ISDE Italia News

A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente

 

Numero 368 (20 Novembre 2009)

 

In questo numero………

-      Adesione all'appello dei medici, ricercatori e scienziati italiani per il controllo dei cambiamenti climatici - Entro il 30 Novembre 2009

Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":

-      Giornata Mondiale dell'Infanzia - 20 Novembre, Sestri Levante (GE).

-      Una salute migliore da un ambiente migliore: il ruolo del medico - 21 Novembre, Campobasso.

-      4° Forum Risk Management in Sanità - 24-27 Novembre, Arezzo.

-      Il Premio Pietro Croce III ad uno studio innovativo sui pesticidi - 25 Novembre, Roma.

-      Presentazione della Monografia ISDE "Gestione dei rifiuti e rischi per la salute" a Forlì - 26 Novembre, Forlì.

-      I corsi della Scuola di Fundraising - 2009-2010, Roma.

-      Eziopatogenesi, terapia e prevenzione del conflitto d’interessi tra medici e industria farmaceutica -  27 Novembre, Bologna.

-      Come prevenire la produzione dei rifiuti: il ruolo degli Enti Locali in Italia - 27 Novembre, Genova.

-      Master in valutazione e controllo del rischio tossicologico da inquinanti ambientali - entro il 30 Novembre.

-      Impianti a biomasse: scelte ecologiche o ecoillogiche? - 1 Dicembre, Gallicano (Lucca).

Nella rubrica "Inquinamento chimico":

-      Progetto Indoor: uno studio sul comfort e sugli inquinanti fisici e chimici nelle scuole toscane.

-      Manuale per limitare l'inquinamento domestico da detersivi.

-      ARPAT promuove un gruppo di lettura sul libro "Mezzanotte e cinque a Bhopal": un modo diverso per confrontarsi sul tema della gestione del rischio industriale.

-      Piombo, i rischi per la salute.

-      "Diossina a Seveso: danni a lungo termine" di Cristina Gaviraghi.

-      Residui di fitofarmaci nel pranzo pronto.

-      Fumo: nel 2005 si è "mangiato" il 6,7% della spesa sanitaria.

Nella rubrica "L'associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":

-      La vita, la forma, la relazione.

-      Spices: aperte le iscrizioni per l’edizione 2010.

-      Lettera di "No Grazie, Pago Io" al Presidente FNOMCeO sulla vicenda di Stefano Cucchi.

Nella rubrica “Liberi di fare quello che gli pare”:

-      Privatizzazione dell’acqua: un altro tentativo per affondare l’Italia nell’illegalità.

 

ADESIONE ALL’APPELLO DEI MEDICI, RICERCATORI E SCIENZIATI ITALIANI PER IL CONTROLLO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Si sollecita entro il 30 Novembre 2009 l’adesione all'appello per il controllo dei cambiamenti climatici predisposto in vista della 15° Conferenza delle Parti – COP15 che si terrà a Copenaghen dal 7 al 18 Dicembre 2009.

Per aderire basta inviare una e-mail a climaesalute@libero.it specificando NOME, COGNOME, QUALIFICA, CITTA’.

Info: www.isde.it; isde@ats.it

 

PROSSIMI EVENTI E SCADENZE

 

GIORNATA MONDIALE DELL'INFANZIA

Oggi 20 Novembre 2009 a Sestri Levante (GE) si svolgerà la Giornata Mondiale dell'Infanzia, in occasione della celebrazione del 20° anniversario dell'adozione della Convenzione dei Diritti dei Bambini delle Nazioni Unite. Si tratta di un progetto ideato dalla Fondazione Mediaterraneo, di concerto con la Fondazione Osservatorio del Mediterraneo. Considerare il bambino come un vero soggetto di diritti viene a rappresentare la volontà di preservare i diritti delle generazioni future, tutelando l’avvenire della specie e del pianeta. L'evento ha ricevuto i seguenti patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero per le Pari Opportunità, Ministero della Gioventù, Consiglio Regionale Liguria, Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Sestri Levante. L’evento è stato insignito dalla Medaglia di bronzo conferita dal Senato della Repubblica.

Info: www.mediaterraneo.org/attivita_culturali.asp?id=105

PC Barreca

 

UNA SALUTE MIGLIORE DA UN AMBIENTE MIGLIORE: IL RUOLO DEL MEDICO

Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Campobasso presenta l’Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE Italia. La manifestazione si svolgerà Sabato 21 Novembre 2009 a Campobasso. Il titolo dell’incontro è “Una salute migliore da un ambiente migliore: il ruolo del medico”. In diverse circostanze l’Ordine dei Medici di Campobasso si è coinvolto in iniziative di promozione e di tutela dell’ambiente inteso come determinante fondamentale della salute dei cittadini. Da tale visione ne discende che il Medico deve impegnarsi a promuovere una cultura civile tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali anche allo scopo di garantire alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile, come recita l’art. 5 del Codice di Deontologia Professionale. Verranno illustrate le finalità e le modalità di realizzazione delle iniziative che saranno intraprese nel prossimo futuro, a tutela dell’ambiente e, quindi, della salute di tutti.

Info: www.ordinedeimedici.cb.it/web/sito/omcb.nsf/0/9CC5AC7F50A30FDDC125764700299144?OpenDocument; info@ordinedeimedici.cb.it

 

4° FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITÀ

Dal 24 al 27 Novembre 2009 ad Arezzo si svolgerà il 4° Forum Risk Management in Sanità. Sarà incentrato su "la persona al centro. Diritti e responsabilità del cittadino, valorizzazione delle professioni, ricerca e nuove tecnologie".

Info: www.forumriskmanagement.it; www.gutenbergonline.it; info@gutenbergonline.it

Per conoscenza info@gutenbergonline.it

 

IL PREMIO PIETRO CROCE III AD UNO STUDIO INNOVATIVO SUI PESTICIDI

Con il patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e del Comune di Roma, nell’intento di tutelare la salute di ogni essere vivente, di salvare l’ambiente e il pianeta, le associazioni Comitato Scientifico Equivita, Movimento Ecologico Nazionale UNA, invitano a partecipare alla conferenza "Salute umana: il futuro dei test e della prevenzione. Il caso dei pesticidi" nel corso della quale verrà consegnato il “Premio Pietro Croce per l’abolizione della sperimentazione animale - III edizione”. L'evento si svolgerà Mercoledì 25 Novembre 2009. Il movimento scientifico antivivisezionista ha sempre ritenuto la sperimentazione animale essere un ostacolo al progresso della medicina e della tossicologia (“Nessuna specie animale può essere modello sperimentale di un’altra specie”, Pietro Croce). Il Premio Pietro Croce per l’abolizione della sperimentazione animale è offerto dal Movimento Ecologico Nazionale UNA (Uomo, Natura, Animali).

Info: www.equivita.org; equivita@equivita.it

PC equivita@equivita.it

 

PRESENTAZIONE DELLA MONOGRAFIA ISDE "GESTIONE DEI RIFIUTI E RISCHI PER LA SALUTE" A FORLÌ

Nell'ambito della settimana per la riduzione e prevenzione dei rifiuti che inizierà il 20 Novembre 2009, l'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE) di Forlì-Cesena organizza per Giovedì 26 Novembre 2009 a Forlì la presentazione della Monografia ISDE sui rifiuti dal titolo " Gestione dei rifiuti e rischi per la Salute". Si tratta di un volume di 280 pagine, uscito da pochi mesi, in cui si è cercato di affrontare tutte le tematiche connesse con lo smaltimento dei rifiuti ed in primis quelle sanitarie. L'Ordine dei Medici di Forlì- Cesena ha dato il suo patrocinio.

Info: patrizia.gentilini@villapacinotti.it

 

I CORSI DELLA SCUOLA DI FUNDRAISING

- Fundraising per la cultura - 26–27-28 Novembre 2009 a Torino.

Quali sorti per il finanziamento della cultura alla luce dell’attuale grave crisi economica? Le organizzazioni culturali devono dotarsi di una vera e propria strategia di sostenibilità economica che deve essere frutto di una attenta analisi di se stessi e dei propri progetti così come dell’ambiente nel quale si opera, guardando ad una pluralità di strumenti e modalità di raccolta fondi verso tutti i mercati privati - individui, aziende, fondazioni.

- Corso "5 per mille" - 15 Dicembre 2009.

Il 5 per mille è uno strumento da cui anche le piccole e medie organizzazioni o quelle meno conosciute dal largo pubblico o che si occupano di cause sociali particolari e innovative possono trarre beneficio operando in modo strategico sui differenti fattori che possono determinare il successo.

- Corso "I finanziamenti dell’Unione Europea per il non profit" - 17-18 Dicembre 2009.

L’Unione Europea attua politiche e programmi di sostegno finanziario allo sviluppo e all’integrazione economica, sociale e culturale dei Paesi membri, erogando finanziamenti a progetti diversificati per tipologia, entità ed ambiti di intervento.

- Workshop "Organizzare eventi di fundraising" - 12 Febbraio 2010.

- Corso "Il fundraising, una sfida per le cooperative sociali" - 3-4-5 Marzo 2010.

- Workshop "Network fundraising. Come fare fund raising creando e sviluppando reti sociali" - 15 Marzo 2010.

- Workshop "Fare fundraising con le fondazioni filantropiche" - 19 Marzo 2010.

- Corso base "I principi base del fund raising" - 12-13-14 Maggio 2010.

- Laboratorio "Strategie di fund raising" - 27-28 Maggio 2010.

- Corso "Coinvolgere e gestire i grandi donatori" - 15-16 Luglio 2010.

Info: www.scuolafundraising.it; info@scuolafundraising.it ; b.bagli@fund-raising.it

PC info@scuolafundraising.it; b.bagli@fund-raising.it

 

EZIOPATOGENESI, TERAPIA E PREVENZIONE DEL CONFLITTO D’INTERESSI TRA MEDICI E INDUSTRIA FARMACEUTICA

A Bologna il 27 Novembre 2009 presso l’Aula Magna Nuove Patologie del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi si terrà un congresso dal titolo “Eziopatogenesi, Terapia e Prevenzione del conflitto d’interessi tra medici e industria farmaceutica”. Questo è il titolo originale di un congresso organizzato da Prometeo (Associazione degli studenti di medicina di Bologna), il Centro Salute Internazionale dell'Università di Bologna e i Nograzie. L'apertura è affidata alla lettura magistrale di Gianni Tognoni, a cui seguono tre sessioni dedicate all'informazione rivolta ai medici, la ricerca e la formazione. Ogni sessione è articolata in una prima parte che descrive il tema e le sue criticità e una seconda in cui si illustrano esempi ed esperienze pratiche per superare le difficoltà. Nella locandina si spiega come è stato realizzato l’evento e perché non sono stati chiesti finanziamenti a sponsor con interessi commerciali. Un congresso all’insegna della “serietà e della sobrietà”. Come dice il titolo, individuate le cause (l'eziopatogenesi) si può fare terapia e soprattutto prevenzione del conflitto di interessi tra medici e industria. Questa è la nostra scommessa!

Info: http://www.nograziepagoio.it/Programma_definitivo_27-11.pdf; csi.unibo@gmail.com

PC csi.unibo@gmail.com

 

COME PREVENIRE LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI: IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI IN ITALIA

Nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti si svolgerà a Genova Venerdì 27 Novembre 2009 il seminario "Come prevenire la produzione dei rifiuti: il ruolo degli enti locali in Italia" a cura di Comune di Genova, Rifiuti 21 Network, col patrocinio dell’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti. Questa tappa della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è centrata su come le corrette azioni di prevenzione possono entrare nella pianificazione di settore a livello locale e sui rapporti tra questa e la costruzione del programma nazionale di prevenzione dei rifiuti.

Info: http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=100718

 

MASTER IN VALUTAZIONE E CONTROLLO DEL RISCHIO TOSSICOLOGICO DA INQUINANTI AMBIENTALI

L’Università degli Studi di Pavia ha attivato per l’anno accademico 2009-2010 la 6° edizione del Master Universitario di II livello “Valutazione e Controllo del Rischio Tossicologico da Inquinanti Ambientali”. Il Master intende formare figure professionali esperte nella gestione del rischio chimico, anche alla luce delle novità introdotte dai Regolamenti REACH e CLP recentemente entrati in vigore. Le attività sono articolate in modo da consentire la partecipazione anche a chi già lavora o proviene da lontano. La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 Novembre 2009.

Info: www.unipv.it/mrt

 

IMPIANTI A BIOMASSE: SCELTE ECOLOGICHE O ECOILLOGICHE?

Si terrà alla Sala Guazzelli di Gallicano (Lucca) Martedì 1 Dicembre 2009 l'incontro "Centrali a biomasse: Scelte ecoLOGICHE ed ecoILLOGICHE?". A Lucca ci sono progetti in via di autorizzazione per costruire tre nuovi impianti a biomasse, destinati a bruciare nel complesso 180.000 ton/a, si afferma, di cippato di legno vergine. Gruppi diversi stanno valutando la possibilità qui in zona di ulteriori utilizzi di biomasse, ad es. un'espansione dell'inceneritore con una seconda linea a biomasse da 20.000 ton/a. Gli incentivi alle energie rinnovabili andrebbero assegnati usando un po’ di buon senso e soprattutto tenendo conto dello spirito delle normative. Ogni nuovo impianto viene valutato individualmente, senza tener conto del contesto in cui andrà a collocarsi.

Info: nadia.simonini@virgilio.it

 

INQUINAMENTO CHIMICO

 

PROGETTO INDOOR: UNO STUDIO SUL COMFORT E SUGLI INQUINANTI FISICI E CHIMICI NELLE SCUOLE TOSCANE

Fonte: ARPAT News n. 206-2009 www.arpat.toscana.it/arpatnews/2009/206-09-progetto-indoor

L'ambiente in cui la popolazione vive, lavora e trascorre il suo tempo libero svolge un ruolo importante sulla sua salute e sul suo benessere, anche se l'effettivo peso di questo ruolo rimane difficile da quantificare, soprattutto perché l'impatto dei fattori ambientali è nella maggior parte dei casi il prodotto di numerosi potenziali inquinanti, in quantità modesta, e concomitanti. La popolazione oggi trascorre la maggior parte del suo tempo in ambienti chiusi, all’interno degli edifici o dei mezzi di trasporto, pertanto la valutazione degli inquinanti che possono essere presenti in abitazioni, scuole, uffici e in genere nei luoghi di vita e di lavoro non di carattere industriale è di grande interesse per gli operatori di Sanità Pubblica. La qualità dell’aria negli ambienti confinati subisce alterazioni e modifiche dovute ad una serie di fattori quali la presenza e il comportamento degli occupanti, la qualità dei i materiali con cui sono costruiti gli edifici, gli arredi, i sistemi di trattamento dell’aria,le operazioni di pulizia dei locali: da prendere in considerazione anche il rapporto fra l’inquinamento interno ed esterno quale quello derivante da traffico urbano. Fra gli ambienti indoor rivestono particolare interesse per la sanità pubblica le strutture comunitarie, soprattutto quelle scolastiche, in cui bambini, ragazzi e personale addetto trascorrono buona parte del loro tempo: l’esigenza di approfondire la conoscenza sulle condizioni di vita di questa particolare popolazione ha motivato l’Assessorato al Diritto alla Salute della Regione Toscana a promuovere  un’indagine su scala regionale con l’obiettivo di disporre di una serie di dati orientativi sulle caratteristiche degli ambienti scolastici, gli studi volti a definire l’esposizione a inquinanti indoor nelle scuole non sono numerosi, in particolare in Italia. Il Progetto regionale, denominato “Progetto Indoor: studio sul comfort e sugli inquinanti fisici e chimici nelle scuole” ha avuto inizio nel 2004, ha concluso una prima fase nel 2006 e attualmente è in corso di attuazione la seconda fase di approfondimento. Il progetto è stato attuato dai Dipartimenti della Prevenzione di tutte le Aziende Sanitarie toscane (Unità Funzionali di Igiene Pubblica e Laboratori di Sanità Pubblica) coinvolgendo circa 120 operatori delle 12 Aziende USL, con il supporto del Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (CSPO, oggi ISPO) coinvolto soprattutto per gi aspetti di disegno dello studio ed analisi dei dati, la collaborazione delle strutture scolastiche, il coordinamento del settore Igiene Pubblica della Regione Toscana. L’effettuazione dell’indagine è stata preceduta da una formazione specifica del personale a cui ha contribuito anche ARPAT, successivamente sono stati effettuati nelle scuole sopralluoghi mirati, misure specifiche di inquinanti fisici e chimici e valutazione della percezione della qualità dell’ambiente indoor da parte degli occupanti.

Info: www.salute.toscana.it/prevenzione/documenti/report-progetto-indoor.pdf

 

MANUALE PER LIMITARE L'INQUINAMENTO DOMESTICO DA DETERSIVI

Quanti detersivi usiamo e sprechiamo? Spesso usiamo in abbinamento detersivi che si annullano a vicenda, oppure usiamo detersivi sbagliati per un'operazione che necessiterebbe di altri detergenti. Tutti noi usiamo detersivi. Pochissimi di noi ne conoscono le caratteristiche chimiche, le dosi indicate, i consigli d'uso. Quasi nessuno si rende conto di quanto tossiche siano le sostanze che adopriamo e della necessità di sceglierle ed usarle con rispetto e intelligenza. Contribuiamo in ogni momento della giornata ad inquinare l'ambiente e noi stessi perchè non abbiamo mai imparato cosa sono veramente i detersivi. Questo manuale è il risultato degli studi di Mondonuovo.

Il primo gesto consapevole e necessario (oltre che economico ed ecologico) è imparare a fare a meno di tantissimi prodotti di cui abbiamo piena la casa.

Il secondo gesto, veramente economico ed utilissimo, consiste nel preparare spruzzini di acqua e aceto (o aceto di mele), diluizione 20% o 30% o 40% di aceto in restante acqua. Si sceglie anche a secondo di quanto si tollera l'odore dell'aceto: chiaramente la soluzione agisce meglio quando più è concentrato l'aceto. Se l'acqua non è particolarmente calcarea và benissimo quella del rubinetto, altrimenti acqua distillata è meglio per evitare macchie di calcare, più che altro su vetri e acciaio. L'aceto, meglio se caldo, spruzzato sui rubinetti è fantastico per lucidare e togliere segni di calcare. Sempre con gli stessi spruzzini si possono pretrattare le pentole con residui attaccati sul fondo, ma anche piatti e quant'altro.

Il terzo gesto è usare i panni magici. Sono panni di microfibra uniti di "unghiette" che raccattano lo sporco, sono utilissimi ed ecologicissimi per mille pulizie. Asciutti permettono di spolverare senza detergenti. Bagnati e con l'ausilio di poco detersivo, o aceto, o poco d'altro, potenziano l'azione detergente del detersivo e dello sfregamento meccanico. E' importante comprarli di buona qualità.

Il quarto gesto è il più facile ed economico, e di una efficacia spesso dimenticata: usare acqua calda potenzia qualunque tipo di lavaggio e detersivo.

Il quinto gesto o quinto elemento, è il tempo. Qualche attimo di attesa permette sia all'acqua stessa, che al detergente in essa disciolto, di agire. Il tempo è indispensabile anche per l'aspetto igienico.

Chi fosse interessato a ricevere il manuale in oggetto può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

Info: www.tellab.it/detersivibioallegri; quinta.cosa.sacra@gmail.com ; http://biodetersivi.altervista.org/allegati/manuale_pannolini.pdf

 

ARPAT PROMUOVE UN GRUPPO DI LETTURA SUL LIBRO "MEZZANOTTE E CINQUE A BHOPAL": UN MODO DIVERSO PER CONFRONTARSI SUL TEMA DELLA GESTIONE DEL RISCHIO INDUSTRIALE

Fonte: ARPAT News n. 77-2009.

Un gruppo di lettura è formato da persone che amano leggere e parlare di ciò che hanno letto. Una volta scelto il libro ciascun partecipante lo legge in modo autonomo secondo i propri ritmi, quindi si riunisce con gli altri, in una data prestabilita, per confrontare esperienze di lettura, pensieri e idee e che la lettura ha suscitato. E’ previsto l’aiuto di un conduttore che ha il compito di orchestrare il percorso e facilitare la discussione collettiva.  Quello dei gruppi di lettura è un fenomeno in crescita: caratteristici del mondo anglosassone stanno rapidamente conquistando anche il pubblico italiano e si sviluppano tradizionalmente intorno a biblioteche, librerie e circoli ricreativi. ARPAT, prossima alla 4° edizione della manifestazione "ARPAT Porte Aperte" - durante la quale le porte dell’Agenzia si aprono a studenti, insegnanti, associazioni, famiglie  per mostrare come funzionano concretamente i servizi di controllo e monitoraggio dell’ambiente sul territorio toscano - ha deciso di sperimentare la tecnica del gruppo di lettura per avvicinare i cittadini, attraverso la tecnica della narrazione, a tematiche tecnico-scientifiche. Il tema dell’edizione 2009 di "ARPAT Porte Aperte – Ambiente, salute e biodiversità" ha fatto cadere la scelta sul libro Mezzanotte e cinque a Bhopal nel quale Dominique Lapierre e Javier Moro ricostruiscono la storia della Union Carbide, la multinazionale americana che nel 1969 ottenne dal Ministero dell'Agricoltura indiano la licenza per produrre pesticidi a Bhopal. In particolare lo stabilimento lavorava alla produzione di un insetticida a base di isocianato di metile, un gas altamente pericoloso responsabile del gravissimo incidente che colpì lo stabilimento causando migliaia di morti tra gli abitanti della città. Durante la discussione sul libro si cercherà di mettere insieme punti di vista diversi - specialistici e non - sul tema della gestione del rischio industriale, di sciogliere dubbi e rispondere a domande suscitate dalla lettura e di illustrare in modo semplice e comprensibile le attività svolte da ARPAT per la prevenzione degli incidenti rilevanti e la limitazione delle conseguenze per l'uomo e per l'ambiente.

Info: www.arpat.toscana.it/arpatnews/2009/077-09-gruppo-di-lettura-Bhopal/

 

PIOMBO, I RISCHI PER LA SALUTE

Fonte: EpiCentro n. 315-2009.

La carne di selvaggina abbattuta durante la caccia risulta spesso contaminata da piombo. Il consumo di questa carne comporta l’assunzione di piombo in forma biodisponibile. A essere più esposte sono alcune popolazioni di uccelli necrofagi, ma sono noti anche molti casi di avvelenamento di altre specie di uccelli che normalmente catturano prede vive. Non solo: altri studi mostrano come anche l’uomo sia esposto al rischio di assumere piombo, consumando carne di selvaggina abbattuta. Per un approfondimento di questi temi, consulta gli atti della conferenza “Ingestion of Lead from Spent Ammunition: Implications for Wildlife and Humans” (12-15 Maggio 2008, Boise - Idaho, Usa).

Info: www.peregrinefund.org/Lead_conference/2008PbConf_Proceedings.htm

 

DIOSSINA A SEVESO: DANNI A LUNGO TERMINE di Cristina Gaviraghi.

Fonte: Tempo Medico n. 16-2009.

Era il 10 Luglio 1976 quando una nube di 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD), sostanza più semplicemente nota come diossina, si sprigionò dall’azienda chimica ICMESA di Meda in seguito a un incidente occorso a una valvola di sicurezza di un reattore. A distanza di ben 33 anni da quell’infausto giorno, alcuni epidemiologi dell’Università di Milano, che fin dall’inizio si occuparono delle conseguenze dell’episodio, sono giunti ormai a una certezza: la contaminazione da diossina ha causato un aumento di casi di tumore nella popolazione residente nell’area esposta alla nube tossica. In particolare l’incremento accertato riguarda leucemie, linfomi e tumori al seno. Il territorio più colpito dal disastro fu un’ampia porzione del comune di Seveso situata nelle immediate vicinanze dell’ICMESA, nel cuore della popolosa Brianza. Tale area venne poi suddivisa in tre zone in base a concentrazioni decrescenti di TCDD rilevate nel suolo: zona A, B ed R rispettivamente con quantità di inquinante molto alta, alta e bassa. Questa ripartizione delle zone veniva anche rispecchiata dai livelli di TCDD presenti nel sangue degli abitanti di Seveso valutati in seguito su prelievi effettuati al tempo dell’incidente. Il gruppo di ricercatori milanesi guidati da Pier Alberto Bertazzi dell’Istituto di epidemiologia del Policlinico ha effettuato un’accurata analisi considerando il periodo 1992-1996. Il tempo di osservazione sulla popolazione, per quanto riguarda l’incidenza di tumori, è stato così ampliato di cinque anni rispetto ad un precedente studio esteso solo fino al 1991. Questi risultati sono perfettamente in linea con quanto visto in uno studio di più ampio respiro che constatava un aumento di mortalità nelle zone contaminate in un lasso di tempo di 25 anni (1976-2001). E’ importante un aspetto che emerge da questa nuova indagine: la potenziale cancerogenicità della TCDD è relativa solo agli effettivi residenti nell’area del disastro al momento dell’incidente. Nessun aumento significativo di casi di tumore è stato riscontrato infatti nella popolazione immigrata nell’area in seguito agli interventi di bonifica che hanno impedito un’ulteriore esposizione alla contaminazione. Gli effetti tossici e cancerogeni della TCDD sugli animali erano noti da tempo, ma era ancora dibattuta la questione su in che misura e in relazione a quale quantità la TCDD fosse dannosa per l’uomo. A partire dal 1976 la popolazione di Seveso divenne, suo malgrado, un campione di studio per valutare i danni a lungo termine provocati dalla diossina alla salute umana. La ricerca svolta in tutti questi anni dagli epidemiologi milanesi avvalora dunque l’ipotesi di una attività cancerogena imputabile alla TCDD, almeno per quanto riguarda i linfomi e i tumori del sangue. L’incremento di casi di cancro al seno riscontrato nella popolazione femminile della zona A, seppur sospetto, necessita di ulteriori approfondimenti a causa dello scarso numero di casi e dei possibili cofattori che avrebbero potuto causare la malattia. Le indagini e gli studi continueranno dunque, assicurano i ricercatori milanesi, per comprendere sempre meglio quanto e come gli effetti dell’incidente all’ICMESA, ormai lontano nel tempo, si ripercuotano ancora oggi sugli abitanti di Seveso.

 

RESIDUI DI FITOFARMACI NEL PRANZO PRONTO

Fonte: ARPAT News n. 105-2009 www.arpat.toscana.it/arpatnews/2009/105-09-residui-fitofarmaci-pranzo-pronto/

Il gruppo di lavoro “Fitofarmaci” delle Agenzie Ambientali dal 2005 sta portando avanti il progetto” Residui nel pranzo pronto”. Il progetto si prefigge di verificare e quantificare la presenza di fitofarmaci negli alimenti consumati durante un pranzo. Il Progetto Residui nel Pranzo Pronto permette di quantificare l’ingestione dei residui di fitofarmaci attraverso la dieta. Lo studio ha evidenziato che in un pranzo tipico italiano composto da primo piatto, contorno vegetale, frutta, pane e vino, in media sono presenti dai 2 ai 4 residui di fitofarmaci. La frutta rappresenta la portata che percentualmente determina il maggior apporto dei residui di fitofarmaci con la dieta (in seconda posizione il vino). Ciò evidenzia l’importanza di ridurre al minimo i trattamenti fitosanitari: non vanno però dimenticati gli aspetti positivi sulla salute dovuti alla presenza della frutta e degli ortaggi nella dieta. Le quantità di fitofarmaci ingerite, rapportate al valore dell’ADI (Acceptable daily intake), sono basse ed il valore medio non supera il 10%. Il Progetto Residui nel Pranzo Pronto continua anche nel 2009 con l’obiettivo di analizzare i pranzi preparati per i bambini delle scuole materne.

Info: michele.lorenzin@provincia.tn.it

PC michele.lorenzin@provincia.tn.it

 

FUMO: NEL 2005 SI È "MANGIATO" IL 6,7% DELLA SPESA SANITARIA

Fonte: Tabagismo & PFC.

Oltre sei miliardi di euro, pari al 6,7% della spesa sanitaria italiana. E' la cifra che è stato necessario spendere nel 2005 per curare tutte le patologie legate al fumo. Un vizio che provoca sempre più malattie e soprattutto morti in tutto il mondo: il triste numero è infatti destinato ad aumentare dai 5,4 milioni del 2004 agli 8,3 milioni del 2030 (+10%). A tirare le somme sono stati gli esperti riuniti oggi a Trieste per confrontarsi su epidemiologia, prevenzione, impatto clinico-economico delle patologie correlate alla sigaretta e nuove terapie, in occasione del convegno 'Fumo Salute e Sanità', patrocinato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dall'Osservatorio sanità e salute. "La ricerca scientifica - afferma in una nota Americo Cicchetti, della Facoltà di Economia dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Roma - ha messo in chiara evidenza la correlazione tra l'emergenza di alcune patologie e l'abitudine al fumo. Adottando come dati di riferimento i ricoveri ospedalieri durante il 2005, uno studio realizzato dal nostro ateneo ha calcolato che il costo per i ricoveri associati a patologie tabacco-correlate è pari a 3,4 miliardi di euro, un valore che nel 2005 rappresenta il 3,5% della spesa del servizio sanitario nazionale. Proiettando questo dato anche sugli altri livelli di assistenza ne è emerso che nel 2005 la spesa complessiva per il Servizio sanitario nazionale per le patologie fumo-correlate ammonterebbe a oltre sei miliardi di euro, pari al 6,7% della spesa sanitaria nazionale". "Il fumo è il principale fattore di rischio di morte della nostra società - sottolinea Marco Confalonieri, direttore della Struttura complessa di Pneumologia degli Ospedali Riuniti di Trieste - e noi specialisti delle malattie dell'apparato respiratorio sappiamo di aver di fronte una vera e propria epidemia di disturbi che negli ultimi anni aumenta come peso sanitario e sociale. Oltre ai tumori polmonari, ci sono la Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), l'insufficienza respiratoria o le malattie polmonari interstiziali. Occorre aiutare i fumatori a smettere e diagnosticare precocemente le malattie da fumo con esami semplici come la spirometria". "Il cancro al polmone è la principale causa di morte per tumore nei Paesi sviluppati - spiega Gianpiero Fasola, direttore del dipartimento di Oncologia dell'università Santa Maria della Misericordia di Udine - e la correlazione di questo fenomeno con il tabagismo rappresenta un problema di stretta competenza delle Istituzioni, per le dimensioni che assume nel mondo occidentale, e soprattutto per l'urgenza di attivare strategie di contenimento e politiche di prevenzione per la popolazione. Basti pensare che, tra gli amanti del pacchetto, la metà morirà per ragioni strettamente connesse a questa abitudine, e nella metà di questi il decesso avviene tra i 35 e i 69 anni. A 70 anni, circa l'80% dei non fumatori è ancora vivo, contro il 50% dei fumatori. Ciò su cui tutti siamo chiamati a riflettere è che, se non vi fosse il fumo di sigaretta, il tumore del polmone, oggi definito un 'big killer' diventerebbe una neoplasia rara". "La scienza - sottolinea Diego Vanuzzo, responsabile del centro Malattie cardiovascolari Agenzia regionale della Sanità, Udine - è ormai in grado di spiegare come il fumo, sia attivo che passivo, causi danni cardiocircolatori. Il punto è capire perché i fumatori, nonostante queste e altre consapevolezze, continuino a fumare. La risposta è che la sigaretta crea dipendenza, perché la nicotina agisce su specifici recettori cerebrali implicati nel circuito della gratificazione: se non stimolati, causano disturbi da astinenza. Fortunatamente esistono metodi scientificamente validati per aiutare chi lo desidera a smettere di fumare. Si tratta di tecniche psicologiche, ma anche di farmaci appositamente studiati, che in mani esperte risultano molto efficaci".

 

L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…

 

LA VITA, LA FORMA, LA RELAZIONE

Sabato 14 Novembre 2009 a Napoli presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici" si è svolto il convegno "La Vita, la Forma, la Relazione".

Questi gli interventi previsti:

-      "Il Dibattito sulla Priorità delle Nuove Idee: Prolegomena ad una Controstoria della Scienza" di Ernesto Burgio, ISDE Italia Scientific Committee;

-      "Le Teorie del Quasi-Ovunque - Riduzionismo ed  universalita' dell'emergenza" di Ignazio Licata, Direttore scientifico dell’Institute for Scientific Methodology;

-      "La grazia dell'invisibile" di Giulio Calegari, Paletnologo - Museo di Storia Nat. di Milano, Architetto, docente all'Accademia di Belle Arti di Brera;

-      "L'acqua e le sue proprietà chimico fisiche: le strane connessioni con i più semplici sistemi viventi" di Vittorio Elia, Professore di elettrochimica – Univ Federico II di Napoli;

-      "Generazione di segnali elettromagnetici da nanostrutture acquose derivate da sequenze di DNA batterico" di Luc Montagnier, Virologo, Presidente del World Foundation AIDS Research and Prevention Premio Nobel 2008 per la Medicina (Parigi, Francia) e Jamal Aissa,

Researcher at Nanectis Biotechnologies (Parigi, Francia);

-      "Fuoco cammina con me. Indagini sulla creatività contemporanea" di Nicoletta Magalotti aka NicoNote, Metteur en scene, performer, ideatrice di spazi, Rimini;

-      "Le basi quantistiche di una fisica evolutiva" di Emilio Del Giudice, Fisico teorico, INFN Milano, Prigogine Medal 2009;

-      "Dalla dissoluzione dell’io-forma alla ricerca dell’io-vita attraverso l’universo letterario antico e moderno" di Valentina Mayrhofer, Docente di materie letterarie nella scuola superiore, Napoli;

-      "Suggestioni anatomiche: le relazioni tra le forme e l'identità corporea" di Alessandro Scuotto, Medico chirurgo gastroenterologo esperto in medicine non convenzionali, Como;

-      "Il corpo, l’unità, la forma, la struttura" di Jean Marc Campigotto, Medico Osteopata, D.O.FEO (Federazione Europea Osteopati), libero docente, Liège, Belgio;

-      "La Nascita: dalla Forma alla Relazione" di Maria Pia Marroni, Medico Chirurgo Ginecologo, Napoli.

Info: www.leconnessioniinattese.com

 

SPICES: APERTE LE ISCRIZIONI PER L’EDIZIONE 2010

Si sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2010 della SPICeS, la Scuola di Politica Internazionale - Cooperazione e Sviluppo promossa da Volontari nel mondo-FOCSIV in collaborazione con CARITAS Italiana ed U.C.S.E.I., l’Ufficio Centrale degli Studenti Esteri in Italia, e con il patrocinio della Pontificia Università Gregoriana. La SPICeS è una Scuola di approfondimento sulle tematiche della politica internazionale e della cooperazione allo sviluppo che, con la preziosa collaborazione di docenti ed esperti provenienti da Università italiane, Organizzazioni Internazionali e Non Governative, contribuisce a diffondere e rafforzare la cultura della solidarietà internazionale, e una maggiore consapevolezza sul ruolo dell’aiuto allo sviluppo e dell’aiuto umanitario. Il corso, con durata annuale, è indirizzato a laureati in qualsiasi disciplina, a quanti sono impegnati nel mondo dell’associazionismo, delle Istituzioni, della Scuola, delle ONG e a chi, pur lavorando in altri settori, desidera approfondire i temi legati alla solidarietà internazionale e alla cooperazione allo sviluppo per promuoverli all’interno del proprio ambito professionale. La 19° edizione della Scuola prevede 180 le ore di lezioni, suddivise in otto moduli di cui uno è dedicato al “ciclo del progetto” che introduce e spiega i criteri e i passi principali della costruzione e ideazione di un progetto di sviluppo. Il percorso di specializzazione è arricchito dalla diversità della formazione e della nazionalità dei partecipanti (circa il 25% degli studenti sono stranieri) e da seminari di approfondimento sui temi di maggiore attualità e da STAGE in Italia o all’estero, presso ONG, Associazioni, Ministero Affari Esteri, per un periodo minimo di 100 ore fino a 3 mesi. Negli ultimi cinque anni circa 30 studenti sono partiti in stage per i sud del mondo supportando il lavoro delle ONG.

Info: www.focsiv.org/informarvi/spices/bando%20spices%202010.pdf; www.focsiv.org/informarvi/spices/Scheda%20iscrizione%202010.doc

 

LETTERA DI "NO GRAZIE, PAGO IO" AL PRESIDENTE FNOMCEO SULLA VICENDA DI STEFANO CUCCHI

Chi fosse interessato a riceverla può richiederla alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

Info: www.nograziepagoio.it

 

SEZIONE LIBERI DI FARE QUELLO CHE GLI PARE

 

PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA: UN ALTRO TENTATIVO PER AFFONDARE L’ITALIA NELL’ILLEGALITÀ

Fonte: Dichiarazione di Michele Mangano, Presidente Nazionale Auser.

Il decreto Ronchi che prevede tra l'altro la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, acqua compresa, è l’ultimo scempio messo in atto da questo Governo. Un provvedimento che non tiene conto  né della tutela di una risorsa fondamentale e preziosa come l'acqua, né dell’interesse dei cittadini. L’acqua è un bene pubblico essenziale ed è inaccettabile che invece di migliorare un servizio alla fine si favoriscano solo interessi privati. Un provvedimento che in alcune regioni italiane costituirebbe un regalo alla criminalità organizzata. Del resto questo Governo negli ultimi mesi non si è distinto nelle strategie sul piano della legalità. Pensiamo al condono fiscale, all’affido ai privati della gestione dei rifiuti solidi urbani, alla proposta di mettere in vendita i beni confiscati ai mafiosi. Una mappa di interventi inquietanti. Non si può più rimanere indifferenti,  tutti questi provvedimenti incideranno profondamente nella vita di tutti i cittadini e affonderanno l’Italia nell’illegalità. Ci appelliamo alle forze sociali e civili perché ci si mobiliti al più presto per frenare questo scempio che sta devastando il nostro Paese.

Info: www.auser.it

 

"... e noi abbiamo una vera missione, in questa spaventosa miseria italiana, una missione non di potenza o di ricchezza, ma di educazione, di civiltà” (Pasolini).

"La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Il primo di fronte a come vanno le cose, il secondo per cambiarle” (Agostino di Ippona).

 

Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni

Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.

 

La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.

Viene pubblicata con il supporto di Banca Etruria www.bancaetruria.it

Per cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti ti preghiamo gentilmente di contattare: isde@ats.it

I numeri arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia www.isde.it

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E- mail: isde@ats.it

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