e promuovere l'organizzazione di iniziative finalizzate alla protezione ambientale.
Costituita prevalentemente da medici e operatori sanitari, ma anche di altre professionalità,
Numero di Codice Fiscale dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE)
92006460510
Si ricorda che la scelta del 5 per mille non sostituisce quella dell'8 per mille (dedicata ad esempio al culto): le opzioni 5 per mille e 8 per mille si possono esprimere entrambe.
Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni
Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.
La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.
Per
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preghiamo gentilmente di contattare:
isde@ats.it ![]()
I numeri
arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione
Medici per l'Ambiente - ISDE Italia
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