ISDE Italia News
A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente
Numero 339 (3 Aprile 2009)
In questo numero………
Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":
- La carta delle città e dei territori d'Italia per il clima: verso Copenhagen - 3 Aprile, Roma.
- Educazione ambientale: verso un patto con il territorio toscano - 6 Aprile, Firenze.
- Il bello dell'Italia. Cultura e territorio per affrontare la crisi. Contro la deregulation e l'abusivismo - 8 Aprile, Roma.
- Verso l’accesso universale ai servizi di prevenzione, cura e supporto contro l’epidemia di HIV/AIDS in Africa Sub-Sahariana - 9 Aprile, Firenze.
- Seminari su medicina e cooperazione internazionali - 11, 17, 18 Aprile, Siena.
- 6ª edizione di Terra Futura - 29-31 Maggio, Firenze.
Nella rubrica "Medicina":
- Dal gas delle solfatare un nuovo rimedio contro l’impotenza.
- Marketing, disinformazione ed altro sui farmaci (Neurontin).
- Licenziate linee guida su requisiti di qualità dei prodotti omeopatici.
- "I giornalisti fanno buona informazione medica?" di Stefano Massarelli.
- "La ricerca clinica nell'era della globalizzazione" di Antonella Sagone.
- Contro ansie da crisi economica tutti dal medico di famiglia.
- La privatizzazione della Sanità non è la risposta: gli Stati Uniti insegnano.
- End Point surrogati disastrosi.
- Dati falsi e pubblicazioni: giro di vite?
- News Italia – Silvio Garattini e le dichiarazioni choc: inutile il 50 % dei medicinali in circolazione.
- Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva - TOS?
- E’ arrivata l’estate: al sole con consapevolezza.
Nella rubrica “Liberi di fare quello che gli pare: un Paese in via di sotto-sviluppo”:
- Realizzata la prima "BOMBA"... ANTI-NUCLEARE
Nella rubrica "L'associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":
- Quante malattie possono essere prevenute attraverso una migliore gestione dell'ambiente?
- I medici chiedono "pausa di riflessione" su testamento biologico.
- Realizzata la prima "bomba"... anti-nucleare.
- Nuovo numero del Giornale Europeo di Aerobiologia.
- Comunicato stampa Legambiente-ISDE su raffineria Tamoil a Cremona.
- 5 per 1000.
PROSSIMI EVENTI E SCADENZE
LA CARTA DELLE CITTÀ E DEI TERRITORI D'ITALIA PER IL CLIMA: VERSO COPENHAGEN
Fonte: Coordinamento Agende 21 locali italiane.
Il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, ANCI ed UPI Vi invitano a partecipare alla Conferenza "La Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il Clima: verso Copenhagen" che si terrà a Roma il 3 Aprile 2009. L'evento sarà l'occasione per la presentazione ufficiale de "La Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il Clima", che rappresenta il contributo italiano nella Roadmap dei governi locali di tutto il mondo in preparazione della Conferenza delle Nazioni Unite - COP 15 - che si terrà a Copenhagen il prossimo Dicembre. L'evento ha ricevuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Info:
adesionecarta@a21italy.eu
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zuppiroli.m@provincia.modena.it ![]()
EDUCAZIONE AMBIENTALE: VERSO UN PATTO CON IL TERRITORIO TOSCANO
Il 6 Aprile 2009 si terrà a Firenze il seminario "Educazione ambientale: verso un Patto con il territorio toscano" promosso congiuntamente dagli Assessorati all'Istruzione e all'Ambiente della Regione Toscana, in collaborazione con ARPAT. L'iniziativa sarà occasione per illustrare gli indirizzi per la progettazione territoriale integrata di Educazione Ambientale definiti con la Delibera G.R. n. 1190 del 29/12/08, fare il punto sullo stato di attuazione dei percorsi di concertazione ed esplicitare le buone pratiche avviate.
Info:
m.maurri@arpat.toscana.it ![]()
IL BELLO DELL'ITALIA. CULTURA E TERRITORIO PER AFFRONTARE LA CRISI. CONTRO LA DEREGULATION E L'ABUSIVISMO
Mercoledì 8 Aprile 2009 a Roma, Spazio Etoile, si terrà un'iniziativa organzizzata dalla Scuola di Amalfi insieme al Partito Democratico. Interverranno Dario Franceschini, Giovanna Melandri, Ermete Realacci. Sono stati invitati istituzioni, associazioni, mondo dell'impresa ed esponenti delle forze politiche di maggioranza e di opposizione.
Info:
www.partitodemocratico.it/gw/producer/index.aspx?t=/aree/formazione/ambiente_futuro/home.htm![]()
VERSO L’ACCESSO UNIVERSALE AI SERVIZI DI PREVENZIONE, CURA E SUPPORTO CONTRO L’EPIDEMIA DI HIV/AIDS IN AFRICA SUB-SAHARIANA
Fonte: A.O.U. Meyer.
Il Gruppo di lavoro AIDS del Tavolo Africa della Regione Toscana in collaborazione con l’Osservatorio Italiano sull’azione Globale Aids e l’Azienda-Ospedaliero Universitaria A. Meyer, organizza per il prossimo 9 Aprile 2009 presso l’Ospedale Pediatrico Meyer a Firenze il seminario “Verso l’accesso universale ai servizi di prevenzione, cura e supporto contro l’epidemia di HIV/AIDS in Africa Sub-Sahariana”.
Info:
cioni@cospe-fi.it
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martina@cmsr.org ![]()
SEMINARI SU MEDICINA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI
Fonte: Cooperazione Decentrata Toscana.
Il Forum Provinciale per la Cooperazione e Solidarietà Internazionale ha presentato 5 giornate di studio su "Medicina e cooperazione internazionale. Etiche, pratiche e politiche a confronto", curati da CREA (Centro Ricerche EtnoAntropologiche) e da Cuamm - Medici con l’Africa. La Seconda Giornata di Studio "L’incontro tra saperi medici nel contesto della cooperazione internazionale" si è svolta Sabato 28 Marzo a Siena. Ecco il calendario dei prossimi incontri:
Sabato 11 Aprile 2009 a Siena: “Usi e abusi del corpo: le sperimentazioni farmaceutiche nel Sud del Mondo”;
Venerdi 17 Aprile 2009 a Siena, Tavola Rotonda su “Corpi migranti: il diritto alla salute e le esperienze di cura in contesti di immigrazione”;
Sabato 18 Aprile 2009 a Siena: “Mercificazione del corpo e valore della persona: la salute tra politiche globali e mercati internazionali”.
Info:
http://cdt.iao.florence.it/intranet2/download.php?id=5385&parent=993![]()
6ª EDIZIONE DI TERRA FUTURA
La 6° VI edizione della Mostra-Convegno Internazionale dedicata alle buone pratiche di sostenibilità ambientale, sociale ed economica "Terra Futura" si svolgerà dal 29 al 31 Maggio 2009 presso la Fortezza da Basso a Firenze con ingresso libero all’area espositiva e agli appuntamenti culturali. Terra Futura 2009 è promossa e organizzata da: Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica (Banca Etica, Etica SGR, Rivista “Valori”), Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c. Partner dell'evento: Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente. Tra gli obiettivi fondamentali di Terra Futura: far conoscere e diffondere le “buone pratiche” di sostenibilità sociale, economica e ambientale esistenti e già sperimentate, per favorire il cambiamento virtuoso del sistema a livello locale, nazionale e internazionale; promuovere nuove politiche e programmi, elaborare nuovi modelli e progettualità, per stili di vita, di governo e d’impresa più rispettosi dell’uomo e dell’ambiente; favorire il dialogo tra istituzioni, imprese eticamente orientate, organizzazioni non profit, mondo della ricerca e cittadini, perché la cultura dello sviluppo sostenibile e la diffusione delle buone pratiche agiscano per buona “contaminazione” ad ogni livello; stimolare la creazione di nuove reti e rafforzare quelle esistenti per favorire alleanze durature e trasversali ai vari settori e attori della società, creando anche sinergie efficaci tra le realtà presenti a Terra Futura; sostenere lo sviluppo di un attivo e duraturo mercato di beni e servizi sostenibili per nuovi investimenti, nuova occupazione, nuovi profili professionali, nuovi prodotti, nuove opportunità, ecc...; sensibilizzare le giovani generazioni, i cittadini e le famiglie ai temi della sostenibilità e a nuovi stili di vita, per l’adozione di comportamenti sempre più responsabili.
Info:
fondazione@bancaetica.org
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info@terrafutura.it ![]()
MEDICINA
MARKETING, DISINFORMAZIONE ED ALTRO SUI FARMACI (NEURONTIN)
Fonte: New England Journal of Medicine dell'8 Gennaio 2009.
E' stato pubblicato sul New England Journal of Medicine l'editoriale "The Neurontin Legacy - Marketing Through Misinformaton and Manipulation". La prescrizione del Neurontin è frequente per il trattamento delle neuropatie periferiche iatrogene e come coadiuvante della terapia del dolore oncologico. Inoltre tale articolo fa una fotografia impietosa ma reale del comportamento di molte multinazionali farmaceutiche.
Chi fosse
interessato ad avere questo editoriale può richiederlo
alla nostra segreteria all'indirizzo
di posta elettronica
isde@ats.it
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LICENZIATE LINEE GUIDA SU REQUISITI DI QUALITÀ DEI PRODOTTI OMEOPATICI
Fonte: SIMGNEWS n. 49-2009.
Garantire a tutti i cittadini di avere a disposizione medicinali di cui sia verificata la qualità e la sicurezza ed erogare gratuitamente terapie di dimostrata efficacia nella cura di patologie gravi e croniche, costituisce obiettivo prioritario per l’agenzia italiana del farmaco. Ed è in tale ottica che l’agenzia, nel rispetto delle leggi comunitarie e nazionali vigenti, vincola la registrazione in Italia di tutti i prodotti medicinali, indipendentemente dal ruolo terapeutico ad essi attribuito, alla presentazione di un dossier che dimostri il possesso di rigorosi requisiti di qualità e sicurezza. L’acquisizione dello status di medicinale per i prodotti omeopatici, disposto dalla normativa comunitaria recepita e applicata a livello nazionale, li sottopone in Italia ai fini della registrazione alle medesime regole in vigore per tutti i medicinali in generale prevedendo, però, dei percorsi semplificati per quelle formulazioni somministrabili per via orale, o esterna, prive di specifiche indicazioni terapeutiche e con un grado di diluizione tale da garantirne la sicurezza. Un tavolo tecnico ad hoc, composto da rappresentanti dell’AIFA, del ministero della salute, dell’ISS e delle aziende di settore, al fine di tutelare appieno la salute dei cittadini ha già licenziato una specifica linea guida. Sono in via di definizione i requisiti che, seppur nella diversità rispetto al farmaco, garantiscano alle aziende interessate la registrazione dei loro prodotti in maniera semplificata.
Info:
http://www.agenziafarmaco.it/area_stampa/com_stampa_030.html![]()
I GIORNALISTI FANNO BUONA INFORMAZIONE MEDICA? di Stefano Massarelli.
Fonte: SIMGNEWS n. 29-2009.
Le notizie medico-scientifiche presenti nelle riviste a carattere generalista e nei quotidiani aiutano a diffondere una corretta informazione medica o deformano i contenuti delle ricerche con il solo intento di far presa sui lettori? È questo il tema affrontato in una conferenza organizzata dalla rivista Lancet a Londra, che ha riunito medici, ricercatori e giornalisti scientifici di importanti riviste e quotidiani inglesi. La scarsità di tempo a disposizione di un giornalista, il format di un giornale e, soprattutto, la tipologia di pubblico, rendono necessario un adattamento dell'informazione medica proveniente da ricerche autorevoli a un pubblico di lettori più o meno "esperti" ma certamente bisognosi d'informazione. Ciò non toglie che molti giornalisti deformino alcuni contenuti per renderli più accattivanti e gradevoli a un pubblico di massa, a scapito, però, di un'informazione scientifica autorevole.
Info:
http://www.pensiero.it/news/news.asp?idnews=759![]()
LA RICERCA CLINICA NELL'ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE di Antonella Sagone.
Fonte: Notiziario di FIRENZE MEDICA-SIMEF n. 35-2009.
La globalizzazione influenza i modi in cui le aziende farmaceutiche impostano i loro programmi di ricerca. Un articolo sul New England Journal of Medicine illustra le recenti tendenze e le ragioni della globalizzazione nei trial clinici, e i problemi scientifici ed etici che pone, proponendo passi per un'armonizzazione delle ricerche internazionali. Un crescente numero di trial clinici viene condotto nei paesi in via di sviluppo, compresi i paesi dell'est europeo: attualmente un terzo dei trial è condotto fuori dagli stati uniti, un numero più che raddoppiato rispetto a dieci anni fa. Parallelamente, le sperimentazioni cliniche diminuiscono costantemente nei paesi sviluppati. Questo andamento è spiegabile in primo luogo con il risparmio economico, in particolare per quanto riguarda le fasi 2 e 3 dei trial. I salari nei paesi in via di sviluppo costano meno, e questo può significare un risparmio di 1500-2000 dollari a trial. Inoltre, un ampio bacino di popolazione a cui attingere per il reclutamento dei soggetti, come avviene ad esempio in india o in cina, permette di ridurre i tempi dimezzando le spese. La dislocazione della ricerca farmaceutica fuori dei paesi sviluppati pone tuttavia delle importanti questioni etiche.
Info:
http://www.pensiero.it/news/news.asp?idnews=761![]()
CONTRO ANSIE DA CRISI ECONOMICA TUTTI DAL MEDICO DI FAMIGLIA
Fonte: SIMGNEWS n. 47-2009.
Il medico famiglia punto di riferimento per i pazienti contro le ansie "da crisi economica". Negli ambulatori dei camici bianchi, infatti, gli assistiti non chiedono solo visite e ricette ma sempre di più rassicurazioni sull'assistenza per il prossimo futuro. In sala d'attesa e durante le visite "la preoccupazione per la crisi è l'argomento dominante. Ma non c'è una vera e propria angoscia piuttosto richieste di capire quanto questa difficile situazione economica può incidere sull'assistenza", spiega Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG). Gli italiani, insomma, sono sicuramente preoccupati sul piano pratico ma la crisi non sembra avere effetti sulla salute, spiega Cricelli, basandosi sui dati della rete dei medici di famiglia SIMG, Health Search. Non si registra, come è accaduto in altri paesi, un aumento di disturbi d'ansia e insonnia. "L'andamento delle prescrizioni di farmaci contro questi disturbi - precisa il medico - è stabile". Si rafforza, invece, il ruolo del medico di famiglia come "ammortizzatore sociale", aggiunge Cricelli. "Sta infatti emergendo un fenomeno nuovo: i pazienti ricorrono meno allo specialista per chiedere un parere. Si chiede di più il consiglio del proprio medico, "risparmiando" sulla parcella o sul ticket. E' un trend iniziale ma che credo aumenterà notevolmente e porterà ad un calo della spesa privata". E già, per esempio, si notano alcuni cambiamenti. Tornano dal medico di famiglia, ad esempio, alcune fasce di popolazione che prima vi
Ricorrevano meno. "Abbiamo osservato - spiega Stefano Nobili, portavoce del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (SNAMI) - una maggiore assiduità di assistiti che appartengono alla media borghesia. Si tratta di pazienti che, inoltre, fino a qualche tempo fa ricorrevano all'assicurazione per molte prestazioni e ora tendono a rivolgersi al servizio sanitario nazionale". Con la crisi i pazienti si rivolgono al medico anche per parlare delle proprie preoccupazione, conferma Giacomo Milillo, presidente della Federazione Nazionale dei Medici di Medicina Generale (FIMMG) che fa un sintetico quadro: "Aumenta l'ansia rispetto al futuro e al posto di lavoro nei giovani - dice Milillo - mentre gli anziani hanno sempre più paura di non conservare la loro autosufficienza e di perdere ciò che hanno messo da parte. Dal mio osservatorio noto meno serenità e più bisogno di consigli. Gli italiani vedono la situazione con gravissima preoccupazione".
LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITÀ NON È LA RISPOSTA: GLI STATI UNITI INSEGNANO
Fonte: Lettera
n. 2 - dicembre 2008
www.nograziepagoio.it
Sul Canadian Medical Association Journal dello scorso ottobre, Marcia Angell confronta le caratteristiche e i risultati dei sistemi sanitari statunitense e canadese. Fino ai primi anni settanta i due sistemi erano molto simili e l’aspettativa di vita era di circa un anno maggiore in USA. Da quando, nel 1972, entrò in vigore in Canada il Medical Care Act, i due sistemi incominciarono a divergere. Il sistema USA divenne sempre più costoso lasciando un numero sempre maggiore di americani non assicurati (circa il 15%, pari a 46 milioni di persone). Ma anche per chi è assicurato molti servizi non sono garantiti. I cittadini americani ricevono meno servizi: meno visite, meno tempo in ospedale, meno infermieri, meno posti-letto, hanno solo un po’ più di dottori e molti più dispositivi per la risonanza magnetica nucleare (RMN). Anche i risultati differiscono in modo significativo: 2.5 anni di aspettativa di vita in meno in USA, maggiore mortalità infantile e maggiore mortalità prevenibile. La Angell mostra, numeri alla mano, che la privatizzazione attuata negli Stati Uniti ha portato a risultati peggiori spendendo molto di più. Il mito della privatizzazione della sanità come strumento per attuare un risparmio, si dimostra clamorosamente falso. Oltre a tutto aumenta in modo intollerabile le disuguaglianze.
Info:
http://www.nograziepagoio.it/Sintesi CMAJ
Angell_Vittorio.pdf
;
http://www.nograziepagoio.it/Differenze%20tra%20i%20%20sistemi%20USA%20Canada_Peronato.pdf
;
http://www.cmaj.ca/cgi/content/full/179/9/916
END POINT SURROGATI DISASTROSI
Fonte: Lettera
n. 2 - dicembre 2008
www.nograziepagoio.it
Gli endpoint surrogati sono tutti quegli obiettivi minori che negli studi clinici vengono utilizzati al posto degli endpoint veri. Invece di misurare se un determinato farmaco o intervento riduce la mortalità o altri eventi gravi e invalidanti (come infarto miocardico, ictus cerebrale, ulcera gastrica, fratture ossee, ecc.), i ricercatori si accontentano di dimostrare che si abbassano i valori della colesterolemia, della pressione arteriosa o lo spessore delle placche coronariche, di controllare l’aumento della creatininemia o aumentare la densità ossea. Se anche sembra ragionevole e verosimile che ad esempio abbassare la colesterolemia abbia un effetto favorevole sulle placche coronariche e quindi sull’incidenza dell’infarto miocardio, bisogna dimostrare che sia proprio vero. Staffan Svensson e altri membri di Healthy Skepticism hanno evidenziato dalla letteratura16 studi nei quali i risultati, valutati su end point veri, hanno portato a conclusioni opposte a quanto ipotizzato fino allora sulla base di soli end point surrogati.
Info:
http://www.nograziepagoio.it/Endpoint
surrogati_Guido.pdf
;
http://www.pharm.nu/hs/surrsamling_0811.pdf
;
http://www.agenziafarmaco.it/wscs_render_attachment_by_id/111.70768.11504502195921e27.pdf?id=111.70773.1150450219705
NEWS ITALIA – SILVIO GARATTINI E LE DICHIARAZIONI CHOC: INUTILE IL 50 % DEI MEDICINALI IN CIRCOLAZIONE
Fonte: Notiziario di FIRENZE MEDICA-SIMeF n. 193-2008.
Il 50 % dei farmaci in circolazione è inutile e potrebbe essere eliminato senza problemi. È la dura «sentenza» del professor Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano che punta il dito anche contro l'uso non appropriato o esagerato di buoni medicinali, intervenendo a Roma al convegno promosso da Federconsumatori sulla politica del farmaco. Per Garattini la nostra è una società sempre più «farmacocentrica, perché vede la soluzione di tutti i problemi nel medicinale» e dimentica, invece, la prevenzione. Inoltre gli «enormi interessi economici che gravitano attorno alle medicine» e la «tendenza al consumismo sanitario», sono il quadro in cui si inserisce l'utilizzo non sempre migliore di pillole, fiale e sciroppi. “C'è evidentemente – dichiara l'esperto - poca appropriatezza, che si esprime a diversi livelli. Il primo è quello dei farmaci totalmente inutili - precisa - come gli epatoprotettori, gli integratori, gli immunostimolanti, i dimagranti, eccetera. Una paccottiglia che è solo frutto di pubblicità. Ci sono poi i tanti medicinali usati solo per curare le cattive abitudini, dal fumo all'eccesso di alcol, dal sovrappeso all'uso di droga. Anche in questo caso si tratta di una spesa evitabile “. “ Il Servizio sanitario nazionale potrebbe risparmiare moltissimo con interventi più decisi sulle abitudini di vita», continua Garattini, che sottolinea come «non esiste solo un diritto alla salute ma anche un dovere». Come uscirne? Le ricette potrebbero essere molteplici, ma come sempre quella del buonsenso è alla portata di tutte le tasche. «È necessario - spiega il ricercatore - un lavoro di informazione ed educazione su questo: chi si «procura» una malattia deve sapere che attinge da fonti comuni e sottrae risorse a chi si è ammalato senza colpe».
DATI FALSI E PUBBLICAZIONI: GIRO DI VITE?
Fonte: SIMGNEWS n. 53-2009.
Quattro studi
accettati e programmati per la pubblicazione non saranno
più pubblicati sulla rivista del Journal of Clinical
Investigation perché sono state evidenziate incongruenze
tra il testo dell’articolo e le figure allegate. Lo ha
deciso la redazione della rivista dopo aver messo in
evidenza alterazioni, imprecisioni, errori
nell’elaborazione dei dati, errori di procedura che
riguardano in particolare i grafici e le figure degli
articoli scientifici. “In molti casi il controllo
incrociato con i dati presenti nel testo porta a
scoprire ulteriori problemi nei dati degli studi. Forse
è il caso di ripassare qualche nozione sperimentale di
base, per molti ricercatori”, ha dichiarato Ushma S.
Neill, direttrice del Journal of Clinical Investigation.
“Quando poi facciamo presenti i problemi riscontrati
agli autori senior degli studi, cadono dalle nuvole e
tendono a incolpare i loro collaboratori o i programmi
generatori di dati, e personalmente trovo questa
reazione ingenerosa. Se sei il primo autore di uno
studio è tua precisa responsabilità verificare la
correttezza dei dati. C’è il tuo nome là sopra!”, chiosa
senza peli sulla lingua la Neill. In sostanza si chiede
ai ricercatori di essere super rigorosi nella pratica
quotidiana e di pensare a ogni esperimento come se fosse
quello con la E maiuscola. Accanto a questi suggerimenti
pratici vi è anche una riflessione di natura etica.
Purtroppo oggi, come sostiene la stessa Neill, ogni
ricercatore sente forte l’oppressione del publish or
perish che è una delle cause dell’aumento delle piccole
o grandi frodi scientifiche.Info:
http://www.pensiero.it/news/news.asp?IDNews=783![]()
QUALE INFORMAZIONE PER LA DONNA IN MENOPAUSA SULLA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA - TOS?
Fonte: Notiziario di FIRENZE MEDICA-SIMeF, n. 164-2008.
E’ disponibile il Documento definitivo della conferenza in oggetto “Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva?”.
Chi fosse
interessato a riceverla può richiederla alla nostra
segreteria all’indirizzo di posta elettronica
isde@ats.it ![]()
E’ ARRIVATA L’ESTATE: AL SOLE CON CONSAPEVOLEZZA
Fonte: ARPATnews n. 111-2008, , con il servizio MEDSUN.
L’arrivo della bella stagione e dei periodi “vacanzieri” favoriscono le occasioni di esposizione al sole, qualche volta tralasciando di mettere in atto buone pratiche per evitare possibili danni alla salute. Se una corretta esposizione ai raggi solari è sicuramente salutare (basti pensare al ruolo dei raggi UV per la produzione di vitamina D) un’esposizione eccessiva è associata all’l’insorgenza di patologie anche gravi della pelle e a carico degli occhi. Il problema dell’esposizione ai raggi ultravioletti solari è un tema molto importante dove la formazione e l’informazione del pubblico gioca un ruolo fondamentale. Per il terzo anno consecutivo ARPAT collabora, con il servizio MEDSUN (Mediterranean UV service & Users), al progetto PROMOTE (PROtocol MOnitoring for the GMES Services Element, arrivato ormai alla fase 2, che fa parte del più ampio programma ESA-GMES (Global Monitoring for Environment and Security). Il sistema permette all’utente, dopo essersi registrato gratuitamente, di conoscere il periodo di esposizione sicura personalizzato in base al proprio fototipo (attraverso un algoritmo testato clinicamente) e allo schermo solare impiegato. È possibile, inoltre, utilizzare il servizio sms che permette di interrogare
il sistema riguardo il periodo sicuro di esposizione, via telefono cellulare, direttamente in spiaggia,
ad esempio, o dagli altri luoghi coperti dal servizio.
Info:
www.arpat.toscana.it/news/2008/111-08-salute.pdf
;
www.gse-promote.org;
www.medsun.it
DAL GAS DELLE SOLFATARE UN NUOVO RIMEDIO CONTRO L’IMPOTENZA
Fonte: Sanitanews.it del 3 Marzo 2009.
Scienziati italiani hanno scoperto nel gas delle solfatare, usate anche per le cure termali, un nuovo rimedio per l’impotenza sessuale maschile. E’ stato infatti provato che l'idrogeno solforato stimola l'erezione nei topolini e il vasorilassamento in tessuto di pene umano in provetta. L'importante scoperta è il frutto di uno studio tutto italiano durato oltre due anni. Gli esperimenti sono stati condotti da Roberta D'Emmanuele di Villa Bianca, e diretti da Giuseppe Cirino Preside della Facoltà di Farmacia dell'Università Federico II di Napoli, Vincenzo Mirone della Clinica Urologica dell'ateneo partenopeo, e da Louis Ignarro, Professore di Farmacologia presso la University of California, Los Angeles e nobel per la medicina (1998) per aver scoperto l'importanza dell'ossido nitrico (no) per il sistema cardiovascolare. La rivista dell'accademia americana delle scienze 'pnas' ha reso noto che gli scienziati hanno scoperto nel tessuto cavernoso del pene la presenza dei due enzimi cistationina-sintasi (cbs) e cistationina-liasi (cse) in grado di trasformare il comune amminoacido l-cisteina (l-cys) in idrogeno solforato (h2s). Si è poi sperimentato che questo gas, somministrato localmente al tessuto umano provoca vasodilatazione e l'erezione nei ratti.
LIBERI DI FARE QUELLO CHE GLI PARE: UN PAESE IN VIA DI SOTTO-SVILUPPO
REALIZZATA LA PRIMA "BOMBA"... ANTI-NUCLEARE
Fonte: Report - RAI, puntata del 29 Marzo 2009.
Per una delle poche volte che il servizio pubblico ci dà un prodotto di alto livello con un'equipe di giornalisti veri, non passa-veline, ma capaci ancora di fare inchiesta di altissima qualità e professionalità.
Info:
www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html
;
http://212.162.68.34/raitrecdn/raitre/report/40336.wmv?auth=daEbzcPcgc2cmdqaUdKchavbndTb9dCcId9-bj0CLa-b4-FlswxGr&aifp=V001'![]()
L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…
QUANTE MALATTIE POSSONO ESSERE PREVENUTE ATTRAVERSO UNA MIGLIORE GESTIONE DELL'AMBIENTE?
La salute è influenzata dall'ambiente in vari modi: per via delle esposizioni ai fattori di rischio di natura fisica, chimica e biologica e attraverso i comportamenti che si attivano in risposta a tali fattori. Allo scopo di rispondere alla domanda, l' OMS ha sviluppato un progetto in cui sono state sintetizzate le evidenze scientifiche disponibili e sono stati consultati oltre 100 esperti, chiedendo loro di stimare quale fosse il contributo dei fattori di rischio ambientale al carico di 85 patologie. In questo rapporto si trovano i risultati, globali e per regione OMS (Americhe, Africa sub-sahariana, sud-Est Asiatico, Europa, Mediterraneo orientale, Pacifico occidentale), e quelli specifici per i bambini. Le stime prodotte indicano che i fattori di rischio ambientale hanno importanza in oltre l'80% delle patologie regolarmente esaminate dall'OMS. Globalmente, un quarto circa di tutte le morti e del carico di malattia può essere attribuito all'ambiente. Nei bambini i fattori di rischio ambientale possono contribuire a oltre un terzo del carico di malattia. Ne deriva un quadro ancora incerto nelle stime quantitative, ma indicativo di quali e quanti aspetti ambientali - estesamente intesi, comprensivi ad esempio dei fattori occupazionali - siano da ritenere all'origine di una quota di malattia nelle diverse popolazioni e condizioni ambientali. Questi risultati hanno importanti implicazioni politiche, dal momento che i fattori di rischio studiati possono essere largamente modificati con interventi definiti e a buon rapporto costo-efficacia. In tal modo si promuove l'equità, apportando benefici a tutta la società e insieme intervenendo sui bisogni dei gruppi più a rischio. Per i paesi sviluppati, dove il migliore profilo epidemiologico si sposa a una maggior complessità di variabili in gioco nella relazione ambiente e salute, le valutazioni che emergono dallo studio OMS possono anche risultare di minore utilità pratica per i decisori e solo parzialmente migliorative delle conoscenze degli operatori ambientali e sanitari. Come utilizzare in Italia questo lavoro e in quale prospettiva? Portando avanti le proprie strategie e attività, nel campo ambiente e salute, ARPAT e ISDE da anni collaborano avendo una particolare attenzione sia alla diffusione della conoscenza che alla pratica della integrazione, settoriale e professionale. In questo percorso hanno ritenuto di dover affrontare insieme la sfida della valutazione quantitativa dell'impatto dell'ambiente sulla salute insieme a quella della promozione di progetti e pratiche di sostenibilità. Con noi collaborano altri soggetti, come l'Agenzia regionale di sanità (ARS) , la FIMMG, l'Istituto Superiore di Sanità che, con la Regione Toscana, partecipano alla Scuola Internazionale Ambiente Salute e Sviluppo Sostenibile (SIASS), un "luogo" che ha lo scopo di promuovere e organizzare la formazione congiunta degli operatori dei diversi sistemi istituzionali. Parti salienti del libro: Cosa si intende per ambiente in riferimento alla salute? Cosa si intende con “frazione di rischio attribuibile”? Metodi. Analisi delle stime per malattia della frazione ambientale attribuibile. Risultati dell'analisi e statistiche del carico ambientale di malattia.
A partire dal
mese di Aprile il sito ARPAT, alla sezione
"Pubblicazioni", metterà in distribuzione le copie
restanti dal Convegno di presentazione del volume
tenutosi a Firenze il 27 Marzo 2009. Gli interessati
troveranno un modulo per fare richiesta e sarà loro
inviato (gratis) fino ad esaurimento delle copie
rimaste. In seguito il volume sarà disponibile soltanto
in formato PDF. Le presentazioni del convegno in formato
PDF verranno messe a breve sul sito della Scuola
Internazionale Ambiente Salute e Sviluppo sostenibile -
SIASS
www.siass.org![]()
I MEDICI CHIEDONO "PAUSA DI RIFLESSIONE" SU TESTAMENTO BIOLOGICO
Fonte: Notiziario di FIRENZE MEDICA-SIMeF n. 59-2009.
medici italiani chiedono una "doverosa pausa di riflessione" sul testamento biologico, prima di proseguire nell'iter parlamentare. In modo da "consentire lo sviluppo di un confronto nella società, che aiuti il Parlamento a dispiegare su questa materia così intima e delicata". La richiesta arriva dal Comitato centrale della Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (FNOMCeO), riunito a Roma, che "ha ritenuto di dover far sentire la propria voce - si legge in una nota - dopo l'approvazione di ieri, da parte del Senato, del disegno di legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento". I camici bianchi sono preoccupati, in particolare, per il carattere non vincolante della dichiarazione anticipata del malato sulla possibilità di interrompere alimentazione e idratazione artificiale. Atti che, ribadiscono, sono di competenza medico sanitaria. "Il testo - si legge nel documento approvato oggi dai medici - sarà oggetto di un'approfondita valutazione in ragione dei principi e delle indicazioni contenute nel nostro Codice deontologico, che rappresenta il punto di equilibrio di sensibilità e culture differenti, nel pieno rispetto delle regole costituzionali fondanti la nostra comunità civile". Nel documento approvato dai vertici degli Ordini dei medici si ribadisce che "nutrizione e idratazione artificiali sono, come da parere pressoché unanime della comunità scientifica, trattamenti assicurati da competenze mediche e sanitarie". Inoltre "l'autonomia decisionale del paziente, che si esprime nel consenso o dissenso informato, rappresenta l'elemento fondante della moderna alleanza terapeutica al pari dell'autonomia e della responsabilità del medico. In questo equilibrio, alla tutela della libertà di scelta del paziente deve corrispondere la tutela della libertà del medico, in ragione di scienza e coscienza (obiezione)". I camici bianchi sottolineano l'importanza del rapporto 'esclusivo' con il paziente, basato su libertà e responsabilità che "esprime l'autentico e moderno ruolo professionale e civile del medico nell'esercizio delle sue funzioni di tutela". Per quanto riguarda poi gli stati vegetativi, "anche alla luce di un dibattito tecnico-scientifico talora contraddittorio - prosegue la Federazione degli Ordini - riteniamo che le attuali conoscenze diagnostiche, prognostiche, terapeutiche ed assistenziali richiedano ulteriori approfondimenti, anche mediante la predisposizione di studi osservazionali coordinati in modo da garantire l'esercizio delle scelte più appropriate sia del paziente sia del medico". Infine, "una questione fondamentale - si legge nel documento - è rappresentata dalla predisposizione di una rete efficace ed accessibile di servizi di sostegno alle famiglie impegnate nel ruolo di assistenza".
NUOVO NUMERO DEL GIORNALE EUROPEO DI AEROBIOLOGIA
E' uscito il numero 2 del 6° anno di pubblicazione del Giornale Europeo di Aerobiologia (GEA). Tra gli altri si segnalano i seguenti articoli: "Valutazione delle problematiche fisiche e psicosociali nel lavoro in ambienti confinati mediante un questionario" e "Inquinamento atmosferico e qualità dell'aria indoor" di Nicola Magnavita; "Il rischio di una catastrofe climatica" di Antonio Faggioli; "Nanotossicità: necessità di una nuova scienza" di Paolo Lauriola et al.; "I costi dell'energia e il problema carbone" di Vincenzo Migaleddu; "Centrali a olio di girasole, ecobusiness, decrescita" di Mariano Dimonte.
Info:
http://www.mattioli1885.com/periodici/gea.html![]()
COMUNICATO STAMPA LEGAMBIENTE-ISDE SU RAFFINERIA TAMOIL A CREMONA
Due settimane fa, esattamente il 13 marzo 2009, sono comparsi sui giornali locali di Cremona alcuni dati riguardanti la mortalità per leucemia della zona. Come è noto, da tempo la popolazione locale richiede l'effettuazione di una indagine, per verificare la possibilità che la raffineria Tamoil possa avere una influenza negativa sullo stato di salute della popolazione di Cremona, con attenzione particolare verso i frequentatori delle società sportive sorte su un terreno fortemente inquinato. dai reflui e dalle perdite da serbatoi provenienti dalla Tamoil. Come Legambiente e ISDE abbiamo preferito non commentare tali dati 'a caldo', in parte per non fare prevalere il rammarico che ci deriva dal sentire affermazioni così discutibili da parte delle Autorità, dopo anni di attesa, ma soprattutto per documentarci meglio sull'aspetto tecnico della questione allo scopo di non limitarci a criticare ciò che riteniamo sbagliato, per verificare se esiste la possibilità di indicare una strada da percorrere più seria, in grado di dare risposte definitive, da gran tempo dovute alla popolazione esposta all'inquinamento proveniente dalla raffineria.
Chi fosse
interessato ad avere il comunicato stampa per esteso può
richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di
posta elettronica
isde@ats.it ![]()
Info:
federicobalestreri@gmail.com ![]()
5 per 1000
E' possibile versare nella prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille dell'IRPEF all'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'ONU. Come è noto, una associazione di volontari senza fini di lucro non ha mezzi propri per sostenere i costi delle campagne, studi e azioni che vorrebbe portare a termine per il bene collettivo in campo ecologico e promuovere l'organizzazione di iniziative finalizzate alla protezione ambientale.
Costituita prevalentemente da medici e operatori sanitari, ma anche di altre professionalità,
Numero di Codice Fiscale dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE)
92006460510
Si ricorda che la scelta del 5 per mille non sostituisce quella dell'8 per mille (dedicata ad esempio al culto): le opzioni 5 per mille e 8 per mille si possono esprimere entrambe.
Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni
Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.
La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.
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I numeri
arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione
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