ISDE Italia News
A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente
Numero 350 (18 Giugno 2009)
In questo numero………
Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":
- Presentazione del volume “Gestione dei rifiuti e rischi per la salute” A Genova - 26 Giugno, Genova.
- Sostenibilità e salute: due sfide, un obiettivo - 30 Giugno, Bologna.
- Sicurezza stradale al 4° Forum internazionale sull’innovazione tecnologica per lo sviluppo della mobilità e il trasporto - 6 Ottobre, Milano.
- La Direttiva 2008/96/CE: Gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali - 9 Luglio, Firenze.
Nella rubrica "Bambino inquinato”:
- Obesità programmata?
- Inquinamento indoor e patologia respiratoria nei prematuri.
Nella rubrica “Liberi di fare quello che gli pare…”:
- L'interesse del libro “Fenomenologia DI Berlusconi” DI Pierfranco Pellizzetti
Nella rubrica "L'associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":
- Riconoscimento da parte dell’ACCADEMIA dei Lincei per Ferdinando Laghi, Primario Medico all’ospedale di Castrovillari (CS) e referente provinciale dell’Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE Italia.
- La foresta amazzonica: orrore in Perù.
· Accusa al governo peruviano di aver ucciso e fatto sparire indigeni delle comunità dell'Amazzonia per favorire progetti per l’estrazione di minerali e petrolio.
· Solidarietà al popolo amazzonico.
· Conflitti in Amazzonia.
- Le proposte sullo sviluppo sostenibile del summit universitario di Torino
- Energicamente Arezzo. Alla festa dell'energia un'eccellenza italiana: "Archimede" dell'Enea.
- .ECO, l'educazione sostenibile.
- Report riunione Comitato DESS e Bonn Declaration.
- 5 per 1000.
PROSSIMI EVENTI E SCADENZE
PRESENTAZIONE DEL VOLUME “GESTIONE DEI RIFIUTI E RISCHI PER LA SALUTE” A GENOVA
Venerdì 26 Giugno 2009 alle ore 11,00 presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi a Genova si terrà la presentazione del volume “Gestione dei rifiuti e rischi per la salute” a cura di Antonio Faggioli e Ernesto Burgio, Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia. Interverranno Carlo Senesi, Assessore Città Sostenibile Comune di Genova; Antonio Faggioli, Valerio Gennaro, Gianfranco Porcile e Federico Valerio. Sono stati invitati Ornella Risso, Direttore dell’Area Territorio (Ambiente, Igiene, Energia) del Comune di Genova; Italo Porcile, Presidente Commissione Urbanistica Comune di Genova; Luca Dallorto, Consigliere Comunale Genova; B. Rapallo; F. Airoldi, Comitato per Scarpino. Il termine dell'evento è previsto ore 13,00.
Info:
gianfranco.porcile@fastwebnet.it
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SOSTENIBILITÀ E SALUTE: DUE SFIDE, UN OBIETTIVO
A Bologna nella mattinata di Martedì 30 Giugno 2009 si terrà l'evento "Sostenibilità e Salute: due sfide, un obiettivo", iniziativa coordinata da Vito Belladonna (Arpa Emilia-Romagna) e Paola Angelini (Regione Emilia-Romagna). L’evento sarà occasione per presentare la versione italiana a cura di ISDE Italia ed ARPAT del volume OMS “Prevenire le malattie attraverso un ambiente più salubre”. Interverranno S. Tibaldi (ARPA Emilia-Romagna); B. Terracini (Epidemiologia e Prevenzione); Roberto Bertollini (Organizzazione Mondiale della Sanità – Ginevra); Pietro Comba, (Istituto Superiore di Sanità); Carlo Alberto Perucci (ASL E Roma); Fabrizio Bianchi (CNR Pisa); Paolo Lauriola (ARPA Emilia-Romagna); Roberto Romizi, Danila Scala (ISDE Italia); Sonia Cantoni (ARPA Toscana); Giancarlo Pizza (Ordine dei Medici di Bologna); Pierluigi Macini (Regione Emilia-Romagna). Saranno presenti ed interverranno rappresentanti del Coordinamento Agenda 21 e della Rete Italiana Città Sane.
Info:
mscaringi@arpa.emr.it
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plauriola@arpa.emr.it
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SICUREZZA STRADALE AL 4° FORUM INTERNAZIONALE SULL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LO SVILUPPO DELLA MOBILITÀ E IL TRASPORTO
Il 5 e 6 Ottobre 2009 a Milano si svolgerà la Quarta Edizione del Forum internazionale sull’innovazione tecnologica per lo sviluppo della mobilità e il trasporto “Un confronto a tutto campo sui temi dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo dei sistemi di mobilità e trasporto pubblico in Italia e in Europa”. L’innovazione tecnologica per la mobilità e il trasporto pubblico sarà per due giorni protagonista al Forum MobilityTech, un evento dalla struttura peculiare grazie a tre elementi fortemente integrati: gli eventi congressuali di profilo internazionale, i workshop tematici specialistici ed il “Salotto della Mobilità”, un’area dedicata agli incontri tra i fornitori di sistemi e tecnologie e i partecipanti al Forum. All'interno del forum, il 6 Ottobre 2009, si terrà il Convegno "Sicurezza stradale: cultura e tecnologie per un futuro senza incidenti".
Info:
www.mobilitytech.it![]()
LA DIRETTIVA 2008/96/CE: GESTIONE DELLA SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE STRADALI
Il Comitato Tecnico C1 “Infrastrutture stradali più sicure” dell’AIPCR, nell’ambito delle attività programmate nel periodo 2008 – 2011 ed in occasione delle celebrazioni del centenario della fondazione dell’Associazione Mondiale delle Strade – PIARC, ha ritenuto importante affrontare il tema riguardante le procedure che gli Enti gestori delle strade debbono darsi per affrontare in modo efficace la sfida di migliorare la sicurezza delle infrastrutture stradali, recependo in questo modo le istanze contenute nella Direttiva Europea 2008/96/CE del 19/11/08 sulla Gestione della Sicurezza delle Infrastrutture Stradali. Il Comitato C1 ha pertanto deciso di organizzare il 9 Luglio 2009 a Firenze il Workshop "Direttiva 2008/96/CE sulla Gestione della Sicurezza delle Infrastrutture Stradali”, mirato a diffondere la conoscenza dei contenuti della Direttiva 2008/96/CE e ad offrire una prima occasione di dibattito sui temi importanti e delicati che essa pone, in vista anche del suo recepimento nel corpo normativo italiano. Il Workshop sarà articolato in due Sessioni: una istituzionale, dedicata a presentare e discutere gli aspetti normativi, procedurali, di responsabilità e formativi che la Direttiva solleva e che investono più direttamente le scelte che si è chiamati a fare in occasione del suo recepimento; l'altra tecnica, dedicata a discutere gli aspetti tecnici relativi ai quattro “pilastri” su cui la Direttiva si fonda, e cioè la valutazione di impatto sulla sicurezza degli interventi, le verifiche di sicurezza in fase di progetto (Safety Audit), l’individuazione dei tratti della rete in esercizio bisognosi di intervento e le verifiche di sicurezza dei tratti stradali in esercizio (Safety Inspection)).
Info:
http://roads.dicea.unifi.it/workshop-sicurezza.html
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workshop-sicurezza@dicea.unifi.it
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aipcrcni@tin.it
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BAMBINO INQUINATO
OBESITÀ PROGRAMMATA?
Fonte: Pediatri per Un Mondo Possibile; Verhulst SL, Nelen V, Der Hond E et al. Intrauterine exposure to environmental pollutants and body mass index during the first 3 years of life. Environ Health Perspect 2009;117:122-126.
Uno studio prospettico realizzato su una coorte di neonati delle Fiandre rivela una associazione tra esposizione prenatale a inquinanti ambientali ed elevato BMI durante i primi tre anni di vita.
Dalla fine degli anni 90 dati di laboratorio indicavano che l’esposizione a endocrine disruptors come policlorobifenili (PCBs), diossine e bisfenolo A in periodi critici dello sviluppo fetale poteva aumentare il rischio di obesità in fasi successive della vita, ma pochi studi epidemiologici avevano investigato in tal senso. In questo studio longitudinale i ricercatori hanno esaminato un campione random di 138 coppie madre-bambino provenienti da 26 maternità delle Fiandre collocate in aree geografiche con diverse caratteristiche di inquinamento (rurali, urbane e industriali). Sono state raccolte informazioni sullo stato di salute, fumo, età, condizione socioeconomica; sono stati registrati peso e altezza dei bambini da 0 a 3 anni e da un campione di sangue ombelicale sono stati misurati i livelli di esaclorobenzene, PCBs, composti dioxin-like e DDE (metabolica del DDT).
Alti livelli di PCBs erano associati ad elevati BMI SDS (standard deviation scores) tra 1 e 3 anni di età. L’effetto di alti livelli di DDE sul BMI SDS a 3 anni di età era non significatico in figli di madri non fumatrici, ma questo effetto aumentava nei figli delle fumatrici (differenza di BMI SDS per concentrazioni di DDE tra il 10° e il 90° percentile = 0,76). Quindi, la simultanea esposizione intrauterina a endocrine disruptors potrebbe aggravare l’effetto del fumo in gravidanza sull’aumento del BMI, già riscontrato in altri studi. Principali limitazioni dello studio: la mancata registrazione dell’incremento di peso materno in gravidanza, importante fattore di rischio per obesità nel bambino, e il follow up dei bambini durato solo 3 anni (ma un elevato BMI nel bambino piccolo è riconosciuto come fattore di rischio di obesità nell’adulto). Sono necessari altri studi prospettici per confermare questi risultati, e studi che spieghino i possibili meccanismi con cui gli inquinanti possono alterare il metabolismo energetico.
Info:
pediatri-per-un-mondo-possibile@googlegroups.com
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INQUINAMENTO INDOOR E PATOLOGIA RESPIRATORIA NEI PREMATURI.
A cura di Giacomo Toffol, Associazione Culturale Pediatri www.acp.it
I nati pretermine hanno un rischio aumentato di sviluppare patologie respiratorie. Uno studio di coorte effettuato negli USA su 124 bambini con peso molto basso alla nascita (VLBW) dimostra come questo rischio possa essere almeno in parte attribuibile all’ esposizione a fattori ambientali modificabili. (Halterman JS, Lynch KA, Conn KM et al. Environmental exposures and respiratory morbidity among very low birth weight infants at 1 year of life. Arch. Dis. Child. 2009;94:28-32). Lo studio ha coinvolto una coorte di dimessi da un centro di cure intensive neonatali di Rochester, New York. Al momento dell’arruolamento sono state richieste ai genitori informazioni sulle condizioni sociodemografiche della famiglia e sull’ esposizione prenatale al fumo di sigaretta. All’età di un anno mediante interviste telefoniche sono stati indagati i problemi respiratori dei bambini (necessità di visite mediche e di ricoveri per patologia respiratoria, presenza di una diagnosi medica di asma) e la presenza di fattori di rischio nell’ambiente di vita: fumatori in casa, presenza di muffe, di animali, di stufe a legna, utilizzo nell’anno trascorso di prodotti chimici per il controlli di parassiti. Ha completato il follow-up l’86% degli arruolati. La necessità di cure mediche per problemi respiratori è risultata molto comune (il 47% ha richiesto almeno una visita medica per problemi respiratori, l’11% è stato ricoverato almeno una volta, il 9% ha avuto una diagnosi di asma). La maggioranza dei soggetti era esposta ad almeno un fattore ambientale nocivo (82%): presenza di animali (56%), coabitazione con almeno un fumatore (33%), presenza domestica di muffe (14%), stufe a legna (13%), uso di antiparassitari (13%). Anche dopo aver controllato i dati in base a: caratteristiche demografiche, storia familiare di asma o allergia, peso alla nascita, presenza o meno di broncodisplasia, si è evidenziato come la convivenza con un fumatore e l’esposizione a antiparassitari risultavano associate in modo indipendente tra loro ad un aumento della necessità di cure mediche per problemi respiratori (OR 2.62 con CI 1.09 – 6.29 per il fumo), (OR 4.41 CI 1.22 – 15.94 per gli antiparassitari). Un ulteriore conferma quindi dell’impatto dei fattori ambientali, peraltro facilmente modificabili, sulla salute dei bambini.
LIBERI DI FARE QUELLO CHE GLI PARE…
“FENOMENOLOGIA DI BERLUSCONI”: LIBRO DI PIERFRANCO PELLIZZETTI
Fonte: Il Manifesto del 7 Giugno 2009, articolo di Alessandro Dal Lago.
Più ancora della figura stessa di Berlusconi, il suo oggetto è il berlusconismo come stile di vita, filosofia dell'esistenza e rappresentazione sociale, insomma come cultura. E allora, il Cavaliere non appare solo un arrampicatore di successo, l'Arturo Ui della politica italiana che si confeziona ad hoc le prescrizioni; piuttosto, è lo specchio e la sintesi di ciò che gran parte di questo paese è diventato, con lui e grazie a lui. Berlusconi - con le veline minorenni e ministeriali, il partito di yes men, i guardiaspalle padani, le sue televisioni di plastica e i suoi giornali scandalistici, il Milan farcito di giocatori virtuali - rappresenta mirabilmente ciò che buona parte del paese sogna. In cinque agili capitoli Pellizzetti schizza gli aspetti essenziali della cultura berlusconiana: l'estetica, le idee, il linguaggio, l'immaginario erotico e infine, in quello finale e più agghiacciante, la "biopolitica". Un tema che serpeggia in tutto il pamphlet è quello della trasformazione culturale attuata dal Cavaliere e del cambiamento sociale che la sottende. Le sue tremende freddure, il cinismo con cui tratta terremotati e donne, il menefreghismo nei confronti della crisi e di chi la subisce è esattamente lo spirito che aleggia nei bar bene, delle nostre città, nel trillare dei telefonini, o sui treni veloci in cui quadri aziendali o le famose «partite Iva» gridano il loro bla bla farcito di vision e mission d'impresa o contratti da chiudere. Una nuova piccola borghesia onnivora, sostiene Pellizzetti, incolta e reazionaria ma consumista e sprecona, tutta casa e chiesa alle elezioni, innovatrice solo in tema di scelta dell'auto e che si bea di trasgressioni piccole piccole. Un mondo di bandane estive, di abbronzature alla lampada e di ossessioni per la sicurezza. Magari non maggioritario, ma capace di imporsi politicamente grazie alla sintesi di Berlusconi.
Info:
www.ilmanifesto.it/il-manifesto/argomenti/numero/20090607/pagina/12/pezzo/251719/![]()
L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…
RICONOSCIMENTO DA PARTE DELL’ACCADEMIA DEI LINCEI PER FERDINANDO LAGHI, PRIMARIO MEDICO ALL’OSPEDALE DI CASTROVILLARI (CS) E REFERENTE PROVINCIALE DELL’ASSOCIAZIONE MEDICI PER L’AMBIENTE - ISDE ITALIA
L’Accademia Nazionale dei Lincei, fondata nel 1603, è la più antica accademia scientifica del mondo e altissima istituzione culturale italiana; dal luglio 1992 è consulente scientifico e culturale del Presidente della Repubblica. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’Accademia ha indetto, il 5 Giugno a Roma, la XXVII Giornata dell’Ambiente, sul tema “Rifiuti Urbani: Rischi e Valorizzazione”. Nel corso del Convegno, oltre alle relazioni in programma, sono stati presentati anche poster tematici sull’argomento oggetto della manifestazione. Al Dr. Laghi è andato, ex aequo, il riconoscimento del miglior poster, con il lavoro: “La termovalorizzazione in Calabria: una scelta obbligata?”. La tesi di base dell’elaborato, che sarà pubblicato negli Atti del Convegno, è che la scelta di incenerire i Rifiuti Solidi Urbani (RSU), in Calabria è fortemente influenzata da interessi politico affaristici e va contro la realtà della regione, che per le sue caratteristiche, orografiche, di viabilità, di densità abitativa, sociali, richiederebbe soluzioni ben diverse e dicotomiche (riduzione della produzione dei rifiuti, Raccolta Differenziata, recupero e riutilizzo delle materie prime seconde). L’abbandono dell’opzione incenerimento, pericolosa per la salute, economicamente svantaggiosa per i cittadini e sostanzialmente inutile dal punto di vista pratico, avrebbe, in Calabria, anche il vantaggio di migliorare la sicurezza sociale, contrastando interessi malavitosi che hanno nella gestione dei rifiuti una fonte importante di illeciti guadagni.
Info:
www.solidarietaepartecipazione.it/isde/isde_index.html![]()
LA FORESTA AMAZZONICA: ORRORE IN PERÙ
Accusa al governo peruviano di aver ucciso e fatto sparire indigeni delle comunità dell'Amazzonia per favorire progetti per l’estrazione di minerali e petrolio
Fonte: UnoNotizie.it
Avvocati e attivisti per i diritti umani accusano il governo del Perù di occultare le prove e i corpi delle vittime, dopo i violenti scontri che hanno causato la morte di oltre 50 persone nell'Amazzonia peruviana. Polizia ed esercito sono intervenuti venerdì scorso contro le comunità indigene che protestavano per impedire la cessione delle loro foreste ancestrali alle compagnie petrolifere. Una lettera inviata da una cinquantina di associazioni (tra cui Friends of the Earth, Greenpeace, Global Witness, Rainforest Action Network, Salva le Foreste, Sierra Club, Terra!) al Governo del Perù e all'Associazione Interetnica per lo Sviluppo dell'Amazzonia Peruviana (AIDESEP) si richiede l'avvio del dialogo allo scopo di evitare un'ulteriore escalation: "Chiediamo alla comunità internazionale di inviare al Perù un chiaro messaggio: la repressione militare non è una forma accettabile di risoluzione dei conflitti - dichiarano le associazioni - Il tragico svolgersi degli incidenti ben illustra come ignorare i diritti dei popoli indigeni e una significativa partecipazione nei processi che incidono sulle loro terre e sul loro tenore di vita, possa portare a gravi conflitti sociali ed a politiche fallimentari". Dal Perù, gli avvocati e gli attivisti per i diritti umani fanno sapere che centinaia di persone sembrano risultare scomparse, e gira la voce che il governo abbia nascosto i corpi di numerose vittime. Il governo ha vietato l'accesso alla zona degli scontri ed è impossibile avviare indagini indipendenti. "I corpi possono essere nascosti, ma prima o poi la verità verrà alla luce, e il governo ne dovrà rispondere" ha dichiarato a Bbc News Ernesto de la Jara, dell'Istituto per la Difesa Legale, l'associazione di avvocati che richiede l'avvio di un'inchiesta indipendente. Il governo respinge le accuse e ribatte che la polizia è stata la vera vittima delle violenze. Intanto il Nicaragua ha fatto sapere di avere assicurato asilo politico al leader indigeno Alberto Pizango, rifugiatosi nell'ambasciata nicaraguese a Lima, e ricercato dalla polizia peruviana per cospirazione e ribellione.
Info:
www.unonotizie.it/5823-orrore-in-peru-governo-accusato-di-aver-ucciso-e-fatto-sparire-indigeni-delle-comunita-dell-amazzonia.php
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www.salvaleforeste.it/documentazione/sc_condems_peru_massacre_8june09en-it.pdf![]()
Solidarietà al popolo amazzonico
Chi volesse contribuire può inviare la seguente e-mail già impostata a secretariacaoi@gmail.com
Oggetto: En solidariedad con los pueblos amazonicos
Como sociedad civil italiana expresamos nuestra solidariedad, nuestra cercanìa y nuestro respaldo a la justa lucha de los pueblos indigenas de Perù - y de la Amazonìa en particular - y condemnamos la actitud criminal del Gobierno de Alan Garcìa, pidiendo a las autoridades nacionales y a las instituciones internacionales que se pongan en acto de inmediato todas las medidas necesarias para acabar con el genocidio indigena y para atander a las peticiones del pueblo de Perù.
… Firma ...
Conflitti in Amazzonia
Fonte: Corriere della Sera del 7 Giugno 2009.
Brasile - Roraima: assegnazione della riserva Raposa-Serra do Sol agli indigeni, espulsione dei coltivatori di riso.
Brasile - Parà: Conflitto per l'estrazione illegale di legname tra governo e fazendeiros. Casi di schiavitù.
Brasile - Nord del Mato Grosso: aumento degli incendi per creare pascoli e coltivazioni di soia.
Brasile - Rondonia:scontri tra indios e cercatori di diamanti.
Ecuador - Parco Nazionale di Yasuni: tribù indios isolate minacciate da un progetto di estrazione di petrolio.
Colombia: indios vittime del conflitto tra guerriglia, paramilitari ed esercito.
Perù - Bagua: decine di morti nel conflitto tra polizia e indios.
LE PROPOSTE SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL SUMMIT UNIVERSITARIO DI TORINO
Fonte: Messaggero Veneto dell'11 Giugno 2009.
La dichiarazione del Summit G8 del 2009 dell’Università (detto dei Rettori), svoltosi a Torino a metà maggio, è stata in gran parte sommersa dalla cronaca di contestazioni ed incidenti. Il convegno segue ad un incontro avvenuto in Giappone, a Sapporo nel 2008 ed ha l’intento di proporre le conclusioni al prossimo Summit dell’Aquila del 2009. Al di là di polemiche contingenti, si potrebbe ritenere che dovrebbe essere conosciuto meglio, per gli sviluppi proposti.
Il summit dei Rettori di Torino fa seguito e cita un precedente Summit degli Studenti, avvenuto nel periodo 8-9 maggio 2009 a Palermo. Quest’ultimo raccomanda ai Capi di Stato una trasformazione culturale, tecnologica, economica, assieme a pace e sviluppo sostenibile. Viene sollecitato un maggior dialogo non solo nell’ambito universitario ed in uno spirito interdisciplinare, ma un coinvolgimento esteso a tutta la società contemporanea. La collaborazione e la tolleranza dovrebbero costituire gli elementi base di una diversità sostenibile. La diffusione di processi democratici, la cooperazione ed il dialogo intergenerazionale, assieme al rinnovamento in ambito sociale ed ambientale, potrebbero costituire una opportunità unica nell’attuale crisi economica.
Il G8 dei Rettori ha riunito a Torino personalità provenienti anche dall’esterno degli stessi limiti geografici dichiarati, come da Australia, Brasile, Cina, Sud Africa, ecc. Viene sottolineata l’importanza dell’educazione e della ricerca, nello sviluppo sostenibile e responsabile. Viene indicata un’interconnessione tra le 4 E, cioè economia, etica, politica energetica, ecologia. Si accetta la definizione di sviluppo sostenibile della WCED delle UN (Commissione mondiale dello sviluppo ambientale, Nazioni Unite), per cui tale sviluppo rappresenta un mezzo determinato da risorse, investimenti, sviluppi tecnologici ed istituzionali, armonici, che preservano il potenziale di future aspirazioni e delle generazioni future.
Da ciò ne consegue un indirizzo generale volto al sostegno delle risorse, all’accessibilità delle conoscenze, alla formulazione di proposte adeguate per il futuro. Risulta necessaria la valorizzazione dell’etica, nella diversità culturale, in una prospettiva intergenerazionale. Lo sviluppo energetico va accresciuto, cointeressando energie alternative, fonti rinnovabili, risparmio energetico, nel rispetto dell’ecosistema, correlando opportunamente le attività umane ed ambientali. Si ricercano collegamenti tra reti di diverse discipline per uno sviluppo sostenibile, si prospettano ampliamenti di campus universitari assieme ad una maggiore valutazione del capitale umano, si potrebbe includere una partecipazione studentesca al prossimo summit.
Potrà essere utile la promozione di un’economia sostenibile, nella ricerca di basi scientifiche in ambito universitario, nella creazione di una politica pubblica ambientale, incoraggiando il pensiero olistico, rilanciando risorse e supporti finanziari.
La separazione dei summit di Palermo e Torino non ha favorito un’interconnessione che avrebbe potuto essere utile. La tendenza alla privatizzazione della ricerca, che comunque va collegata all’attuale stallo economico dei paesi sviluppati, è stata contestata dall’Onda. Aver definito G8 queste riunioni, anche se in realtà si sarebbero potute definire, ad esempio, G15 (n. di Stati rappresentati) o G 41 (n. delle Università presenti), non ha giovato alla comprensione degli intenti organizzativi. La consapevolezza della sostenibilità responsabile, adattata allo sviluppo presente e futuro, rispettosa dell’ecosistema, che rafforzi educazione e ricerca, rappresenta un elemento portante, da considerare fra le tematiche che le prossime riunioni potrebbero opportunamente sviluppare.
Mariano Cherubini, ISDE Trieste
Info:
mario.cherubini@tele2.it
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ENERGICAMENTE AREZZO. ALLA FESTA DELL'ENERGIA UN'ECCELLENZA ITALIANA: "ARCHIMEDE" DELL'ENEA
Fonte: ARPATNews n. 1007-2009.
Con l’annunciata Festa dell’Energia, lo scorso 8 Maggio si è chiusa la terza fase del progetto Energicamente. Nell’atrio del Palazzo comunale sono stati esposti i lavori realizzati dalle scuole che hanno aderito al progetto e nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo c’è stata la premiazione dei vincitori del concorso "La rappresentazione dell'energia nelle sue espressioni". A seguire Alfredo Fontanella, ingegnere di ENEA, ha parlato agli alunni delle scuole superiori e agli altri intervenuti sul tema "Il futuro dell'energia solare". Dopo aver quantificato le potenzialità dell’irradiamento solare sulla terra in termini di MTEP (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio), ha illustrato alcune delle tecnologie disponibili per lo sfruttamento della fonte solare per la produzione di energia. In particolare quella del solare termodinamico che consente di produrre calore ad alta temperatura, utilizzata nel progetto Archimede di prossima inaugurazione presso la centrale Enel di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, dove a breve sarà attivo il primo impianto al mondo che integra un ciclo combinato a gas con un impianto solare termodinamico. Archimede, nato da un’idea del premio Nobel Carlo Rubbia e realizzato in collaborazione tra Enel ed Enea, è un sistema composto da batterie di specchi parabolici che concentrano la luce diretta del sole su tubazioni percorse da un fluido in grado di accumulare il calore. Le proprietà dei sali che compongono il fluido, totalmente innocui per l’ambiente, garantiscono la conservazione del calore anche di notte o in caso di copertura nuvolosa del cielo. Il calore ad alta temperatura, fino a 550 gradi, resta quindi disponibile in ogni momento della giornata. L’energia termica così prodotta e conservata servirà a generare vapore ad alta pressione che, convogliato nelle turbine dell’adiacente impianto a ciclo combinato della centrale Enel, incrementerà la produzione di energia elettrica dell’impianto, riducendo la necessità di bruciare combustibili fossili. L’entrata in esercizio dell’impianto, oltre a rappresentare la prima applicazione a livello mondiale di integrazione tra un ciclo combinato a gas e un impianto solare termodinamico basato su una tecnologia fortemente innovativa elaborata dall’Enea, consentirà di produrre: energia elettrica di fonte solare pari al fabbisogno annuale di 4.500 famiglie; un risparmio di circa 2.400 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno; minori emissioni di anidride carbonica per circa 7.300 tonnellate all’anno. Altre applicazioni del programma ENEA sul solare a concentrazione, riguardano la produzione e l'accumulo di calore a 850°C per la produzione di idrogeno.
Info:
www.arpat.toscana.it/arpatnews/2009/107-09-energicamente-arezzo/![]()
.ECO, L'EDUCAZIONE SOSTENIBILE
".Eco, l'educazione sostenibile" è il primo mensile di educazione ambientale italiano, fondato nel 1989. Il puntino stile Internet che precede il logo rimanda al progetto di una rivista-rete, ponte tra realtà e punti di vista diversi e strumento per sinergie tra mondo della scuola, associazionismo, istituzioni, imprese. Il programma della rivista è riassunto nel sottotitolo l"'educazione sostenibile": .Eco si pone infatti come punto di riferimento per la ricerca-azione su due parole chiave: "educazione" e "sostenibilità", per costruire una cultura della formazione ispirata ai principi dell'ambientalismo, della tutela del territorio, della valorizzazione della cultura materiale e della biodiversità, a uso di tutti gli operatori professionali e dei decisori del sistema educativo, formale e non. La rivista esce nove volte l’anno e ospita alternativamente gli inserti Insegnare verde, notiziario del WWF Italia (nei mesi di gennaio, Marzo, Maggio, Settembre) e il Pianeta azzurro, dedicato al meraviglioso mondo dell’acqua, (nei mesi di Febbraio, Aprile, Giugno/Luglio, Ottobre). Destinatari della rivista sono insegnanti e dirigenti scolastici, docenti universitari, ricercatori, operatori del non profit, guide ambientali e guardiaparco, giornalisti scientifici, operatori culturali ed editoriali, decisori e tecnici delle amministrazioni pubbliche… I soci ISDE possono abbonarsi al prezzo scontato di 20 euro invece di 30 euro indicando nella causale "abbonamento eco sconto ISDE".
Info:
eco@educazionesostenibile.it
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REPORT RIUNIONE COMITATO DESS E BONN DECLARATION
E' disponile la versione italiana (non ufficiale),
tradotta dalla CNI Unesco, della "Bonn Declaration",
approvata in occasione della conferenza mondiale Unesco
sull'Educazione allo Sviluppo Sostenibile (Bonn, 31
Marzo-2 Aprile 2009). La versione ufficiale inglese è
consultabile sul sito della conferenza
http://www.esd-world-conference-2009.org/![]()
Si ricorda che, su proposta della CNI Unesco, per l'edizione 2009 della Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (9-15 Novembre), è stato scelto il tema della “Città” e della “Cittadinanza” e che tutte le istituzioni, organizzazioni, enti, centri, scuole, ONG, università, imprese, ecc…, impegnate nell'educazione allo sviluppo sostenibile saranno invitate per l'occasione a promuovere, possibilmente in sinergia, iniziative educative e di sensibilizzazione.
Chi fosse interessato a ricevere questi due documenti
può richiederli alla nostra segreteria all'indirizzo di
posta elettronica
isde@ats.it
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5 per 1000
In seguito ad un problema di tipo burocratico insorto, per quest’anno si invita quanti intenzionati a devolvere il proprio 5 per 1000 all’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia a non procedere in questo senso poiché questa opportunità per quest’anno non è possibile.
Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni
Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.
La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.
Per cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti
ti preghiamo gentilmente di contattare:
isde@ats.it
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I numeri arretrati sono disponibili sul sito
dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia
www.isde.it![]()
Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo - Tel. 0575/22256 - Fax. 0575/28676
E- mail:
isde@ats.it
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E' possibile scaricare questo numero nel formato preferito
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