ISDE Italia News

A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente

 Numero 371 (11 Dicembre 2009)

 

In questo numero………

-      20 anni di ISDE Italia

Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":

-      Insieme, di corsa per il clima. Le giornate dell'energia a Udine - 14-19 Dicembre 2009 (in particolare 18 e 19), Udine.

-      Roma E Milano, città sostenibili: in collegamento con la Conferenza delle Parti di Copenhagen sul Clima - 16-18 Dicembre, Milano e Roma; 21 Dicembre, Roma.

 

20 ANNI DI ISDE ITALIA

L'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia è stata fondata da un gruppo di medici riuniti ad Arezzo nel 1989 per stimolare l'impegno dei medici per la salvaguardia dell'ambiente sia in quanto medici che abitanti della terra dal momento che in quegli anni sempre di più si andava consolidando nella comunità scientifica la consapevolezza che i rischi per la salute sono inequivocabilmente legati  al degrado ambientale e agli stili di vita.

Nello stesso torno di tempo altri colleghi in altre parti del mondo giungevano alla stessa conclusione. Nasceva così, a Cortona (AR) nel 1990, l'International Society of Doctors for the Environment (ISDE).

L’ISDE è un'associazione internazionale di medici nel suo genere unica al mondo. E' allo stesso tempo infatti sia un'associazione scientifica che ambientalista. E' riconosciuta dalle Nazioni Unite ed ha rapporti privilegiati con organizzazioni internazionali come OMS, UNICEF, UNESCO, UNEP, WONCA e Unione Europea, allo scopo di realizzare progetti in campo ambientale per la salvaguardia della salute umana in varie parti del mondo.

Dagli anni ’90 ad oggi l’ISDE ha promosso molte iniziative a livello internazionale in collaborazione con le organizzazioni su citate e tantissime iniziative regionali o locali nell’intento di diffondere le conoscenze relative ai problemi della salute legati all'ambiente e di valorizzare il ruolo di interfaccia che il medico può svolgere tra il mondo della ricerca scientifica e quello dei tecnici che si occupano di salute.

È sicuramente possibile affermare, come ci è stato più volte riconosciuto, che l’ISDE ha concorso in questi anni in maniera determinante all’informazione, alla formazione ed al radicamento di una cultura sul tema ambiente e salute, contribuendo anche allo sviluppo della ricerca in questo settore.

In questo contesto nel 2005 è stata istituita in Toscana la Scuola Internazionale Ambiente Salute e Sviluppo Sostenibile (partner: ISDE, Agenzia Regionale di Sanità, Regione e ARPAT) che ha lo scopo di favorire la formazione e lo sviluppo di una cultura medica ecologicamente orientata.

E nel 2006 il codice deontologico è stato integrato con l’art. 5 “Educazione alla salute e rapporti con l’ambiente”, in base al quale “Il medico è tenuto a considerare l’ambiente nel quale l’uomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute dei cittadini.

A tal fine il medico è tenuto a promuovere una cultura civile tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali, anche allo scopo di garantire alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile.

Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di prevenzione, di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di promozione della salute individuale e collettiva”.

Altro risultato fondamentale è stato, nel Marzo 2007, la redazione del documento congiunto tra l’ISDE e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCeO) dal titolo “I medici in prima linea per l’ambiente” volto a riaffermare il ruolo e le responsabilità della categoria medica nella tutela e nel controllo dell’ambiente e dell’inquinamento atmosferico per il diritto alla salute.

“Noi medici” afferma  Amedeo Bianco, Presidente FNOMCeO “siamo i primi testimoni delle evidenti ricadute che il danno ambientale provoca sulla salute dei nostri pazienti.  Come operatori delle Aziende Sanitarie dei Dipartimenti di prevenzione, per esempio,  rileviamo quotidianamente il progressivo consolidamento dei dati che indicano un aumento delle patologie e della mortalità da inquinamento atmosferico. Come medici di medicina generale constatiamo  direttamente negli ambulatori la diffusione sempre maggiore di patologie tumorali e soprattutto l’abbassamento dell’età di incidenza. Come pediatri registriamo l’aggravarsi nei bambini – specie se  residenti in zone più inquinate o più trafficate - di patologie come l’asma, il raffreddore primaverile, le bronchiti, le broncopolmoniti e soprattutto i tumori“.

 

Ma tutto questo non basta… Oggi di fronte all’allarme per il degrado ambientale ed i cambiamenti climatici nonché di fronte alle gravi infiltrazioni mafiose e camorristiche nella gestione delle tematiche ambientali (dai rifiuti alle bonifiche…) alcuni medici, ricercatori e scienziati italiani per il controllo dei cambiamenti climatici hanno lanciato un appello alla 15° Conferenza delle Parti -COP15-, Copenhagen Dicembre 2009, in cui si può leggere che il tempo per evitare la catastrofe ambientale fisica e chimica, degli ecosistemi biologici e dei singoli organismi viventi, quindi il collasso della Terra, è stimato ormai in pochi anni, nei quali diviene necessario ridurre le emissioni carboniche e stabilizzarne la concentrazione. Si tratta di un’affermazione precisa che prevede tempi molto stretti per poter fronteggiare uno stato di gravità irreversibile. Sono stime coerenti con il rapporto 2007 dell’IPCC, ma enunciate in modo molto più chiaro e severo di quanto non facciano altri enti ed organismi, e da una categoria diversa, meno lontana dalla gente degli “scienziati da laboratorio”.

Si apre quindi oggi nell’ISDE e nella coscienza di tutti i medici una crisi senza precedenti: questi dati non sono conosciuti e non vengono fatti conoscere ai cittadini né sulla stampa né in tv, dovrebbero i medici farsi promotori di azioni più visibili, come una manifestazione o una giornata pubblica o di altre azioni comunicative per lanciare l’allarme?

Cosa comporterebbe questo in termini di peso politico da sostenere e di iniziative concrete da intraprendere per portare un contributo concreto alla risoluzione di questi gravi problemi?

L’ISDE, infatti, si è sempre caratterizzata per supportare sia le istituzioni governative che le amministrazioni locali nonché i cittadini non solo nella diffusione della conoscenza ma anche nella promozione della ricerca e nella realizzazione di azioni concrete (attuazione di buone pratiche e supporto alla politica per la promulgazione di nuove norme e per l’adozione di nuove strategie tese a mitigare gli impatti ambientali e a perseguire la sostenibilità ambientale in tutti i campi).

 

Questa attività medica è difficilmente supportata da “sponsor”, come le case farmaceutiche, e tra l’altro l’ISDE ha fatto la scelta di auto-finanziarsi il più possibile.

A questo scopo ti chiediamo, in qualità di medico, di collaborare con noi in questa fase difficile della tutela della salute legata all’ambiente e di garantire il tuo apporto professionale ed economico all’Associazione.

L’invito è esteso anche ad altre professionalità che hanno a cuore la sopravvivenza del pianeta e delle generazioni future, queste professionalità coadiuvano l’ISDE, nell’ambito del gruppo degli esperti e dei gruppi di lavoro, fin dalla sua nascita, ed hanno avuto un ruolo importante nell’approfondimento di tematiche che sono fortemente integrate e interdisciplinari.

 

Iscriversi all'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia è semplice: basta scegliere la quota (annuale 50,00 euro; triennale 100,00 euro) da versare mediante bollettino postale sul c/c n. 14313522 intestato ad Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, Via della Fioraia n. 17/19, 52100 Arezzo, specificando nella causale: "iscrizione annuale/triennale di … (nome e cognome dell'associato)".

Contattandoci (tel. 0575-22256, Fax 0575-28676, e-mail: isde@ats.it ; sito web: www.isde.it) e indicandoci la tua casella di posta elettronica verrai inserito automaticamente in un indirizzario che ti permetterà di ricevere "ISDE Italia News", la newsletter dell'Associazione.

 

PROSSIMI EVENTI E SCADENZE

 

INSIEME, DI CORSA PER IL CLIMA. LE GIORNATE DELL'ENERGIA A UDINE

Nella settimana in cui si svolge a Copenhagen la conferenza mondiale sul clima, il Comune di Udine organizza varie iniziative per sensibilizzare sul risparmio energetico. Nel pomeriggio di Venerdì 18 Dicembre 2009 a Palazzo D'Aronco si terrà un convegno che vedrà i seguenti interventi: “Il Patto dei Sindaci”, “Il Piano Energetico Comunale”, “CasaClima a Udine: l'efficienza domestica ci premia”, “Il Progetto Cyber Display: comunicare l'efficienza ai cittadini”, “Facciamo grandi numeri partendo dai piccoli”, “Buone pratiche per città europee virtuose: il progetto E5 in Corinzia”, “L'Agenzia Provinciale per l'Energia: il supporto operativo al territorio”. Nel medesimo pomeriggio presso la Loggia del Lionello ci sarà “Il Ludobus energetico e stand delle associazioni”. Sabato 19 Dicembre 2009 mattina a Palazzo D'Aronco si terrà l’incontro "La casa che risparmia energia: come sceglierla, costruirla o ristrutturarla" e nel pomeriggio verrà organizzata dall’ dell'Agenzia Provinciale per l'Energia la visita ad una casa in costruzione con standard CasaClima. Nella mattina di Sabato sarà inoltre possibile partecipare all’iniziativa "Le fonti energetiche rinnovabili in città", con visita guidata agli impianti che producono energia rinnovabile in città, con autobus ecologico a metano fornito da SAF. Venerdì 18 e Sabato 19 Dicembre 2009 si svolgerà l’evento "L'energia fa scuola" e verrà presentato il libro "Energia e futuro" di Mirco Rossi. Dal 14 al 19 Dicembre 2009 le vetrine delle librerie cittadine verranno allestite sul tema energetico.

Info: www.comune.udine.it; davide.pasini@comune.udine.it

 

ROMA E MILANO, CITTÀ SOSTENIBILI: IN COLLEGAMENTO CON LA CONFERENZA DELLE PARTI DI COPENHAGEN SUL CLIMA

L'Aurora Comunicazione e Marketing SRL, insieme a Legambiente, sta organizzando due iniziative in occasione della Conferenza internazionale sul clima di Copenhagen: "In diretta dalla Conferenza mondiale COP15 sul clima" che si svolgerà a Milano e a Roma dal 16 al 18 Dicembre 2009 e "Ambiente, economia, energia, responsabilità sociale" che si terrà a Roma il 21 Dicembre 2009. Questi eventi hanno lo scopo di promuovere la partecipazione dei soggetti sociali e dei propri associati nel territorio alle scelte che le delegazioni nazionali italiane prenderanno a Copenhagen; mantenere e intensificare il dialogo con e tra le parti sociali e le istituzioni europee, nazionali e locali; sostenere e seguire l’operato delle delegazioni presenti al vertice e agli eventi scientifici e sociali collaterali; diffondere comportamenti individuali e politici coerenti con gli obiettivi internazionali.

Info: www.lauroracomunicazione.it; segreteria@lauroracomunicazione.it

 

Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni

Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.

 

La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.

Viene pubblicata con il supporto di Banca Etruria www.bancaetruria.it

Per cancellazioni, iscrizioni o eventuali suggerimenti ti preghiamo gentilmente di contattare: isde@ats.it

I numeri arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia www.isde.it

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