ISDE Italia News
A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente
Numero 367 (13 Novembre 2009)
In questo numero………
Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":
- L'Europa con l'Africa – 13-15 Novembre, Ancona.
- Non più strade maltenute - 16 Novembre, Roma.
- Diritti del bambino in ospedale (DBH) - Area Vasta Centro, 14-15 Dicembre 2009; Area Vasta Nord-Ovest, 10-11 Febbraio 2010; Area Vasta Sud-Est, 28-29 Aprile 2010
- Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare e Forum delle ONG e della Società Civile – 16-18 Novembre e 13-17 Novembre, Roma.
- Presentazione dei risultati del progetto “Inquinamento atmosferico e salute: sorveglianza epidemiologica ed interventi di prevenzione” - 25 Novembre, Roma.
- GREEN DAYS – 25-27 Novembre, Firenze.
- II° Convegno Regionale ISDE Friuli Venezia Giulia - 28 Novembre, Udine.
- Convegno Nazionale Prevenzione Rifiuti - 25 Novembre, Roma.
- Esposizione a contaminanti ambientali e salute riproduttiva: rischi, incertezze e prospettive – 14 Novembre, Chieti.
- Laboratorio di Ontologia Applicata - 24 Novembre, Firenze.
- 26° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale – 26-28 Novembre, Firenze.
- 65° Congresso Nazionale SIP – 27-30 Novembre, Padova.
- Master in Medicina Integrata all'Università di Siena - Gennaio 2010-Giugno 2011
Nella rubrica "Reports":
- Rapporto FAO 2009, commento CISA: per fermare la fame più sostegno ai piccoli produttori
Nella rubrica "L'associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":
- “Considerazioni successive alle IVe Giornate Italiane Mediche dell’Ambiente” a cura di Maria Grazia Petronio, Vice Presidente ISDE Italia.
- I racconti e le testimonianze di Time for Responsinilities.
- Appello contro la pubblicità diretta dei farmaci.
- La Scienza Verde.
- Newsletter di Massimo Toschi, Assessore alla cooperazione internazionale, pace e riconciliazione fra i popoli della Regione Toscana.
PROSSIMI EVENTI E SCADENZE
L'EUROPA CON L'AFRICA
Da oggi 13 Novembre a Domenica 15 Novembre 2009 ad Ancona si svolgerà il Meeting internazionale "L'Europa con l'Africa". La fame e la sete continuano ad uccidere donne, uomini e bambini. In Africa e non solo. Ma al governo italiano non interessa. Dal palco del G8 dell'Aquila, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva solennemente (ri)promesso soldi e impegno. Ma a distanza di poche settimane, appare chiaro che nessuna di quelle promesse verrà mantenuta. Nel 2010, l'Italia ha deciso di spendere per la cooperazione internazionale solo 326 milioni di euro. Una vera miseria, meno di quanto abbiamo speso per organizzare il vertice del G8 (+ di 400 milioni). La cifra più bassa dal 1996. Un vero scandalo: ne spendiamo più di 20.000 (milioni di euro) per pagare il conto annuale delle nostre caserme. Nonostante la crisi economica, nessun Paese industrializzato ha avuto il coraggio di fare quello che sta facendo l'Italia. Un atteggiamento negativo che ci espone a pesanti critiche internazionali, ci rende più vulnerabili e meno credibili.
Info:
http://www.perlapace.it/index.php?id_article=3298![]()
NON PIÙ STRADE MALTENUTE
In occasione della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada, Lunedì 16 Novembre 2009 a Roma si svolgerà il Convegno "Non più strade maltenute" per una commemorazione non solo formale delle vittime della strada. La Direttiva Europea 2008/96 sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali deve essere recepita dagli Stati Membri entro Novembre 2010. Che le strade contribuiscano alle cause d’incidentalità stradale è cosa nota. Anche negli infortuni sui luoghi di lavoro (nel 2007, il 52% dei quali sono incidenti stradali sul percorso casa-lavoro-casa) come è stato evidenziato due anni or sono in un convegno presso l’INAIL. La Direttiva prescrive valutazioni d’impatto e audit sulla sicurezza stradale, sulla gestione e sull’ispezione delle stesse infrastrutture ai fini della sicurezza. Lo scopo della Direttiva è garantire che lo stato delle strade, attraverso una manutenzione programmata che è prevista dall’art. 13 del Codice della Strada, aiuti a migliorare la sicurezza stradale stessa. Questo incontro vuole dare – coinvolgendo Imprese, quelle addette alla costruzione ed alla manutenzione delle strade, tecnici, associazioni delle utenze e dei consumatori - un contributo al recepimento della Direttiva stessa, per cercare d’arrivare presto alla definizione di un Decreto legislativo che contenga l’obbligatorietà delle indicazioni contenute nella Direttiva, la sua estensione al resto delle strade non transeuropee, l’istituzione di un organo di vigilanza ed ispezione.
Info:
www.flg.it
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flgonlus@gmail.com
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PC flgonlus@gmail.com
DIRITTI DEL BAMBINO IN OSPEDALE (DBH)
Si tratta di un'iniziativa della Regione Toscana che nasce con l’obiettivo di intraprendere un percorso formativo-progettuale tramite la partecipazione attiva degli operatori coinvolti, finalizzato allo sviluppo di un sistema di promozione e valutazione del rispetto dei diritti del bambino in ospedale. Tale iniziativa verrà realizzata attraverso un modulo didattico ripetuto nelle tre Aree Vaste toscane (Area Vasta Centro, 14-15 Dicembre 2009; Area Vasta Nord-Ovest, 10-11 Febbraio 2010; Area Vasta Sud-Est, 28-29 Aprile 2010) , assicurando così il coinvolgimento di tutte le Aziende Sanitarie della Toscana. Il corso è rivolto agli operatori delle UO di Pediatria e dei Dipartimenti Materno/Infantili con vari profili professionali e a tutti i soggetti aziendali che si dimostrino interessati alla tematica trattata. Sarà avanzata la richiesta di crediti ECM secondo le modalità previste dalla Regione Toscana. La partecipazione è gratuita, limitata per ogni modulo didattico a n. 60 partecipanti (le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico, fino all’esaurimento dei posti disponibili. In caso di richieste in soprannumero, si terrà conto della pertinenza dell’attività lavorativa svolta rispetto al tema del percorso formativo).
Info:
www.meyer.it
(sezione Ricerca e Formazione; Corsi e Seminari);
dirittidelbambino@meyer.it
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PC dirittidelbambino@meyer.it
VERTICE MONDIALE SULLA SICUREZZA ALIMENTARE E FORUM DELLE ONG E DELLA SOCIETÀ CIVILE
In vista del Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare convocato dal Consiglio della FAO che si terrà dal 16 al 18 Novembre 2009 a Roma, nella capitale c’è attesa anche per il Forum parallelo dei movimenti sociali, delle ONG e delle OSC (Organizzazioni Società Civile). Dal momento in cui il summit è stato annunciato, infatti, i movimenti sociali, le ONG e altre OSC hanno cominciato a dialogare con la FAO per organizzare questo evento che coinvolgerà coltivatori, popolazioni indigene, giovani agricoltori, donne e altre organizzazioni sociali. Il Forum si terrà dal 13 al 17 Novembre 2009 presso la Città dell’Altra Economia (CAE – Ex mattatoio). Al centro delle discussioni quattro domande fondamentali: Chi decide sul cibo e sull’agricoltura, e dove vengono prese le decisioni? Chi controlla le risorse di produzione del cibo? Come viene prodotto il cibo? Chi ha accesso al cibo e chi ne ha bisogno?
Info:
www.focsiv.org/appuntamenti/appuntamenti.php![]()
PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGETTO “INQUINAMENTO ATMOSFERICO E SALUTE: SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA ED INTERVENTI DI PREVENZIONE”
Mercoledì 25 Novembre 2009 a Roma, presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, verranno presentati i risultati del progetto EpiAir “Inquinamento Atmosferico e
Salute: Sorveglianza Epidemiologica ed Interventi di Prevenzione” del Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM) del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali relativo agli effetti dell'inquinamento atmosferico in dieci città Italiane (Torino, Milano, Mestre, Bologna, Firenze, Pisa, Roma, Taranto, Palermo, Cagliari). Al convegno verrà distribuito il volume di Epidemiologia e Prevenzione con i risultati analitici. La partecipazione è libera ma, a causa delle procedure di accesso alla sede del Ministero, occorre la preiscrizione. In Italia sono stati condotti numerosi studi epidemiologici per la valutazione degli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute della popolazione. Il tema è di grande interesse a diversi livelli istituzionali sia in ambito ambientale che in ambito sanitario.
Info:
forastiere@asplazio.it
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l.lasala@sanita.it
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compagnucci@asplazio.it
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PC forastiere@asplazio.it; l.lasala@sanita.it; compagnucci@asplazio.it
GREEN DAYS
A Firenze dal 25 al 27 Novembre 2009 si terranno tre giornate di conferenze ad ingresso libero dedicate alla sostenibilità in Toscana “Green Days”, nello specifico Mercoledì 25 Novembre “AbitarE Mediterraneo”, Giovedì 26 “Stati generali della sostenibilità” e Venerdì 27 la 14a Conferenza Regionale sull’Ambiente. Le Green Days della Toscana si saranno l’occasione per illustrare la via toscana verso il vertice ambientale, con l’illustrazione del contributo che la Regione sta dando all’abbattimento dei gas serra, all’adattamento ai cambiamenti in atto e per lo sviluppo della green economy. La prima giornata è dedicata ai Nuovi modi di costruire e di abitare in Toscana e nel Mediterraneo. Saranno illustrate anche le principali esperienze e realizzazioni nel settore, in Toscana e oltre. La seconda giornata prevede la seconda edizione degli Stati generali della sostenibilità, con la presentazione del rapporto sulla Toscana sostenibile. Nella terza giornata è in programma anche un focus sulle criticità e sulle buone pratiche, oltre alla premiazione dei Comuni più ricicloni. Durante la tre giorni verde sarà possibile visitare le mostre “Abitare Mediterraneo. Nuovi modi di costruire e di abitare in Toscana e nel Mediterraneo” e “Countdown 2010: la sfida globale e locale per la conservazione della biodiversità” e la mostra fotografica “Go green! by flickr”. Al meeting point saranno disponibili pubblicazioni di ARPAT, IRPET, LAMMA, Premio Toscana ecoefficiente, Associazioni ambientaliste, Regione Toscana, Fondazione Toscana sostenibile, Enti pubblici e Caritas.
Info:
www.regione.toscana.it/greendays![]()
II° CONVEGNO REGIONALE ISDE FRIULI VENEZIA GIULIA
Sabato 28 Novembre 2009 presso il castello di Udine si svolgerà il II° Convegno Regionale ISDE FVG intitolato “Ecovigilanza nella prevenzione delle malattie attraverso la tutela dell’ambiente. Verso la stima del carico ambientale di malattia e la valutazione dell’entità del rischio”. La gestione dell’ambiente come risorsa per la salute può essere raggiunta solo tramite la partecipazione di una comunità consapevole e lo sviluppo e la divulgazione di informazioni adeguate, affidabili ed accessibili. Lo sviluppo di appropriate piattaforme e di tecniche efficaci per la comunicazione del rischio è la chiave del successo di tali programmi. L’approccio del processo di valutazione/gestione del rischio si basa sull’interazione tra conoscenze scientifiche e percezioni e sui conflitti di interesse esistenti. Esso comporta: la consapevolezza necessaria per iniziare il processo di gestione; il metodo usato per stimare la gravità e la dimensione del rischio; la valutazione sociale per determinare l’urgenza di affrontare uno specifico problema piuttosto che un altro; e le decisioni gestionali richieste per ridurre il potenziale e la dimensione del danno. Questi problemi complessi, e spesso correlati, possono essere affrontati con successo soltanto se ha luogo una comunicazione del rischio adeguata, appropriata ed efficace, cioè uno scambio informativo tra tutti coloro che ne hanno titolo. Gli obiettivi dell'evento sono: presentare e diffondere in Regione la traduzione in italiano del documento OMS; individuare il contributo degli indirizzi internazionali, nazionali e regionali alla promozione della salute e della qualità dell'ambiente a livello locale; accrescere il livello di conoscenza-coscienza-azione degli operatori sanitari e ambientali; offrire strumenti didattico formativi per la realizzazione di iniziative di formazione e aggiornamento periferiche per MMG, operatori di sanità pubblica-privata, operatori ambientali.
Info:
isdetrieste@gmail.com
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CONVEGNO NAZIONALE PREVENZIONE RIFIUTI
Federambiente, l'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti e Legambiente organizzano a Roma Mercoledì 25 Novembre 2009 il Convegno Nazionale “Costruire il Programma Nazionale di Prevenzione” all’interno del quale saranno presentate le nuove “Linee Guida Federambiente – ONR sulla Prevenzione dei Rifiuti Urbani”.
Info:
www.federambiente.it
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comunicazione@federambiente.it
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PC giovanni.ferrari@municipio.re.it
ESPOSIZIONE A CONTAMINANTI AMBIENTALI E SALUTE RIPRODUTTIVA: RISCHI, INCERTEZZE E PROSPETTIVE
A Chieti Sabato 14 Novembre 2009 si svolgerà il convegno della Società Italiana di Tossicologia della Riproduzione (SITOR) "Esposizionesposizione a contaminanti ambientali e salute riproduttiva: rischi, incertezze e prospettive". In tale occasione sono previste le letture da parte di C. Minoia "Il network SITOR, approccio multidisciplinare per lo studio dei rischi ambientali nella salute riproduttiva" e di M. Clementi "La consulenza teratologica". Seguiranno questi interventi: "Effetti del metilgliossale sull’ovocita di mammifero", "Pesticidi e fertilità femminile: ruolo del mancozeb sulla follicologenesi", "Inquinanti ambientali ed endometriosi", "Interferenti endocrini e indicatori biologici di espressione genica", "Biomarcatori di esposizione a DDT: interferente endocrino persistente o emergente?", "Valori di riferimento per biomarcatori di interferenti endocrini", "PFOA e PFOS: Possibili meccanismi di azione come interferenti endocrini e biomarcatori di esposizione", "Impatto degli interferenti endocrini sulla salute femminile”, “Stili di vita, esposizione a contaminanti ambientali e fibromi uterini”, “Stimolazione ovarica e rischio fetale”, “Sviluppo ed uso di biomarker per la valutazione del rischio di interferenti endocrini: il progetto PREVIENI”.
Info:
www.sitor.it
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tiboni@unich.it
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s.dipetta@sogesdivisioneaziendale.it
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PC tiboni@unich.it; s.dipetta@sogesdivisioneaziendale.it
LABORATORIO DI ONTOLOGIA APPLICATA
Martedì 24 Novembre 2009 presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università degli Studi di Firenze si terrà la presentazione del Laboratorio di Ontologia Applicata. Il termine ontologia, nei vari settori dell’informatica, ed in particolare nel campo dell'intelligenza artificiale e della rappresentazione della conoscenza, viene impiegato per descrivere e rappresentare un determinato dominio o campo di applicazione, descrivendone in modo formale le entità, le loro proprietà e le loro relazioni. Le applicazioni informatiche possono poi usare questi modelli ontologici per un’ampia varietà di scopi, tra i quali il ragionamento induttivo, varie metodologie di classificazione, e svariate tecniche per la risoluzione automatica di problemi. TWIST è stato concepito, fino dai primi stadi della sua progettazione, come un sistema di rappresentazione e di gestione della conoscenza basato su modelli ontologici, in una accezione molto più vicina a quella filosofico-teoretica che a quella comunemente utilizzata in informatica. E' una piattaforma integrata per la rappresentazione, l’elaborazione e l’integrazione automatica della conoscenza. La progettazione del modello alla base di TWIST è stata realizzata da EntiaLab, il Laboratorio di Ontologia Applicata fondato da Symmetric assieme al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Firenze, al quale partecipano contemporaneamente esperti di ontologia filosofica e di ingegneria del software.
Info:
lanfredini@unifi.it
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mbuiattister@gmail.com
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PC lanfredini@unifi.it; mbuiattister@gmail.com
26° CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE
A Firenze dal 26 al 28 Novembre 2009 si svolgerà il 26° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) "Insieme per un'assistenza personalizzata". Questo evento, come è noto, rappresenta la principale “vetrina” della medicina generale italiana. La complessità crescente del ruolo della medicina generale e le svariate attribuzioni professionali che ne derivano rendono inevitabile ed auspicabile un potenziamento organizzativo che consenta di fronteggiare efficacemente le necessità della professione. I cambiamenti che avverranno non dovranno però corrispondere ad una dispersione dell’assistenza al cittadino, bensì ad un’impostazione metodologicamente corretta del processo di diagnosi e di cura specifico per “quel” soggetto affetto da “quel” problema. Questo processo ad imbuto tende a seguire i progressi della medicina con l’intento di far sì che le scelte terapeutiche per quel paziente siano personalizzate grazie ad un’attenta valutazione basata su indicatori validi e condivisi. La SIMG, costituita da medici generali che operano al servizio della professione, coltiva il sogno che tutti i medici generali, in integrazione armonica con tutte le altre componenti del comparto, si ponga come una élite di professionisti capaci di esprimere elevati standard di qualità nella presa in carico della salute dei cittadini. Il Congresso Nazionale della SIMG sarà occasione di incontro e di dialogo per tutte le rappresentanze della professione, dalla medicina specialistica, all’università, agli infermieri, alle istituzioni ed alle rappresentanze dei cittadini.
Info:
www.simg.it
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segreteria@simg.it
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simg2009@aimgroup.it![]()
PC segreteria@simg.it
65° CONGRESSO NAZIONALE SIP
Dal 27 al 30 Novembre 2009 a Padova Fiere si terrà il 65° Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria (SIP) "Le Nuove Frontiere della Moderna Pediatria". Si segnala in particolare la giornata di Sabato 28, nello specifico la tavola rotonda del primo pomeriggio (sala 1) "Il bambino e l’ambiente". Questi gli interventi previsti: "Effetti dell'inquinamento “outdoor” ed “indoor” sulla salute respiratoria del bambino" di S. La Grutta, "L'importanza dei fattori ambientali nell'insorgenza del diabete mellito in età pediatrica" di R. Lorini, "In tema di cancerogenesi ambientale: l’incremento dei tumori infantili" di E. Burgio, "Milano e ambiente" di M. Giovannini.
Info:
http://congresso.sip.it/![]()
MASTER IN MEDICINA INTEGRATA ALL'UNIVERSITA’ DI SIENA
L’Università di Siena ha rinnovato l’offerta didattica In considerazione del grande successo ottenuto nella prima edizione del Master nell’anno didattico 2008-2009 che ha registrato molte più richieste di iscrizione rispetto ai posti disponibili, nonché un altissimo livello di gradimento da parte degli studenti provenienti da tutta Italia. Si tratta di un Master di Alta Formazione, professionalizzante di secondo Livello teorico-pratico riservato a Laureati in Medicina, Odontoiatria e Farmacia erogante. Al termine della formazione l’Università di Siena rilascia Diploma di Master Universitario di II Livello in Medicina Integrata. Il titolo conseguito permette l’iscrizione negli Albi Professionali abilitanti all’esercizio dell’Omeopatia, dell’Agopuntura e della Fitoterapia della Regione Toscana. Il Master si compone di un percorso comune finalizzato alla conoscenza della Medicina Integrata con lezioni inerenti antropologia, sociologia, filosofia, psicologia, storia della medicina, psiconeuroendocrinoimmunologia, bioetica e umanizzazione delle cure, farmacologia e di tre percorsi didattici a scelta dello studente: Omeopatia o Fitoterapia o Agopuntura e MTC. Inizio lezioni a Gennaio 2010, termine a Giugno 2011.
Info:
dsfa@unisi.it
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fonzi@unisi.it
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franchi@unisi.it
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s.bernardini@siomi.it
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PC dsfa@unisi.it; fonzi@unisi.it; franchi@unisi.it; s.bernardini@siomi.it
REPORTS
RAPPORTO FAO 2009, COMMENTO CISA: PER FERMARE LA FAME PIÙ SOSTEGNO AI PICCOLI PRODUTTORI
Fonte: FOCSIV.
Il nuovo rapporto della FAO “Lo stato dell’insicurezza alimentare nel mondo”, presentato questa mattina presso la sede della FAO, conferma purtroppo dati già da tempo noti: più di un miliardo di persone soffre la fame, con un aumento di popolazione sottonutrita anche nei Paesi sviluppati. A contribuire all’innalzamento di questo numero certamente l’impennata dei prezzi nel 2008 e la crisi economica-finanziaria che hanno reso l’accesso al cibo sempre più caro e causato la riduzione del reddito a disposizione per i consumi alimentari, con il risultato che ad oggi sempre più persone riducono la diversificazione nella dieta investendo le poche risorse a disposizione soprattutto nell’istruzione e nella salute. “Una tendenza, questa, emersa tuttavia anche prima della crisi, a conferma di ciò che diciamo da sempre – dice Sergio Marelli, Presidente del CISA – ovvero che politiche agricole miopi, politiche commerciali ingiuste, la pressione verso un modello di produzione industriale e destinato all’esportazione, il vuoto nella governance riempito da istituzioni finanziarie internazionali che hanno incentivato la riduzione degli investimenti nel settore agricolo, hanno creato le condizioni perché questa crisi esplodesse senza che i Paesi avessero gli strumenti per arginarne gli effetti”. L’agricoltura rappresenta l’attività principale nei Paesi in via di sviluppo e un settore che può fare da volano all’economia di un Paese se solo si investissero maggiori risorse. La stessa FAO lo afferma nel suo rapporto. “Sostenere che ci sia bisogno di maggiori investimenti, però, non vuol dire che per combattere la fame nel mondo si deve puntare sull’aumento di produttività, ottenibile con sistemi di produzione intensivi, utilizzo massiccio di fertilizzanti e pesticidi, ed eventualmente impiego di sementi transgeniche” specifica Marelli. Piuttosto “vuol dire ridare il giusto peso all’agricoltura nelle politiche pubbliche investendo per garantire ai piccoli produttori di cibo le condizioni per produrre, rafforzare le Agenzie delle Nazioni Unite quale unico forum multilaterale legittimo per la governance sul cibo, investire sul modello di agricoltura contadina agroecologica, sulla piccola trasformazione e la filiera corta, ancorate ai mercati locali e interni – spiega il Presidente del CISA - e attraverso la costruzione di nuove relazioni con i consumatori, anche rilocalizzare i prodotti agricoli differenziandoli dalle anonime commodities della filiera agroindustriale, trattenendo e ridistribuendo ricchezza nei territori rurali”.
L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…
CONSIDERAZIONI SUCCESSIVE ALLE IVe GIORNATE ITALIANE MEDICHE DELL’AMBIENTE
a cura di Maria Grazia Petronio, Vice Presidente ISDE Italia.
Inquinamento degli ambienti confinati di vita
Salsomaggiore 4-6 novembre 2009
I medici manifestano preoccupazione per la salute dei bambini.
L’evento, che è diventato ormai un appuntamento annuale, è stato promosso dall’ISDE (International Society of Doctors for the Environment) Italia, insieme alla Società Italiana di Pediatria, a tutte le associazioni che raccolgono i medici di Medicina Generale, all’Associazione Italiana di Epidemiologia, alla Associazione Italiana Oncologi Medici alla Società Italiana di Igiene e alla Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione, con il patrocinio e la partecipazione del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali e del Ministero dell’Ambiente e della Federazione Nazionale degli Ordini dei medici.
Un evento importante, dunque, che ha messo insieme tantissimi specialisti per fare il punto sulla situazione dell’inquinamento degli ambienti di vita in tutti i suoi aspetti: le cause, la prevenzione primaria, gli effetti sulla salute.
L’attenzione è tutta per loro: i bambini. Sono loro, infatti, che subiscono maggiormente gli effetti dell’inquinamento ambientale (OMS, 2008). Ed è da Salsomaggiore che vengono diffusi i dati sul preoccupante aumento dei tumori dell’infanzia in Europa e in Italia, aumento che gli studiosi presenti concordemente ritengono attribuibile all’ambiente. I dati provengono da 33 registri sui tumori di popolazione presenti in 15 Paesi Europei e si riferiscono al periodo 1978-1997, sono stati pubblicati nel 2006 (Kaatsch P. et al, EJC 2006) e sono circolati, finora, solo tra gli addetti al lavoro.
Quello che viene osservato è un aumento significativo dell’incidenza dei tumori dei bambini con un cambiamento percentuale annuale medio dell’1,2% fra 0 e 14 anni e dell’1,4% tra i 14-19 anni. L’aumento in particolare riguarda il sarcoma dei tessuti molli, i tumori del cervello, del sistema nervoso simpatico, delle cellule germinali, i linfomi, le leucemie ed i tumori renali. Nessuna variazione viene invece registrata per il tumore osseo,i tumori epatici ed il neuroblastoma.
In Italia si sono osservati incrementi statisticamente significativi nell’ incidenza dei tumori durante il periodo di osservazione (1998-2002), tasso annuale standardizzato: 175,4 casi per milione. In particolare in età pediatrica la variazione percentuale annua è stata di +1,6% per le leucemie, + 4,6% per i linfomi, +2,0% per il sistema nervoso centrale. I tassi più elevati sono nel primo anno di vita e tra 1 e 4 anni, per poi decrescere tra 5 e 9 anni e risalire tra i 10 e 14 anni. Nel complesso i tassi di incidenza standardizzati sembrano più elevati nel Centro Italia e nel sesso maschile.
La prognosi dei bambini affetti da tumore maligno diagnosticato nei primi 15 anni di vita è migliorata in tutti i Paesi a standard di vita occidentale nel corso degli ultimi 3-4 decenni, anche se va ricordato che in queste popolazioni i tumori maligni rappresentano ancora la seconda causa di morte dopo gli incidenti nella classe di età tra 1 e 14 anni, e che i dati sulla sopravvivenza non sono gli stessi per tutti i tipi di tumore.
Per quanto riguarda le cause, i dati, derivati soprattutto da studi di tipo caso-controllo condotti negli ultimi decenni hanno suggerito che esposizioni ambientali (sostanze chimiche, radiazioni ionizzanti e non-ionizzanti, esposizioni occupazionali dei genitori, fumo passivo ecc.), oltre che esposizioni a farmaci e/o trattamenti diagnostici e terapeutici od agenti infettivi, possono aumentare il rischio di contrarre tali patologie. Oltre alla conferma di quelle che sono oramai conoscenze acquisite nel mondo scientifico come l’effetto cancerogeno dell’inquinamento atmosferico e del fumo di sigaretta, i medici presenti hanno fornito dati sull’associazione tra l’uso dei pesticidi (sia per motivi professionali che domestici), l’uso dei telefoni mobili prolungato e abituale (cellulari e cordless), la presenza nell’ambiente di molte sostanze chimiche e l’eccesso di tumori nei bambini. In particolare si sottolinea come alcuni inquinanti esterni si concentrino all’interno degli ambienti di vita, raggiungendo in tali ambienti concentrazioni elevate (p. es. concentrazioni elevate di formaldeide, noto cancerogeno, sono state rilevate all’interno delle aule scolastiche).
Su un altro punto i medici hanno richiamato l’attenzione: rischi provocati dall'esposizione l’esposizione durante la vita embrionale. Sono tanti gli studi che hanno messo in relazione la residenza o l’esposizione professionale della mamma nel periodo della gravidanza e l’insorgenza di tumori nei bambini.
Il messaggio che viene lanciato è che oggi, quando si parla di effetti sulla salute da inquinamento ambientale, non ci si riferisce più, o almeno non solo, alla singola sorgente puntuale (p. es. una strada trafficata, un impianto industriale ecc.) ma ad un livello diffuso di inquinamento che riguarda tutte le matrici ambientali (aria, acqua, suolo, alimenti, ambienti confinati) e tutti i cittadini, quindi di una relazione causa-effetto difficile da dimostrare con gli studi epidemiologici. Questo inquinamento provoca cambiamenti significativi in tutta la biosfera con effetti sugli ecosistemi biologici (in particolare micro-biologici) e dei singoli organismi (in tutte le loro componenti e a tutti i livelli: sistemico, organico, tissutale, cellulare, molecolare)e in particolare nelle primissime fasi dello sviluppo (conseguente ad alterazioni della programmazione genetica, epigenetica e biochimica durante il periodo fetale).
In quest’ottica le più importanti trasformazioni epidemiche degli ultimi decenni (ad es. l’espansione epi/pandemica di obesità/sindrome metabolica/insulino-resistenza/diabete; asma/patologie allergiche e immunomediate in senso lato; patologie degenerative a carico del sistema cardio-vascolare e neurologico…) dovrebbero essere tutte considerate un epifenomeno di una trasformazione epocale ambientale ed epi-genomica.
Presenti all’iniziativa sono stati anche alcuni genitori di bambini deceduti per tumori che hanno chiesto con forza un impegno dei medici per eliminare le cause di questi drammatici aumenti e per la trasparenza sui dati e le informazioni.
È opinione condivisa dei medici presenti che nei prossimi anni tutti gli specialisti debbano impegnarsi per garantire ai bambini il diritto ad un ambiente non inquinato e che questa debba rappresentare una priorità nell’orientamento delle risorse sanitarie. In questa prospettiva anche l'informazione e l'educazione nelle scuole sui rischi per la salute dei bambini e degli adolescenti provocati dai più diffusi inquinanti ambientali possono contribuire alla prevenzione da tali rischi fornendo indicazioni utili per opportune iniziative di autotutela da parte degli scolari, dei loro insegnanti e dei genitori.
I RACCONTI E LE TESTIMONIANZE DI TIME FOR RESPONSINILITIES
Fonte: Tavola
della pace
www.perlapace.it
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segreteria@perlapace.it
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Quattrocento italiani sono partiti il 10 ottobre per una delle più importanti missioni di pace mai realizzate dall'Italia: "Time for Responsibilities". Semplici cittadini, giovani, studenti e insegnanti, sportivi e artisti, giornalisti, amministratori locali e rappresentanti di associazioni sono andati a Gerusalemme, in Israele e nei territori palestinesi occupati. I "Quattrocento" della Perugia-Assisi a Gerusalemme hanno ascoltato le voci dei cittadini e degli amministratori palestinesi di Betlemme, Hebron, Bil'in, Birzeit, Jenin, Nablus, villaggi di Swahreh, At Tucani, Artas; e quelle degli israeliani di Nazareth, Haifa, Neve Shalom, Jaffa, Sderot, Galilea, Nazaret, Tel Aviv e Gaza". "Time for Responsibilities" (la Perugia-Assisi a Gerusalemme) è promossa dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani, la Piattaforma delle ONG italiane per il Medio Oriente e la Tavola della Pace in collaborazione con la Rete europea degli Enti locali per la pace in Medio Oriente e con il sostegno della Fondazione Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture e di numerose istituzioni locali e regionali.
Info:
www.gerusalemme.perlapace.it
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http://timeforresponsibilities.blogspot.com
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www.youtube.com/perlapace
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www.flickr.com/perlapace![]()
APPELLO CONTRO LA PUBBLICITÀ DIRETTA DEI FARMACI
Il 10 Dicembre 2008 la Commissione Europea (CE) ha approvato 3 proposte di legge per il settore
farmaceutico. Una di queste riguarda le regole che dovranno essere uniformi in tutta l’Unione
Europea (UE) e propone di revocare il divieto di pubblicità sui farmaci da prescrizione attualmente in vigore, autorizzando l’industria farmaceutica a fornire informazioni ai cittadini sui farmaci che si possono ottenere solo con ricetta medica (l’autorizzazione alla pubblicità per i farmaci da banco esiste già). La proposta, prima di essere trasformata in direttiva, e quindi obbligatoriamente in leggi nazionali, dovrà passare al vaglio del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea. L’attuale presidenza svedese ha intenzione di rilanciare la proposta d’informazione sui medicinali soggetti a prescrizione medica diretta ai cittadini da parte dell’industria farmaceutica. Alla luce di tutto ciò, con questo appello si chiede che il Governo italiano esprima parere contrario alla proposta di modificare l’attuale legislazione sulla pubblicità sui farmaci da prescrizione diretta al pubblico da parte dell’industria farmaceutica e, se vuole proteggere la salute dei cittadini, investa risorse pubbliche adeguate per fare educazione alla salute e per produrre informazioni imparziali ed esaustive sui farmaci e sulle malattie, affidando il compito a professionisti competenti e senza legami economici con l’industria del farmaco.
Chi volesse l’appello per esteso può richiederlo alla nostra segreteria all’indirizzo di posta elettronica isde@ats.it
Info:
www.nograziepagoio.it
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www.isdbweb.org/pag/fullmembers.php
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LA SCIENZA VERDE
E' il periodico on line di cultura ambientael, salute e politiche del territorio. Nel n. 7 è possibile trovare: "Che tempo fa? Boh!", "Vignetta di novembre 2009", "Il libro del mese: Mafia pulita di Elio Veltri e Antonio Laudati", "Polo Nord, la fine è più vicina", "Quale futuro per l'infanzia?", "Emergenze e latte materno", "Pare che il sole faccia bene...", "Atom story 7: scorie nucleari 1", "Nucleare: indietro tutta!", "Breve storia dell’Alta Velocità", "Comunicato sulla situazione di Fondi (LT)", "La sindrome di Kiribati: fosfati in via d'esaurimento", "Il futuro del solare termodinamico: specchi piani o curvi?", "Abusivismo e Piano Casa", "Il modello “Cityporto” ed il trasporto delle merci", "Un po' di chiarezza sulla vaccinazione contro l'influenza H1N1", "Il Canada ci ripensa", "Salviamo 150 milioni di animali", "Amazzonia: insieme la stiamo salvando".
Info:
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NEWSLETTER DI MASSIMO TOSCHI, ASSESSORE ALLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, PACE E RICONCILIAZIONE FRA I POPOLI DELLA REGIONE TOSCANA
Nella newsletter n. 9/2009 è possibile trovare l'editoriale "Il vangelo non si baratta con qualche legge"; tra le news: "Toscana e Sudafrica: insieme per sviluppo e democrazia", "La Toscana oggi più che mai è la casa di Obama", "La Casa dei bambini di Nicola sorgerà ai Fraticini a Careggi", "Lhai Mohammad curato all'ospedale di Careggi", "Toschi: muoversi insieme è contare nella sfida globale", "Toschi: la vera politica deve rendere possibile l’impossibile", "La VIII conferenza regionale sulla cooperazione". C'è poi una sezione "Agenda" e una "Opportunità".
Info:
massimo.toschi@regione.toscana.it
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redazioneweb@toscana-notizie.it
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PC massimo.toschi@regione.toscana.it; redazioneweb@toscana-notizie.it
Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni
Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.
La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.
Viene
pubblicata con il supporto di Banca Etruria
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preghiamo gentilmente di contattare:
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arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione
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