ISDE Italia News

A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente

 

Numero 341 (17 Aprile 2009)

 

In questo numero………

Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":

  • Aiuti e crisi economica mondiale: modello di sviluppo o sviluppo del modello? - 25 Aprile, Roma.

  • Promozione della salute ed empowerment della comunità - 23-27 Agosto, Certosa di Pontignano (SI)

  • OGM: una minaccia irreversibile per la salute e le tradizioni agroalimentari - 19 Aprile, Montebelluna (TV).

  • Da Siracusa a Copenaghen: per un accordo globale contro i cambiamenti climatici - 20 Aprile, Roma.

  • Giustizia climatica e diritti dei popoli - 21-22 Aprile, Siracusa.

  • Per un'Italia più sicura. Le vie dimenticate della prevenzione - 22 Aprile, Roma.

  • Altradomenica e Biomercato - ogni terza domenica del mese, Lazio.

Nella rubrica "Politica":

  • Serve un impegno comune sui temi della salute.

  • "Una finestra sulla Palestina. Salute e politica: rendere visibile l’invisibile" di Angelo Stefanini.

  • "I sistemi sanitari al tempo della crisi. La riforma sanitaria USA: Obama in mezzo al guado" di Gavino Maciocco.

  • "Il Sistema Sanitario Cinese. Le sfide per la riforma" di Federico Mannocci e Marco Romanelli.

Nella rubrica “Liberi di fare quello che gli pare: un Paese in via di sotto-sviluppo”:

  • "L’evasione come ammortizzatore sociale occulto" di Alessandro Santoro.

  • Dopo il disastro annunciato dell'Abruzzo, prima dei prossimi disastri annunciati.

Nella rubrica "L'associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":

  • Evoluzione: storia, biologia, filosofia.

  • Documento del Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare e della Coalizione Italiana contro la Povertà “Il cibo al centro, l’agricoltura ovunque!”

  •  I polli toscani non sono da meno dei suini irlandesi!

  • Piano d'azione OMS 2008-2013 su malattie non trasmissibili.

  • Il rapporto della Commissione Prodi sul Peacekeeping in Africa.

  • “Restiamo umani” di Vittorio Arrigoni.

  • 5 per 1000.

 

PROSSIMI EVENTI E SCADENZE

 

AIUTI E CRISI ECONOMICA MONDIALE: MODELLO DI SVILUPPO O SVILUPPO DEL MODELLO?

A seguito del Terzo Forum di Alto livello sull’efficacia degli aiuti tenutosi ad Accra nel settembre del 2008 e della Conferenza internazionale di follow-up sul finanziamento per lo sviluppo per rivedere l’implementazione del consenso di Monterrey che si è tenuta a Doha dal 29 Novembre al 2 Dicembre del 2008, Volontari nel mondo – FOCSIV invita al seminario: "Aiuti e crisi economica mondiale: modello di sviluppo o sviluppo del modello?” che si terrà a Roma il 25 Aprile 2009. Verrà approfondito il  tema del finanziamento allo sviluppo alla luce della crisi economica attuale con interventi sul modello di sviluppo, sulle pressioni verso nuovi modelli di cooperazione internazionale, verso nuove regole per la finanza internazionale. Con l’occasione verrà anche presentato il nuovo numero della Collana Quaderni dal titolo “Aiuti e finanziamento per lo sviluppo” che raccoglie i documenti di posizione della FOCSIV insieme ad altri documenti attinenti, tra cui la nota preparata dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace per la Conferenza di Doha.

Info: www.focsiv.it; campagne@focsiv.it

 

PROMOZIONE DELLA SALUTE ED EMPOWERMENT DELLA COMUNITA'

I programmi di promozione della salute hanno un maggiore successo se sono integrati nella vita quotidiana delle comunità, basati sulle tradizioni locali e condotti da membri della comunità stessa. Per questo motivo il Centro Ricerche Educazione e Promozione della Salute (CREPS) dell'Università degli Studi di Siena, con il Centro di Documentazione della Regione Piemonte (DORS) e lo Studio Martini Associati hanno promosso il Laboratorio di Comunità "Promozione della salute ed empowerment della comunità" che si svolgerà presso la Certosa di Pontignano (SI) dal 23 al 27 Agosto 2009. Il Laboratorio è una proposta formativa per chi è coinvolto, a vario titolo, in processi di contatti, interconnessione e collaborazione nella lettura di bisogni e nella ricerca di soluzioni sostenibili, sia nell'organizzazione di appartenenza sia con il proprio territorio-comunità. Questa è una proposta innovativa, che predilige l'apprendimento dall'esperienza, rispetto ai metodi tradizionali. Per la partecipazione al Laboratorio di Comunità sono stati richiesti i crediti ECM regionali per gli operatori sanitari.

Info: simir@unisi.it

 

OGM: UNA MINACCIA IRREVERSIBILE PER LA SALUTE E LE TRADIZIONI AGROALIMENTARI

In occasione del G8 agricoltura il 19 Aprile 2009 a Montebelluna (TV) su iniziativa dei comuni locali, in collaborazione con AAM Terra Nuova, ed altre associazioni impegnate nel sostegno di un comitato per le vertenze tecnico-giuridiche, legali e costituzionali atte ad evitare la liberalizzazione degli OGM in Italia ed in Europa, si terrà il convegno "OGM: una minaccia irreversibile per la salute e le tradizioni agroalimentari".

Info: agernova@libero.it

 

DA SIRACUSA A COPENAGHEN: PER UN ACCORDO GLOBALE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

Alla vigilia del G8 ambiente a Siracusa e in vista della Conferenza internazionale sul clima di Copenaghen, i Verdi europei, la Federazione dei Verdi italiani (Sinistra e Libertà) e ambientalisti si incontreranno per discutere su proposte concrete volte a permettere un accordo globale sul clima per il dopo Kyoto. Invitano a partecipare alla conferenza "Da Siracusa a Copenaghen: per un accordo globale contro i cambiamenti climatici" che si terrà Lunedì 20 Aprile 2009 a Roma e in particolare a prender parte attiva alla discussione nella seconda parte della conferenza.

Info: monica.frassoni@europarl.europa.eu

 

GIUSTIZIA CLIMATICA E DIRITTI DEI POPOLI

Si è costituito il forum ambientale “G-Tutti”, un coordinamento di cittadini e associazioni che, in occasione dell’imminente G-8 sull’ambiente di Siracusa, intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica i temi della tutela dell’ambiente, della lotta ai cambiamenti climatici e della riconversione ecologica dell’economia. In questo contesto il 21 e 22 Aprile 2009 a Siracusa si terrà l'iniziativa "Giustizia climatica e diritti dei popoli".

Info: http://gtutti.blogspot.com/; gtutti.@libero.it

 

PER UN'ITALIA PIÙ SICURA. LE VIE DIMENTICATE DELLA PREVENZIONE

Fonte: Amici della Terra.

Gli Amici della Terra  e l'Istituto per le scelte ambientali e tecnologiche (ISAT) organizzano a Roma il 22 Aprile 2009 il convegno "Dopo il terremoto de L'Aquila e a cento anni dalla tragedia del 1908. Per un’Italia più sicura. Le vie dimenticate della prevenzione". In Italia non si investe sufficientemente in prevenzione sismica, come invece accade in altri paesi, come il Giappone. Ciò è dovuto alla difficoltà e al costo delle opere, ma anche ai lunghi periodi di assenza di sismicità rilevante, che inducono cittadini e decisori a sottovalutare o rimuovere il problema fino al disastro successivo. Occorre una svolta. La tragedia abruzzese si è aggiunta al centenario del terremoto che nel 1908 colpì Messina e la Calabria, per rilanciare un messaggio che la politica ha finora trascurato: la messa in sicurezza del paese è possibile e non è più rinviabile.

Info: walterb@amicidellaterra.it

 

ALTRADOMENICA e BIOMERCATO

Il Consorzio Città dell’Altra Economia e l'Associazione Italiana Agricoltura Biologica (AIAB) con il sostegno della Regione Lazio presentano “Altradomenica”, un evento che si svolge ogni terza domenica del mese con attività inerenti i temi dell’altra economia; un insieme di iniziative che coinvolgono molte realtà della Provincia di Roma e della regione Lazio per creare un grande appuntamento con lo scopo di avvicinare quanti più cittadini possibili ai temi da queste promossi.

Info: www.altradomenica.org; segreteriaconsorzio@cittadellaltraeconomia.org

 

POLITICA

 

SERVE UN IMPEGNO COMUNE SUI TEMI DELLA SALUTE

Fonte: Medicinae Doctor n. 8, 11 Marzo 2009.

La riforma dell’assistenza sanitaria è il punto centrale dell’intervento che Barack Obama ha tenuto di recente al Congresso degli Stati Uniti in vista della nuova legge finanziaria. È forse il progetto più ambizioso di questa amministrazione: da mezzo secolo a questa parte tutti i tentativi di creare un sistema di copertura universale sono miseramente falliti. L’ultimo risale al 1993 ed è ricordato come la principale sconfitta politica di tutta l’amministrazione Clinton. La lobby della sanità privata riuscì a convincere l’opinione pubblica che l’intervento del governo avrebbe distrutto l’eccellenza della medicina americana e tolto ai pazienti la libertà di scelta. Gli Usa sono rimasti l’unico Paese industrializzato al mondo in cui i cittadini non hanno automaticamente diritto alle cure mediche di base. E le cose non hanno fatto che peggiorare in modo drammatico. Il numero di americani senza alcun tipo di copertura ha sfondato quota 50 milioni e aumenta rapidamente con il perdurare della crisi economica. Dal 2001 il costo delle polizze assicurative private, generalmente ripartito tra datori di lavoro e dipendenti, è aumentato del 78%, contro un aumento medio dei salari del 19% e un tasso d’inflazione del 17%. Solo il 9% della popolazione può permettersi di sottoscrivere una polizza individuale, il cui costo supera facilmente i 1.500 dollari al mese. Cure oculistiche e odontoiatriche escluse. “Questa è la radiografia di un sistema al collasso”, sono le conclusioni dell’ultimo studio condotto dalla Kaiser Family Foundation. Una valutazione confermata dall’OMS, che colloca gli Usa al 72° posto in una graduatoria di 191 Paesi per le condizioni generali di salute della popolazione. Questa è una fotografia che interroga con forza il nostro Paese, soprattutto nel momento in cui ci si confronta con il rinnovo della Convenzione per la medicina territoriale, che da sempre aspira a essere (e dovrebbe in realtà rappresentare) l’ossatura portante del Sistema Sanitario Nazionale in un’ottica di prossimità nei confronti dei cittadini-pazienti e in un’ottica di maggiore efficacia degli investimenti fatti. Mentre Barack Obama, dunque, fa del futuro del sistema sanitario americano un capitolo fondante del suo programma politico, in Italia continua ad essere, tra un’elezione e l’altra, un tema per addetti ai lavori, rispetto ai quali solo i diretti portatori d’interesse (medici e lavoratori del settore e organizzazioni di cittadini/pazienti) hanno la capacità, ma anche la lungimiranza, d’interessarsi e di partecipare, agendo uno spazio di interlocuzione forte con la politica.

 

UNA FINESTRA SULLA PALESTINA. SALUTE E POLITICA: RENDERE VISIBILE L’INVISIBILE di Angelo Stefanini.

Fonte: SaluteInternazione.Info

Un articolato dossier di The Lancet basato su solide prove scientifiche documenta come la prolungata occupazione militare israeliana dei territori palestinesi abbia determinato condizioni di vita miserevoli per la popolazione, mini la coesione sociale e la sicurezza delle persone, e impedisca un’organizzazione dei servizi sanitari in grado di rispondere ai bisogni.

Info: http://saluteinternazionale.info/2009/03/16/una-finestra-sulla-palestina-salute-e-politica-rendere-visibile-l

 

I SISTEMI SANITARI AL TEMPO DELLA CRISI. LA RIFORMA SANITARIA USA: OBAMA IN MEZZO AL GUADO di Gavino Maciocco.

Fonte: SaluteInternazionale.Info

“I tempi di adozione di un servizio sanitario nazionale (negli USA ndr) dipenderanno ampiamente da fattori esterni al mondo dell’assistenza sanitaria. I cambiamenti importanti della politica sanitaria, come in qualunque area, sono atti politici compiuti per ragioni anch’esse  politiche.  Fu così per l’introduzione del servizio sanitario nazionale da parte della Germania unificata, voluto da Bismarck oltre un secolo fa. Fu nuovamente così per l’introduzione di un’analoga assicurazione da parte della Gran Bretagna dopo la seconda  guerra mondiale.  E sarà così per gli Stati Uniti, se e quando si avvieranno sulla stessa strada. Probabilmente il servizio sanitario nazionale sarà introdotto anche in America sull’onda di un generale mutamento politico; il tipo di cambiamento che spesso accompagna i conflitti, le depressioni economiche e le tensioni sociali su larga scala”. Queste le frasi finali di un libro di Victor Fuchs, decano degli economisti sanitari americani, scritto oltre dieci anni fa. Conclusioni veramente profetiche perché il mutamento politico eccome se c’è stato, e con esso si è manifestata la volontà di introdurre – se non proprio un organico sistema sanitario nazionale – una copertura assicurativa universalistica.  L’elezione di Barack Obama, col suo avanzato programma di politica sanitaria (riferimento al post  Sanità americana. L’eredità di Bush, le promesse di Obama), è avvenuta nel pieno della “perfetta tempesta” finanziaria che ha provocato prima negli USA e poi nel resto del mondo la più grave recessione economica globale dai tempi della “Grande depressione” degli anni ‘30 del secolo scorso.

Info: http://saluteinternazionale.info/2009/03/11/i-sistemi-sanitari-al-tempo-della-crisi/

 

IL SISTEMA SANITARIO CINESE. LE SFIDE PER LA RIFORMA di Federico Mannocci e Marco Romanelli.

Fonte: SaluteInternazionale.Info

Nonostante la Cina sia diventata una potenza economica, la sua situazione sanitaria presenta molteplici, severe criticità. Le numerose iniquità presenti a più livelli, la sfiducia e il malcontento della popolazione stanno spingendo il governo ad attuare riforme urgenti e radicali riguardo all’estensione della copertura assicurativa, con l’obiettivo di raggiungere, entro il 2020, la copertura universale. Nel corso del 17° Congresso del Partito Comunista Cinese, svoltosi lo scorso anno, il Ministro della Salute Chen Zhu ha annunciato il varo di un vasto programma di riforme. Pur con la consapevolezza di dover procedere attraverso un approccio di tipo graduale, il ministro si è comunque dimostrato determinato a modificare un sistema che ha prodotto forti disuguaglianze e disparità di trattamento. Dopo gli anni ‘80 lo stato di salute complessivo in Cina è stato oggetto di un miglioramento continuo. Tuttavia esistono differenze molto significative tra e nelle diverse province del paese, sia a livello di classi sociali, sia a livello di aree urbane e rurali, sia di genere. Notevoli disuguaglianze esistono anche nell’utilizzo di servizi sanitari erogati sul territorio. Inoltre la prevalenza di malattie acute e croniche è maggiore nelle donne rispetto agli uomini. Questa condizione di iniquità a più livelli è il risultato dell’abbandono delle tradizionali politiche di protezione sociale a favore di un modello di sviluppo economico di tipo liberista che si è realizzato senza regole e controlli. Sono tre i fattori che, agendo in maniera sinergica, alimentano tuttora un pericoloso circolo vizioso. Il primo elemento è rappresentato dal fallimento delle logiche di mercato e dall’insufficiente ruolo di controllo svolto dal governo. Il secondo elemento è rappresentato dall’iniqua distribuzione dei determinanti sociali di salute. Il terzo elemento, infine, è costituito dall’erosione della fiducia pubblica e dalla percezione di scarsa equità della sanità.

Info: http://saluteinternazionale.info/2009/03/23/il-sistema-sanitario-cinese-le-sfide-per-la-riforma/

 

LIBERI DI FARE QUELLO CHE GLI PARE: UN PAESE IN VIA DI SOTTO-SVILUPPO

 

L’EVASIONE COME AMMORTIZZATORE SOCIALE OCCULTO di Alessandro Santoro.

Fonte: Sbilanciamoci, newsletter n. 30.

L’incremento dell’evasione nel 2008 sembra verificarsi come risposta razionale degli operatori economici di fronte alle difficoltà del ciclo economico. Al di là del dibattito politico di più corto respiro, occorre chiedersi se sia davvero utile accettare che l’evasione funzioni come ammortizzatore sociale occulto. Generando iniquità e inefficienza

Info: http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/L-evasione-come-ammortizzatore-sociale-occulto

 

DOPO IL DISASTRO ANNUNCIATO DELL'ABRUZZO, PRIMA DEI PROSSIMI DISASTRI ANNUNCIATI

Diciamo "Basta!" all'esagerazione edilizia, alle costruzioni sregolate, al mito dell'aumento delle cubature. Le risorse pubbliche e private devono essere prioritariamente dedicate a mettere in sicurezza edifici pubblici e privati, a fargli risparmiare energia e ove possibile produrne coi pannelli. Questa è la prima opera pubblica necessaria del Paese. Fermate le spese inutili o non prioritarie come il Ponte sullo Stretto, la Tav al Frejus, le nuove autostrade. Le banche diano la priorità al risanamento edilizio energetico e antisismico e non agli ampliamenti e tantomeno ai grattacieli. Non parteciperemo a nessuna colletta in soldi per l'Abruzzo, perchè lo Stato ha il dovere di assistere gli sfollati e deve avere il coraggio di tassarci se c'è bisogno, e di fermare le spese inutili che abbiamo detto, e altre come i cacciabombardieri. Volontariato e ospitalità sì, ma soldi ne daremo solo alle associazioni e formazioni politiche che si battano per gli obiettivi che abbiamo indicato. Il governo cancella di fretta l'articolo del Piano Casa sulla deregolamentazione antisismica. Come ci insegna Naomi Klein nel libro "Shock Economy" sui fenomeni di propaganda e speculazione del dopo-Katrina: le tragedie sono territorio predatorio per governi e imprese nell'ottica del profitto e del consenso.

 

L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…

 

EVOLUZIONE: STORIA, BIOLOGIA, FILOSOFIA

Nel momento in cui la ricerca scientifica in Italia corre un grave pericolo, famosi scienziati, biologi, medici, storici della scienza, si sono riuniti a Napoli il giorno 8 e 9 Aprile 2009 per aprire un confronto sui due principali paradigmi dell'evoluzione, rappresentati da Lamarck e Darwin. Come sostengono gli esponenti più autorevoli della cultura mondiale e come diceva Einstein, la ricerca di base è il motore sano dell'umanità e senza di essa non è possibile neanche un vero sviluppo tecnologico ed economico. Soltanto promuovendo e rinforzando la ricerca di base, infatti, l'Europa può aspirare ad assumere un ruolo da protagonista nella dinamica internazionale. Per questo motivo il Comitato per l'Unità della Ricerca in Europa si unisce all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici nel promuovere questa iniziativa come un importante momento per dare impulso alla passione per la ricerca disinteressata e per mantenere vivo l'interesse per i temi principali della ricerca scientifica mondiale, dalla quale il nostro paese rischia di rimanere fuori.

Info: erburg@libero.it

 

DOCUMENTO DEL COMITATO ITALIANO PER LA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLA COALIZIONE ITALIANA CONTRO LA POVERTÀ “IL CIBO AL CENTRO, L’AGRICOLTURA OVUNQUE!”

L’Italia ospita quest’anno il summit del G8 nel cuore di una crisi finanziaria che si è sovrapposta alla crisi alimentare ed energetica, per poi diventare una crisi economica con effetti sull’economia reale e sul benessere delle famiglie. Il recente default mondiale si è infine inserito su due crisi strutturali come quella climatica e quella della governance globale. Nessuna di queste crisi è stata prevista dalle autorità né affrontata con strategie politiche adeguate e con senso di responsabilità, generando solo risposte palliative, in perfetta continuità con le politiche responsabili di un tale effetto domino. Come diceva Albert Einstein, “la follia è fare sempre la stessa cosa e attendersi risultati diversi”. Ne ricaviamo la forte sensazione di un’incapacità prospettica e gestionale da parte di quella leadership globale che pretende di guidare il mondo. Chi desiderasse avere il documento “Il cibo al centro, l’agricoltura ovunque!” può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

I POLLI TOSCANI NON SONO DA MENO DEI SUINI IRLANDESI!

Fonte: Coordinamento Nazionale dei Comitati dei Medici per l’Ambiente e la Salute, comunicato stampa 8 Aprile 2009.

Sono stati recentemente diffusi i risultati di esami fatti su matrici biologiche ( latte, uova, carne di manzo, pollo ecc.) eseguiti - su forte pressione dell'opinione pubblica- in seguito all' incidente occorso nell' estate del 2007 all'inceneritore di Montale (PT), incidente che comportò sforamenti notevoli per diossine e similari e che portò alla sua chiusura, purtroppo, temporanea. Orbene questi valori sono assolutamente preoccupanti e nella carne di pollo si arriva a livelli di diossine e PCB dioxin- like fino a oltre 10 volte il limite ammesso. Il limite per la commercializzazione di carne di pollo infatti  è 4 ng/kg:  su 8 campioni di carne di pollo 5 sono nettamente oltre questa soglia (fino a 10 volte tanto). Il campione con il risultato più alto (46.2) è stato eseguito in "zona bianca", al di fuori quindi dell’area di ricaduta dell’inceneritore in questione, ma….udite,  udite,  a poche centinaia di metri da un altro impianto di incenerimento! Anche altri prodotti sono risultati contaminati: uova di gallina 7,43 , uova di oca 10.31 (il limite per le uova è 6 ng/kg ) e  nell' unico campione di carne bovina è stato riscontrato un valore di 5.49, superiore al limite ammesso. Ma non basta, si rassicurano i cittadini affermando che si tratta di impianti modello, che il monitoraggio è continuo e ci si accorge - dagli stessi dati forniti dal gestore dell' impianto - che nel mese di febbraio esso ha lavorato per oltre 60 ore senza carboni attivi (deputati all' abbattimento delle diossine) e che le Autorità competenti non se ne erano neanche accorte! C'è da rimanere sconcertati, nonostante l'evidenza dei dati, gli esempi sempre più numerosi di mal funzionamento di questi impianti, danni acclarati ed ormai ben quantificati alla salute umana ed all’ambiente, si continua a "promuovere" l'incenerimento, nonostante le alternative esistenti e già ampiamente realizzate e a fornire, non si sa su quali basi, rassicurazione alle popolazioni. E' penoso constatare ancora una volta che le Istituzioni sono lontane dai veri problemi dei cittadini (la Salute innanzi tutto), sono acquiescenti nei confronti di grandi e piccole lobbies,  ascoltano solo ciò che vogliono sentire  e non le voci sempre più allarmate che si levano dalla Comunità Scientifica indipendente. Si trascurano sistematicamente le opinioni scientifiche minoritarie che, viceversa,  dovrebbero  essere prese  in  ben più seria considerazioni viste  le  troppe ” Lezioni apprese in ritardo da pericoli conosciuti in anticipo”, ma, come disse  Max Plank premio Nobel per la Fisica: "i vecchi paradigmi  della scienza vengono cancellati solo quando i Professori che li hanno proposti e che su questi hanno costruito le loro carriere scientifiche e didattiche e le loro fortune  sono morti". Peccato che tanti innocenti  nel frattempo ne debbano  pagare, ingiustamente, il prezzo.

Info: patrizia.gentilini@libero.it ; patrizia.gentilini@villapacinotti.it

 

PIANO D'AZIONE OMS 2008-2013 SU MALATTIE NON TRASMISSIBILI

Il peso globale delle malattie croniche non trasmissibili continua a crescere: affrontarle costituisce una delle principali sfide per lo sviluppo nel XXI secolo. Le malattie non trasmissibili, soprattutto malattie cardiovascolari, diabete, tumori, malattie respiratorie croniche hanno causato 35 milioni di morti nel 2005, il 60% di tutti i decessi del mondo. L’80% di queste morti si verifica nei Paesi a basso e medio reddito e circa 16 milioni riguardano persone con meno di 70 anni di età. Si prevede che il totale delle morti da malattie non trasmissibili aumenterà di un ulteriore 17% nei prossimi 10 anni. Il rapido aumento del peso di queste malattie, che colpiscono in modo sproporzionato la popolazione, privilegiando i poveri, tende ad ampliare il divario nella salute tra Paesi e all’interno dei Paesi. Poiché le malattie non trasmissibili sono in gran parte prevenibili, il numero di decessi prematuri può essere notevolmente ridotto. Come richiesto dalla risoluzione dell’Assemblea Mondiale sulla Salute (WHA60.23), il Segretariato OMS ha elaborato un piano d’azione rivolto agli Stati membri e ai partner internazionali con l’obiettivo di indirizzarli nell’impegno operativo per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche. Il progetto di piano è stato discusso dal Consiglio nella sua 122a sessione, nel Gennaio 2008, e nel corso di una consultazione informale con gli Stati membri, tenutasi a Ginevra il 29 Febbraio 2008. Inoltre, le opinioni delle organizzazioni non governative e dei rappresentanti dell’industria alimentare sono state raccolte in due altri incontri organizzati per questo scopo. Il piano riprende i contributi forniti dagli Stati membri e da altri soggetti interessati a sostenere la realizzazione degli obiettivi della strategia globale per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche non trasmissibili.

Chi desiderasse ricevere una sintesi del documento in questione può richiederla alla nostra segreteria all’indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

 

IL RAPPORTO DELLA COMMISSIONE PRODI SUL PEACEKEEPING IN AFRICA

Fonte: Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli.

  • Sul sito della Fondazione è possibile trovare in anteprima il Rapporto della commissione Unione Africana - ONU guidata  da Romano Prodi sul finanziamento delle missioni di peacekeeping in Africa. E' possibile trovare anche una presentazione che illustra il piano di peacekeeping, le dichiarazioni del segretario generale dell'ONU, del presidente del consiglio di sicurezza dell'ONU ed altro materiale correlato. Tutto è, per il momento, solo in inglese.

Info: http://www.fondazionepopoli.org/?p=279

 

RESTIAMO UMANI di Vittorio Arrigoni.

Ecco un nuovo libro: "Restiamo umani", all'interno del quale è possibile trovare il racconto di tre settimane di massacro, scritto dall'autore al meglio delle sue possibilità, in situazioni di assoluta precarietà, spesso trascrivendo l'inferno circostante su un taccuino sgualcito piegato sopra un'ambulanza in corsa a sirene spiegate, o battendo ebefrenico i tasti su di un computer di fortuna all'interno di palazzi scossi come pendoli impazziti da esplosioni tutt'attorno. Sono pagine nocive, imbrattate di sangue, impregnate di fosforo bianco, taglienti di schegge d'esplosivo. Se letto nella quiete delle camere da letto rimbomberanno i muri delle urla di terrore. Per poter restare umani. I proventi dell'autore andranno interamente alla causa dei bambini di Gaza sopravvissuti all'orrenda strage, affinché le loro ferite possano rimarginarsi presto

Info: http://guerrillaradio.iobloggo.com/1789/restiamo-umani-di-vittorio-arrigoni

 

5 per 1000

E' possibile versare nella prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille dell'IRPEF all'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'ONU. Come è noto, una associazione di volontari senza fini di lucro non ha mezzi propri per sostenere i costi delle campagne, studi e azioni che vorrebbe portare a termine per il bene collettivo in campo ecologico e promuovere l'organizzazione di iniziative finalizzate alla protezione ambientale.

Costituita prevalentemente da medici e operatori sanitari, ma anche di altre professionalità,

Numero di Codice Fiscale dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE)

92006460510

Si ricorda che la scelta del 5 per mille non sostituisce quella dell'8 per mille (dedicata ad esempio al culto): le opzioni 5 per mille e 8 per mille si possono esprimere entrambe.

 

Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni

Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.

 

La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.

Per cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti ti preghiamo gentilmente di contattare: isde@ats.it

I numeri arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia www.isde.it

Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo - Tel. 0575/22256 - Fax. 0575/28676

E- mail: isde@ats.it

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