ISDE Italia News

A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente

 

Numero 333 (20 Febbraio 2009)

 

In questo numero………

Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":

-        5° Zero Waste International Dialog - 18-21 Febbraio, Napoli.

-        6° European Conference on Promoting Workplace Health - 27-28 Aprile, Perugia.

-        12° Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana Aerobiologia (AIA) - 7-9 Maggio, Firenze.

-        9° ISQOLS Conference “Quality of life studies: measures and goals for the progress of societies” - 19-23 July, Florence.

-        I percorsi di cura nei servizi di salute mentale della Regione Toscana - 5 Marzo, Firenze.

-        Meeting "Health and Environment" - 9-11 Dicembre, Roma.

-        12° Simposio Internazionale sulla gestione dei rifiuti e sullo scarico controllato - 5-9 Ottobre, Santa Margherita di Pula (CG).

-        15° International Symposium on environmental pollution and its impact on life in the Mediterranean Region - 7-11 October, Bari.

-        24ª Edizione “Il Grifo d’Oro INPRAT” 2009 - Premiazioni entro l’anno 2009.

Nella rubrica "Rifiuti":

-        Gestione dei rifiuti e rischi per la salute: la monografia ISDE Italia.

-        4° Rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica, 2° Ed. "Incenerimento dei rifiuti ed effetti sulla salute".

-        Vademecum sugli inceneritori.

-        "Il riciclo ecoefficiente. Performance e scenari economici, ambientali ed energetici" a cura di Duccio Bianchi, Istituto Ambiente Italia.

-        Dossier SNOP: dal diritto allo spreco ai rifiuti come risorsa.

-        Perizia nazionale del Corpo Medico Francese relativa alle alternative all'incenerimento ed alle discariche. Aspetti ambientali, sanitari e socio-economici.

-        Comunicato stampa su Acerra dei Medici per l'Ambiente.

-        "Il problema rifiuti. Discarica o “termovalorizzazione”, una falsa alternativa" di Marino Ruzzenenti.

Nella rubrica "L'Associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":

-        Ancora sulla moria delle api.

-        Documento della Fondazione Lanza su etica e cambiamenti climatici.

-        "Il brivido della sicurezza" di Francesco Tullio, FrancoAngeli Editore.

-        PM10 durante il blocco auto.

-        Un progetto di educazione sanitaria “Bambini, ambiente e salute”.

-        I "segreti" della fluorizzazione delle acque.

-        Inquinamento indoor e salute.

-        Francia: mais OGM innocuo per la salute? la verità da una ricerca italiana DELL'INRAN.

-        Biblioteca Franco Serantini (BFS).

-        "La storia della medicina: un viaggio dall'uomo all'uomo" di Stefano Beccastrini.

-        Il primo numero del 2009 della rivista “Professione”.

-        Osservatorio sul Tabacco.

-        5 per 1000.

 

PROSSIMI EVENTI E SCADENZE

 

5° ZERO WASTE INTERNATIONAL DIALOG

A Napoli dal 18 al 21 Febbraio 2009 si terrà il quinto incontro internazionale su “Rifiuti Zero”. Tra i relatori il Dr. Ernesto Burgio, membro del Comitato Scientifico ISDE Italia.

Info: www.rifiutizero.org/index.php?option=com_facileforms&Itemid=36; www.zwia.org/Events/2009/index.html; ambientefuturo@interfree.it

 

6° EUROPEAN CONFERENCE ON PROMOTING WORKPLACE HEALTH

A Perugia il 27 e 28 Aprile 2009 si terrà la sesta conferenza europea sulla promozione della salute negli ambienti di lavoro “Healthy work, Healthy Lifestile, Healthy Business”.

Info: http://www.ensp.org/files/programma_primo_annuncio1.pdf

 

12° CONGRESSO NAZIONALE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA AEROBIOLOGIA (AIA)

A Firenze dal 7 al 9 Maggio 2009 si terrà il dodicesimo congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Aerobiologia (AIA) "Salute dell'ambiente salute dell'uomo". Il percorso proposto dal programma scientifico del Congresso pone al centro dell’analisi e del dibattito le relazioni tra salute dell’ambiente e salute dell’uomo, con particolare riferimento alle particelle aerodisperse, che possono determinare effetti indesiderati sulla salute e sulla qualità di vita, con notevoli conseguenze sotto il profilo socio sanitario. Nelle sessioni tematiche il panel di relatori di prestigio internazionale tratterà le più recenti acquisizioni scientifiche e tecnologiche in campo aerobiologico con applicazioni in ambito immunologico, allergologico e ambientale con un esteso ventaglio di competenze e un ampio respiro nel mondo scientifico europeo e internazionale e saranno presentati contributi originali di particolare interesse.

Info: www.ilpolline.it/archives/252; morenagallorini@atenacongressi.it

 

9° ISQOLS CONFERENCE “QUALITY OF LIFE STUDIES: MEASURES AND GOALS FOR THE PROGRESS OF SOCIETIES”

At the 9° ISQOLS Conference in Florence from 19 to 23 July 2009 Quality of Life Studies will be seen in terms of Measures and Goals for the Progress of Societies. Can we measure progress without identifying some goal or target toward which we are aiming? How can we measure progress in terms of community and environmental well-being, instead of economic growth? What models can be used to help integrate the ideas, aims, energy and work of technical and non-technical people in the pursuit of progress? What models can be used to help integrate the work of large and small local communities with provinces/states, regions and countries? How can the wealthiest countries and citizens be most helpful to less wealthy countries and citizens? The 9° ISQOLS Conference in Florence is one of the key-events in the ambit of the OECD Global Project "Measuring the Progress of Societies" in view of the III OECD World Forum that will be held in late 2009 in Korea. In the ambit of the Global Project, ISQOLS is "associate organization".

Info: www.isqols2009.istitutodeglinnocenti.it/;
viliani@executivecongress.it
; isqols2009@executivecongress.it

 

I PERCORSI DI CURA NEI SERVIZI DI SALUTE MENTALE DELLA REGIONE TOSCANA

Il 5 Marzo 2009 a Firenze si terrà il convegno "I percorsi di cura nei servizi di salute mentale della Regione Toscana", organizzato dall'Agenzia Regionale di Sanità, Osservatorio di Epidemiologia. L'evento è gratuito ed è stato inserito nel programma formativo ARS per la richiesta dei crediti ECM.

Info: https://ars.toscana.it/EVENTI/index.php?evento=EpiSaluteMentale;
www.arsanita.toscana.it/
sezione "ultime notizie".

 

MEETING "HEALTH AND ENVIRONMENT"

In Rome (Italy) from 9 to 11 Dicember 2009 there will be the meeting “Health and environment”. The Meeting will consists of plenary lectures, scientific sessions, and round tables. Proposed topics: health implications of climate changes: the crucial role of water, the environmental hypothesis in neurodegenerative diseases, urban air quality : outdoor vs indoor, persistent organic pollutants and reproductive health, goods globalization : which threats for human health? Waste management, the appraisal of health risk from epidemiological and biomonitoring data, emerging pathogenic microorganisms: need for a better understanding of human health implications, the impact of agricultural activities on environment and health, risk perception and risk.

Info: emanuela.testai@iss.it ; silvana.caciolli@iss.it

 

12° SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI E SULLO SCARICO CONTROLLATO

Dal 5 al 9 Ottobre 2009 a Santa Margherita di Pula (CG) si terrà il 12° Simposio Internazionale sulla Gestione dei Rifiuti e sullo Scarico Controllato. I principali temi del Simposio includono: politiche di gestione dei rifiuti e legislazione, strategie di gestione dei rifiuti, partecipazione del pubblico, gestione dei rifiuti e strumenti di supporto alle decisioni, caratterizzazione dei rifiuti come strumento per la definizione delle modalità di gestione, nuovi concetti per la raccolta dei rifiuti, minimizzazione dei rifiuti e riciclaggio, trattamento biologico, trattamenti termici e tecnologie avanzate di conversione, pretrattamento meccanico biologico prima del conferimento in discarica, discarica controllata, gestione integrata delle acque reflue e dei rifiuti solidi, gestione dei rifiuti e cambiamenti climatici, gestione dei rifiuti nei paesi in via di sviluppo, sessioni speciali.

Info: papers@sardiniasymposium.it ; www.sardiniasymposium.it

 

15° INTERNATIONAL SYMPOSIUM ON ENVIRONMENTAL POLLUTION AND ITS IMPACT ON LIFE IN THE MEDITERRANEAN REGION

During 7 to 11 October 2009 in Bari (Italy) there will be the 15th international Symposium on environmental pollution and its impact on life in the Mediterranean Region. The general theme of the conference is “Environmental Threats in the Mediterranean Region: Problems and Solutions”. The objectives of the symposium are to offer opportunities for scientists of different countries to: exchange recent results related to environmental pollution processes and their effects on natural resources, public health and economy in the Mediterranean Region; discuss current scientific, technological and legal issues to avoid or reduce the degradation of the Mediterranean environment; provide suggestions and recommendations to regulatory authorities on environmental quality and safety in the Mediterranean and other neighboring countries.

Info: www.mesaep.org;
www.mesaep.org/mesaep/symposium-2009-bari-italy/registration-form/
;
senesi@agr.uniba.it
; dimosthenis.sarigiannis@ec.europa.eu ; symp09@mesaep.org

 

24ª EDIZIONE “IL GRIFO D’ORO INPRAT” 2009

L’ Istituto Nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione del rischio nelle Attività Tecnologiche (INPRAT) ritiene che la validità di un’innovazione tecnologica debba essere valutata non solo per i benefici da essa ottenibili, ma necessariamente anche in funzione dei rischi connessi alla produzione ed all’utilizzo della tecnologia e dei provvedimenti necessari per rendere i rischi minimi ed accettabili. Ogni attività umana può arrecare benessere e produrre guadagni, ma ha dei costi obbligati e non sempre è possibile operare in condizioni di assenza di rischio, ovvero di sicurezza. Il concorso “Il Grifo d’oro INPRAT”, sul tema “La relazione rischi–benefici nello sviluppo tecnologico”  è giunto nel 2009 alla 24° edizione e si è svolto con  il patrocinio e/o l’adesione della presidenza del consiglio, di Ministeri, Regioni, Comuni, Enti ed Associazioni sensibili al tema proposto e nelle ultime tre edizioni con l’apprezzamento del Capo dello Stato. Il concorso è dedicato a diplomi a livello universitario, tesi di laurea specialistica, tesi di specializzazione, di dottorato di ricerca, perfezionamento, master ed a progetti tecnologici, ricerche, analisi epidemiologiche, studi ed elaborati, opere artistiche che illustrano, propongono o valutano nuove tecnologie, tendono a migliorare le modalità di gestione delle tecnologie in uso, incentivano l’impiego razionale delle varie forme di energia, consentono il riuso e la trasformazione di materiali e di materie prime, favoriscono l’impiego di specifiche tecnologie per la comunicazione e per l’informazione. Il concorso richiede ai partecipanti di proporre criteri di ottimizzazione per l’abbattimento dei rischi ed ha lo scopo di sviluppare processi educativi e formativi per ridurre il rischio di danno all’uomo derivante dall’innovazione tecnologica e dall’uso inappropriato dei mezzi di comunicazione stessi. Le premiazioni si terranno entro l’anno 2009. Tra i membri della giuria la Dr.ssa Mary Attento, membro dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia.

Info: www.inprat.org

 

RIFIUTI

 

GESTIONE DEI RIFIUTI E RISCHI PER LA SALUTE: LA MONOGRAFIA ISDE ITALIA

E' in procinto di pubblicazione dalla C.G. Edizioni Medico Scientifiche la monografia ISDE Italia dal titolo "Gestione dei rifiuti e rischi per la salute" a cura di Antonio Faggioli e di Ernesto Burgio. Si apre con una "Introduzione al tema" di Ernesto Bugio e Roberto Romizi. La Parte Prima "Gli aspetti generali" ha le seguenti relazioni: "Il ruolo e le responsabilità degli “esperti della salute”: aspetti etici e professionali" di Giuseppe Miserotti; "Ecologia, sostenibilità e salute nella gestione ambientale" di Federico Balestreri e Pierluigi Viaroli; "Natura, combustioni, rifiuti, decrescita" di Gianni Tamino; "Biologia ed economia" di Giorgio Nebbia. La Parte Seconda "Il quadro di riferimento": "La gestione dei rifiuti nella normativa italiana ed europea" di Michelangiolo Bolognini; "Piani energetici e piani dei rifiuti regionali" di Vincenzo Migaleddu, Ferdinando Laghi e Gianfranco Porcile; "Le diverse tipologie di rifiuto previste dalle norme" di Vincenzo Migaleddu e Matilde Chessa; "Impatti ambientali nella gestione dei materiali post consumo" di Federico Valerio e Giovanni Vantaggi; "I mezzi oggi a disposizione per una valutazione legale e parziale del danno da inquinamento" di Giovanni Ghirga; "Le buone pratiche nella gestione dei materiali post-utilizzo" di Patrizia Gentilini, Celestino Panizza e Manrico Guerra. La Parte Terza "L’impatto sulla società e sulla salute pubblica": "Le criticità sociali, economiche ed energetiche" di Gianfranco Porcile, Ferdinando Laghi e Vincenzo Migaleddu; "Gli inquinanti e il loro comportamento nell’ambiente" di Matilde Chessa, Nicola Culeddu, Mauro Marchetti e Vincenzo Migaleddu; "Inceneritori e danni alla salute umana" di Patrizia Gentilini e Michela Franchini; "Biomonitoraggio delle popolazioni animali di interesse zootecnico e veterinario" di Francesca Ciotola, Carlo Ferrara, Maria Luisa Stirpe e Vincenzo Peretti; "Salute pubblica e inceneritori di rifiuti: principio di precauzione, principio di prevenzione, significatività statistica e  recenti evidenze epidemiologiche" di Valerio Gennaro e Patrizia Gentilini. La Parte Quarta "La comunicazione e la partecipazione": "Percezione sociale del rischio, comunicazione sul rischio, partecipazione democratica. Un nesso inscindibile di concetti e di pratiche" di Stefano Beccastrini; "Il principio di precauzione e la gestione dei rifiuti" di Paolo Lauriola; "La gestione dei conflitti" di Michelangiolo Bolognini, Giovanni Ghirga e Mauro Mocci. Infine la Parte Quinta "Conclusioni e prospettive": "Per una valutazione ecosistemica e bioevolutiva dell’impatto ambientale e sanitario" di Ernesto Burgio; "Le raccomandazioni ai decisori politici, ai professionisti della salute e dell’ambiente, ai cittadini" di Antonio Faggioli. Il costo del volume è di euro 25,00. Per i soci ISDE in regola con la quota associativa per l'anno 2009 che sono interessati al Volume e lo ordineranno utilizzando la scheda in allegato è previsto uno sconto del 20%.

Info: isde@ats.it

 

4° RAPPORTO DELLA SOCIETÀ BRITANNICA DI MEDICINA ECOLOGICA, 2° ED. "INCENERIMENTO DEI RIFIUTI ED EFFETTI SULLA SALUTE"

Il problema dell’incenerimento dei rifiuti è oggi ampiamente dibattuto ma le complessità che lo caratterizzano ne rendono difficile l’approccio sistematico e la relativa divulgazione. Partendo dal

problema delle ricadute sanitarie, il 4° Rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica –

Seconda Edizione 2008 ha il pregio di essere un compendio di tutte le conseguenze legate

all’incenerimento e di tutte le relative discipline coinvolte. Coglie gli aspetti più importanti legati

alle emissioni, le loro ricadute ambientali-sanitarie e i vari coinvolgimenti socio–politici. La

nostra traduzione, con i suoi inevitabili limiti, è il risultato dell’impegno congiunto

dell’Associazione Equa e Solidale della Media Valle e Garfagnana e del Comitato Ambiente e

Salute di Gallicano (LU). Il comune percorso di aggiornamento e di scambio rappresenta un

valore aggiunto in termini di collaborazione e condivisione umana che riteniamo sia il presupposto

indispensabile per costruire un’alternativa possibile.

Chi desiderasse avere il rapporto tradotto (anche se non interamente: sono stati omessi brevissimi stralci che non riguardano direttamente problematiche sanitarie) può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

VADEMECUM SUGLI INCENERITORI

Un inceneritore è un impianto di combustione di rifiuti. Esistono diverse tipologie, a seconda della tecnica di combustione. Il fine è quello di diminuire il volume dei rifiuti; infatti, non è possibile eliminare del tutto i rifiuti. Circa un 35% in Europa (dato del 2001 ma che difficilmente sarà variato) dei rifiuti non riciclabili è composto da rifiuti “inerti” non inceneribili (come gli scarti edili…). Non solo, ma, anche per i rifiuti inceneribili, al termine della combustione la cenere prodotta è da classificarsi come altamente pericolosa e da disporre in discariche speciali. Questi gli argomenti del vademecum sugli inceneritori: che cosa sono e a cosa servono; punto di vista energetico ed economico; Pro & Contro; problemi dell’accorpamento ATO e Inserimento nell’Empolese - Valdelsa; risvolti per la salute; sfatiamo i miti: inceneritori di Brescia, Vienna e del Nord Europa; un’idea migliore.

Chi fosse interessato ad averlo può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

IL RICICLO ECOEFFICIENTE. PERFORMANCE E SCENARI ECONOMICI, AMBIENTALI ED ENERGETICI a cura di Duccio Bianchi, Istituto Ambiente Italia.

Attraverso un’analisi del sistema di recupero e riciclo italiano (e internazionale) di ogni materiale, lo studio mostra come queste attività costituiscano una fonte ormai indispensabile di approvvigionamento industriale nazionale e internazionale, nel quadro della globalizzazione del commercio delle materie seconde. All’importante ruolo economico, si aggiunge la dimensione ambientale del sistema: il reimpiego industriale dei materiali comporta grandi benefici, primi tra tutti la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra. Lo studio presenta, per ciascun materiale, i più recenti risultati delle analisi ambientali e di ciclo di vita e un aggiornamento delle tecnologie di trattamento dei rifiuti urbani in termini di prestazioni ambientali ed energetiche. Su queste basi, la ricerca valuta gli impatti energetici e ambientali del riciclo in Italia: minor consumo di energia pari a circa 15 milioni di TEP e minori emissioni per circa 55 milioni di tonnellate equivalenti CO2. Si tratta di valori di assoluto rilievo, perché rappresentano rispettivamente circa l’8% del consumo interno di energia e circa il 10% delle emissioni climalteranti. I risultati di queste analisi smantellano definitivamente l’ipotesi che i rifiuti giochino ancora un ruolo secondario nell’attuale sfida economico-ambientale. Lo studio dimostra infatti che con un credibile sviluppo del riciclo (più 15% rispetto all’attuale) e con una evoluzione intelligente del sistema di gestione dei rifiuti, al 2020 si potrebbe: ridurre i consumi energetici di ulteriori 5 milioni di TEP (pari al 32% dell’obiettivo nazionale di efficienza energetica al 2020); ridurre le emissioni di CO2 di oltre 17 milioni di tonnellate (pari al 18% dell’obiettivo nazionale di riduzione delle emissioni al 2020).

Info: http://www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/194/

 

DOSSIER SNOP: DAL DIRITTO ALLO SPRECO AI RIFIUTI COME RISORSA

Fonte: Rivista trimestrale della Società Nazionale degli Operatori della Preevenzione (SNOP), Settembre 2008 n. 75.

In questo numero si segnalano l’editoriale “Dal diritto allo spreco ai rifiuti come risorsa” di Paolo Lauriola e i seguenti dossier: “Buttarli via è un lusso troppo costoso” di Edo Ronchi, “R come ridurre, riciclare, recuperare” di Vito Belladonna, “La comunicazione sul rischio” di Stefano Beccastrini, “Chi controlla il ciclo dei rifiuti?” di Giovanni Rompianesi, “Energia dalla spazzatura, le buone pratiche in Europa” di Alessandra Polettini e Raffaella Pomi, “La società multiservizi nella gestione dei rifiuti” di Claudio Galli, “In scienza e coscienza” di Antonio Faggioli e Roberto Romizi, “Il ruolo delle indagini epidemiologiche” di Fabrizio Bianchi, Pietro Comba e Andrea Ranzi, “Questioni di salute” di Danila Scala, “Spreco, dunque esisto” di Paolo Silingardi, “Il cassonetto porta a porta” di Pinuccia Montanari e “Dalla sindrome Nimby alla soluzione Pimby” di Walter Sancassiani.

Info: www.snop.it; redazionesnop@zadigroma.it

 

PERIZIA NAZIONALE DEL CORPO MEDICO FRANCESE RELATIVA ALLE ALTERNATIVE ALL'INCENERIMENTO ED ALLE DISCARICHE. ASPETTI AMBIENTALI, SANITARI E SOCIO-ECONOMICI

La Francia non ha in realtà nessuna politica nazionale di gestione e di trattamento razionale dei rifiuti. Ciò spiega perché le collettività territoriali, ed in particolare i Sindaci, sia che si tratti di grandi che di piccole città, sono spesso disorientati di fronte alla complessità dei problemi che essi devono risolvere in accordo con le popolazioni interessate. Di fronte ai numerosi rifiuti che si accumulano, legati alla nostra società industrializzata ed agli enormi consumi, la sola scelta che è loro imposta è quella dell’incenerimento, al temine del quale i rifiuti finali sono stoccati in discarica ovvero nei cosiddetti “centri tecnici d’interramento” (CET Centre d’Enfouissement Technique). Questo modo di procedere è inaccettabile dal punto di vista della salute pubblica e della salvaguardia dell’ambiente e, se paragonato a metodi alternativi, non è vantaggioso né economicamente, né socialmente dal punto di vista della creazione di posti di lavoro. Inoltre, la “soluzione” dell’incenerimento si allontana dall’orientamento preso dalla Commissione Europea, che considera le alternative all'incenerimento, come convenienti e pertanto prioritarie. Queste soluzioni alternative sono d’altronde già messe in pratica attualmente in un numero sempre crescente di Stati membri dell’Unione. Questo documento è stato elaborato da un team di esperti scientifici sui danni dell’incenerimento (GESDI) e cerca di rimediare allo stato attuale delle cose in Francia, attraverso un’analisi critica sanitaria, tecnica e socio-economica delle conseguenze dell’incenerimento, proponendo delle soluzioni alternative.

Chi fosse interessato a ricevere questo rapporto in lingua italiana può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

COMUNICATO STAMPA SU ACERRA DEI MEDICI PER L'AMBIENTE

In relazione all’inaugurazione dell’inceneritore di Acerra, opportunamente costruito in una terra declarata disastrata da diossina, i sottoscritti “Medici per l’Ambiente”  colgono l’occasione per fare i più sentiti auguri e raccomandare a tutti i santi in paradiso la popolazione di Acerra, Napoli e Caserta che sarà oggetto sia delle emissioni in atmosfera di una numerosissima serie di inquinanti (molto più delle sole diossine “filtrate”)  ad altissima pericolosità per le più gravi patologie croniche, ma che rimarrà in ogni caso esposta al danno di pericolosissime e tossiche ceneri che saranno opportunamente interrate nelle terre già disastrate da decenni di sversamenti tossici e nocivi. Tali ceneri risulteranno ovviamente tanto più tossiche quanto più saranno efficienti i tanto decantati “filtri” che saranno impiantati sul camino dell’inceneritore e saranno opportunamente smaltite in tutte le non idonee terre della Regione Campania, da Chiaiano ad Andretta, sulla base dei vigenti dispositivi di legge.

Chi fosse interessato ad avere questo comunicato può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

IL PROBLEMA RIFIUTI. DISCARICA O “TERMOVALORIZZAZIONE”, UNA FALSA ALTERNATIVA di Marino Ruzzenenti.

L’ennesima emergenza campana ha rilanciato il mito della “termovalorizzazione” come soluzione efficiente del problema rifiuti. Brescia, con il suo grandioso inceneritore dell’Asm (Azienda dei servizi municipalizzati, ora A2A), è stata riproposta dalla gran cassa dei media nazionali come il Modello per una corretta e moderna gestione dei rifiuti. Effettivamente l’impianto di Brescia fu ideato e realizzato esplicitamente per porsi come apripista della svolta a livello nazionale verso l’incenerimento1, in “alternativa” alla consolidata pratica del “tutto in discarica”. A tal fine, attorno all’inceneritore di Brescia, fin dall’inizio, vennero convocati eminenti esponenti della scienza accademica ed istituzionale impegnandoli a certificare l’eccellente performance della nuova soluzione a “tecnologia complessa”. Ma ad un’analisi critica attenta, sono legittimi alcuni interrogativi. La cosiddetta “termovalorizzazione” è davvero un’alternativa? Quella scienza mobilitata dalla lobby dell’incenerimento si è dimostrata indipendente ed attenta al bene comune, cioè agli interessi generali della popolazione presente e futura? Da qui l’interesse del “caso inceneritore Asm di Brescia”.

Info: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/scidem.htm

 

L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…

 

ANCORA SULLA MORIA DELLE API

La morte arriva in appena due minuti: una piccola ape beve le gocce d'acqua trovate sulle foglie di mais trattato con i nuovi pesticidi neonicotinoidi, due giri d'orologio e cade a terra morta. Sono le drammatiche immagini mostrate dal video realizzato nel corso della ricerca eseguito dai professori Vincenzo Girolami e Luca Mazzon, del Gruppo Entomologia del Dipartimento di agronomia ambientale dell'Università di Padova. Da Montalcino, sede dell'associazione apicoltori italiani, arriva l'allarme: negli ultimi anni più del 40% delle api sono morte e secondo loro è colpa di questi nuovi pesticidi

Info: http://firenze.repubblica.it/multimedia/home/4468701?ref=rephpsp4; http://en.wikipedia.org/wiki/Colony_Collapse_Disorder

 

DOCUMENTO DELLA FONDAZIONE LANZA SU ETICA E CAMBIAMENTI CLIMATICI

La Fondazione Lanza, centro di studi e ricerche sull’etica applicata, in collaborazione con altri partner nazionali ed internazionali, a conclusione della 6° Conferenza internazionale di Etica e Politiche Ambientale “Etichs and Climate Change. Scenarios for Justice and Sustainability” tenutasi a Padova il 23-25 Ottobre 2008, ha predisposto il documento "Etica e Cambiamenti climatici". Il documento prende atto della situazione attuale e riconosce nel contenimento del riscaldamento globale l’obiettivo finale necessario per evitare i possibili futuri disastri ambientali e le emergenze idriche e alimentari che andrebbero a colpire in maniera più drammatica la vita di molte popolazioni che già vivono in condizioni di povertà e in aree vulnerabili. Il testo intende proporre una mediazione eticamente significativa tra le varie posizioni in gioco a livello internazionale. L’obiettivo è quello di giungere in modo progressivo all’individuazione di uguali quote di emissione pro-capite nella prospettiva di una graduale convergenza a partire dai livelli attuali, al rafforzamento della cooperazione internazionale e al trasferimento di nuove tecnologie a bassa emissione di carbonio verso i paesi in via di sviluppo. Nel rispetto della sua mission, la Fondazione Lanza intende contribuire al dibattito pubblico sul cambiamento climatico con proposte di etica applicata atte ad aiutare la ricerca verso una maggiore e migliore giustizia economica e sociale per l’intera famiglia umana. Tale Documento è stato presentato alla 14° Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite per la Convenzione sul Clima UNFCCC, COP14/MOP4) che si è tenuta a Poznan (Polonia) nel Dicembre 2008.

Chi desiderasse avere il documento in questione può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

Info: www.Webethics.net; padova2008@webethics.net

 

IL BRIVIDO DELLA SICUREZZA di Francesco Tullio, FrancoAngeli Editore.

La “sicurezza” va considerata in maniera multidimensionale, così come affermano anche la Nato e l’Unione Europea. Partendo da Einstein e Freud, l’autore collega il terrorismo al suo significato originario, cioè all’evocazione del terrore, e scopre come esso sia collegato alla minaccia nucleare e alla crisi ambientale. Siamo coinvolti, in questa fase storica di instabilità, in una spirale perversa confermata dall’aumento dei fenomeni criminali e soprattutto dallo stato di allarme sociale, di confusione e disgregazione percepiti dalla popolazione. Nel saggio viene evidenziato il nesso fra sicurezza umana ed economica e l’intreccio della violenza con le istituzioni. Le radici soggettive dell’aggressività, del senso di insicurezza e di paura, si ripercuotono sulle istituzioni e sulle loro scelte, che a loro volta alimentano un circolo vizioso. Tullio analizza la personalità dei terroristi suicidi, di coloro che li approvano e delle masse occidentali benestanti. Egli indica come le reazioni bio-psichiche al pericolo e diverse emozioni umane (rabbia, avidità, brama di potere e controllo, produzione compulsiva, consumismo, dipendenza e conformismo, sia individuali che collettive) siano alla radice della vulnerabilità del sistema e della fragilità ecologica, socio-economica e psico-sociale.

Info: tullio@unisi.it

 

PM10 DURANTE IL BLOCCO AUTO

Si riporta il comunicato congiunto ISDE Medici per l'Ambiente e WWF Parma sul problema delle polveri sottili e limitazione al traffico a firma di Manrico Guerra, referente ISDE Italia per la Provincia di Parma e Daniela Monteverdi, Presidente WWF di Parma. "E' con estrema preoccupazione che le associazioni ambientaliste di Parma Medici per l'Ambiente e WWF guardano al rialzo delle PM10 durante i giorni di blocco del traffico. Il fatto di raggiungere i 78 micrgr/m3 in condizioni di limitazione alla circolazione delle auto evidenzia tutta l'inefficacia di un provvedimento applicato solo in una piccola zona della città, il centro, peraltro già regolamentata in tal senso. Queste iniziative straordinarie hanno senso se accompagnate da un cambiamento reale dell’organizzazione della mobilità. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una riproposizione sempre meno restrittiva del blocco, ma che cos’è realmente cambiato nel numero di auto che transitano in città? E nelle emissioni? E nell’uso del mezzo pubblico e della bicicletta? Consci dell'estrema pericolosità che un tale aumento delle polveri sottili comporta per la salute, chiediamo che venga emanato un provvedimento vero di limitazione al traffico nella zona della città dentro le tangenziali, con obbligo di lasciare fuori le auto nei parcheggi scambiatori o di usare i mezzi pubblici per raggiungere la città dai comuni satelliti. Allo stesso tempo chiediamo un progetto più articolato ed efficace da parte delle amministrazioni provinciali limitrofe e dalle regioni per arginare un così grave problema".

Info: parma@wwf.it ; i.guerra@alice.it

 

UN PROGETTO DI EDUCAZIONE SANITARIA “BAMBINI, AMBIENTE E SALUTE”

Fonte: ARPATNEWS n. 019-2009.

Il Pediatra di Famiglia si deve attivare per la realizzazione di interventi significativi in tema di “educazione ambientale” rivolti alle famiglie. In linea generale si tratta di migliorare gli stili di vita del bambino e dei suoi genitori, ripensare alle piccole abitudini quotidiane, riorientarle in modo nuovo al fine di attivare piccole modifiche del comportamento, tese a migliorare le condizioni ambientali. Sono interventi oggetto di interesse per altre categorie sociali che si occupano di salute: amministratori locali e politici. Con questo spirito la Sezione Fiorentina dell’ISDE (Associazione medici per l’ambiente) insieme con la Sezione Fiorentina della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), attivando una partnership con la Commissione Ambiente del Quartiere 4 di Firenze (particolarmente sensibile al tema ambiente-salute), ha ideato e realizzato un progetto denominato “Bambini, Ambiente e Salute”. Obiettivi del progetto sono: sensibilizzare tutti quelli che si occupano di bambini (genitori, insegnanti, ecc.) a prendere coscienza dei rischi ambientali che ci circondano; fornire una serie di consigli per ridurre, per quanto possibile, gli effetti nocivi dell’inquinamento sulla salute e promuovere contemporaneamente comportamenti più rispettosi dell’ambiente (risparmio energetico, uso razionale dell’acqua, ecc.).

Info: www.arpat.toscana.it/news/2009/019-09-salute.pdf;
www.isde.it/Biblonline/Acqua.pdf
;
www.isde.it/Biblonline/Inquinamento%20atmosferico.pdf
;
www.isde.it/Biblonline/Inquinamento%20Indoor.pdf
;
www.isde.it/Biblonline/Rumore.pdf
;
massimogeneroso@tin.it
; mopi@dada.it ; vassanelli@dada.it

 

I "SEGRETI" DELLA FLUORIZZAZIONE DELLE ACQUE

E’ dimostrato che la fluorizzazione delle acque, praticata sistematicamente in USA (ma non nei Paesi europei) non contribuisce a prevenire le carie dentarie mentre riduce il Q.I. dei bambini (dati citati da quel fenomeno di Paul Connet in una sua conferenza a Cuneo agli inizi del 2009). Chiedi l'abolizione della fluorizzazione nei Paesi che la praticano.

Info: www.fluorideALERT.org

 

INQUINAMENTO INDOOR E SALUTE

Fonte: EpiCentro n. 282 del 12 Febbraio 2009.

L’attuale crisi finanziaria potrebbe portare, in alcune realtà, a un maggiore utilizzo di combustibili economici e all’abitudine di bruciare la spazzatura in casa, con un aumento del rischio per la salute dei bambini. Il 28 e 29 Gennaio 2009 i politici europei si sono riuniti a Lussemburgo, con l’obiettivo di suggerire le azioni e le politiche più opportune per proteggere la salute dei bambini dalla cattiva qualità dell’aria negli ambienti chiusi, dall’obesità e dagli incidenti. "Sono in continua crescita le prove che mettono in discussione l’idea che i bambini siano al sicuro dentro le mura di casa", spiega Marc Danzon, direttore dell’OMS Europa. "Le autorità che si occupano di sanità pubblica devono proteggere coloro che sono più vulnerabili rispetto ai rischi legati all’ambiente, soprattutto in un momento in cui - a causa della crisi - sono in aumento le persone a rischio".

Info: http://www.epicentro.iss.it/temi/ambiente/SaluteIndoor.asp

 

FRANCIA: MAIS OGM INNOCUO PER LA SALUTE? LA VERITÀ DA UNA RICERCA ITALIANA DELL'INRAN

Finora le valutazioni di possibili effetti avversi sul sistema immunitario da parte degli organismi geneticamente modificati si sono basati sulla determinazione del potenziale allergenico della proteina ricombinante purificata, e soltanto uno studio recente ha considerato gli effetti potenziali immunotossicologici  dell’intero alimento  geneticamente modificato somministrato a ratti (Finamore A. et al. J. Agric. Food Chem 2004). Inoltre non esistono studi che abbiano preso in considerazione la risposta immunitaria intestinale. Tuttavia, l’intestino interagisce continuamente con gli antigeni derivati dagli alimenti, con allergeni, patogeni, e altri agenti tossici, e il sistema immunitario intestinale, che è il tessuto linfoide più esteso di tutto l’organismo, è fondamentale per rispondere correttamente ad agenti dannosi, mentre mantiene uno stato quiescente verso antigeni innocui, quali le proteine contenute negli alimenti. Il gruppo di ricerca della Dr. Mengheri dell'Istituto Nazionale di Ricerca per la Nutrizione e gli Alimenti ha effettuato uno studio di valutazione degli effetti del mais MON 810 sul sistema immunitario sia intestinale che periferico di topi, con particolare riguardo alle implicazioni legate allo sviluppo e all'età anziana. Infatti è noto che durante lo sviluppo e la vecchiaia il sistema immunitario può rispondere con minore efficienza agli stimoli esterni rispetto a quanto accade in un adulto sano. Questo mais è stato geneticamente modificato mediante l'introduzione di un gene, derivante da Bacillus thuringiensis, che comporta la produzione di una tossina insetticida da parte della pianta stessa. I risultati dopo 30 e 90 giorni di alimentazione provano che, al contrario di quanto accade con il mais naturale, con il MON 810 si sono verificate alcune alterazioni (non è proprio corretto parlare di disfunzioni, perché non abbiamo valutato la funzione, anche se alterazioni implicano disfunzioni) immunitarie che hanno riguardato la percentuale delle sottopopolazioni dei linfociti intraepileliali dell'intestino, della milza, e circolanti e il livello delle citochine del siero, con un aumento delle citochine infiammatorie (sono proteine prodotte dalle cellule del sistema immunitario, ma anche da molti altri tipi di cellule, indispensabili per la regolazione del funzionamento del sistema immunitario, generalizzando si possono classificare in citochine anti-infiammatorie e pro-infiammatorie: un tempo si chiamavano interleuchine, oggi si preferisce citochine proprio per la loro molteplice origine). Queste alterazioni sono risultate più marcate, e quindi più gravi, proprio a carico dei topi durante lo sviluppo e nell’invecchiamento. Nell'articolo si legge inoltre che all'analisi proteomica è risultato che nel mais MON 810 la regolazione di  ben 43 proteine ha subito modifiche  rispetto al mais normale, e che tra queste risulta presente una nuova versione della proteina gamma-zeina, già nota per essere allergenica.

Info: agernova@libero.it

 

BIBLIOTECA FRANCO SERANTINI (BFS)

Si tratta di un archivio e centro di documentazione di storia sociale e contemporanea, nato a Pisa nel 1979 con l'intento di raccogliere le fonti storiche e le testimonianze della storia toscana. Scopo principale del centro è quello della conservazione e della valorizzazione della momeria del movimento anarchico, socialista e operaio dalla nascita ai nostri giorni; delle "eresie politiche" di sinistra; delle organizzazioni di base e dei movimenti studenteschi sorti in Italia dalla fine degli anni '60 in poi. Dal 1995, inoltre, è attivo un progetto speciale dedicato a reperire e conservare i documenti e le testimonianze riguardanti l'antifascismo, la Resistenza e la lotta di liberazione a Pisa e provincia. La biblioteca offre un servizio (attivo anche per via telematica bibliteca@bfs.it ) di consultazione, consulenza, orientamento per le ricerche bibliografiche e storiche. Per la consulenza storica, l'utenza può contare su molti dei soci dell'Associazione degli Amici della BFS, che sono storici, studiosi di storia locale, docenti universitari di discipline storiche e storia del pensiero politico.

Info: www.bfs.it; bibliteca@bfs.it ; associazione@bsf.it

 

LA STORIA DELLA MEDICINA: UN VIAGGIO DALL'UOMO ALL'UOMO di Stefano Beccastrini.

Fonte: “Professione” n. 10 Dicembre 2008.

Franco Voltaggio, filosofo italiano, ha scritto: "la medicina contemporanea, per la ricchezza speculativa dei suoi temi, è già la filosofia del mondo d'oggi. Non può, tuttavia, riconoscersi appieno come tale se non riflettendo sistematicamente su se stessa". I medici, oltre a praticare tecnicamente (e spoerabilmente bene) la medicina stessa, devono diventare sempre più attivi e impeganti anche nel riflettere filosoficamente su di essa. Infatti l’evoluzione scientifica della medicina l’ha condotta a porsi, ormai, come l’avanguardia cognitiva del nostro tempo, il settore della ricerca che si occupa dei problemi centrali dell’esistenza della specie umana sul Pianeta e si addentra nelle complesse e spesso inquietanti problematiche, una volta affrontate dalla filosofia e dalla letteratura, che riguardano il confine tra la vita e la morte, il diritto all’autodeterminazione  dell’individuo circa l’una e l’altra e così via.

Info: beccas@alice.it

 

IL PRIMO NUMERO DEL 2009 DELLA RIVISTA “PROFESSIONE”

Ieri per esercitare la professione medica era sufficiente conoscere le basi delle scienze biomediche e saperle applicare alla risoluzione dei problemi dei pazienti mediante il ragionamento clinico e il supporto dei test strumentali e di laboratorio. Oggi i medici hanno la possibilità di colmare la rapida obsolescenza delle conoscenze scientifiche con le riviste di settore e l'aggiornamento in tempo reale, ma la sola clinica non è più sufficiente per l'esercizio del proprio lavoro e deve essere integrata con nuove conoscenze, sensibilità e metodi. La rivista "Professione. Cultura e Pratica del medico d'oggi", oltre alla diffusione della cultura medica, offre uno strumento di informazione, riflessione e formazione continua sui temi della cultura "altra", per aiutare i professionisti della Sanità a meglio orientarsi professionalmente nella società di oggi. Nel primo numero dell’anno 2009 si segnalano i seguenti articoli: “Il ruolo dei medici nella pianificazione territoriale” di Antonio Faggioli, “La patologia oncologica di origine ambientale – II parte” di Gianfranco Porcile e “Il rigore scientifico e l’integrità etica di Lorenzo Tomatis” di Stefano Beccastrini.

Info: http://www.cgems.it/inside3.aspx?ch=i.riv&idCat=1.1.2.6

 

OSSERVATORIO SUL TABACCO

Il Centro di studio ed informazione sul tabacco, promosso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezioni di Varese e Milano, il Registro Tumori della Regione Lombardia e la ASL n. 1 di Varese pubblicano il periodico semestrale a carattere scientifico “Osservatorio sul Tabacco”. Nel n. 19 dell’Ottobre 2008 erano questi gli argomenti trattati: “Si ricomincia a… a fumare!” e “Cos’è successo in questi anni?”.

Info: osservatoriotabacco@gmail.it ; www.istitutotumori.mi.it/osservatorio/tabacco.htm

 

5 per 1000

E' possibile versare nella prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille dell'IRPEF all'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'ONU. Come è noto, una associazione di volontari senza fini di lucro non ha mezzi propri per sostenere i costi delle campagne, studi e azioni che vorrebbe portare a termine per il bene collettivo in campo ecologico e promuovere l'organizzazione di iniziative finalizzate alla protezione ambientale.

Costituita prevalentemente da medici e operatori sanitari, ma anche di altre professionalità,

Numero di Codice Fiscale dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE)

92006460510

Si ricorda che la scelta del 5 per mille non sostituisce quella dell'8 per mille (dedicata ad esempio al culto): le opzioni 5 per mille e 8 per mille si possono esprimere entrambe.

 

Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni

Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.

 

La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.

Per cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti ti preghiamo gentilmente di contattare: isde@ats.it

I numeri arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia www.isde.it

Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo - Tel. 0575/22256 - Fax. 0575/28676

E- mail: isde@ats.it

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