ISDE Italia News
A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente
Numero 338 (26 Marzo 2009)
In questo numero………
Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":
- Earth Hour: è l’Ora della Terra - 28 Marzo, ore 20,30.
- Convegno di Primavera dell’Associazione Italiana di Epidemiologia - 14-15 Maggio, Roma.
- Alcune iniziative di Medicina Democratica - Isola di S. Servolo (VE), 28-29 Marzo.
- Evoluzione: storia, scienza, filosofia - Napoli, 8-9 Aprile.
- Conferenza “Kyoto of the Cities” - Napoli, 27-28 Marzo.
- Genova si scopre frontiera del diritto all’acqua per tutti - Genova, 27 Marzo.
- Meeting “Health and Environment” - 9-11 Dicembre, Roma.
Nella rubrica "Reports":
- Sul sito dell'Eurostat si può verificare lo "stato di salute" dei Paesi dell'Unione Europea.
- Costruire città senz'auto.
- Progetto ASCO.
- Dossier ISPRA: 131 pesticidi nelle acque.
- “Italia come stai” & “Italia come sei”.
- Analisi epidemiologica per la valutazione dei possibili effetti sanitari in relazione alla qualità dell’aria nei Comuni di Mazzano e Rezzato a cura di P. Crosignani, A. Tittarelli, M. Bertoldi, A. Borgini.
Nella rubrica “Liberi di fare quello che gli pare: un Paese in via di sotto-sviluppo”:
- Sulle centrali nucleari.
Nella rubrica "L'associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":
- Fermiamo la produzione dei cacciabombardieri JSF.
- Salute ed aeroporti: l'appello dei Medici per l'Ambiente di Viterbo.
- 5 per 1000.
PROSSIMI EVENTI E SCADENZE
EARTH HOUR: E’ L’ORA DELLA TERRA
Sabato 28 Marzo 2009 si celebrerà “Earth Hour - Ora della Terra”, il grande evento di mobilitazione WWF per il clima che alle 20,30 inviterà i cittadini, le istituzioni e le aziende del mondo intero a spegnere le luci per un’ora, per chiedere ai leader della Terra di operare un cambiamento concreto nella lotta ai mutamenti climatici. Il “giro del mondo” dell’Ora della Terra sarà una grande ola planetaria di buio che, a partire dalle coste del Pacifico ai Paesi delle coste atlantiche, mira a contagiare un miliardo di persone con il click di un interruttore. Earth hour non si presenta come un evento a se stante, ma come momento di comunicazione di massa all’interno di una strategia che vede una serie articolata di interventi ed azioni.
Info:
www.wwf.it/oradellaterra/checose.htm![]()
CONVEGNO DI PRIMAVERA DELL’ ASSOCIAZIONE ITALIANA DI EPIDEMIOLOGIA
Fonte: EpiCentro n. 287 – 2009.
A Roma il 14 e il 15 Maggio 2009 si svolgerà il Convegno di primavera dell’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE). Chi intende proporre un poster deve inviare un riassunto via e-mail a a.seniori@ispo.toscana.it indicando il titolo (sintetico), autori (nome e cognome per esteso), ed ente di appartenenza di ciascun autore, entro il 15 Aprile 2009. Gli abstract saranno valutati e selezionati dal comitato scientifico del convegno. L’accettazione sarà comunicata ai soci entro il 30 Aprile. Il testo non deve superare le 400 parole, non deve contenere tabelle e figure e deve essere presentato in forma strutturata (introduzione, metodi, risultati, conclusioni). È previsto l’inserimento degli abstract selezionati nella pubblicazione degli atti del convegno che saranno disponibili per il download dal sito www.epidemiologia.it
Info:
www.epidemiologia.it/?q=node/320
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eva.appelgren@iss.it
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c.ferrari@ispo.toscana.it
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ALCUNE INIZIATIVE DI MEDICINA DEMOCRATICA
Al seguito del Congresso nazionale svoltosi a Brindisi nell’Ottobre scorso, il Direttivo nazionale di Medicina Democratica, Movimento per la Salute ONLUS, ha deciso di indire il 28 e 29 Marzo 2009 un’iniziativa pubblica a Venezia, nell’isola di S. Servolo.
Info:
www.medicinademocratica.org/
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medicinademocratica@eudoramail.com
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segreteria@medicinademocratica.org
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EVOLUZIONE: STORIA, SCIENZA, FILOSOFIA
Nei giorni 8 e 9 Aprile 2009 a Napoli si terrà il Convegno “Evoluzione: storia, scienza, filosofia”.
Questi gli interventi previsti nella prima giornata: “L’uomo e le scimmie fra Lamarck e Darwin” di Giulio Barsanti; “Alfred Russel Wallace, l’evoluzionista gentiluomo” di Federico Focher; “Sviluppi europei nel dibattito sull’Epistemologia evoluzionistica” di Marco Celentano; “Prolegomena a una medicina Neo-Lamarckiana” di Ernesto Burgio; “Sull’eugenetica” di Antonello La Vergata; “Dai geni alle forme. Strategie ricostruttive nella ‘nuova sintesi’ di Evo-Devo” di Silvia Caianiello; “Il ritorno di Darwin” di Marcello Buiatti; “Evoluzione biologica, evoluzione culturale” di Luca Cavalli Sforza. Nella seconda giornata: “Una rivoluzione scientifica vista dall’interno: i Taccuini giovanili di Charles Darwin” di Telmo Pievani; “La parte del caso nell’evoluzione” di Giorgio Bernardi; “L’origine della molecola del tRNA” di Massimo Di Giulio; “Espressione genica e contesto genomico” di Stilianos Arhondakis; “Instabilità strutturale del genoma. Aspetti regolativi ed evolutivi” di Vittorio Sgaramella; “Dalla rivoluzione molecolare alla rivoluzione emozionale: la centralità di Darwin nel pensiero biologico e filosofico contemporaneo” di Bernardo Fantini; “Evoluzione e morfogenesi del cervello” di Antonio Simeone; “Evoluzionismo, psicofarmacologia e comportamento etico” di Stefano Canali.
Info:
erburg@libero.it
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CONFERENZA KYOTO OF THE CITIES
Il 27 e 28 Marzo 2009 a Napoli si terrà la Conferenza “Kyoto of the Cities”. L’incontro fornirà l’occasione per presentare un progetto che vede la partecipazione di alcune delle più prestigiose Università, Società di Consulenza internazionali e che può essere un contributo al processo di costruzione del Post Kyoto e, nello specifico, al G8 di cui il Governo Italiano detiene per quest’anno la Presidenza. La conferenza può rappresentare un’ottima occasione per la Regione Campania e per la città di Napoli per migliorare la propria visibilità a livello internazionale mostrandosi attiva su questioni fondamentali per lo sviluppo della società. “Kyoto of the Cities” è una rilettura dell’intera questione dei cambiamenti climatici dal punto di vista delle città, quindi, da un livello che è molto più vicino alle responsabilità individuali e alla quotidianità di persone e famiglie e che si pone come punto di partenza per qualsiasi iniziativa che si proietti su scala globale. “Kyoto of the Cities” si propone l’obiettivo di determinare un cambiamento degli stili di vita per mezzo dell’integrazione di migliori pratiche di governo locale e meccanismi democratici, con l'obiettivo finale di apportare un cambiamento degli stili di vita.
Info:
www.visionwebsite.eu/vision/news.php?page=1
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elena.dibartolomeo@vision-forum.org
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gabriela.palaveeva@vision-forum.org
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kyotoofthecities@vision-forum.org
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GENOVA SI SCOPRE FRONTIERA DEL DIRITTO ALL’ACQUA PER TUTTI
Fonte: FairWatch per "Acqua Bene Comune".
E’ da diversi anni che le organizzazioni non governative italiane attraversano con carovane di solidarietà e conoscenza i Paesi teatro delle più gravi violazioni dei diritti umani di tutto il mondo. Tra queste una delle più crudeli è il mancato accesso all’acqua potabile, che porta alla morte milioni di persone ogni anno in tutto il mondo, in particolare i bambini. A Istanbul si è appena concluso il World Water Forum organizzato dalle Nazioni Unite, contestato pacificamente dalla società civile perché vedeva ospiti d’onore quelle stesse società che, privatizzando i servizi idrici, sottraggono il diritto all’acqua potabile ai più poveri tra gli abitanti del pianeta. A sorpresa, questo è un problema che riguarda da vicino anche i più poveri nel nostro Paese, unico nel mondo ad aver votato una legge che costringe gli Enti locali a privatizzare i servizi idrici. Ma che permette, come nel caso di Genova, alle ex municipalizzate dell’acqua, grandi affari nel nostro Paese e in giro per il mondo. Lo racconterà Emilio Molinari, Presidente del Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull’Acqua il 27 Marzo 2009 a Genova nel corso del Convegno “Acqua e bene comune – Dal Forum di Istanbul alla Carovana dell’Acqua ponte tra Italia e Centro America”. L’iniziativa è organizzata da Cospe Genova, Fairwatch e Legambiente Liguria in collaborazione con Ministero Affari Esteri – Direzione Generale – Cooperazione allo Sviluppo, Università degli Studi di Genova – Facoltà di Scienze Politiche, Acquario di Genova, Costa Edutainment con il Patrocinio di Regione Liguria, in partenariato con Contratto Mondiale dell’Acqua, Gruppo Transcultura Donna.
Info:
posta@enricotestino.net
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monica_disisto@faircoop.it
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alberto.zoratti@faircoop.it
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REPORTS
SUL SITO DELL'EUROSTAT SI PUÒ VERIFICARE LO "STATO DI SALUTE" DEI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA
Fonte: ARPATNEWS n. 43-2009
All’interno del sito dell’Eurostat, l’istituto di statistica europeo, è stato messo a disposizione degli utenti interessati un servizio on line, “Country Profiles”, che propone e delinea un quadro informativo delle Nazioni dell’Unione Europea. Accedendo al link sopraccitato, si può direttamente visualizzare la mappa dei paesi membri dell’UE, accompagnata da una legenda contenente un elenco delle presentazioni che potranno essere visualizzate: Popolazione e condizioni sociali, Industria commercio e servizi, Economia e finanza , Mercato del lavoro, Educazione, Salute e sicurezza, Società dell’informazione, Agricoltura e pesca, Commercio estero, Trasporti, Ambiente ed energia, Scienza e tecnologia. Il sito offre la possibilità di visualizzare anche tabelle, elementi grafici ed istogrammi che aiutano l’utente a leggere ed esaminare con maggiore consapevolezza la categoria presa in considerazione. In questo modo il fruitore può interagire direttamente con i dati che più gli interessano, venendo a conoscenza di informazioni utili, che delineano un quadro completo ed esaustivo dell’Europa sotto ogni sfumatura.
Info:
www.arpat.toscana.it/arpatnews/2009/043-09-su-eurostat-stato-salute-paesi-UE/
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http://epp.eurostat.ec.europa.eu
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http://ec.europa.eu/environment/index_it.htm
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http://europa.eu/pol/env/index_it.htm
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http://ec.europa.eu/information_society/index_en.htm
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http://ec.europa.eu/atoz_en.htm![]()
COSTRUIRE CITTÀ SENZ'AUTO
Nell'anniversario del protocollo di Kyoto, è stato presentato il 16 Febbraio scorso il dossier “Costruire città senz'auto”, una raccolta di storie di quartieri in cui si vive nel post automobilismo. Storie di successo, di un futuro possibile. Da questo dossier Legambiente, Fondazione Riccardo Catella e Istituto Ambiente Italia lanciano una suggestione che vuole essere l'inizio di una ricerca da percorrere insieme nella prospettiva dell'EXPO 2015.
Info:
www.viviconstile.org/documenti/090214150956-1.pdf
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fondazione@legambiente.org
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info@fondazionericcardocatella.org
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PROGETTO ASCO
Fonte: SIMGNEWS n. 46-2009.
A.S.C.O. è "Aggiornamento Scientifico Continuo Online". Si propone di selezionare una serie di articoli internazionali per favorire l'applicazione delle novità scientifiche alla pratica clinico-assistenziale quotidiana.
Info:
www.progettoasco.it![]()
DOSSIER ISPRA: 131 PESTICIDI NELLE ACQUE
Sono 131 i pesticidi diversi trovati e nel 36,6% dei casi, le concentrazioni superano i limiti di legge delle acque potabili. Questi i dati 2006 contenuti nel dossier “Residui di prodotti fitosanitari nelle acque-Rapporto annuale, dati 2006” realizzato dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e reso noto oggi. I risultati del monitoraggio 2006, quindi, “confermano e rendono più evidente uno stato di contaminazione già rilevato negli anni precedenti”. Per alcune sostanze, la contaminazione è molto diffusa e interessa sia le acque superficiali, sia quelle sotterranee di diverse regioni “e prefigura la necessità di interventi di mitigazione dell'impatto”. In particolare, in Italia si impiegano circa 300 tipi di sostanze diverse, per un quantitativo complessivo di circa 150.000 tonnellate all'anno. Nel mirino dei rilievi anche le miscele di sostanze diverse. “La loro presenza nei campioni analizzati (sono state rilevate fino a 18 sostanze diverse nelle acque superficiali e fino a 8 in quelle sotterranee) - afferma l'ISPRA - e le lacune conoscitive sui possibili effetti cumulativi che possono derivarne impongono una particolare cautela anche verso i livelli di contaminazione più bassa”.
Info:
www.leafr.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2981&Itemid=0![]()
ITALIA COME STAI & ITALIA COME SEI
Fonte: SIMGNEWS n. 46-2009.
“Italia come SEI” rappresenta un quadro realistico ed aggiornato dello stato di salute della popolazione Italiana comprese le specificità regionali o macro-regionali di prevalenza di malattia, a partire da quelle a maggior impatto sul territorio. Le problematiche relative allo stile di vita ed ai temi di prevenzione hanno oggi quotidianamente investito l’attenzione collettiva. La presenza ormai consolidata di un diario clinico informatizzato fa della banca dati di Health Search una fonte accreditata ed accurata di informazione su temi di salute e sanità pubblica.
“Italia come STAI” è una sorta di bollettino della salute dei cittadini italiani che, di volta in volta e secondo le necessità contingenti, la SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) offre alla popolazione. Come quando ci si incontra e si chiede “Come stai?”, allo stesso modo la SIMG, incontrando la popolazione, risponderà a questa domanda collettiva. Lo farà iniziando a parlare di influenza e di sindromi influenzali visto il periodo invernale: Quanti sono i pazienti che sono andati dal loro medico o che hanno richiesto una visita domiciliare? Quanti giorni di assenza dalle proprie attività lavorative? Quanti invece sono stati ricoverati?
Info:
www.italiacomestai.it/![]()
ANALISI EPIDEMIOLOGICA PER LA VALUTAZIONE DEI POSSIBILI EFFETTI SANITARI IN RELAZIONE ALLA QUALITÀ DELL’ARIA NEI COMUNI DI MAZZANO E REZZATO a cura di P. Crosignani, A. Tittarelli, M. Bertoldi, A. Borgini.
Nell’area dei comuni di Mazzano e Rezzato si trova il Cementificio Italcementi che ha recentemente avanzato domanda di ampliamento dello stabilimento. E’ disponibile una relazione che costituisce il passaggio successivo e conclusivo rispetto a quello sviluppato dall’Istituto Mario Negri (Valutazione del rischio sanitario della popolazione dei Comuni di Mazzano e Rezzato in relazione alla qualità dell’aria), con l’obiettivo di fornire una stima degli effetti sanitari associati alle concentrazioni di inquinanti osservate nella zona (con riferimento specifico agli ossidi di azoto), tenendo conto delle differenze di esposizione osservate nelle diverse zone dell’area coperta dai due Comuni. Per effettuare la valutazione degli effetti sanitari è stato utilizzato uno studio epidemiologico osservazionale con disegno caso-controllo di popolazione. Durante lo svolgimento del lavoro è stato utilizzato un sistema di tipo GIS (Geografic Information System) che ha consentito di semplificare e velocizzare la fase di stima dell’esposizione per i soggetti coinvolti nell’analisi, nonché di produrre delle mappe utili alla descrizione “visiva” della situazione.
Chi fosse
interessato a ricevere la relazione in questione può
richiederla alla nostra segreteria all’indirizzo di
posta elettronica
isde@ats.it
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LIBERI DI FARE QUELLO CHE GLI PARE: UN PAESE IN VIA DI SOTTO-SVILUPPO
SULLE CENTRALI NUCLEARI
E’ opportuno che tutti consideriamo le norme sul nucleare già da adottate e quelle in via di adozione da parte dell’attuale Governo.
a) Gli impianti civili di produzione energetica, quindi anche quelli nucleari, sono già assoggettati al “segreto di Stato” (DPCM 8.4.2008). Ciò significa impedire l’accesso all’informazione sui siti e la partecipazione dei cittadini alla definizione di piani e programmi, in contrasto con quanto sancito dalla Convenzione di Aarhus (1998), dalla Direttiva 2003/40/CE recepita dall’Italia con D.Lgs. n. 195/2005, dalla Direttiva 2003/35/CE e dal Regolamento n. 1367/2006/CE.
b) Nonostante l’affermazione della prevenzione dei rischi da impianti nucleari per la protezione della salute (Ddl n. 1195, artt. 14, 15, 17, 22 attualmente in discussione al Parlamento):
- il Ministero della Salute non è coinvolto, neppure “di concerto”, nell’adozione dell’autorizzazione agli impianti attribuita al Ministero Sviluppo Economico;
- le commissioni parlamentari sanitarie non sono coinvolte nella definizione da parte del CIPE delle tipologie degli impianti;
- l’Istituto Superiore di Sanità non partecipa alla costituzione della nuova Agenzia per la Sicurezza Nucleare, nell’organo collegiale della quale nessun componente è designato dal Ministero della Salute.
c) Vengono approvati gli impianti con caratteristiche tecniche già accettate “negli ultimi 10 anni” da altri Paesi membri dell’AEN-OCSE, quindi superati o in via di superamento.
d) L’energia nucleare è classificata “rinnovabile”, quindi inserita nell’elenco delle fonti energetiche rinnovabili di cui all’art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 79/1999, nonostante l’esauribilità dell’uranio e la bocciatura da parte della Commissione del Parlamento Europeo, in data 11.9.2008, di un emendamento volto a inserire nelle norme europee l’equiparazione del nucleare alle energie rinnovabili.
L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…
FERMIAMO LA PRODUZIONE DEI CACCIABOMBARDIERI JSF
Il Governo italiano sta chiedendo al Parlamento il parere positivo alla continuazione della produzione di 131 caccia bombardieri Joint Strike Fighters che impegneranno il nostro Paese fino al 2026 con una spesa di quasi 14 miliardi di euro. Per la campagna “Sbilanciamoci!” si tratta di una decisione irresponsabile sia per la politica di riarmo che tale scelta rappresenta, sia per le risorse che vengono destinante ad un programma sovradimensionato nei costi sia per la sua incoerenza (si tratta di un aereo di attacco che può trasportare anche ordigni nucleari) con le autentiche missioni di pace del nostro paese. In un momento di grave crisi economica in cui non si riescono a trovare risorse per gli ammortizzatori sociali per i disoccupati e vengono tagliati i finanziamenti pubblici alla scuola, all'università e alle politiche sociali, destinare 14 miliardi di euro alla costruzione di 131 cacciabombardieri è una scelta sbagliata e incompatibile con la situazione sociale del paese. Sbilanciamoci chiede al parlamento di dare parere negativo alla prosecuzione del programma, destinando in alternativa una parte delle risorse già accantonate a programmi di riconversione civile dell'industria bellica e agli interventi delle politiche pubbliche di cooperazione internazionale, che la scorsa manovra finanziaria ha tagliato di ben il 56%.
Info:
www.sbilanciamoci.org
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info@sbilanciamoci.org
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SALUTE ED AEROPORTI: L'APPELLO DEI MEDICI PER L'AMBIENTE DI VITERBO
Siamo sempre più preoccupati che si possa realizzare a Viterbo un mega-aeroporto per voli low cost, infatti se questo progetto dovesse realmente concretizzarsi, ingenti sarebbero i danni ambientali e sanitari. Il nostro territorio vive una delicata situazione dal punto di vista ambientale: la presenza del più grande polo energetico d' Europa (le centrali di Civitavecchia e Montalto di Castro) al quale si andrebbe ad aggiungere, una volta riconvertita a carbone, anche la centrale di Torre Valdaliga Nord con le sue nocive emissioni di gas e polveri; la naturale radioattività del sottosuolo dovuta alla presenza del radon; le acque destinate a consumo umano con elevata presenza di sostanze dannose tra cui l’arsenico (classificato come cancerogeno di classe 1 dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro - IARC), acque che sono potabili solo in virtù di deroghe rinnovate di anno in anno; la presenza di discariche abusive di rifiuti tossici; la cementificazione di aree sempre più vaste, soprattutto in quei comuni del viterbese più prossimi alla capitale. Dal punto di vista sanitario registriamo, purtroppo, il triste primato di essere la provincia con il più alto numero di patologie tumorali nella nostra Regione, e proprio per studiare meglio questo dato preoccupante abbiamo di recente chiesto l’Istituzione di un Registro dei tumori in tutte le ASL del Lazio (al momento l’unico Registro operativo è quello della provincia di Latina). L'art. 5 del nostro nuovo Codice di Deontologia afferma: "I medici debbono considerare l'ambiente nel quale l'uomo vive e lavora come elemento determinante e fondamentale per la salute dei cittadini", come medici siamo dunque investiti di una nuova e maggiore responsabilità e abbiamo il diritto-dovere d’intervenire con le nostre conoscenze e competenze scientifiche per evitare che si realizzano opere, infrastrutture e attività senza che prima sia stato valutato il danno che da queste può derivare alla salute delle persone e all’ambiente.
Chi fosse
interessato ad avere l’appello per esteso può
richiederlo alla nostra segreteria all’indirizzo di
posta elettronica
isde@ats.it
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Info:
isde.viterbo@libero.it
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www.coipiediperterra.org![]()
5 per 1000
E' possibile versare nella prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille dell'IRPEF all'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'ONU. Come è noto, una associazione di volontari senza fini di lucro non ha mezzi propri per sostenere i costi delle campagne, studi e azioni che vorrebbe portare a termine per il bene collettivo in campo ecologico e promuovere l'organizzazione di iniziative finalizzate alla protezione ambientale.
Costituita prevalentemente da medici e operatori sanitari, ma anche di altre professionalità,
Numero di Codice Fiscale dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE)
92006460510
Si ricorda che la scelta del 5 per mille non sostituisce quella dell'8 per mille (dedicata ad esempio al culto): le opzioni 5 per mille e 8 per mille si possono esprimere entrambe.
Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni
Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.
La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.
Per
cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti ti
preghiamo gentilmente di contattare:
isde@ats.it
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I numeri
arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione
Medici per l'Ambiente - ISDE Italia
www.isde.it![]()
Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo - Tel. 0575/22256 - Fax. 0575/28676
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