ISDE Italia News

A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente

 

Numero 330 (30 Gennaio 2009)

 

In questo numero………

Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":

-        Composti ad attività ormonale nell'ambiente e negli alimenti: quali rischi? - 25-26 Febbraio, Bologna.

-        L'accesso ai farmaci essenziali nei Paesi in via di sviluppo - 20, 27 Marzo, 3, 17, 24 Aprile, Roma.

-        Bimbimbici 2009 - 10 Maggio.

-        25° Giornate Mediterranee Internazionali di Medicina del Lavoro - 20-22 Maggio, Genova.

-        GEIG Programme First Draft - 25-30 Giugno, Firenze.

Nella rubrica "Politica":

-        Campagna divieto di segnalazione.

-        La salute globale in tempo di crisi: una diagnosi complessa.

-        Italia finalmente prima al mondo. Ma per la "vergogna ambientale".

-        "Campania infelix" di Bernardo Iovene, Edizioni BUR.

-        Per garantire la qualità dell’aria italiana nuove procedure sanzionatorie EU contro il Governo Berlusconi.

-        Resoconto del dibattito nel gruppo di lavoro “Ambiente” durante l’Assemblea Congressuale della Sinistra Democratica a Chianciano.

Nella rubrica "L'Associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":

-        Atti della Conferenza Internazionale “Ambiente e Salute”.

-        Protocollo d'intesa tra ACP e ISDE.

-        Call for... BEN.

-        "Diagnosi prenatale, uno studio indica nuove regole" di Enrica Battifoglia.

-        L’e.comunità.

-        Inquinamento urbano e salute alle Università di Brigham e Harvard.

-        Andare al lavoro? Una passeggiata.

-        "Sintesi della relazione dell'ASL di Brescia riguardante le indagine sul sito inquinato di interesse nazionale Brescia-Caffaro" a cura di Celestino Panizza.

-        Storica sentenza del Tribunale di Firenze.

-        “Le peculiarità sociali delle medicine non convenzionali” a cura di C. Cipolla, P. Roberti di Sarsina, prefazione di B. Silvestrini, Francoangeli Edizioni.

-        “I nostri figli ci accuseranno. Il locale e l'omogeneizzazione industriale” di E. Zoja, presentazione di G. Altieri, Arianna Editrice.

-        “Alla città nemica” di S. Savioli, prefazione di M. Pallante, Edizioni per la Decrescita Felice.

-        Sito progetto “PREVIENI”.

-        Su penne, libri, medici e viaggi.

-        Terna e WWF per lo sviluppo sostenibile della rete elettrica nazionale.

-        Chi promuove la salute può vendere armi?

-        Elettromagnetismo e salute. Le cavie siamo noi.

-        Campi elettromagnetici.

-        Documento su elettrosmog da stazioni radio base per telefonia mobile.

-        Newsletter di PAEA - Progetti Alternativi per l'Energia e l'Ambiente.

-        5 per 1000.

 

PROSSIMI EVENTI E SCADENZE

 

COMPOSTI AD ATTIVITA' ORMONALE NELL'AMBIENTE E NEGLI ALIMENTI: QUALI RISCHI?

Nei giorni 25 e 26 Febbraio 2009 si terrà a Bologna un convegno dal titolo “Composti ad attività ormonale nell’ambiente e negli alimenti: quali rischi?” organizzato da ARPA Emilia Romagna, con la preziosa collaborazione dei ricercatori del Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare dell’Istituto Superiore di Sanità. La caratterizzazione dei possibili rischi per la salute umana associati all'esposizione a composti ad attività ormonale, di origine naturale o antropica, è stata una delle priorità per la sicurezza degli alimenti e dell'ambiente. Il convegno offre una panoramica multidisciplinare sui contaminanti con attività di interferenza endocrina presenti in matrici ambientali e alimentari e sulla valutazione dei rischi ad essi correlati. Con questo incontro si vuole portare un contributo ad una miglior comprensione scientifica circa gli effetti, l'esposizione, la valutazione e la gestione del rischio connesso agli interferenti endocrini e si farà il punto sulla situazione normativa e su attività di ricerca che vedono l’utilizzo di metodi e strumenti innovativi per l’identificazione dei rischi da interferenti endocrini negli alimenti e nell’ambiente.

Info: m.vaccari@istbiotech.it ; rotondo.mcalab@gmail.it ; www.momedaeventi.com

 

L'ACCESSO AI FARMACI ESSENZIALI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO

Venerdì 20 e 27 Marzo, 3, 17 e 24 Aprile 2009 a Roma si terrà il corso libero "L'accesso ai farmaci essenziali nei Paesi in via di sviluppo", organizzato dal Corso di Laurea in Biotecnologie in collaborazione con Medici Senza Frontiere.

Info: maria.derme@uniroma1.it

 

BIMBIMBICI 2009

Anche quest'anno si svolgerà la manifestazione Bimbimbici 2009 stabilita per Domenica 10 Maggio 2009. Si tratta di una iniziativa, tesa ad incentivare la mobilità sostenibile, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, rivolta ai bambini dai 4 fino agli 11 anni ed ai relativi genitori. La scorsa edizione ha coinvolto 240 città italiane e ha visto la partecipazione di 50.000 bambini. Anche quest'anno l'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia ha dato il patrocinio all'iniziativa in questione.

Info: www.bimbimbici.it

 

25° GIORNATE MEDITERRANEE INTERNAZIONALI DI MEDICINA DEL LAVORO

Dal 20 al 22 Maggio 2009 a Genova si terranno le 25° Giornate Mediterranee Internazionali di Medicina del Lavoro. La lingua ufficiale del Congresso è il francese ed è prevista la traduzione simultanea dall’italiano e dallo spagnolo. E' prevista la pubblicazione sugli Atti del Congresso di tutti gli abstract delle relazioni ufficiali e delle comunicazioni che risulteranno accettate. E’ in corso la richiesta per l’assegnazione dei Crediti ECM erogati dal Ministero del Welfare per i partecipanti italiani.

Info: medlav@unige.it ; lisolani@asl9.marche.it

 

GEIG PROGRAMME FIRST DRAFT

Dal 25 al 30 Giugno 2009 si terrà a Firenze la Conferenza Internazionale "State Sovereignty, International Law and Ecological Integrity" organizzata dal Global Ecological Integrity Group.

Info: www.globalecointegrity.net; lwestra@interlog.com ; antropos@unifi.it

 

POLITICA

 

CAMPAGNA DIVIETO DI SEGNALAZIONE

Opponiamoci alla proposta del Governo di costringere i Medici a denunciare gli immigrati clandestini che richiedano cure o prestazioni assistenziali.

Info: www.corriere.it/cronache/09_gennaio_28/non_segnalazione_appello_medici_senza_frontiere_8dc1324a-ed2b-11dd-b7f1-00144f02aabc.shtml; ombretta.scattoni@rome.msf.org

 

LA SALUTE GLOBALE IN TEMPO DI CRISI: UNA DIAGNOSI COMPLESSA

Fonte: EpiCentro n. 279 del 22 Gennaio 2009.

L’analisi degli effetti della recessione economica sui sistemi sanitari nazionali è cosa molto complessa. Esistono infatti fattori di compensazione che, in ambito sanitario, durante i momenti di crisi economica, permettono di limitare gli effetti negativi sulla salute delle persone. Un interessante articolo pubblicato sul sito dell’OMS analizza la situazione internazionale e mette in luce i possibili scenari aperti dalla crisi economica. In tempi di crisi, ad esempio, i governi possono imparare a impiegare in modo più efficace i propri bilanci sanitari utilizzando maggiormente i farmaci generici, oppure - com’è accaduto in Messico, Thailandia e Corea - adottando nuove misure di protezione sociale. In fase di recessione è importante che i governi proteggano le fasce di popolazione più povere e svantaggiate. Ma nonostante l’OMS sia impegnata da molti anni ad aiutare i Paesi a sviluppare meccanismi universali di protezione della salute, sono pochi gli Stati dotati di una reale “rete di sicurezza” sanitaria.

Info: http://www.epicentro.iss.it/temi/politiche_sanitarie/crisi_economica.asp

 

ITALIA FINALMENTE PRIMA AL MONDO. MA PER LA "VERGOGNA AMBIENTALE"

Fonte: Corriere della Sera del 5 Dicembre 2008, articolo di Franco Foresta Martin.

Il nostro Paese vince perché continua ad usare i combustibili fossili. Il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo è stato accusato di sabotare il pacchetto su clima e energia nella UE.

POZNAN (POLONIA) - L'Italia ha vinto il peggior premio che potesse ricevere alla Conferenza mondiale sul clima in corso a Poznan: il "Fossile del giorno", un'onoreficienza sicuramente un po' goliardica, ma che di fatto rappresenta un attestato di vergogna ambientale. Il "Fossile" ce lo hanno assegnato venerdì sera, e ovviamente non c'era nessuno a ritirarlo, nel corso di una cerimonia seguita da centinaia di delegati e giornalisti di tutto il mondo, punteggiata da cori di disapprovazione. Si tratta di uno stendardo raffigurante un dinosauro che sputa fuoco, simbolo dei Paesi che non sono capaci di affrancarsi dall'uso massiccio dei combustibili fossili.

LA STORIA - Il premio viene spesso accompagnato da un blocchetto di carbone da recapitare al vincitore. Istituto per la prima volta nel 1999, durante la conferenza mondiale sul clima di Bonn, il "Fossile del giorno" viene assegnato a uno o più Paesi che, secondo la giuria, si sono distinti per le loro azioni di disturbo, o addirittura di sabotaggio, al processo negoziale sul clima. Venerdì sera, oltre all'Italia, sono stati premiati anche, al secondo posto ex aequo, Giappone, Australia e Canada, e al terzo posto la Russia. La giuria è composta da diversi rappresentanti del Climate Action Network (CAN), la rete internazionale di oltre quattrocento associazioni non governative che partecipano ai lavori della conferenza.

PRESTIGIACOMO - Ma che cosa ha fatto il nostro Paese per meritarsi il "Fossile del giorno"? "La sua delegazione, in questi primi giorni della conferenza, sembra silenziosa e addirittura inesistente -scrivono nella motivazione i rappresentanti del CAN. Ma di fatto si sta dando da fare sia a Bruxelles sia a Roma per distruggere il buon esito del processo negoziale di Poznan". Il Ministro dell'Ambiente italiano Stefania Prestigiamo, in particolare, è accusata dai rappresentanti del CAN di sabotare il pacchetto su clima e energia in discussione alla UE, affermando che gli obiettivi del 20% entro il 2020 (riduzione delle emissioni, aumento dell' efficienza e delle rinnovabili) sarebbero irrealistici e costosi.

GLI UNICI IN EUROPA - "L'Italia è convinta di riuscire a minare alle basi la conferenza di Poznan con i suoi complotti (si legge nella sferzante conclusione delle motivazioni), tanto che i suoi ministri affermano che prima della prossima conferenza di Copenaghen tutti gli obiettivi dovranno essere ridefiniti. L'Italia è molto intelligente, ma il CAN ha occhi dappertutto. E così, Fossili per voi!". Nessun commento dalla delegazione italiana che, per altro, in questi primi giorni della conferenza, è rappresentata solo a livello tecnico: il Ministro dell'Ambiente con i suoi funzionari arriveranno la metà della prossima settimana. "Il Fossile del giorno è un segnale - commenta la responsabile delle Campagne Internazionali del WWF Maria Grazia Midulla. L'Italia con le sue posizioni, è rimasta sola in Europa. Finanche il Ministro dell'Ambiente polacco ha dichiarato che il suo Paese perseguirà il taglio del 30% delle emissioni. Ci auguriamo che nel seguito delle trattative internazionali faremo una figura migliore, anche in vista del ruolo di presidenti del G8".

Info: www.corriere.it/cronache/08_dicembre_05/italia_ambiente_vergogna_franco_foresta_martin_56dc5678-c315-11dd-8440-00144f02aabc.shtml

 

CAMPANIA INFELIX di Bernardo Iovene, Edizioni BUR.

Basta guardarsi in giro, leggere i giornali, per rendersi conto che in Italia stiamo vivendo un'emergenza legalità impressionante. Mentre Cosa Nostra, 'Ndrangheta e Camorra si espandono, assumendo le proporzioni di una macroazienda in grado di fatturare ogni anno oltre novanta miliardi di euro, istituti giuridici quali il patteggiamento e la depenalizzazione del reato di falso in bilancio, insieme a provvedimenti come l'indulto, hanno prodotto effetti catastrofici sulla nostra percezione della legge: un piccolo ostacolo che chiunque può oltrepassare. Un procuratore della Repubblica dell'esperienza di Luca Tescaroli e un giornalista d'inchiesta come Ferruccio Pinotti fotografano la decadenza della borghesia italiana, un fenomeno tanto drammatico quanto all'apparenza inarrestabile che sta erodendo quel principio di coesistenza civile che dovrebbe essere la legalità.

 

PER GARANTIRE LA QUALITA’ DELL’ARIA ITALIANA NUOVE PROCEDURE SANZIONATORIE EU CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI 

Fonte: Ufficio Stampa dell'On. Domenico Scilipoti.

“Le procedure di infrazione contro l’Italia sono quasi all’ordine del giorno: il Governo Berlusconi non prende alcun provvedimento a scapito, sempre e comunque, degli italiani”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle nuove procedure di infrazione in campo ambientale da parte dell’EU. “Appena qualche settimana fa è stata avviata una procedura di infrazione contro la Regione Sicilia, governata da anni dal centrodestra, per mancata elaborazione degli obbligatori piani di contrasto all’inquinamento atmosferico per gli anni 2005 e 2006. Adesso – prosegue il deputato IDV –  giungono una diffida formale, per mancato rispetto dei limiti sulle particelle sottili nell'aria, le cosiddette PM10, presenti per l’attività degli impianti industriali e per l’inquinamento da traffico,  e un secondo ammonimento, relativo alle autorizzazioni per il controllo delle emissioni degli impianti industriali. Queste pericolose polveri, penetrando nelle vie respiratorie, possono arrivare direttamente agli alveoli polmonari; le conseguenze vanno da fenomeni di irritazione e infiammazione del tratto superiore delle vie aeree, sino a conclamate malattie respiratorie e, in casi estremi, formazioni neoplastiche. In sintesi diffusi danni all’apparato respiratorio e cardiovascolare. Attendiamo di sapere – conclude Scilipoti – se l’Italia deciderà, una volta per tutte, di adeguarsi alle previsioni comunitarie o se persevererà in questo atteggiamento omissivo e deleterio per la salute dei cittadini”.

 

RESOCONTO DEL DIBATTITO NEL GRUPPO DI LAVORO “AMBIENTE” DURANTE L’ASSEMBLEA CONGRESSUALE DELLA SINISTRA DEMOCRATICA A CHIANCIANO

Proponiamo l’intervento di Valerio Calzolaio durante l’Assemblea Congressuale della Sinistra Democratica tenutasi a Chianciano il 29 Giugno 2008 per il resoconto del dibattito nel gruppo di lavoro “Ambiente”.

Chi fosse interessato a riceverlo può richiederlo alla nostra segreteria all’indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

Info: vcalzolaio@libero.it

 

L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…

 

ATTI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE “AMBIENTE E SALUTE”

Si informa che sono stati stampati gli atti della Conferenza internazionale “Ambiente e Salute” tenutasi a Tabiano Terme – Salsomaggiore (PR) nell’Aprile 2008 organizzata da ISDE. Gli atti sono disponibili anche in formato elettronico sul sito www.isde.it nella sezione “Alcune iniziative”, “2008”, sotto al programma dell’evento in questione.

Info: isde@ats.it

 

PROTOCOLLO D'INTESA TRA ACP E ISDE

Il 28 Gennaio 2009 a Firenze è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE Italia e l’Associazione Culturale Pediatri (ACP) per la tutela dei diritti dell’infanzia e  dell’adolescenza ad un ambiente salutare. In Europa un terzo delle malattie dai zero ai 18 anni è riconducibile a fattori ambientali ma, attraverso interventi mirati, gran parte di questi rischi potrebbero essere evitati. Per i medici dell'ISDE e i pediatri dell'ACP è prioritario allearsi per sensibilizzare e informare correttamente le istituzioni locali e nazionali, i genitori e gli insegnanti sui rischi ambientali e su cosa può essere fatto per proteggere i propri figli; formare pediatri e medici di medicina generale sulle patologie legate al rischio ambientale e le loro modalità di prevenzione; intervenire con dei progetti locali per un ambiente salutare.

Info: presidente@acp.it ; giacomo@giacomotoffol.191.it ;
ufficiostampa_acp@tiscali.it
; isde@ats.it

 

CALL FOR... BEN

Il Bollettino epidemiologico nazionale (BEN) sollecita l’invio di nuovo materiale. Il BEN ospita diversi tipi di contributi: "Studi dal territorio" (un articolo della lunghezza di circa 6000 caratteri, spazi compresi, che riporta i risultati di indagini epidemiologiche ed esperienze locali. Questo tipo di contributo è accompagnato da un commento editoriale); "Rapporti di attività" (un articolo della lunghezza di circa 6000 caratteri, spazi compresi, che riporta i risultati dei sistemi di sorveglianza e di studi epidemiologici nazionali); "Sintesi di linee guida e raccomandazioni" (circa 400 caratteri spazi compresi, con le indicazioni per consultare il testo completo); "News" (informazioni su argomenti di attualità, corsi, seminari ed altre notizie utili).

Info: http://www.epicentro.iss.it/ben/come-preparare.asp; ben@iss.it

 

DIAGNOSI PRENATALE, UNO STUDIO INDICA NUOVE REGOLE di Enrica Battifoglia.

Nuove regole per la diagnosi prenatale: i dati del primo censimento italiano sulle donne che accedono ad amniocentesi e analisi dei villi coriali mostrano che il rischio di anomalie cromosomiche nelle gravidanze di donne al di sotto di 35 anni è molto più alto del previsto e non giustifica, quindi, il fatto che per queste donne in Italia i test non siano gratuiti. La prima mappa della diagnosi prenatale è pubblicata nell' ultimo numero dell'European Journal of Human Genetics. Lo studio è del gruppo di Genetica medica del Policlinico di Modena, diretto da Antonino Forabosco, che lo ha condotto con la collaborazione dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) e la partecipazione della quasi totalità dei laboratori di citogenetica italiani. I dati analizzati risalgono al 1995-1996 e fotografano una situazione unica al mondo con circa 120.000 diagnosi (in nessun Paese amniocentesi e villocentesi sono così numerose), con un incremento del 15% l'anno che porta a stimare in circa 200.000 le diagnosi di questo tipo eseguite oggi, con una spesa complessiva stimata fra 80 e 100 milioni per le donne con meno di 35 anni (per un costo dei test compreso fra 700 e mille euro). "Questa disparità di diritti - rileva Forabosco - deriva dal fatto che sinora non era stata valutata su una larga base epidemiologica la frequenza delle anomalie cromosomiche nelle gravidanza delle madri sotto i 35 anni". I dati dimostrano che "nelle donne con meno di 35 anni almeno una gravidanza su cento presenta un'anomalia cromosomica". Un valore molto lontano dal rischio pari a un caso su 250 fino ad ora riferito alle donne più giovani e basato sulla considerazione che il rischio di anomalie aumentasse in modo decisivo con l'età. La considerazione di questo rischio è alla base del decreto Bindi (ottobre 1998) che fissa al di sopra di 35 anni il limite per l'accesso all'amniocentesi in esenzione totale della spesa. Alla luce dei risultati dello studio, "deriva la conclusione che il diritto all'esame gratuito, a norma di Costituzione, deve valere per tutte le gravidanze, indipendentemente dall'età della madre". Secondo gli esperti, quindi, va offerto "gratuitamente alle donne di tutte le età l'accesso ai test non invasivi", come bi-test e rilevazione della plica nucale (translucenza nucale), che si eseguono entro l'11/ma settimana di gravidanza. "Se questi test rivelano un rischio, allora si procede a test più invasivi, con accesso gratuito indipendentemente dall'età". Si tratta, insomma, di uniformare l'Italia a quanto avviene nel resto del mondo occidentale, soprattutto in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, dove i test non invasivi sono gratuiti per tutte. Per Forabosco anche in Italia "dovremmo chiedere, come ha già fatto la Regione Emilia Romagna con una delibera, che tutte le donne facciano gratuitamente i test non invasivi". In questo modo i test più invasivi basati sul prelievo di materiale fetale, come amniocentesi e villocentesi, "sarebbero solo 5.000".

 

L’E.COMUNITÀ

Nel Settembre 2008 è uscito in n. 00 di “L’e.comunità”, periodico di informazione ambientale e scientifica dei Comuni del Ticino, in cui vengono segnalate buone pratiche per stili di vita sostenibili e politiche di tutela del territorio e della salute dei cittadini. “E.comunità” gode del supporto organizzativo dell’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia e tra i suoi promotori e responsabili del progetto c’è il Dr. Ivo Colombo, referente ISDE Italia. In questo numero: “Positivo il debutto della rivista ecologica”, “Il, parere dei sindaci sulla Boffalora-Malpensa”, “Milano Expo 2015, la grande scommessa”, “Un impegno concreto: meno cemento, più agricoltura”, “Risparmio energetico ed energie rinnovabili. Aggiornamenti legislativi”, “Dal vetro al verde. Ecco la mappa degli impianti”, “Consorzio Terre d’Acqua”, “Agriturismo. L’Aia, un angolo di paradiso”, “Si torna al nucleare? Vantaggi e svantaggi”, “La sostenibilità… prende il volo”, “Conserve: metodi per la pastorizzazione”, “Se divorzi distruggi l’ambiente”, “500 mila euro per chi fa… acqua”, “Una sana vita sociale per invecchiare bene”.

Info: www.lecomunita.it; redazione@lecomunita.it

 

INQUINAMENTO URBANO E SALUTE ALLE UNIVERSITÀ DI BRIGHAM E HARVARD

Fonte: New England Journal of Medicine, 22 Gennaio 2009 (vol 360:376-86).

Come é noto, l' inquinamento urbano é prodotto da smog della motorizzazione, siti inquinati, aree industriali e cantieristiche, inceneritori, aree di discariche e grotte, zone a presenza di radon e particelle ionizzanti, ecc. Uno studio condotto da Arden Pope et Al. delle Brigham e Harvard Universities, dimostra tutto ciò. Sulla base delle misure del particolato (PM 2.5) e di correzioni riferite a variazioni socio economiche, demografiche, aree residenziali urbane o dell'hinterland, fumo, ecc. si nota un rapporto significativo inquinamento salute. Ciò nel senso che, nelle sedi USA esaminate, con la riduzione degli agenti inquinanti, aumenta l'aspettativa di vita, che viene quantificata, nei decenni esaminati, in anni 2.72 +/- 0.93. Gli autori concludono dicendo che il miglioramento della qualità dell'aria ha contribuito al miglioramento della salute e delle aspettative di vita. Altri studi dimostrano una correlazioni tra malattie cardiovascolari, cardiopolmonari e inquinamenti. Altri ancora tra inquinamenti e cancro. Il controllo dell'ambiente ed il miglioramento dello stile di vita, possono quindi migliorare la salute dei cittadini, aumentare le aspettative e lo stile di vita, riducendo i costi sanitari.

 

ANDARE AL LAVORO? UNA PASSEGGIATA

Dall'Inghilterra arriva il progetto Walking Works che incoraggia le persone ad andare e tornare a piedi dal lavoro e a camminare di più durante il loro giorno lavorativo. Se ne è parlato in una conferenza a Londra. Walking Works Conference è una conferenza nata per chi ha bisogno di ispirazione, idee o tecniche per incentivare in azienda la camminata a piedi come parte integrante del tragitto per andare al lavoro. Le ragioni che gli organizzatori menzionano sono riassunte nella semplicità tradizionale degli anglosassoni. Fare una passeggiata di venti minuti al giorno contribuisce infatti a migliorare l'umore e aiuta a mantenere sano il cuore. Inoltre, si risparmia sulla benzina e il biglietto dell'autobus, ed è meglio per il pianeta. Insomma un tocca sana, ma c'è da chiedersi se possa essere davvero attuabile. Per gli ideatori di Walking Works pare proprio si. Sul sito dell'organizzazione, che è promossa dall'azienda di trasporti londinesi, ci sono molti consigli per esercitare la camminata e suggerimenti per trovare tempo per farlo. Una sezione è anche dedicata alle aziende con un elenco di motivazioni per le quali dovrebbero promuovere tra i dipendenti la mobilità a piedi.

Info: http://www.walkingworks.org.uk

 

SINTESI DELLA RELAZIONE DELL'ASL DI BRESCIA RIGUARDANTE LE INDAGINE SUL SITO INQUINATO DI INTERESSE NAZIONALE BRESCIA-CAFFARO a cura di Celestino Panizza.

Brescia è un territorio ad altissima industrializzazione dove il lascito dell'attività produttive ha avuto ed ha un impatto ambientale molto rilevante che ora emerge in tutto il suo peso. Nel capoluogo è presente il sito inquinato di rilevanza nazionale "Brescia-Caffaro" originato dall'industria chimica "Caffaro" che ha inquinato terreni agricoli ed suoli residenziali di metalli PCB e diossina. Numerose attività produttive attive tra cui alcune siderurgiche ed è collocato l'inceneritore fra i grandi d'Europa da 800.000 t/a. Dal 2001, dopo che venne riconosciuto l'inquinamento originato dalla Caffaro furono avviate indagini sulle matrici ambientali e sullo stato di salute della popolazione e l'ASL di Brescia ha prodotto periodici rapporti sull'esito delle indagini. L'ultima relazione del settembre 2008, in larga parte, comprende i rapporti  già precedentemente pubblicati e riassume  alcune indagini relativamente recenti, in parte già rese pubbliche sulla contaminazione del latte e sulla concentrazione di diossine nel siero della popolazione del capoluogo residente nel sito inquinato e non. Se ne riassumono e si commentano le principali risultanze e novità. Il commento che allego riguarda il contenti della relazione: l'inquinamento dell'aria da PCDD/F/PCB, la contaminazione del latte vaccino nella aziende agricole, lo studio sui linfomi NH, le concentrazioni di diossina nella popolazione di Brescia, la valutazione del rischio. Infine contiene un commento sul messaggio dato alla popolazione anche tramite la stampa.

Info: cele.panizza@gmail.com

 

STORICA SENTENZA DEL TRIBULANE DI FIRENZE

Storica sentenza: il 17 Dicembre 2008 del Tribunale di Firenze che obbliga il ministero  della Difesa a risarcire con la somma di 545mila euro per il danno non patrimoniale subito dal militare di Orbetello (Grosseto) Giambattista Marica, affetto da un linfoma e vittima di possibile contaminazione da uranio impoverito. Il paracadutista si era ammalato dopo la missione IBIS in Somalia". Lo rende noto il presidente dell'Associazione di Tutela delle Vittime ANAVAFAF (Associazione Nazionale Assistenza Vittime Arruolate nelle Forze Armate e Famiglie dei caduti) Falco Accame.

Info: www.vittimeuranio.com

 

LE PECULIARITÀ SOCIALI DELLE MEDICINE NON CONVENZIONALI a cura di C. Cipolla, P. Roberti di Sarsina, prefazione di B. Silvestrini, FrancoAngeli Edizioni.

Nel panorama attuale delle medicine non convenzionali, si assiste ad una proliferazione di pratiche e di praticanti, nonché di critici, senza una solida base conoscitiva e formativa. Questo fenomeno contribuisce a svilire un settore della pratica medica che è ancora in forte sviluppo e coinvolge sempre più soggetti, riconosciuti, regolamentati (medici) e tutelati (pazienti) dai principali organi istituzionali. In questo contesto, il volume intende contribuire a fare chiarezza sulle questioni normative, scientifiche e, soprattutto, sociali che investono le discipline e le pratiche mediche non convenzionali nel loro rapporto con la società moderna occidentale. La tematica è affrontata secondo una visione internazionale, con approfondimenti sul caso italiano per dare ragione del fenomeno in tutte le sue implicazioni conoscitive, ed epistemologiche in particolare. I contributi offerti sono principalmente volti all’analisi del contesto storico attuale, senza dimenticare di offrire spunti per un dibattito che possa continuare, secondo linee di azione già in atto, l’integrazione o, più propriamente, l’interazione tra le varie pratiche mediche riconosciute a livello istituzionale; il tutto, seguendo quella che viene chiamata l’umanizzazione delle pratiche e delle cure mediche. L’argomento trattato è ben documentato e affrontato in modo approfondito, intendendo rivolgersi sia a specialisti e studiosi dei vari campi coinvolti, sia a chi approccia la materia da profano volendo capire a fondo e senza pregiudizi il complesso e articolato rapporto tra la società e le medicine non convenzionali.

 

I NOSTRI FIGLI CI ACCUSERANNO. IL LOCALE E L'OMOGENEIZZAZIONE INDUSTRIALE di E. Zoja, presentazione di G. Altieri, Arianna Editrice.

Articolo di commento al film francese sui Bambini ammalati per cause alimentari e ambientali Guardate quello che non fanno gli ambientalisti da 20 anni Il referendum sui Pesticidi l’ho promosso io e Giorgio Celli ma i Verdi, Legambiente, WWF e compagnia si sono "distratti" con un altro referendum messo "appositamente" insieme ...quello sulla caccia... e mancò il quorum per soli 300.000 voti... E’ chiaro che anche la caccia va ridotta sensibilmente (riservandola ai Cinghiali che distruggono tutto) soprattutto ricordiamoci però che gli animali (come gli uomini) muoiono principalmente per i pesticidi agricoli...

Info: http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article5470

 

ALLA CITTÀ NEMICA di S. Savioli, prefazione di M. Pallante, Edizioni per la Decrescita Felice.

«Alle dieci di mattina, che sarebbero le nove per il sole e la terra, ci sono ventisei gradi all'ombra. Qui, su questo cocuzzolo esposto a tutti i venti, ma i venti non ci sono, a più di cinquecento metri d'altezza sulle colline della Toscana. Tutt'intorno i cipressi, sempre più secchi. Ogni sera cerco di annaffiarne qualcuno, mentre dò l'acqua al giardino: agli arbusti, ai vasi coi fiori ma anche alle erbe spontanee, persine ai piccoli rovi superstiti. Questo, non l'avevo mai fatto prima. Ma prima non c'era mai stato un tale caldo. Mio figlio, mentre passa e mi vede bagnare i cipressi ogni giorni più secchi, mi grida: - Non sprecare l'acqua! -Forse ha ragione ma a me non sembra uno spreco: ogni goccia d'acqua che faccio cadere sulla terra so che nutre e disseta. Piante, erbe, insetti, batter!; e tutti loro sono la vita. In quest'estate micidiale, ogni piccola erba e pianta che riesce a sopravvivere mi sembra un aiuto alla nostra salvezza. [...] Intanto che annaffio, che consento a tutte queste piante di sopravvivere un altro giorno, che mantengo quest'oasi di verde e relativa frescura in mezzo alle colline polverose e aride, passa ogni tanto nel cielo sopra di me qualche elicottero privato. Passa qualche aereo da guerra. Passano gli aerei di linea con la gente che in aereo va in vacanza o lo preferisce al treno per recarsi al lavoro. Passano i nemici».

Info: http://www.librigei.com/product_info.php?products_id=328

 

SITO PROGETTO “PREVIENI”

E’ in rete il sito del Progetto “Previeni”, finanziato dal Ministero Ambiente e organizzato in collaborazione con Azienda Ospedaliera S. Andrea, Università di Siena e Roma "La Sapienza" e WWF. “Previeni” ha l'obiettivo di integrare la sorveglianza della salute umana ed animale per la prevenzione dei rischi da Interferenti Endocrini. Soprattutto “Previeni” rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di una rete che integri ricerca e prevenzione.

Info: http://www.iss.it/prvn/; alberto.mantovani@iss.it

 

SU PENNE, LIBRI, MEDICI E VIAGGI

Fonte: Notiziario di FIRENZE MEDICA-SIMeF n. 2-2009.

Sull'American Journal of Medicine del Maggio 2001 sono stati pubblicati i risultati di una sua ricerca, condotta insieme a M.G. Shlipak e S.J. McPhee, in un articolo intitolato "Of principles and pens". Queste le domande su cui si è basata l’intervista a M.A. Steinman.

  1. Perché  ha voluto indagare sull'influenza dei doni dell'industria farmaceutica sui comportamenti e gli atteggiamenti dei medici?

  2. Come ritenete potrebbero essere usati i dati raccolti?

  3. Nel vostro studio avete preso in esame nove "esemplari" tipi di promozione: le guide tascabili alla terapia antibiotica; i pranzi offerti in occasione di congressi; le letture magistrali accompagnate da una cena; gli articoli estratti da una rivista; le penne sponsorizzate; le iniziative ricreative e di svago; i trattati di medicina; il finanziamento di viaggi per partecipare ad un convegno valido ai fini dell'educazione medica continua; le borse. A quali conclusioni è giunta la vostra ricerca?

  4. Coloro che considerano inappropriato un dono lo rifiutano?

  5. Maggiore è il valore di un dono, più elevato è il numero dei medici preoccupati della sua appropriatezza. Perché  i medici considerano meno opportuni i doni più costosi?

  6. I medici si rendono conto di essere influenzati dall'attività promozionale dell'industria?

Chi fosse interessato a visionare le risposte alle precedenti domande può richiedere l’intervista completa a M.A. Steinman può richiederla alla nostra segreteria all’indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

TERNA E WWF PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA RETE ELETTRICA NAZIONALE

Fonte: WWF.

Flavio Cattaneo ed Enzo Venini, rispettivamente Amministratore Delegato di Terna e Presidente WWF Italia, hanno firmato oggi un importante accordo per garantire il massimo dell’attenzione ambientale nei piani di sviluppo della rete elettrica. Si tratta del primo protocollo d’intesa firmato in Italia tra il WWF e un’azienda leader nelle grandi infrastrutture del Paese ed è finalizzato a uno sviluppo sostenibile della rete con particolare riguardo alla riduzione dell’impatto ambientale delle grandi linee elettriche di trasmissione ed alla tutela della biodiversità. Questi gli obiettivi principali: maggiore integrazione dei criteri ambientali nella fase di pianificazione dello sviluppo della rete elettrica nazionale e armonizzazione di tali attività con la strategia di conservazione ecoregionale promossa dal  WWF.

Info: http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=18978&parent=1979&content=1; http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=IGl6CT50xEE%3d&tabid=166&mid=84

 

CHI PROMUOVE LA SALUTE PUÒ VENDERE ARMI?

In un recente editoriale, Richard Smith, ex direttore del BMJ, chiede ad autori e ricercatori di boicottare la Elsevier (1). Si tratta da un lato della più importante casa editrice di giornali scientifici e medici (più di 2000 titoli), dall’altro è anche un’azienda con un fatturato notevole che deriva dal commercio di armi in Inghilterra, Stati Uniti, Brasile, Germania, Taiwan, Medio Oriente. The Lancet, la rivista di punta della Elsevier, già in passato ha criticato il commercio di armi e pubblicato articoli sul reale impatto di vittime civile della guerra in Iraq (2). Nel settembre 2005 gli stessi giornalisti avevano chiesto ai proprietari della casa editrice di rinunciare agli interessi che minacciano la salute ed il benessere dei uomini, soprattutto civili. E’ improbabile che la redazione di Lancet riesca da sola a cambiare il comportamento della Elsevier. Di qui l’idea esposta nell’editoriale: che gli editori, autori, lettori delle riviste edite dalla Reed Elsevier tutti insieme possano creare una lobby tale da minacciare i profitti, ed intaccare gli affari della Elsevier. L’azienda ha già risposto: “Crediamo che l’industria della difesa sia necessaria per preservare la sicurezza nazionale e la libertà. Sicurezza e libertà rendono possibile a coloro coinvolti nella scienza, nella medicina ed in altri settori che Reed Elsevier serve, di continuare il loro business in una società libera e democratica… Non vediamo conflitto nella nostra associazione con la legittima industria della difesa, che aiuta a mantenere la democrazia e a supportare le molte altre attività professionali e di affari rese possibili da questa libertà. Rispettiamo il diritto delle pubblicazioni di Reed Elsevier di avere una differente linea editoriale sull’argomento”.

(1) “Reed-Elsevier’s hypocrisy in selling arms and health” Journal of the Royal Society of Medicine 2007;100:114-5 (http://www.jrsm.org/cgi/content/full/100/3/114)

(2) Mortality after the 2003 invasion of Iraq: a cross-sectional cluster sample survey. Lancet 2006;368:1421-28, commentato in Novità dicembre 06.

 

ELETTROMAGNETISMO E SALUTE. LE CAVIE SIAMO NOI

Presentazione di Stefano Scippa, psicologo dell’ambiente e della salute. Come si manifesta la percezione di una possibile minaccia per la nostra salute e l’ambiente in cui viviamo? Il fatto di possedere la sensibilità di recepire un determinato rischio è solo frutto di fantasia ed immaginazione oppure è una realtà plausibile della quale dobbiamo prendere atto? Lo stato attuale dello sviluppo tecnologico invade ormai la nostra quotidianità in tutti i suoi aspetti: gli spazi urbani, il mondo del lavoro, i mezzi di comunicazione e perfino il tempo libero; questo processo evolve in maniera sempre più rapida ed incalzante. Ecco che questa particolare percezione diventa dunque un elemento di grande attualità, riguardante dia gli eventi su scala locale che globale. I Comitati di cittadini indipendenti, nati spontaneamente, hanno sentito l’urgente necessità di effettuare una reale indagine epidemiologica sperimentale sui CEM (campi elettromagnateci), al fine di ottenere informazioni di prima mano, sullo sviluppo delle tecnologie, ed i rischi ambientali ad esse correlati. Il fine ultimo è quello di conseguire un impegno delle tecnologie nella tutela della salute, ed al contempo più rispettoso dell’ambiente. Questo volumetto è stato prodotto e realizzato con VOLABO, Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Bologna, nell’ambito del progetto “Elettromagnetismo e salute: le cavie siamo noi”.

Info: viviana.sabatini@infinito.it

 

CAMPI ELETTROMAGNETICI

E' disponibile on line (www.inganniambientalisti.it sezione "News") un'intervista fatta a Veronesi sui CEM da un giornalista di Radio Vaticana. L'intervista contiene alcune informazioni fuorvianti e pericolose (ad es: confusione tra il magnetismo terrestre e la gravità; i CEM non provocano rottura del DNA e quindi non possono provocare i tumori, ecc...). Sono inoltre disponibili le interrogazioni a risposta scritta che il Sen. Casson ha presentato sulla necessità urgente di rivedere i limiti di esposizione ai CEM imposti dai due DPCM del 2003, in senso cautelativo e sulla vicenda riguardante la Commissione Oncologica Nazionale.

Chi fosse interessato a ricevere l'intervista a Veronesi e le interrogazioni a risposta scritta di Casson può richiederle alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

DOCUMENTO SU ELETTROSMOG DA STAZIONI RADIO BASE PER TELEFONIA MOBILE

Fonte: Comitato contro l’Elettrosmog di Bologna (Via Fondazza e Via Dante).

Che  fare se ci troviamo una antenna di Stazione Radio Base per telefonia mobile piazzata davanti alle finestre di casa nostra? Il documento, include, fra l’altro, le seguenti nuove informazioni. Le nostre città si vanno riempiendo di Stazioni Radio Base per telefonia mobile; le loro antenne svettano sui nostro tetti. Lo spazio sembrerebbe ormai coperto interamente, ma nuove esigenze  sembrano incombere, legate ad esempio allo sviluppo delle comunicazioni UMTS  e DVB-H che, a nostro avviso, includono, fra le altre, anche alcune funzioni di dubbia utilità pubblica. Anche le trasmissioni locali con le tecniche cosiddette Wi-Fi che sostituiscono più ecologiche reti cablate incrementano i livelli di radiazioni elettromagnetiche sia in ambienti di lavoro e studio, sia in ambienti aperti.

Chi fosse interessato ad avere questo documento può richiederlo alla nostra segreteria all’indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

NEWSLETTER DI PAEA - PROGETTI ALTERNATIVI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE

Nel numero "Negawatt News - Bentornate detrazioni!" è possibile trovare queste notizie:"Bentornate detrazioni!", "Fotovoltaico alle stelle", "Prossime fiere", "Libri e novità: Elogio della bicicletta, Sky Garden", "Viaggi oltre la crisi globale".

Info: www.paea.it

 

5 per 1000

E' possibile versare nella prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille dell'IRPEF all'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'ONU. Come è noto, una associazione di volontari senza fini di lucro non ha mezzi propri per sostenere i costi delle campagne, studi e azioni che vorrebbe portare a termine per il bene collettivo in campo ecologico e promuovere l'organizzazione di iniziative finalizzate alla protezione ambientale.

Costituita prevalentemente da medici e operatori sanitari, ma anche di altre professionalità,

Numero di Codice Fiscale dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE)

92006460510

Si ricorda che la scelta del 5 per mille non sostituisce quella dell'8 per mille (dedicata ad esempio al culto): le opzioni 5 per mille e 8 per mille si possono esprimere entrambe.

 

Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni

Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.

 

La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.

Per cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti ti preghiamo gentilmente di contattare: isde@ats.it 

I numeri arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia www.isde.it

Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo - Tel. 0575/22256 - Fax. 0575/28676

E- mail: isde@ats.it

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