ISDE Italia News
A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente
Numero 375 (8 Gennaio 2010)
Insieme allo staff dell’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia
auguro un felice 2010!
Roberto Romizi
Presidente ISDE Italia
In questo numero………
- Aderisci all’Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE Italia!
Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":
- Venice 2010. Terzo simposio internazionale su energia da biomasse e rifiuti - 8-11Novembre, Venezia.
Nella rubrica "L'associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":
- Mozione ISDE-ANAB per una scuola salubre, sicura, naturale.
- Richiesta di moratoria delle concessioni di tutte le cave ofiolitiche in Italia.
- Rete Italiana Ricercatori per la Responsabilità Ambientale & Sociale - RIRAS.
- "I portatori di sogni" di Gioconda Belli.
Nella rubrica "Libri”:
- "Biodiversità urbana. Conoscere e gestire habitat, piante e animali nelle città" di Marco Dinetti.
- “Edilizia sostenibile: requisiti, indicatori e scelte progettuali" di Elena Montacchini e Silvia Tedesco, Maggioli Editore.
- Nimby: i conflitti ambientali sono fisiologici, non patologici.
TUTTI GLI UOMINI SONO RESPONSABILI DELL'AMBIENTE.
I MEDICI LO SONO DUE VOLTE.
FINO A QUANDO POSSIAMO RESTARE INDIFFERENTI ?
ADERISCI ALL'ASSOCIAZIONE MEDICI PER L'AMBIENTE - ISDE ITALIA!
L'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia è nata per stimolare l'impegno dei medici per la salvaguardia dell'ambiente sia in quanto medici che abitanti della terra dal momento che i rischi per la salute sono inequivocabilmente legati al degrado ambientale e agli stili di vita, i medici devono orientare il loro ruolo professionale e civile per promuovere la salute anche attraverso scelte di tutela ambientale. L'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia vuole valorizzare il ruolo di interfaccia che il medico può svolgere tra il mondo della ricerca scientifica e quello dei tecnici che si occupano di salute, per una corretta diffusione delle conoscenze relative ai problemi della salute legati all'ambiente.
"Uomo sano in ambiente sano": potrebbe essere il raggiungimento di questo obiettivo la spinta decisiva ad accogliere le istanze e i progetti dell'Associazione Medici per l'Ambiente e a condividerne mission e impegno. Tutti gli uomini sono responsabili dell'ambiente, i medici lo sono due volte. Confermare il tuo sostegno all'Associazione, farla conoscere ad altri colleghi, promuoverne l'iscrizione nella struttura in cui lavori, contribuire alla costituzione di una nuova sezione può aiutarci a rendere Medici per l'Ambiente più forte. L'Associazione ISDE Italia si è andata sviluppando negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale, con l'iscrizione di oltre X soci e la costituzione delle sue 28 sezioni.
Tra gli obiettivi principali dell'Associazione si indicano:
Recuperare il ruolo etico della professione medica.
Promuovere l'impegno dei medici per la salvaguardia dell'ambiente.
Privilegiare le politiche di prevenzione.
Informare e coinvolgere sulle problematiche ambientali pazienti, colleghi, studenti,insegnanti,cittadini in generale.
Avere una solida base culturale e scientifica sui problemi ambientali promuovendo corsi di formazione, ricerche, convegni.
Svolgere sulle tematiche "Ambiente e Salute" un ruolo di unione tra società scientifiche, centri di ricerca, associazioni non governative (ambientaliste e non), associazioni di cittadini, settori professionali, istituzioni e popolazioni, sia a livello internazionale che locale.
Fino a quando un medico può rimanere passivo? Per sostenere le attività dell’ISDE, per combattere le cause delle malattie, oggi più che mai abbiamo bisogno del tuo aiuto! Associati!
E’ semplice: basta scegliere la quota (annuale 50,00 euro; triennale 100,00 euro) da versare mediante bollettino postale sul c/c n° 14313522 intestato ad Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, Via della Fioraia n. 17/19, 52100 Arezzo, specificando nella causale: "iscrizione annuale/triennale di … (nome e cognome dell'associato)".
E non è tutto!
Contattandoci (tel. 0575-22256, Fax 0575-28676, e-mail:
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PROSSIMI EVENTI E SCADENZE
VENICE 2010. TERZO SIMPOSIO INTERNAZIONALE SU ENERGIA DA BIOMASSE E RIFIUTI
L'International Waste Working Group (IWWG) organizza a Venezia dall'8 all'11 Novembre 2010 il Terzo Simposio Internazionale su Energia da Biomasse e Rifiuti "Venice 2010" per cui è già possibile inviare abstract. La produzione di energia da fonti alternative e il suo impatto sui cambiamenti climatici sono tra i principali strumenti strategici implicati nello sviluppo sostenibile della nostra società. Numerose tipologie di biomasse e rifiuti contribuiscono, a seguito di processi biologici, chimici e termici, alla produzione di energia e alla riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili. Le tecnologie esistenti per la generazione di energia da biomasse e rifiuti sono oggi in rapido sviluppo. Nonostante l’interesse crescente nell’utilizzo di tali tecnologie, in molti paesi la loro implementazione è ancora limitata. Lo scopo del Simposio Venice 2010 è quello di focalizzare l’attenzione sugli sviluppi relativi alle tecnologie di produzione di energia da rifiuti e biomasse, evidenziare ed analizzare i progressi compiuti nell’applicazione di tali tecnologie e promuovere la discussione su argomenti quali l’affidabilità dei processi, la loro applicazione su larga scala, i potenziali impatti ambientali ed effetti sulla salute, l’informazione ed il consenso dei cittadini. La precedente edizione del Simposio, tenutasi nel 2008, ha visto la partecipazione di più di 600 scienziati ed operatori provenienti da oltre 60 diversi paesi nel mondo. La terza edizione del Simposio avrà una durata di quattro giorni e comprenderà sessioni orali, sessioni poster, un’esposizione
Tel:
www.venicesymposium.it
;
eurowaste@tin.it ![]()
L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…
MOZIONE ISDE-ANAB PER UNA SCUOLA SALUBRE, SICURA, NATURALE
L’Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE Italia (International Society of Doctors for the Environment) e l’Associazione Nazionale Architettura Biologica (ANAB Architettura Naturale), in occasione delle IVe Giornate Italiane Mediche per l’Ambiente (Salsomaggiore, 4-6 Novembre 2009), hanno discusso dell’attuale stato degli edifici scolastici relativamente alla loro salubrità, sicurezza e compatibilità ambientale. La presente Mozione è rivolta ai decisori politici, alle istituzioni e alle comunità di cittadini affinché siano adottate norme, piani, strategie e risorse finalizzate alla promozione e alla protezione della salute e della sicurezza degli utenti dell’ambiente scolastico e del vivere in armonia con l’ambiente circostante.
Info:
www.isde.it/attivitaperarea/Risoluzioni/Mozione%20ISDE-ANAB%20Edilizia%20Scolastica%20DEF.pdf
;
http://ospitiweb.indire.it/adi/ScuolaSana09/ss9_frame.htm![]()
RICHIESTA DI MORATORIA DELLE CONCESSIONI DI TUTTE LE CAVE OFIOLITICHE IN ITALIA
E' disponibile on line la richiesta ISDE Italia di moratoria delle concessioni di tutte le cave ofiolitiche in Italia, a cura del Dr. Manrico Guerra, Referente per la Provincia di Parma, della Dr.ssa Maria Cirielli e del Biologo Fabio Paterniti.
Info:
www.isde.it/attivitaperarea/Risoluzioni/Risoluzione%20su%20ofioliti.pdf![]()
RETE ITALIANA RICERCATORI PER LA RESPONSABILITÀ AMBIENTALE & SOCIALE - RIRAS
E' disponibile
nel sito dell'ISDE Italia
www.isde.it
una sezione dedicata alla neo-costituita Rete Italiana
Ricercatori per la Responsabilità Ambientale & Sociale -
RIRAS.
Info:
www.isde.it/RIRAS/RIRAS.htm![]()
I PORTATORI DI SOGNI di Gioconda Belli.
In tutte le profezie
sta scritta la distruzione del mondo.
Tutte le profezie dicono
che l'uomo creerà la propria distruzione.
Però i secoli e la vita che sempre si rinnova
Generarono anche una stirpe di innamorati e sognatori:
uomini e donne che non sognarono la distruzione del mondo,
ma la costruzione del mondo delle farfalle e degli usignoli.
Già da bambini erano segnati dall'amore.
Al di là delle apparenze quotidiane
conservavano la tenerezza e il sole di mezzanotte.
Le madri li trovavano piangenti per un uccellino morto
e più tardi trovarono anche molti di loro morti come uccellini.
Li chiamarono illusi, romantici, inventori di utopie,
Gli accumulatori di ricchezze li temevano
e lanciavano eserciti contro di loro,
Come laboriose formichine
questi archetipi non smettevano di sognare e di costruire
bei mondi,
mondi di fratelli, di uomini e donne che si
chiamavano compagni,
che insegnavano l'uno all'altro a leggere, si consolavano
nelle morti,
si curavano e aiutavano fra loro, si volevano bene, si
appoggiavano
nell'arte di amare e nella difesa della felicità.
Erano felici nel loro mondo di zucchero e vento
e da ogni parte venivano a impregnarsi del loro alito
e dei loro sguardi luminosi
e in ogni direzione partivano quelli che li avevano
conosciuti
portando sogni
sognando profezie nuove
che parlavano di tempi di usignoli e di farfalle
in cui il mondo non sarebbe finito in una
ecatombe
ma, al contrario, gli scienziati avrebbero progettato
fontane, giardini, giochi sorprendenti
per rendere più gioiosa la felicità dell'uomo.
Sono pericolosi - stampavano le grandi rotative
Sono pericolosi - dicevano i presidenti nei loro discorsi
Sono pericolosi - mormoravano gli artefici della guerra
Bisogna distruggerli - stampavano le grandi rotative
Bisogna distruggerli - dicevano i presidenti nei loro discorsi
Bisogna distruggerli - mormoravano gli artefici della guerra.
I portatori di sogni sapevano che la vita li aveva generati
per proteggersi dalla morte annunciata dalle
profezie.
E per questo difendevano la propria vita anche con la morte.
E per questo coltivavano giardini di sogno
e li offrivano con nastri colorati
Dicono che la terra dopo averli partoriti
scatenò un firmamento di arcobaleni
e soffiò fecondità nelle radici degli alberi.
Noi sappiamo solo che li abbiamo visti
sappiamo che la vita li generò
per proteggersi dalla morte che annunciano le
profezie.
LIBRI
BIODIVERSITÀ URBANA. CONOSCERE E GESTIRE HABITAT, PIANTE E ANIMALI NELLE CITTÀ di Marco Dinetti.
C’è un mondo di vita attorno a noi, che spesso passa inosservato. 1285 specie di piante spontanee a Roma, 1243 a Berlino, 86 specie di uccelli nidificanti a Firenze… sembra di “dare i numeri”, ma invece è la realtà! Oggi le città ospitano più del 50% della nostra popolazione mondiale. Da un lato le aree urbane influenzano l’ecosistema globale (es. cambiamenti climatici, inquinamento), dall’altro ospitano sempre più forme di vita. Gran parte di questi animali e piante sono “ospiti graditi” e portano colore e suoni nel deserto di cemento e asfalto. Talvolta alcune specie diventano “problematiche” (es. colombi), mentre altre sono “aliene” perché introdotte da altri continenti. La moltitudine di questi esseri viventi, oltre noi umani, forma la “Biodiversità urbana”. Questo volume è dedicato agli interessati alla natura delle città: può essere la curiosità di approfondire le conoscenze sull’ambiente che ci circonda, oppure l’esigenza di trovare stimoli per l’educazione ambientale sfruttando ciò che gli habitat attorno a scuola mettono a disposizione. Gli appassionati di birdwatching e birdgardening possono approfondire il fenomeno dell’inurbamento della fauna nel proprio giardino. Per i ricercatori questo libro è una fonte di dati e riferimenti bibliografici, ma si rivolge anche ad amministratori, tecnici ed operatori, impiegati sia nel pubblico che nel privato, che gestiscono gli ecosistemi urbani, occupandosi di progettazione, pianificazione urbanistica, edilizia, ambiente, verde pubblico e gestione faunistica. Il ruolo di queste figure è determinante al fine di configurare gli scenari urbani, ed il loro operato non dovrebbe prescindere dal considerare i temi presentati da questo volume. Il testo è completo ma al tempo stesso sintetico e facile da leggere. Vi sono parti introduttive sul funzionamento dell’ecosistema urbano ed il fenomeno dell’inurbamento, mentre altre descrivono il percorso scientifico e politico a livello internazionale e nazionale. Veri e propri contenitori di informazioni sono i capitoli sugli habitat urbani ed i principali filoni della ricerca attuale. Dal punto di vista gestionale, la biodiversità viene trattata nelle relazioni con il paesaggio e la pianificazione urbanistica, la progettazione di reti ecologiche e del verde urbano. Lo spazio rivolto alle specie faunistiche “problematiche” precede l’analisi delle prospettive future, partendo dalla definizione del concetto di città per poi individuare i metodi di studio. Scopo finale? Avere un quadro completo delle conoscenze sulla biodiversità urbana, e realizzare città più belle e vivibili per tutti gli esseri viventi.
Info:
robin.marco@tiscalinet.it ![]()
EDILIZIA SOSTENIBILE: REQUISITI, INDICATORI E SCELTE PROGETTUALI di Elena Montacchini e Silvia Tedesco, Maggioli Editore.
Guida pratica aggiornata che fornisce gli strumenti operativi sia per la valutazione delle costruzioni esistenti che per la progettazione di quelle future attraverso l'utilizzo razionale delle risorse, la salvaguardia dell'ambiente e la tutela della salute e del benessere dell'uomo. Dopo aver illustrato la normativa nazionale e regionale in materia di rendimento energetico e il panorama dei sistemi di valutazione ambientale, l'opera presenta le metodologie e le procedure operative adottate per la valutazione di casi concreti. Attraverso disegni, schede e dettagli tecnologici, nonché immagini tratte dai progetti realizzati, aiuta ad individuare le soluzioni costruttive, i sistemi e le tecnologie per la progettazione ecocompatibile di sistemi di raccolta e recupero dell'acqua piovana; sistemi di ventilazione naturale; dispositivi per il risparmio dell'acqua; sistemi solari termici; isolamento dell'involucro; barriere al vento e al rumore; componenti ad elevata massa termica; schermature solari; pannelli radianti. Analizza infine i principali strumenti di valutazione ambientale adottati in ambito nazionale dalle pubbliche amministrazioni per stimare l'ecocompatibilità dei progetti e per verificare l'effettiva rispondenza ai requisiti richiesti nei regolamenti edilizi e nei bandi.
Info:
www.archimagazine.com/bookshop/ltmontacchini.htm![]()
NIMBY: I CONFLITTI AMBIENTALI SONO FISIOLOGICI, NON PATOLOGICI
Fonte: ARPAT
News n. 222-2009
www.arpat.toscana.it/arpatnews/2009/304-09-conflitti-ambientali/![]()
Ad affermarlo è il Libro Bianco realizzato da Avanzi, Consorzio Metis e TRT, sul tema dei conflitti territoriali e le infrastrutture di trasporto: un documento che offre numerosi spunti a chi si occupa di processi decisionali, gestione dei rapporti con gli stakeholder e responsabilità sociale d’impresa.
Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni
Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.
La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.
Viene
pubblicata con il supporto di Banca Etruria
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preghiamo gentilmente di contattare:
isde@ats.it ![]()
I numeri
arretrati sono disponibili sul sito dell'Associazione
Medici per l'Ambiente - ISDE Italia
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