ISDE Italia News

A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente

 

Numero 332 (13 Febbraio 2009)

 

In questo numero………

Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":

-        3° Convegno nazionale sul Monitoraggio degli Incidenti Stradali - 26-27 Febbraio, Arezzo.

-        Prevenire le malattie attraverso un ambiente più salubre - 27 Marzo, Firenze.

-        Convegno dei Comuni virtuosi - 13-15 Febbraio, Melpignano (LE).

-        Call for participation - "Young ESD voices from around the World" - 31 Marzo-2 Aprile, Bonn (Germania).

-        Composti ad attività ormonale nell'ambiente e negli alimenti: quali rischi? - 25-26 Febbraio, Bologna.

-        1° Convegno internazionale "Salubrità e costruzioni sostenibili" - 28 Febbraio, Verona.

-        Seminario di presentazione del Piano Energetico comunale di Reggio Emilia - 26 Febbraio, Fiera di Mancasale (RE).

-        5° WEEC. Ancora pochi giorni per godere delle tariffe scontate - entro il 15 Febbraio.

-        La Costituzione italiana e l'agricoltura - 19 Febbraio, Roma.

-        1° Workshop di WONCA Italia - 6-7 Marzo, Roma.

-        Management in Sanità.

-        M'Illumino di Meno - 13 Febbraio, dalle ore 18 alle 19.30.

Nella rubrica "Bambino Inquinato":

-        INCHES Conference first announcement - 1-3 February 2010, Bangalore (India).

-        "Esposizione prenatale ai pesticidi e sviluppo cerebrale" di Giacomo Toffol dell’Associazione Culturale Pediatri – ACP.

-        Tumori infantili: i dati AIRTum.

-        Aumento dell'incidenza del K nei bambini.

-        "SOS bambini" di Emiliano Fittipaldi.

-        Vivere intorno ad una fonte di emissione di mercurio, quale una centrale a carbone o un inceneritore, aumenta il rischio di ammalarsi di autismo.

-        "Autismo, sempre più i bimbi malati" di Mario Pappagallo.

-        Bambini e polveri sottili.

-        Allarme ozono in Italia.

-        Salute: a rischio l'udito di milioni di giovani.

-        I pannolini ecologici salvano l'ambiente e costano meno.

-        Cosa possono fare i giovani per ridurre l'impatto ambientale?

-        Tunza for children.

Nella rubrica "L'Associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":

-        Nograziepagoio!

-        Salute internazionale: un blog.

-        Lettera di Bianco sull'obbligo di denunciare i cittadini immigrati non regolari.

-        Mercurio nel pesce: il Gruppo Zero Mercury chiede alle Nazioni Unite una risposta urgente.

-        Gruppo Zero Mercury: appello al Presidente Obama.

-        Kyoto, transizione energetica, rinnovabili. Le grandi aziende energetiche verso Copenaghen e gli obiettivi 2020.

-        Benato su ambiente e salute: in primo piano il ruolo del Medico di Famiglia.

-        Ridurre e gestire meglio i rifiuti. Una buona pratica tra Sanità e ambiente.

-        “Elementi di imaging e radioprotezione per operatori sanitari in campo odontoiatrico. Competenze per una organizzazione sostenibile" di Mariano Dimonte.

-        Dopo Assisi: tre cose da fare ora insieme per la pace in Medio Oriente.

-        10° anno per il Premio Ecologia Laura Conti: on line il bando.

-        "La prima ad andarsene in fumo è la salute dei medici" di Caterina Visco.

-        Fermare il gas flaring praticato delle compagnie petrolifere in Nigeria.

-        Concluso il Forum Sociale Mondiale di Belem. Oltre 150mila persone e 5mila organizzazioni: ecco la nuova agenda dei movimenti.

-        Greenpeace lancia cyberazione su Philips: gestisci i tuoi rifiuti elettronici.

-        Oltre la norma. Politiche per l'impresa sociale.

-        5 per 1000.

 

PROSSIMI EVENTI E SCADENZE

 

3° CONVEGNO NAZIONALE SUL MONITORAGGIO DEGLI INCIDENTI STRADALI

Giovedì 26 e Venerdì 27 Febbraio si terrà ad Arezzo il 3° Convegno Nazionale sul Monitoraggio degli Incidenti Stradali. finalizzato ad una corretta raccolta e monitoraggio dei dati relativi all’incidentalità e alla verifica degli effetti delle contromisure. Il convegno, attraverso i contributi di vari soggetti che operano nel settore, intende affrontare il tema del corretto utilizzo delle risorse economiche che gli enti dispongono: ad alcuni anni dalle prime esperienze di monitoraggio degli incidenti stradali, la maggiore difficoltà che oggi si incontra è l’individuazione degli interventi sulla base dati disponibili. Quali sono le cause degli incidenti stradali? Quali interventi sono stati realizzati e verificati?  Come migliorare il dato in tale logica? Il Convegno è rivolto agli specifici referenti di: Province e Comuni, Ministeri e Agenzie Governative Nazionali, Regioni, Agenzie Regionali di Sanità, ARPA, INAIL, ANIA, ACI, ASL, Carabinieri, Polizia Municipale, Polizia Stradale, Prefetture, Associazioni e Professioni.

Info: www.siass.org; siass@siass.org

 

PREVENIRE LE MALATTIE ATTRAVERSO UN AMBIENTE PIÙ SALUBRE

Venerdì 27 Marzo 2009 a Firenze si terrà un workshop in cui verrà presentata la traduzione del volume OMS “Prevenire le malattie attraverso un ambiente più salubre”. In che misura può essere ridotto il carico di malattia diminuendo i rischi ambientali per la salute? Se riusciamo a stimare il carico di malattia dovuto ai rischi ambientali, saremo anche in grado di valutare le principali priorità su cui indirizzare la protezione dell'ambiente e, nel contempo, di promuovere l'idea che la gestione dell'ambiente gioca un ruolo chiave nella tutela della salute delle popolazioni. Questa è la finalità dello studio promosso dall'OMS e riportato nel libro “Preventing disease through healthy environments”. Towards an estimate of the environmental  burden of disease, che ISDE e ARPAT hanno pensato di mettere a disposizione in edizione italiana, curandone la traduzione e la diffusione. Il progetto rientra nelle iniziative promosse dalla Scuola Internazionale Ambiente Salute e Sviluppo sostenibile (SIASS) a cui aderiscono Regione Toscana, ARS, ARPAT, ISDE, FIMMG.

Info: siass@siass.org

 

CONVEGNO DEI COMUNI VIRTUOSI

Da Venerdì 13 a Domenica 15 Febbraio Melpignano (LE) sarà teatro di dibattiti, incontri, e manifestazioni dedicati ai temi del risparmio energetico e della strategia “Rifiuti Zero”. L’evento porterà a conoscenza dell’opinione pubblica esempi concreti dell’attività svolta da amministrazioni locali ed aziende in difesa dell’ambiente e per il miglioramento della qualità della vita. Perché un'altra Italia c'è: il governo del fare. "Dialoghi virtuosi" vuole sottolineare la propria adesione all’iniziativa "M’Illumino di Meno", giornata del risparmio energetico organizzata dalla trasmissione radiofonica di Radio2 “Caterpillar” con il patrocinio del Parlamento Europeo, in occasione della quale il comitato direttivo dell’Associazione Comuni Virtuosi si riunirà per un’assemblea a lume di candela che prenderà il via con il discorso del Presidente Gianluca Fioretti e che sarà impreziosito dall'intervento telefonico del noto cantante Piero Pelù. Tra i vari relatori anche la Dr.ssa Patrizia Gentilini, membro della Giunta Esecutiva ISDE Italia e referente per i rapporti di ISDE Italia con i comitati di cittadini. Durante l'intensa tre giorni di Melpignano verranno dati voce e spazio agli importanti temi che condizioneranno il futuro di tutti noi e sui quali abbiamo la possibilità e la responsabilità di intervenire. DIALOGHI VIRTUOSI sarà così occasione per un convegno internazionale dedicato alla strategia “Rifiuti Zero” che, presentato dal giornalista Sandro Ruotolo, vedrà la partecipazione del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e del presidente del Movimento per la Decrescita Felice Maurizio Pallante.

Info: http://www.comunivirtuosi.org/; virna.boiardi@gmail.com

 

CALL FOR PARTICIPATION - "YOUNG ESD VOICES FROM AROUND THE WORLD"

Fonte: Settore Sviluppo Sostenibile UNESCO - Commissione Nazionale Italiana.

Dal 31 Marzo al 2 Aprile 2009 si terrà a Bonn (Germania), sotto l'egida dell'UNESCO, la Conferenza mondiale sull'Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che intende tracciare lo stato dell'arte della campagna DESS e avviarne la seconda parte.

Info: www.esd-world-conference-2009.org

 

COMPOSTI AD ATTIVITÀ ORMONALE NELL'AMBIENTE E NEGLI ALIMENTI: QUALI RISCHI?

Il 25 e 26 Febbraio 2009 si terrà a Bologna il corso "Composti ad attività ormonale nell'ambiente e negli alimenti: quali rischi?" promosso dall'ARPA Emilia Romagna. La caratterizzazione dei possibili rischi per la salute umana associati all’esposizione a composti ad attività ormonale, di origine naturale o antropica, è una delle priorità per la sicurezza degli alimenti e dell’ambiente. Il convegno intende offrire una panoramica multidisciplinare sui contaminanti con attività di interferenza endocrina presenti in matrici ambientali e alimentari e sulla valutazione dei rischi ad essi correlati. Con questo incontro ci si prefigge di portare un contributo ad una miglior comprensione scientifica circa gli effetti, l’esposizione, la valutazione e la gestione del rischio connesso agli interferenti endocrini e di fare il punto sulla situazione normativa e su attività di ricerca che vedono l’utilizzo di metodi e strumenti innovativi per l’identificazione dei rischi da interferenti endocrini negli alimenti e nell’ambiente. Il convegno ospita un forum per uno scambio di opinioni tra esperti, associazioni e pubblico, sui reali rischi da interferenti endocrini. Il convegno fornirà ai partecipanti un aggiornamento delle conoscenze relative a nuove strategie per la ricerca sugli IE, rischio da IE per l’ambiente acquatico, approcci metodologici per l’identificazione di IE nell’ambiente, esposizione a IE attraverso la catena alimentare e rischi per la salute, nuovi approcci e strumenti per l’identificazione dei rischi da IE negli alimenti, indirizzi di studio per la valutazione dei rischi legati all’esposizione umana a IE. All'evento sono stati assegnati 9 crediti formativi dalla commissione nazionale ECM per le seguenti figure professionali: medico chirurgo, biologo, chimico, tecnico sanitario di laboratorio biomedico.

Info: m.vaccari@istbiotech.it ; rotondo.mcalab@gmail.it ; info@momedaeventi.com

 

1° CONVEGNO INTERNAZIONALE "SALUBRITA’ E COSTRUZIONI SOSTENIBILI"

PIEMMETI spa, in collaborazione con la testata TETTO&PARETI (Ca’Zorzi Edizioni - FC) e con il coordinamento tecnico-scientifico dell’ing. Francesco Marinelli, presidente dell’Associazione Internazionale Cultura & Progetto Sostenibili (FI), organizza il 1° Convegno Internazionale "Salubrità e costruzioni sostenibili. La qualità dei materiali per il benessere indoor nell’ambito della rassegna sulle tecnologie per l’edilizia sostenibile" per il 28 Febbraio 2009 a Verona. Il convegno ha come obiettivo, nel creare un evento a carattere internazionale sulla salubrità delle costruzioni, quello di mettere la prima pietra per la costituzione di una fiera per il 2010 sui materiali per l’edilizia sostenibile. La mancanza in Europa ed in Italia di norme e leggi sulla certificazione energetico-ambientale dei materiali da costruzione, non consente né ai produttori né ai progettisti come alle imprese committenti di garantire ai fruitori una vivibilità consona al rispetto della salute del singolo fruitore. La qualità della vita e della salute, essendo un cardine dei diritti dell’individuo, deve essere vista come fattore di prevenzione sia quando si progetta e sia quando si costruisce un edificio.

Info: info@tettoepareti.com

 

SEMINARIO DI PRESENTAZIONE DEL PIANO ENERGETICO COMUNALE DI REGGIO EMILIA

Giovedì 26 Febbraio 2009 si terrà presso l'Ente Fiera di Mancasale (RE), in occasione di Ecocasa 2009, il seminario di presentazione del Piano Energetico Comunale e dei progetti di risparmio energetico ed educazione ambientale del Comune di Reggio Emilia. Il Comune di Reggio Emilia, per rispettare gli obiettivi di Kyoto, è impegnato nella riduzione di 326.000 tonnellate di CO2 all’anno, nell’avvio di una strategia verso l’autosufficienza energetica e nella realizzazione di un nuovo modello di produzione di energia ambientalmente ed economicamente sostenibile. Questo seminario si propone di presentare il Piano Energetico del Comune di Reggio Emilia (approvato dalla Giunta Comunale il 05/11/2008) e i progetti attuati e in programma sul risparmio energetico, sulle fonti rinnovabili e sull’educazione ambientale in tema di energia.

Info: giovanni.ferrari@municipio.re.it ; giampaolo.santangelo@municipio.re.it ;
www.municipio.re.it/energia

 

5° WEEC. ANCORA POCHI GIORNI PER GODERE DELLE TARIFFE SCONTATE

Il Segretariato Permanente della rete internazionale WEEC comunica che le iscrizioni al 5° WEEC sono ancora aperte. Chi è interessato a partecipare come membro della delegazione italiana è pregato di contattare al più presto la segreteria. Si ricorda inoltre che l’iscrizione al Congresso deve essere effettuata direttamente dai singoli partecipanti, compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito del 5° WEEC. Per godere della tariffa scontata è necessario registrarsi entro il 15 Febbraio 2009. Il Segretariato WEEC è a disposizione per qualsiasi informazione aggiuntiva o delucidazione.

Info: www.environmental-education.org; secretariat@environmental-education.org

 

LA COSTITUZIONE ITALIANA E L'AGRICOLTURA

Giovedì 19 Febbraio 2009 si svolgerà a Roma il Convegno su "La Costituzione italiana e l'agricoltura" organizzato dall'INEA in collaborazione con l'Associazione "Manlio Rossi-Doria".

Info: fantini@inea.it ;
www.ortidipace.org/index.php?option=com_content&task=view&id=334&Itemid=2

 

1° WORKSHOP DI WONCA ITALIA

Il 6 e 7 Marzo 2009 a Roma si terrà il 1° Workshop di WONCA Italia  dal titolo "L’assistenza alla famiglia il rapporto fra pediatra di famiglia e medico di medicina generale: discontinuità, contiguità o progetto condiviso?". La presenza di una Pediatria di famiglia accanto alla Medicina generale costituisce una caratteristica dell’Assistenza primaria italiana, e insieme una importante risorsa per offrire una assistenza di qualità per tutto l’arco della vita. Tra i molteplici aspetti della continuità dell’assistenza nelle cure primarie (continuità fra medicina generale e specialistica, ospedale-territorio, nell’arco delle 24 ore, nel momento della scelta di un nuovo medico), uno dei meno affrontati in termini di riflessione e proposte è quello della continuità fra Pediatria di Famiglia e Medicina Generale.

Info: info@villaeur.it

 

MANAGEMENT IN SANITÀ

Si segnala l'iniziativa “Management in Sanità” realizzata dalla SDA Bocconi rivolta a chi vuole consolidare le sue competenze manageriali. Le aziende sanitarie hanno bisogno di un management capace di orientare i comportamenti di tutti gli operatori verso il raggiungimento di risultati efficaci, efficienti e in grado di soddisfare le aspettative degli utenti. E’ il management oggi a giocare un ruolo determinante per la realizzazione di risultati di qualità. E’ il management oggi a dover innovare, generando le condizioni affinché i professionisti e gli operatori condividano organizzazioni stimolanti e sicure, efficaci e innovative, capaci di risolvere i problemi e orientate al futuro. Il management sanitario è perciò caratterizzato da capacità realizzative, concretezza nella programmazione, capacità nella motivazione dei collaboratori. Il management, quello che non solo progetta, ma anche realizza, è focalizzato sui risultati, su competenze forti, sull’organizzazione, sulla motivazione, sulla gestione dei processi. Il programma di formazione Management in sanità ha quindi l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sull’azione manageriale (sui risultati), sviluppare le capacità di ciascun partecipante per la direzione di organizzazioni complesse, proporre e realizzare soluzioni organizzative innovative per la gestione dei servizi sanitari, promuovere capacità personali di negoziazione e di comunicazione.

Info: antonello.zangrandi@sdabocconi.it

 

M'ILLUMINO DI MENO

Si tratta di una bella e divertente iniziativa promossa per il quinto anno consecutivo da Caterpillar, un programma di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30. “M’illumino di meno” è una gara etica di buona pratica ambientale e una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico, che per il secondo anno consecutivo ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo. Esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 13 Febbraio 2008 dalle ore 18 alle 19.30.

Sull'argomento è disponibile un articolo predisposto da Luca Iaboli: chi fosse interessato ad averlo può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

BAMBINO INQUINATO

 

INCHES CONFERENCE FIRST ANNOUNCEMENT

In Bangalore, India, from 1st to 3rd February 2010 there will be 5th International Network on Children’s Health, Environment and Safety (INCHES) Conference. It is initiated by the in collaboration with the Lakeside Environmental Education Forum in Bangalore, and for experience from the previous conference with the University for Health Sciences, Medical Informatics and Technology, Dept. of Public Health, Medical Decision Making and Health Technology Assessment, and the University of Vienna.  The conference is meant to be a world-wide platform dealing with health problems of children caused by important environmental influences. The conference will locally be organized by the Lakeside Environmental Education Forum. Bangalore is the capital city of Karnataka State in South India. It is situated at 3000 feet above sea level. It is nicknamed as garden city of India. Now it is known for its information technology. The city is connected by air to all the major cities in India and abroad. The objectives of this conference are: to provide an international forum for the latest research findings in pediatric environmental health; to provide insight in the activities in the field of science and policy interface; to define the relationship between environmental contaminants and children's health in the world; to identify opportunities to minimize childhood exposure to environmental contaminants; to build a multi-sectorial platform of knowledge at an international level; to develop a greater awareness among health professionals about children's health and the environment; to initiate policy review and future directions in research in the field of children's environmental health; to renew old friendships and initiate new ones.

Info: pvdhazel@inter.nl.net ; isde@ats.it

 

ESPOSIZIONE PRENATALE AI PESTICIDI E SVILUPPO CEREBRALE di Giacomo Toffol dell’Associazione Culturale Pediatri – ACP.

I pesticidi organoclorurati, come il DDT, sono inquinanti organici altamente lipofili che persistono nell’ambiente, si accumulano nella catena alimentare e di conseguenza si possono dosare nel sangue umano anche a distanza di anni dal loro utilizzo. Nel 2001 (Convenzione di Stoccolma) sono stati banditi da più di 90 Paesi perché responsabili di danni importanti nell’uomo. Tuttavia, essendo il DDT un presidio economico per la lotta contro le zanzare per la prevenzione della malaria, nel settembre 2006 l’OMS ha comunicato l’intenzione di poter  ritornare ad utilizzarli, tanto che molte nazioni stanno riconsiderando il loro uso.

I pesticidi organofosfati vengono ampiamente usati attualmente sia in agricoltura sia nelle abitazioni. I bambini possono essere  esposti a queste sostanze sia in utero, sia attraverso il latte materno, e potenzialmente anche nel periodo postnatale, attraverso la dieta ed il contatto con l’ambiente. Lo sviluppo del sistema nervoso fetale e neonatale appare particolarmente vulnerabile all’esposizione a questi due gruppi di sostanze.

Uno studio pubblicato recentemente su Basic & Clinical Pharmacology & Toxicology (Eskenazi B., Rosas L.G., Marks A.R. et al. Pesticide Toxicity and the Developing Brain Basic & Clinical Pharmacology & Toxicology 2008; 102: 228–236), che riporta anche un riassunto dei più importanti studi condotti per indagare queste correlazioni, presenta alcuni dei risultati emersi dallo studio Center for the Health Assessment of Mothers and Children of Salinas (CHAMACOS) uno studio di coorte longitudinale su bambini messicani-americani che vivono nella valle di Salinas in California.

Lo studio ha analizzato l’associazione tra lo sviluppo neurologico dei bambini e il livello ematico materno di DDT e del suo metabolita DDE e dosaggio dei metabolici urinari materni dei pesticidi organofosfati.

Lo studio, condotto dall’Università di Berkeley, si è concentrato su una popolazione a rischio, ovvero su una popolazione residente in un’area agricola vocata all’orticultura in cui vengono utilizzate annualmente circa 250 tonnellate di pesticidi.

Sono state arruolate 601 donne gravide da meno di 20 settimane in gran parte di popolazione immigrata messica. La maggioranza delle donne proveniva da famiglie di agricoltori (l’84% coabitava con almeno un lavoratore dell’agricoltura; il 44% lavorava in agricoltura durante la gravidanza).

L’esposizione ai pesticidi è stata stimata mediante misurazione su campioni biologici, misurazioni ambientali, informazioni ricavate da questionari e interviste domiciliari, e mediante dati provenienti dai report ufficiali sull’uso dei pesticidi nello stato della California.

Lo sviluppo neurologico è stato valutato mediante l’utilizzo della scala di Brazelton (Brazelton Neonatal Behavioral Assesment Scale - BNBAS), la scala di Bayley dello sviluppo mentale e psicologico infantile (BSID II) e le risposte materne ad un questionario (Child Behaviour Checklist) alle età di 6, 12 e 24 mesi di vita.

Tra i principali risultati emersi vanno segnalati, per quanto riguarda i pesticidi organoclorurati,  una correlazione inversa tra il livello materno di DDE e l’ indice di sviluppo complessivo psicomotorio a 6 e a 12 mesi, e l’indice di sviluppo mentale a 24 mesi.

Per quanto riguarda i pesticidi organoclorati sono state evidenziate delle correlazioni importanti  tra i livelli dei loro metaboliti nelle urine materne durante la gravidanza ed il numero dei riflessi anormali misurati con il BNBAS e una riduzione significativa dei punteggi dell’indice di sviluppo mentale a 24 mesi.

Nonostante le debolezze segnalate dagli autori di questo studio (perdita al follow-up pari al 27% e al 32% rispettivamente ad uno e due anni, e non perfetta misura dell’esposizione ai pesticidi organofosfati in quanto i marcatori utilizzati potevano riflettere anche un’esposizione a metabolici ambientali dei pesticidi, meno tossici) i risultati ottenuti aggiungono altre evidenze della tossicità dei pesticidi sulle fasi precoci dello sviluppo del cervello umano.

Info: http://pump.acp.it; giacomo@giacomotoffol.191.it

 

TUMORI INFANTILI: I DATI AIRTUM

Fonte: EpiCentro n. 258-2008.

I tumori infantili sono una patologia molto rara, ma il numero di bambini e adolescenti colpiti ogni anno è in aumento nei Paesi occidentali. Rimane, però, un dato positivo: in queste fasce di età (0-14 e 15-19 anni) la mortalità è in costante diminuzione. Lo riferisce il Rapporto AIRTum 2008 “Tumori infantili. Incidenza, sopravvivenza, andamenti temporali”. La monografia, realizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana di Emato-Oncologia Pediatrica (AIEOP) e con il sostegno dell’Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di Genova (IST) e del CCM fornisce una misura aggiornata dell’incidenza e della sopravvivenza dei soggetti con tumore in età pediatrica (0-14 anni) e adolescenziale (15-19 anni), basata sui dati raccolti da 23 registri dell’Associazione Italiana Registri Tumori. Lo studio pubblica anche gli andamenti temporali di incidenza, sopravvivenza e mortalità, e le stime del numero di casi attesi in Italia fino al 2015. Sono riportati anche i dati del Registro ospedaliero dell’Associazione Italiana di Emato-Oncologia Pediatrica (AIEOP). Il periodo di osservazione preso in esame dal rapporto va dal 1998 al 2002.

Info: http://www.epicentro.iss.it/temi/tumori/airtum08_bambini.asp

 

AUMENTO DELL'INCIDENZA DEL K NEI BAMBINI

Nel periodo 1998-2002, nelle aree italiane coperte da un registro tumori sono stati diagnosticati 2.156 casi di tumori infantili, di cui 1.202 maschi, per un tasso annuale standardizzato per età di 175,4 casi per milione di bambini e un rapporto maschi/femmine di 1,3.

Info: http://www.registri-tumori.it/PDF/AIRTUM2008Infantili/AIRTUM2008_incid.pdf

 

SOS BAMBINI di Emiliano Fittipaldi.

Crescono del 2 per cento l'anno le neoplasie infantili in Italia. Con picchi spaventosi in prossimità di aree industriali o inquinate. Colpa di smog e pesticidi. E della contaminazione della catena alimentare.

Info: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Sos-bambini/2052441//0

 

VIVERE INTORNO AD UNA FONTE DI EMISSIONE DI MERCURIO, QUALE UNA CENTRALE A CARBONE O UN INCENERITORE, AUMENTA IL RISCHIO DI AMMALARSI DI AUTISMO

Uno studio recente effettuato dalla University of Texas Health Science Center (San Antonio, Texas, USA) e pubblicato sulla nota rivista Journal Health & Place, ha messo in evidenza la presenza di un rischio statisticamente significativo tra la quantità di mercurio emesso da una fonte industriale d’inquinamento e l’incremento d’incidenza dell’autismo nei bambini che vivono nel territorio circostante. I risultati di questa ricerca coincidono con quelli di numerosi altri studi che confermano l’elevata quantità di mercurio presente nelle piante, negli animali e negli esseri umani che vivono vicino a una fonte di emissione di questo elemento. Il prezzo che i bambini pagano è sicuramente il più alto. Infatti, l’esposizione anche a dosi estremamente basse di numerosi inquinanti quali il mercurio, quando avviene durante quel periodo critico di formazione e sviluppo del sistema nervoso, in soggetti geneticamente predisposti, può aumentare il rischio di gravi patologie quali l’autismo.

Info: gi8589pa@virgilio.it

 

AUTISMO, SEMPRE PIÙ I BIMBI MALATI di Mario Pappagallo.

Fonte: Corriere della Sera.it

C’è chi lo definisce nirvana quel mondo di chiusura totale in sé stessi, autosufficienza e massima concentrazione. Asettici a tutto ciò che proviene dall’esterno (emotivo o materiale che sia: da un sorriso al cibo). Nirvana che nel soggetto autistico è d’intensità annientante: esclude totalmente il tempo e il mondo. La bambina che per ore e ore, seduta su una panchina, fa scorrere la sabbia tra le dita per formare montagne in miniatura ne è la fotografia nel libro “Thinking in Pictures”. Nel puzzle autismo, che la scienza non riesce a ricostruire, c’è anche il tassello del bimbo californiano che all’acquario parlava con un delfino. Sempre lo stesso. Solo con lui. In realtà, più che nel nirvana, gli autistici sono sospesi in una sorta di limbo di sofferenza profonda. E come le allergie colpiscono il corpo, l’autismo mina il cervello, la psiche. Entrambe malattie moderne, forse da reazione all’ambiente “malato” e tossico. (…) Inquinamento ambientale e bambini. Un capitolo dell’ultimo libro “Una pediatria per la società che cambia, editore Tecniche nuove” dell’ottantenne Roberto Burgio, padre della pediatria italiana. “Se la natura perde la salute, la perde anche l’uomo” commenta Burgio. E aggiunge: “Ogni anno oltre 5 milioni di bambini nel mondo muoiono per cause legate ad ambienti insalubri. La diminuzione delle capacità di sviluppo, apprendimento e comportamento negli USA interessa 12 milioni di bambini, oltre un milione dei quali ha subito danni cerebrali a causa del pesce contaminato da mercurio. In California, per esempio, l’incidenza dell’autismo è cresciuta del 270% tra il 1987 e il 2007”. “Gli agenti tossici determinano nei bambini effetti a livello immunitario, endocrinologico, genetico e a livello degli organi” conclude Burgio. Risultato: allergie e malattie autoimmunitarie sono in aumento, così come l’autismo. C’è poi la predisposizione genetica. Più di un gene implicato. Una predisposizione “scritta” nei cromosomi.

Chi fosse interessato a ricevere l’articolo per esteso può richiederlo alla nostra segreteria all’indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

BAMBINI E POLVERI SOTTILI

Fonte: EpiCentro n. 272-2008.

I bambini molto piccoli, e probabilmente anche i feti, sono molto sensibili all’inquinamento atmosferico. L’evidence attuale è sufficiente per attribuire una relazione causale tra inquinamento atmosferico dovuto alle polveri sottili e decessi per disturbi respiratori nel periodo post-neonatale. Le prove sono anche sufficienti per attribuire un nesso tra inquinanti atmosferici ed effetti negativi sullo sviluppo funzionale dei polmoni. Sia i danni reversibili alle funzioni polmonari, sia la riduzione cronica dei tassi di crescita dei polmoni sono associabili all’esposizione al particolato atmosferico (PM). Le prove disponibili mostrano anche un legame tra esposizione alle polveri sottili, complicanze dell’asma e aumento della prevalenza e dell’incidenza di tossi e bronchiti. Alla luce dell’evidence accumulata, nel 2005 l’OMS ha aggiornato le linee guida sulla qualità dell’aria per il particolato atmosferico.

Info: http://www.epicentro.iss.it/temi/ambiente/bambiniPolveri.asp

 

ALLARME OZONO IN ITALIA

Da oltre un mese continua in Italia, unica in Europa, l'allarme ozono, che provoca un aumento delle riacutizzazioni delle malattie  respiratorie. Ne sanno qualcosa i colleghi che in questo periodo vedono in notevole incremento delle crisi asmatiche nei bambini, dei problemi respiratori e delle polmoniti negli anziani. Circa il 40% delle morti "per  caldo" sono da attribuire all'ozono. La legge prescrive l'allarme quando si supera il valore di 180, che corrisponde a qualità dell'aria pessima. I dati sono quelli che fornisce quotidianamente il Renhish Institute dell'Università di Colonia. Le linee guida per l'asma consigliano, a causa degli elevati livelli di ozono, di evitare che i bambini asmatici svolgano attività ludica all'aperto…

Info: franceschipao@libero.it

 

SALUTE: A RISCHIO L'UDITO DI MILIONI DI GIOVANI

Fonte: ARPATnews n. 189-2008.

Il rapporto pubblicato il 14 ottobre 2008 dal Comitato Scientifico per i Rischi Sanitari Emergenti Recentemente Identificati (Csrsen) della Commissione Europea ha stabilito che il "5-10% di coloro che, per un periodo di almeno 5 anni, ascoltano la musica con apparecchi musicali portatili per più di un'ora al giorno tenendo l'apparecchio ad alto volume, rischiano una perdita permanente delle capacità uditive". Il team di 9 esperti del Comitato Scientifico, ha quindi stimato che tra i 2,5 e i 10 milioni di europei rischieranno di perdere l'udito se ascoltano la musica con lettori mp3 o iPod per più di cinque ore alla settimana per cinque anni, superando così i limiti imposti dalla Comunità Europea, 89 decibel, ed oltrepassando il livello di rumore legalmente consentito sul posto di lavoro e quindi considerato dannoso. E' un dato che spaventa e che deve allarmare soprattutto coloro che nutrono una certa "dipendenza" nei confronti di queste nuove tecnologie.

Info: http://www.arpat.toscana.it/news/2008/189-08-salute.pdf

 

I PANNOLINI ECOLOGICI SALVANO L'AMBIENTE E COSTANO MENO

Fonte: Quaderni ACP, Novembre-Dicembre 2008, vol. 15, n. 6.

I pannolini usati nei primi 2-3 anni di vita di un bambino e di una bambina sono moltissimi. Se li potessimo mettere tutti insieme, sarebbero una montagna di rifiuti. I pannolini usa e getta usati comunemente sono di cellulosa, estratta quindi dagli alberi. E' utilizzata molta acqua per fabbricarli: incidono quindi molto sull'utilizzo delle risorse ambientali. Abbiamo un'alternativa più rispettosa dell'ambiente e che ci fa risparmiare? In Austria e in Germania, che da molto tempo sono attente a ridurre il degrado ambientale, e ora anche in Italia, sono in commercio i pannolini ecologici: del tutto simili agli "usa e getta" ma che si lavano in lavatrice a 60°C oppure a bagno con mezzo bicchiere di bicarbonato. Sono di cotone al 100% provenienti da coltivazioni biologiche, non sbiancati, con la stessa forma e chiusura a strappo degli "usa e getta" e possono adattarsi alla taglia del bambino/a: questo li rende indiscutibilmente più economici.

Info: mariaedoarda.trillo@virgilio.it ;
www.babynatura.it
; www.bimboenatura.it;
www.bellicomeilsole.it
; www.ecobaby.it;
www.ecobimbi.com
; www.ipiccolissimi.it;
www.labottegadellaluna.it
; www.lotties.it;
www.mariluna.it
; www.natur-a.it;
www.newbabyberry.com
; www.nidodigrazia.it;
www.popolini.com
; www.moltexeco.it;
www.quibio.eu; www.wip-srl.com

 

COSA POSSONO FARE I GIOVANI PER RIDURRE L'IMPATTO AMBIENTALE?

Fonte: ARPATnews n. 190-2008.

Il Programma per la tutela dell'ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per Educazione, Scienza e Cultura (UNESCO), hanno pubblicato una nuova edizione aggiornata del manuale "YouthXchange". La guida vuole trasmettere ai giovani tutta una serie di informazioni e consigli da seguire per cambiare le proprie abitudini, adottando comportamenti proiettati verso un maggior rispetto dell'ambiente ed un consumo sostenibile.

Info: http://www.arpat.toscana.it/news/2008/190-08-eduamb.pdf

 

TUNZA FOR CHILDREN

Fonte: ARPATnews n. 125-2008.

Dal 17 al 21 Giugno 2008, a Stavanger in Norvegia, si è svolta la terza Tunza International

Children's Conference on the Environment. L'evento fa parte di un piano pluriennale di attività

organizzate all'interno del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP), organo per

la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il nome "Tunza" è una parola in Kiswahili, una lingua dell'Africa orientale, e significa "trattare con cura ed affetto". Il progetto “Tunza” si propone l'obiettivo di incrementare la partecipazione dei giovani sulle tematiche ambientali in genere. L'obiettivo è quello di creare un movimento globale in cui bambini e giovani di tutto il mondo possano partecipare attivamente ad attività ambientali, in modo tale da incoraggiare, inspirare e dar loro la possibilità di avere una parte da protagonisti nello sviluppo sostenibile. L'importanza di coinvolgere bambini e giovani nella salvaguardia dell'ambiente è fondamentale, considerando che le persone al di sotto dei 24 anni di età costituiscono il 47% della popolazione mondiale e che l'87% di loro vive in Paesi in via di sviluppo e quindi con limitate possibilità di accedere ad informazioni ambientali. Il tema della conferenza norvegese è stato "Creating Change” e sono stati trattati i temi dell'energia, dell'acqua, della biodiversità, del consumo sostenibile e della produzione. Al termine del meeting sono stati eletti 11 bambini, che entreranno a far parte della Junior Board, la piattaforma organizzativa che funzionerà da coadiuvatrice nella preparazione della prossima conferenza in Corea nel 2010.

Info: http://www.arpat.toscana.it/news/2008/125-08-eduamb.pdf;
http://www.ua21.no/tunza
; http://www.unep.org/; http://www.unep.org/Tunza/

 

L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…

 

NOGRAZIEPAGOIO

Il rapporto tra operatori sanitari e industria è oggetto di crescente attenzione in tutto il mondo, sia per i possibili conflitti di interesse ad essi sottesi che per l'influenza che i mezzi di promozione possono avere sul comportamento degli operatori sanitari, anche senza che essi ne siano consapevoli. Il gruppo “No grazie, pago io!” ha voluto darsi delle regole per affrontare questo rapporto e si propone alcuni impegni descritti nel manifesto.

Info: www.nograziepagoio.it

 

SALUTE INTERNAZIONALE: UN BLOG

La salute è un diritto di tutti. Occuparsi di salute e sanità internazionali serve a diventare più informati e più colti. Serve anche a diventare migliori: a uscire da se stessi, a guardare agli altri, al mondo. E' uno spazio di informazione e riflessione, di approfondimento culturale e scientifico. di discussione e condivisione su: innovazione e management, migrazioni e salute, salute globale, sistemi sanitari internazionali.

Info: www.saluteinternazionale.info;
gavino.maciocco@unifi.it
; gavino.maciocco@alice.it

 

LETTERA DI BIANCO SULL'OBBLIGO DI DENUNCIARE I CITTADINI IMMIGRATI NON REGOLARI

E' disponibile la lettera del dr. Amedeo Bianco, Presidente della FNOMCeO pubblicata in occasione del convegno di Roma contro l'asserito obbligo dei medici di denunciare i cittadini immigrati non regolari. E' una presa di posizione equilibrata e motivata.

Chi fosse interessato a riceverla può richiederla alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

MERCURIO NEL PESCE: IL GRUPPO ZERO MERCURY CHIEDE ALLE NAZIONI UNITE UNA RISPOSTA URGENTE

In occasione del convegno della prossima settimana a Nairobi in Kenya a cui parteciperanno i rappresentanti dei governi mondiali per discutere lo sviluppo di un trattato legalmente vincolante sul mercurio, numerose associazioni da tutto il mondo presentano oggi un rapporto che pone l’attenzione sulla presenza del mercurio nel pesce. Si tratta di emergenza globale per la salute dell'uomo. Lo studio pubblicato dal Gruppo di Lavoro Internazionale Zero Mercury indica che l’impatto sulla salute del metilmercurio presente nel pesce e, a livello mondiale, significativo e richiede una risposta efficace da parte dei governi e delle Nazioni Unite.

Info: www.zeromercury.org; http://mercurypolicy.org/wp-content/uploads/2009/02/MercuryInFishFullReportFinal021009.pdf

 

GRUPPO ZERO MERCURY: APPELLO AL PRESIDENTE OBAMA

All'interno del Gruppo Zero Mercury è stato preparato un appello al neo Presidente Obama affinché ratifichi al più presto il trattato sulla riduzione delle esposizioni al mercurio. Per aderire e comunicare i dato della sottoscrizione, basta inviare una lettera a Michael Bender (Mercurypolicy@aol.com ), no degli avvocati che ha vinto il ricorso nei confronti della FDA riguardo l'amalgama dentale e che ha costretto l'agenzia a riclassificare questo materiale odontoiatrico.

Info: amica@infoamica.it

 

KYOTO, TRANSIZIONE ENERGETICA, RINNOVABILI. LE GRANDI AZIENDE ENERGETICHE VERSO COPENAGHEN E GLI OBIETTIVI 2020

A Roma Giovedì 12 Febbraio 2009 si è tenuto il Convegno "Kyoto, transizione energetica, rinnovabili. Le grandi aziende energetiche verso Copenaghen e gli obiettivi 2020" promosso da Kyoto Club in occasione del decennale della sua fondazione e per il quarto anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto (16 Febbraio 2005). Nell'attuale scenario energetico in rapidissima evoluzione emergono nuovi attori, mentre i protagonisti storici tendono a diversificare le proprie attività. Per esplorare queste dinamiche, Kyoto Club ha organizzato un convegno per offrire un'occasione di confronto con le grandi aziende energetiche che hanno presentato le loro strategie future nel campo dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili. Un tema ormai diventato assolutamente centrale, se si pensa che più del 40% di tutta la potenza elettrica installata negli USA e in Europa nel 2008 ha riguardato una fonte rinnovabile, cioè l'energia eolica.

Info: www.kyotoclub.org/index.php?go=40a634;
informazioni@kyotoclub.org
; i.pinardi@kyotoclub.org

 

BENATO SU AMBIENTE E SALUTE: IN PRIMO PIANO IL RUOLO DEL MEDICO DI FAMIGLIA

E' pubblicata un'intervista a Maurizio Benato, Vicepresidente della FNOMCeO su "Tutelare l'ambiente per salvaguardare la salute: un dovere per il medico e una sfida per la medicina di famiglia", tema della sua lettura magistrale al 2° Convegno della Magna Grecia che si è tenuto a Martina Franca il 7 e 8 Febbraio per iniziativa dell'Associazione Italiana Medici di Famiglia.

Info:
http://portale.fnomceo.it/Jcmsfnomceo/Jarticolo.jsp?lingua=It&idsezione=28&idarticolo=56213

 

RIDURRE E GESTIRE MEGLIO I RIFIUTI. UNA BUONA PRATICA TRA SANITÀ E AMBIENTE

Su questa tematica è stato predisposto da ARPAT e ASL 11 di Empoli un progetto. La popolazione mondiale è arrivata oggi a 6 miliardi e 700.000. Una minoranza di essa raggiunge elevati livelli di benessere ed elevati livelli di consumo materiale mentre la maggioranza stenta ad assicurarsi il raggiungimento dei bisogni primari: salute, alimentazione, lavoro. Il 20% dell'umanità sta consumando per il restante 80%, depauperando risorse, provocando i gravi dissesti ambientali che oggi affliggono il nostro pianeta (inquinamento diffuso, effetto serra, buco dell'ozono, piogge acide e torrenziali, desertificazioni...) e compromettendo la salute e la qualità della vita delle popolazioni anche dei Paesi sviluppati. Una riflessione sui bisogni che originano i nostri consumi è fondamentale, perchè tutti noi, nei nostri differenti ruoli, possiamo essere gli attori del cambiamento verso la sostenibilità e dunque verso scelte che si interroghino sulle loro conseguenze, nella convinzione che non esistono ricette precostituite. Una nuova interpretazione delle 4 R (riduzione, riciclaggio, riutilizzo e RISPETTO - non solo in senso ambientale ed economico ma anche sociale) dovrebbe spingere tutti noi ad agire contemporaneamente su più fronti inserendo l'attenzione ai consumi e ai rifiuti - e alle implicazioni sociali ed economiche e non solo ambientali che essi sottendono - in tutte le attività routinarie, nelle strategie di miglioramento e negli obiettivi di qualità.

Chi volesse questo progetto può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it  

Info: mg.petronio@usl11.tos.it

 

ELEMENTI DI IMAGING E RADIOPROTEZIONE PER OPERATORI SANITARI IN CAMPO ODONTOIATRICO. COMPETENZE PER UNA ORGANIZZAZIONE SOSTENIBILE di Mariano Dimonte.

E’ appena uscito il terzo libro "Elementi di imaging e radioprotezione per operatori sanitari in campo odontoiatrico. Competenze per una organizzazione sostenibile" di Mariano Dimonte, referente ISDE Italia per Tricase e la Provincia di Lecce. E’ edito dalla Levante Editori di Bari. La diagnostica per immagini svolge un ruolo determinante nella pratica clinica, permettendo terapie sempre più precoci e mirate. Tuttavia non bisogna sottovalutare che il fenomeno della crescita esorbitante del numero di esami radiologici e scintigrafici eseguiti quotidianamente, in buona percentuale inutili o inappropriati ai fini clinici, conduce ad una crescente esposizione della popolazione alle radiazioni ionizzanti, e quindi a rischi iatrogeni che su larga scala non sono certo trascurabili. Il presente testo, pensato in primo luogo per studenti e operatori in campo odontoiatrico, oltre a fornire imprescindibili nozioni sui processi di produzione dell’iconografia diagnostica, punta a fornire una maggiore consapevolezza sui problemi radioprotezionistici e più in generale riguardanti la sostenibilità organizzativa, sociale e ambientale dell’attività lavorativa. Questa sensibilità necessariamente passa da una formazione che oltre al sapere nozionistico e al saper fare deve includere un saper essere, cioè un atteggiamento critico e responsabile che possa modificare pratiche quotidiane consolidate, ma spesso insensate, irrazionali e per giunta pericolose.

Info: aimpa.tricase@libero.it

 

DOPO ASSISI: TRE COSE DA FARE ORA INSIEME PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE

Sabato 17 Gennaio si è svolta ad Assisi un'importante manifestazione per la pace in Medio Oriente che ha visto la partecipazione di oltre 5.000 persone e l'adesione di oltre 1200 associazioni e organizzazioni di ogni orientamento culturale, politico e religioso, Comuni, Province, Regioni e forze politiche. Non è stata solo una manifestazione per chiedere la fine immediata della guerra. E' stata una giornata molto costruttiva. Durante la grande assemblea che ha preceduto il corteo, è stato possibile ascoltare molte voci da Gaza, Sderot, Gerusalemme, voci di palestinesi e di israeliani, di cristiani, mussulmani ed ebrei, voci di associazioni, sindacati, enti locali, esponenti politici, avendo così la possibilità di riflettere e avanzare numerose idee e proposte. Tra queste, ci sono almeno tre importanti cose da fare insieme per consolidare e accrescere l'impegno per la pace in Medio Oriente: promuovere la costituzione, in ogni città, di un Comitato per la pace in Medio Oriente dove enti locali e associazioni che condividono l'Appello di Assisi "Dobbiamo fare la nostra scelta" possano lavorare assieme per coinvolgere e sensibilizzare la popolazione, promuovere una politica e un'informazione di pace e praticare una solidarietà fattiva; sostenere la campagna di solidarietà con i bambini palestinesi "Diamo un futuro ai bambini di Gaza"; aderire al progetto di andare tutti insieme a Gerusalemme, in Israele e nei Territori Palestinesi Occupati.

Info: www.perlapace.it

 

10° ANNO PER IL PREMIO ECOLOGIA LAURA CONTI: ON LINE IL BANDO

E’ uscito il bando del 10° Premio Ecologia Laura Conti per tesi di laurea. Da dieci anni l’Ecoistituto del Veneto Alex Langer promuove un concorso per tesi di laurea  in campo ambientale, ricordando in questo modo la grande giornalista Laura Conti e valorizzando preziose ricerche che altrimenti rimarrebbero sconosciute. In questi sono state premiate importanti e originali tesi di laurea, dalla creazione di un prototipo di bicicletta solare (2007), alla messa in discussione della cooperazione internazionale (2005), dalla proposta di una Università Sostenibile alla realizzazione di un manuale per la Città Possibile (2004) fino all'ultima tesi vincitrice lo scorso anno (2008) che ha ben analizzato il problema idrico mondiale e la sua rilevanza per l’ONU e le relazioni internazionali nell’area mediorientale. Alcune di questi lavori sono diventati pubblicazioni dell’Ecoistituto, mentre tutte le tesi partecipanti sono schedate e rintracciabili per parola chiave nel sito. In questo modo preziosi lavori di ricerca escono dagli archivi delle Università e possono diventare utili strumenti per la diffusione di una cultura di rispetto verso l'ambiente e verso il nostro futuro.

Info: www.ecoistituto-italia.org

 

LA PRIMA AD ANDARSENE IN FUMO È LA SALUTE DEI MEDICI di Caterina Visco.

Fonte: “Il Venerdì di Repubblica” del 16 Gennaio 2009; Notiziario di FIRENZE MEDICA-SIMeF n. 10-2009.

I medici italiani sono dei cattivi maestri? Per quanto riguarda il fumo, molti di loro si. Lo dice l'Istituto Europeo di Oncologia (IEO), secondo il quale la percentuale di camici bianchi tabagisti raggiunge il 25,3% e cioè uno dei tassi più alti tra le nazioni europee. Questo dato potrebbe spiegare anche perché, stando alle cifre dell'Istituto Superiore di Sanità, solo il 21% dei pazienti fumatori ha ricevuto dal proprio medico consigli e suggerimenti per smettere. Certo l'Italia non è un caso isolato. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), mentre il numero di dottori fumatori in Canada, Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia è notevolmente diminuito, in Paesi come la Rosnia Erzegovina e la Turchia si attesta intorno al 50-55%, e in Cina raggiunge addirittura al 61%. Inaspettatamente numerosi sono anche i danesi: il 29%. Alcuni arrivano ad accendersi una sigaretta anche nel loro studio, davanti ai pazienti. In questo modo però, sottolinea l'OMS, rischiano di perdere attendibilità, oltre a danneggiare gli altri. Il problema non è ignorato dalla comunità medica, intenzionata anzi ad affrontarlo e, possibilmente, risolverlo: se in alcuni Paesi sono state avanzate proposte che vanno dalle multe ai corsi obbligatori per la disassuefazione fino al licenziamento, da noi lo IEO ha da poco lancialo la campagna SmokeFreeHeaìth. A GoodExample (Sanità senza fumo. Un buon esempio). L'obiettivo è riuscire a eguagliare la Norvegia, dove i medici che fumavano erano l'8°% negli anni ‘50 e si sono ridotti al 15% alla fine dei ‘90. Lo IEO prevede quindi programmi di disintossicazione per operatori sanitari, pazienti e familiari dei pazienti, ma anche progetti di ricerca sulle abitudini di quanti lavorano nel settore sanitario e di studio sull'impatto del fumo sul studio sull'impatto del fumo sul sistema cardio-respiratorio.

Info: www.ieo.it

 

FERMARE IL GAS FLARING PRATICATO DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE IN NIGERIA

Fonte: Amici della Terra.

Mentre l'Europa subisce il rischio di uno stop alle forniture di gas, in Nigeria il gas flaring delle compagnie petrolifere operanti nel Delta del Niger brucia oltre 70 milioni di metri cubi di gas naturale, con la conseguente emissione in atmosfera di oltre 70 milioni di tonnellate di CO2 (pari a circa il 30% delle emissioni totali dell'Italia) ed enormi danni alla salute delle comunità che vivono nella regione. La Federazione Internazionale degli Amici della Terra / Friends of the Earth International, facendo seguito all'azione legale già intrapresa nel 2005 presso l'Alta Corte Federale di Giustizia Nigeriana per chiedere lo stop al gas flaring (illegale in Nigeria dal 1984), organizzano una writing letter action globale per chiedere al Presidente Nigeriano Umaru Musa Yar'Adua e al Parlamento di intervenire affinché tale pratica venga definitivamente interrotta. Il gas flaring (bruciare il gas in torce) utilizzato nel processo di estrazione del petrolio per separare dal greggio estratto il gas presente nei pozzi, è una pratica usuale dell'industria petrolifera per ridurre al minimo i costi di estrazione del petrolio, a discapito dell'ambiente e delle comunità locali. Fin dagli anni sessanta in tutto il mondo occidentale il tale pratica è stata definita inaccettabile e soluzioni tecnologiche per ridurne al minimo l'applicazione sono state messe in atto (oggi, in Europa occidentale il 99% del gas come sottoprodotto dell'estrazione di greggio viene utilizzato o reimmesso nel sottosuolo). In Nigeria il gas flaring è illegale dal 1984 e tuttavia, le compagnie petrolifere operanti nella regione (in particolare nel Delta del Niger) in joint venture con la Nigerian National Petroleum Corporation NNPC, (Shell, Agip, Chevron, Total) hanno continuato e continuano a farlo.

Info: www.foei.org/en/get-involved/take-action/stop-flaring/;
www.amicidellaterra.it
; walterb@amicidellaterra.it

 

CONCLUSO IL FORUM SOCIALE MONDIALE DI BELEM. OLTRE 150MILA PERSONE E 5MILA ORGANIZZAZIONI: ECCO LA NUOVA AGENDA DEI MOVIMENTI

Crisi economica, crisi finanziaria, crisi sociale, crisi ecologica. L'alba del 2009 si mostra tutt'altro che tranquilla, e mentre a Davos Capi di stato e manager discutono sulla tempesta perfetta che si è scatenata le acque della finanza internazionale, a Belem migliaia di organizzazioni e centinaia di reti sociali si sono date appuntamento per riorganizzarsi e rispondere ad un sistema economico in pieno fallimento. Le proposte dal 9° Forum Sociale sono molte, e parlano di ripensare l'intera società e l'economia, come ha spiegato Euclides Mance, economista brasiliano, tra i 'padri' dell'economia solidaria dell'America Latina "L'economia solidale è l'unico comparto che in questo momento non sta subendo la crisi, ma la sta vivendo come un'opportunità". Mance ha lanciato una sfida alle Nazioni Unite: "Se davvero dobbiamo combattere la crisi, soprattutto quella alimentare, dobbiamo chiedere all'ONU di smettere di regalare soldi alle imprese multinazionali per i loro aiuti alimentari, ma investire più risorse nell'agricoltura familiare e nell'economia solidale. Altrimenti sono buttati via". Ma sono i numeri quelli che più spiegano il successo di questa edizione: 35.000 sono stati i partecipanti registrati al forum, 15.000 nell'accampamento della gioventù,

3.000 piccoli accolti nella tenda dei bambini, per un numero totale di circa 150.000 partecipanti. 5.808 le associazioni coinvolte (489 dall'Africa,119 dall'America centrale,155 dall'America del Nord, 4193 dall'America del Sud, 334 dall'Asia, 491 dall'Europa, 27 dall'Oceania" che hanno promosso ben 2310 attività autogestite. 4830 sono stati i volontari, traduttori, tecnici e responsabili del comitato promotore al lavoro per la tre giorni, 5200 gli espositori nelle botteghe, nella fiera dell'economia solidale e negli spazi di ristorazione. 200 sono stati gli eventi culturali realizzati, 200 gli eventi culturali, 1000 gli artisti che hanno organizzato performance. Imponente la copertura mediatica dell'evento. L'Assemblea finale ha costruito per il movimento altermondialista una fitta agenda di mobilitazioni per il 2009.

Info: moni.disisto@iol.it

 

GREENPEACE LANCIA CYBERAZIONE SU PHILIPS: GESTISCI I TUOI RIFIUTI ELETTRONICI

Da tempo Greenpeace fa pressione sulle aziende Hi-tech, affinché cambino le loro politiche di produzione e gestione dei prodotti a fine vita. E Philips è una di queste! Qualche giorno fa, è stata lanciata una petizione on line su Philips per chiedere alla multinazionale un impegno completo sui temi ambientali.

Info: www.greenpeace.org/italy/campagne/inquinamento/hi-tech/philips

 

OLTRE LA NORMA. POLITICHE PER L'IMPRESA SOCIALE

Giovedì 12 Febbraio a Roma si è tenuto il seminario sulle politiche dell'impresa sociale organizzato dal Gruppo di Lavoro "Economia Sociale" del CNEL, in collaborazione con IRIS Network - Istituti di Ricerca sull' Impresa Sociale. Hanno partecipato al seminario, fra gli altri, il Presidente della VI Commissione Giancarlo Panero, il Coordinatore del Gruppo di Lavoro "Economia Sociale" Edoardo Patriarca, docenti universitari e rappresentanti di IRIS Network.

Info: esperanzini@cnel.it ; rsori@cnel.it

 

5 per 1000

E' possibile versare nella prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille dell'IRPEF all'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'ONU. Come è noto, una associazione di volontari senza fini di lucro non ha mezzi propri per sostenere i costi delle campagne, studi e azioni che vorrebbe portare a termine per il bene collettivo in campo ecologico e promuovere l'organizzazione di iniziative finalizzate alla protezione ambientale.

Costituita prevalentemente da medici e operatori sanitari, ma anche di altre professionalità,

Numero di Codice Fiscale dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE)

92006460510

Si ricorda che la scelta del 5 per mille non sostituisce quella dell'8 per mille (dedicata ad esempio al culto): le opzioni 5 per mille e 8 per mille si possono esprimere entrambe.

 

Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni

Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.

 

La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.

Per cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti ti preghiamo gentilmente di contattare: isde@ats.it 

I numeri arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia www.isde.it

Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo - Tel. 0575/22256 - Fax. 0575/28676

E- mail: isde@ats.it

E' possibile scaricare questo numero nel formato preferito