ISDE Italia News
A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente
Numero 393 (14 Maggio 2010)
In questo numero………
Nella rubrica "Prossimi eventi e scadenze":
- 1° workshop nazionale sulle politiche per l’ambiente e la salute - 7 Giugno, Roma.
- Tutela dell’ambiente: la strada maestra per la migliore qualità della vita - 15 Maggio, Lastra a Signa (FI).
- Aria - Speciale Terni - 15 Maggio, Terni.
- Gestione dei rifiuti e rischi per la salute a Bologna - 19 Maggio, Bologna.
- 30 anni: buon compleanno Legambiente - 20-21 Maggio, Roma.
- Rifiuti e salute dei bambini in due convegni a Pordenone - 21 Maggio, Maniago (PN) e 22 Maggio, Spilimbergo (PN).
- Inquinamento e polveri sottili - 21 Maggio, Frascati (RM)
- Alexander Langer tra ieri e domani - 22-23 Maggio, Amelia (TR)
Nella rubrica "Politica”:
- Approvata modifica dello Statuto comunale di Ancona per mantenere pubblica la gestione del servizio idrico.
- "Libro bianco sul futuro del modello sociale" di Marco Geddes.
- Lettera di Umberto Guidoni sul suo impegno per la salute e l'ambiente.
- Legge sul testamento biologico.
Nella rubrica "L'associazione e i lettori di ISDE Italia News segnalano…":
- Sempre più numerosi i senatori, i deputati e gli europarlamentari impegnati per il lago di Vico in risposta alla segnalazione-appello dell’ISDE di Viterbo.
- Sensibilità chimica multipla e MiMandaRaiTre: la lettera di Nicola Magnavita.
- A Pitigliano il primo ospedale di medicina integrata.
- "Che acqua beviamo?" di A. Lima, D. Cicchella, L. Giaccio, E. Dinelli, S. Albanese, P. Valera, B. De Vivo.
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PROSSIMI EVENTI E SCADENZE
1° WORKSHOP NAZIONALE SULLE POLITICHE PER L’AMBIENTE E LA SALUTE
L'evento promosso da ISDE Italia, che si svolgerà a Roma presso Palazzo Marini Lunedì 7 Giugno 2010, vuole rappresentare il 1° workshop nazionale ISDE su "Le politiche per l'ambiente e la salute" al quale seguiranno altre iniziative sulle singole aree tematiche quali la salute dei bambini, l'esposizione ai campi elettromagnetici, l'amianto, i rifiuti, la bioedilizia, la mobilità, l'illegalità, i piani sanitari nazionali e regionali, ecc.... Il workshop vuole essere l'occasione per un confronto sulle tematiche ambiente-salute correlate, non solo e non tanto dentro ISDE, quanto nei riguardi dei rappresentanti dei partiti, dell'associazionismo scientifico e non, dei comitati di cittadini, del giornalismo scientifico. L'obiettivo principale è quello di individuare "che cosa fare per mettere ambiente e salute al centro delle politiche" attraverso il rapporto con il mondo politico (segnatamente attraverso interrogazioni, interpellanze e proposte di legge) e attraverso la collaborazione con le organizzazioni non governative e i media.
1° WORKSHOP NAZIONALE SULLE “POLITICHE PER L’AMBIENTE E LA SALUTE”
Cosa fare per mettere ambiente e salute al centro delle politiche
7 Giugno 2010
Sala delle Colonne, Palazzo Marini (entrata Piazza S. Claudio 166), Roma
Ore 10.00 Priorità per il Paese e per i cittadini
Introduzione
Ore 10.20 Le attuali criticità in materia di ambiente e salute
Ore 11.00 Ambiente e salute in tutte le politiche: i programmi e gli impegni dei Partiti
Confronto/dibattito tra pubblico e rappresentanti dei partiti
Moderazione a cura di Gianni Tamino e Ferdinando Laghi, ISDE Italia
Interventi preordinati
Discussione
Ore 13.00 Pausa
Ore 14.00 Il ruolo delle Organizzazioni Non Governative
Confronto/dibattito tra pubblico e stakeholders
Moderazione a cura di Antonio Faggioli e Patrizia Gentilini, ISDE Italia
Interventi preordinati
Discussione
Ore 15.30 Informazione e comunicazione indipendente
Confronto/dibattito tra pubblico e rappresentanti dei media
Moderazione a cura di Giorgio Diaferia e Stefania Borgo/Mary Attento, ISDE Italia
Interventi preordinati
Discussione
Ore 17.00 Conclusioni
Info:
isde@ats.it ![]()
TUTELA DELL’AMBIENTE: LA STRADA MAESTRA PER LA MIGLIORE QUALITÀ DELLA VITA
Sabato 15 Maggio 2010, presso la sala consiliare del Comune di Lastra a Signa (FI) si svolgerà una tavola rotonda sul tema “Tutela dell’ambiente: la strada maestra per la migliore qualità della vita”: insieme al Sindaco Carlo Nannetti e Assessori a Ambiente, Turismo, Urbanistica del Comune, intervengono l’Assessore provinciale all’Ambiente Renzo Crescioli, il prof. M. Morisi, la Dr.ssa E. Perilli, i Dr. F. Bartolini, M. Generoso, E. Galanti, A. Lopez. L'iniziativa concluderà la Settimana ecologica all’insegna di buone pratiche ambientali (9-16 Maggio).
Info:
antoniolopez@cairoeditore.it
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ARIA - SPECIALE TERNI
Sabato 15 Maggio 2010 a Terni viene organizzato un incontro per discutere insieme degli effetti della nube artificiale che ci circonda ogni giorno. Interverranno tra gli altri il Dr. Antonio Faggioli, Libero docente in Igiene presso l'Università di Bologna e membro della Giunta Esecutiva ISDE Italia, con "Determinanti della salute: l'inquinamento atmosferico".
Info:
barbara_andreani@hotmail.it
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simona.crocelli@hotmail.it
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GESTIONE DEI RIFIUTI E RISCHI PER LA SALUTE A BOLOGNA
L’Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE Italia e l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bologna organizzano l’incontro "Gestione dei Rifiuti e Rischi per la Salute" dove verrà presentato il volume monografico curato dall'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia per C.G. Edizioni Medico Scientifiche. L'evento si svolgerà nella serata di Mercoledì 19 Maggio 2010 presso l’Ordine dei Medici di Bologna. Sotto il comune nome di rifiuti, l’Uomo cerca di allontanare dai propri spazi e dalla propria vita i materiali più diversi: biologici, minerali, artificiali, solidi ma non solo, inerti o tossici, spesso preziosi, purché non gli servano subito. E per allontanarli ha sviluppato tecniche costose che affrettano i tempi che la Natura si dà per rimettere al proprio posto ogni particella che ha un ruolo da svolgere anche se non adesso o non qui. Ma questo destinare tecnologia, risorse e energia a far sparire materia, alla fine ce la fa ritrovare dove non avremmo pensato: nelle cose d’ogni giorno, nell’aria, nell’acqua, negli alimenti e poi nel nostro stesso corpo. Il Medico non può accontentarsi di cercar rimedi a malattie insorte e forse evitabili, ma trova il suo ruolo nel dettare le cautele possibili per prevenire, facendo dialogare l’universo della conoscenza scientifica col mondo delle scelte politiche e colla popolazione fatta di persone da educare e da difendere. Come è largamente documentato a livello scientifico, l’ambiente è un determinante fondamentale per il benessere e quindi per la salute delle persone e della popolazione.
Info:
isdebo@gmail.com
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30 ANNI: BUON COMPLEANNO LEGAMBIENTE
Nel 1980 nasceva Legambiente: trent'anni fa iniziava una storia d'impegno e di passione. E nasceva l'ambientalismo scientifico, costruito sulla determinazione a fondare ogni iniziativa in difesa dell'ambiente su una solida base di conoscenze, osservazioni, accurati riscontri. Oggi Legambiente compie 30 anni! Il 20 Maggio 2010 viene organizzata una serata di raccolta fondi. Presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma. Il mattino del 21 Maggio 2010, invece, un convegno "Participio futuro: da trent’anni per continuare a cambiare". Cosa insegnano i trenta anni appena trascorsi? Come si muoverà Legambiente nei prossimi anni, in che forme, su quali priorità? Nel corso della serata verranno presentati il libro e il documentario sui 30 Anni di Legambiente.
Info:
segreteria@legambiente.it
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dantimi@eprcomunicazione.it
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savarese@eprcomunicazione.it
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libro@legambiente.it
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RIFIUTI E SALUTE DEI BAMBINI IN DUE CONVEGNI A PORDENONE
La sera del 21 Maggio 2010 presso il Teatro Verdi di Maniago (PN) si terrà il Convegno, promosso dalla COOP Nordest, "Rifiuti: Problema o risorsa?". E nel pomeriggio di Sabato 22 Maggio 2010 presso il Cinema Castello di Spilimbergo (PN) si terrà il Convegno, promosso dal Consiglio di Istituto dell'Istituto Comprensivo di Spilimbergo (Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado): "L'inquinamento dell'ambiente e la salute dei bambini. Implicazioni e correlazioni". L’ISDE Italia è l’affiliata italiana dall’Associazione Internazionale dei medici per l’ambiente: stimoliamo e sollecitiamo l’impegno degli altri medici e di tutti gli operatori sanitari a promuovere e proteggere la salute attraverso la salvaguardia e il miglioramento dell’ambiente, informiamo e formiamo sulle tematiche del binomio Ambiente e Salute. La gestione dell’ambiente come risorsa per la salute può essere raggiunta solo tramite la partecipazione di una comunità consapevole e lo sviluppo e la divulgazione di informazioni adeguate, affidabili ed accessibili. E' necessario pertanto che queste informazioni raggiungano decisori pubblici e semplici cittadini, portatori d'interesse in quanto operatori dei settori Ambiente e Salute e la società del domani nei giovani che frequentano ancora i banchi di scuola. Il ruolo della buona amministrazione è nel proporre la centralità dell’ambiente e della salute nella pianificazione del territorio e nelle scelte politiche in senso lato attraverso l'obiettivo di uno Sviluppo Sostenibile, come è inteso nel Rapporto della Commissione Mondiale per l’Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite WCED-1987 e cioè quello che è in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri.
Info:
isdepordenone@gmail.com
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INQUINAMENTO E POLVERI SOTTILI
Sappiamo ormai da tempo come l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo è dovuto in gran parte alle cosiddette polveri sottili, generate dall'attività umana, che rappresentano una minaccia grave per la salute, finendo talvolta con l'alterare persino il DNA delle cellule degli organismi. Il nostro modello economico: l'industria, i trasporti, i processi di combustione dei rifiuti ecc., sono fonti continue del cosiddetto particolato il quale, più è sottile, più è pericoloso. Quali le conseguenze sulla salute umana? Come prevenire i rischi? Sono domande importanti alle quali non sembra che i mass media siano riusciti finora a dare risposte adeguate. Venerdì 21 Maggio 2010 a Frascati (RM) presso le Scuderie Aldobrandini si terrà la conferenza-dibattito "Inquinamento e polveri sottili: quali conseguenze sulla salute?" al quale interverrà tra gli altri anche Patrizia Gentilini, oncologa di fama e membro della Giunta Esecutiva ISDE Italia.
Info:
www.alternativamente.info
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enricodelv@fastwebnet.it
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ALEXANDER LANGER TRA IERI E DOMANI
L’Alleanza per il Clima era ancora in nascita quando nel 1990 Alexander Langer scrisse un annuncio su “Nuova Ecologia” di allora salutando questa nuova rete di enti locali con i popoli indigeni come partner nata per combattere l’effetto serra. In un periodo quando pochi rivolgevano l’attenzione sul problema del riscaldamento globale e lo consideravano perlopiù un tema da affrontare in sede internazionale, Langer non solo vedeva l’urgenza della crisi climatica ma anche il ruolo strategico dei Comuni, delle Province e Regioni. Se oggi questa rete impegnata nella salvaguardia del clima - la più vasta con 1500 Comuni membri in Europa - è ben radicata in Italia è anche un merito di questo politico ed ecologista visionario. Ne parlerà Karl-Ludwig Schibel, coordinatore dell’Alleanza per il Clima Italia, nell’ambito di due giornate di studio organizzate dalla Casa Laboratorio di Cenci e dalla rivista Lo Straniero “Alexander Langer tra ieri e domani” il 22 e il 23 Maggio 2010 nel Teatro Sociale di Amelia (TR).
Info:
www.cencicasalab.it/cenci/CampoLavoro.htm
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coordinamento@climatealliance.it ![]()
POLITICA
APPROVATA MODIFICA DELLO STATUTO COMUNALE DI ANCONA PER MANTENERE PUBBLICA LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO
Fonte: Andrea Quattrini, Consigliere Comunale di Ancona.
Nel Consiglio Comunale del 10 Maggio 2010 è stata deliberata, su proposta dei consiglieri Andrea Quattrini (Ancona 5 Stelle) ed Eugenio Duca (Sinistra per Ancona), la modifica dell’art. 4 dello Statuto Comunale per introdurre tra i “principi generali” la tutela dell’acqua come bene pubblico non sottoponibile alle leggi di mercato. Per effetto di tale modifica, la proprietà e la gestione del servizio idrico comunale integrato e di tutte le acque dovranno rimanere pubbliche e costituire una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà. L’acqua che beviamo, come l'aria che respiriamo, sono elementi essenziali per la vita di ogni creatura, compreso l'uomo. Pertanto l'acqua è e deve rimanere un diritto, universale, indivisibile e inalienabile e non può essere oggetto di commercio e di profitto. Questa modifica dello Statuto del Comune di Ancona è un segnale di sostegno importante nei confronti di quei cittadini che, sempre più numerosi, con il referendum in favore dell'acqua pubblica, stanno ribellandosi a questa spaventosa tendenza della politica che vuole oggetto di profitto la vita stessa degli esseri umani.
Esprimiamo apprezzamento ai gruppi PD, PSI e di parte dell'IdV che hanno consentito di realizzare questa modifica.
LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE di Marco Geddes.
Fonte: SaluteInternazionale.Info
L’universalismo selettivo è la parola d’ordine che pervade il documento del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Famiglia e terzo settore risultano le leve che permetteranno – rispettando un quadro di sostenibilità – la promozione della salute e dei servizi socio-sanitari, in collaborazione, e in larga parte in sostituzione, dell’intervento pubblico. Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha reso disponibile il Libro Bianco, con il quale il Ministro Maurizio Sacconi intende dare un indirizzo politico in materia di lavoro, salute e inclusione sociale, in modo tale da “… ricondurre a una visione integrata l’insieme di prestazioni e servizi – pubblici e privati – che devono concorrere alla vita buona dei cittadini nel contesto necessario di una società attiva”. Tale premessa, che introduce il documento, seconda tappa di una elaborazione avviata con il Libro Verde presentato nel Luglio dello scorso anno, si riconnette con le conclusioni del testo, che esplicitano l’impegno di predisporre, a seguito del Libro Bianco, piani d’azione per i diversi ambiti della riforma. Ci dovremmo pertanto attendere, da parte del Governo e dei diversi Ministeri competenti, una serie di azioni e provvedimenti legislativi che condividono l’impianto generale della elaborazione presentata in queste pagine. Quali possano essere tali provvedimenti non è facile desumerlo dal Libro Bianco, non perché questo non sia ricco di indicazioni ideologiche ed etiche, ma per una scarsezza di riferimenti puntuali al contesto attuale, di impegni e scadenze anche di lunga durata, di indicazione su possibili azioni o provvedimenti legislativi, anche a mero titolo esemplificativo. Si tratta tuttavia di un testo che pone, in modo esplicito, alcune problematiche, dopo averle valutate e discusse nel corso di molti mesi e che meriterebbe una riflessione attenta ed eventuali controproposte da parte di forze politiche e culturali che in esso non si riconoscono. Il Libro Bianco sottolinea come il sistema del Welfare si articoli in Lavoro, Salute e Politiche sociali e a questi diversi ambiti viene dedicata l’analisi e le proposte, anche se l’approccio a queste tematiche, se non fosse condizionato da un filo conduttore fortemente ideologico, comporta – pur nel quadro di una riflessione unitaria – indirizzi e soluzioni anche fortemente differenziati.
Info:
http://saluteinternazionale.info/2009/06/11/libro-bianco-sul-futuro-del-modello-sociale/![]()
LETTERA DI UMBERTO GUIDONI SUL SUO IMPEGNO PER LA SALUTE E L'AMBIENTE
Fonte: Umberto Guidoni, parlamentare europeo, astronauta italiano.
Dopo cinque anni di attività al Parlamento Europeo, ho deciso di candidarmi di nuovo e di continuare il mio lavoro con il progetto di Sinistra e Libertà. L’attività condotta come membro della Commissione Industria, Ricerca ed Energi (ITRE) e in quella Ambiente, Salute e Sicurezza Alimentare (ENVI) mi ha fatto toccare con mano l’importanza della costruzione europea per i singoli Stati Membri. In particolare, per l’Italia che deve fare i conti con un governo insensibile alle politiche europee. Un governo che spesso ne ignora le indicazioni e, talvolta, ne viola le normative.
Eppure, le decisioni di Bruxelles riguardano il futuro di tutti noi, la salute dell’ambiente e la qualità dell’aria che respiriamo.
Contro l’inquinamento e per la salute. Il Parlamento Europeo ha approvato un tetto massimo per i costi delle chiamate con i cellulari all’estero (roaming): le telefonate che costavano oltre 1 euro/min si sono dimezzate arrivando a costare meno di 40 cent/min. Il nostro governo, invece, ha appoggiato fino all’ultimo gli interessi dei grandi gruppi delle telecomunicazioni che consideravano l’euro-tariffa un attacco al libero mercato.
Per l’ambiente. Le politiche europee sul clima stanno impegnando i Paesi membri a ridurre le emissioni di gas serra, agendo sull’aumento dell’efficienza energetica e sul contributo, sempre maggiore, delle energie rinnovabili. Grazie a queste politiche sono nati milioni di nuovi posti di lavoro in tutta Europa. Il Governo Berlusconi ha risposto rilanciando un programma nucleare enormemente costoso, velleitario e inutile. Il nucleare non risolve la dipendenza dai combustibili fossili e rischia di far mancare all’Italia le nuove opportunità della “green economy”.
E questi sono solo alcuni esempi di cui mi sono occupato personalmente, ma in Europa ci sono gli strumenti e lo spazio per fare di più per il futuro di tutti noi. Certo, servono competenza e una presenza costante. Invece, molti deputati italiani sono spesso assenti e partecipano poco alla stesura dei rapporti che vengono votati in Parlamento. Anche per questo, sono particolarmente orgoglioso del riconoscimento venuto dal Corriere della Sera (22/04/09):
”Nei gruppi di lavoro al Parlamento europeo, tra i 250 più virtuosi ci sono solo sei esponenti della pattuglia tricolore, tra essi spicca l’astronauta Guidoni".
Ti chiedo di appoggiare la mia candidatura per i risultati raggiunti e, soprattutto, per affrontare insieme le sfide dei prossimi 5 anni.
L’EUROPA C’È. FACCIAMOLA FUNZIONARE ANCHE PER L’ITALIA.
Umberto Guidoni
Parlamentare europeo, astronauta italiano.
Info:
umberto.guidoni@europarl.europa.eu
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LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO
Fonte: FIMMG Firenze.
E' stata pubblicata sul sito di FIMMG Firenze, nella sezione "Documenti" la Legge sul Testamento Biologico.
Info:
www.fimmgfirenze.org/modules/GestDoc/allegati/71rywkjdxf2g8s560m9z.pdf![]()
L'ASSOCIAZIONE E I LETTORI DI ISDE ITALIA NEWS SEGNALANO…
SEMPRE PIÙ NUMEROSI I SENATORI, I DEPUTATI E GLI EUROPARLAMENTARI IMPEGNATI PER IL LAGO DI VICO IN RISPOSTA ALLA SEGNALAZIONE-APPELLO DELL’ISDE DI VITERBO
L’Associazione Italiana Medici per l'Ambiente di Viterbo, in questi giorni e nelle settimane precedenti, ha inviato ai componenti della Commissione Ambiente e della Commissione Igiene e sanità del Senato e delle Commissioni Ambiente e Affari sociali della Camera, e a tutti gli europarlamentari italiani, l’esposto presentato il 30 Marzo 2010 ai Ministri della Salute e dell’Ambiente.
Nella lettera che ha accompagnato l’invio dell’esposto è stato chiesto ad ogni parlamentare un impegno personale perché si arrivi al più presto ad una soluzione positiva che ponga fine al degrado e all’inquinamento del lago di Vico, che, oltre a distruggere l’ecosistema del lago, rappresenta una seria minaccia anche per la salute delle persone.
L’esposto ha reso noto e documentato anche ai parlamentari le peculiari problematiche ambientali del lago (presenza di periodiche fioriture dell’alga rossa Plankthotrix rubescens produttrice di una microcistina tossica e cancerogena, riduzione del quantitativo di ossigeno nelle sue acque, riduzione della loro trasparenza, presenza di metalli pesanti nelle acque e nei suoi sedimenti etc.) e il grave rischio sanitario che ne può derivare.
Ai parlamentari sono state anche illustrate le proposte, più volte formulate, dell’ISDE di Viterbo per l’avvio di una rapida ed efficace bonifica e tutela dell’intero ecosistema lacustre e per garantire acque salubri e potabili alle popolazioni di Caprarola e Ronciglione.
In risposta alla segnalazione-appello dell’ISDE sono state presentate diverse interrogazioni parlamentari, altre sono in preparazione, e molti parlamentari hanno espresso l’intenzione di studiare specifici interventi per la bonifica e la tutela del lago di Vico.
L’ISDE di Viterbo nel ringraziare i parlamentari e quanti si stanno concretamente impegnando per una positiva soluzione di questa vicenda, nell’interesse della collettività e per il pieno rispetto delle vigenti disposizioni di legge in materia ambientale e sanitaria, comunica che nei prossimi giorni diffonderà il testo delle interrogazioni parlamentari già depositate.
Chi volesse l’esposto presentato può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it
Info:
isde.viterbo@gmail.com
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antonella.litta@gmail.com
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SENSIBILITA' CHIMICA MULTIPLA E MIMANDARAITRE: LA LETTERA DI NICOLA MAGNAVITA
Sono tristemente sorpreso del grave esempio di disinformazione fornito da codesta trasmissione il 7 u.s. a proposito della MCS (multiple chemical sensitivity), e preoccupato per i possibili danni per la salute pubblica che un modo così superficiale di affrontare una patologia ad elevato impatto sociale potrebbe avere.
Il conduttore, talmente digiuno dell’argomento da non riuscire neppure a citare correttamente il nome della condizione morbosa, non ha esitato a qualificare come “luminare” un medico solo perché ben accetto ad una organizzazione di soggetti che si auto-etichettano come “malati di MCS”, ma al contempo ha consentito l’aggressione verbale ad uno dei più stimati Docenti di Medicina del Lavoro, colpevole a quanto pare non solo di non aver confermato acriticamente queste auto-diagnosi, ma addirittura di avere determinato in tal modo uno o più suicidi!
Nella trasmissione si è parlato di “malattia sconosciuta” per una condizione morbosa che è presente da decenni nei manuali di medicina del lavoro, di “malattia non riconosciuta” e addirittura di “abbandono dei malati”, lasciando intendere che il nostro Sistema Sanitario sia responsabile di non meglio precisate inadempienze. Si è però omesso di precisare che i malati italiani affetti da tale condizione godono già di tutti i trattamenti sanitari previsti dal nostro Servizio Sanitario Nazionale, e sono dunque privilegiati rispetto ad esempio agli statunitensi, per i quali il rimborso delle spese mediche per MCS è consentito solo a quanti sono coperti da assicurazione. Si è tralasciato di precisare che quello che chiedono le organizzazioni dei pazienti è il diritto al rimborso delle terapie non riconosciute o validate (tutte molto costose) e delle spese accessorie che i malati auto-diagnosticati affrontano, ad esempio per ristrutturare la casa o per raggiungere medici di loro scelta negli USA o in altri paesi stranieri.
Nel Policlinico universitario in cui lavoro, tutti i malati, compresi quelli con MCS, sono assistiti gratuitamente nell’ambito del SSN. I dati clinici relativi a questa patologia sono stati resi disponibili mediante pubblicazioni scientifiche , sin dal 1994.
L’informazione, soprattutto da parte di una Rete pubblica, deve essere completa, documentata ed equilibrata.
Cordiali saluti
Nicola Magnavita
Info:
nmagnavita@rm.unicatt.it
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nicolamagnavita@tiscali.it
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A PITIGLIANO IL PRIMO OSPEDALE DI MEDICINA INTEGRATA
Fonte: La Nazione del 3 Maggio 2010; intervista a Simonetta Bernardini a cura di Geraldina Fiechter.
E’ la prima esperienza al mondo. Un ospedale pubblico in cui, al letto del paziente, lavorano insieme il medico tradizionale, omeopati, fito-terapeuti, agopuntori. Si chiama medicina integrata ed è il sogno che la Dr.ssa Simonetta Bernardini, fiorentina d’adozione, donna tenace e combattiva, insegue da una vita. La sua carriera è cominciata molti anni fa al servizio di diabetologia infantile al Meyer e poi a quello di terapia intensiva neonatale a Torregalli. Due specializzazioni universitarie, pediatria ed endocrinologia, e un’esperienza da pediatra di famiglia nel Mugello. Ma non gli bastava. Capiva – racconta – che gli strumenti della medicina convenzionale le servivano per salvare i pazienti nelle malattie acute e nelle emergenze ma spesso non per guarirli né dalle patologie di tutti i giorni ne’ dalle malattie croniche. Come l’asma, la cefalea, i reumatismi, le allergie. E pensava che padroneggiare due medicine sarebbe stato meglio che padroneggiarne una sola. Si è rimessa a studiare e ha fondato la SIOMI, la Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata di cui è ancora Presidente. Ci ha messo molti anni a convincere i colleghi e gli enti pubblici che l’integrazione e l’alleanza fra più saperi, più specialisti, era una strada da tentare. Alla fine ce l’ha fatta. La Regione ha approvato il progetto sanitario ed entro l’estate assumerà i nuovi medici. L’ospedale di Pitigliano, in Maremma, zona di terme e di raccoglimento, farà da apripista.
Chi volesse l'intera intervista può richiederla alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it
CHE ACQUA BEVIAMO? di A. Lima, D. Cicchella, L. Giaccio, E. Dinelli, S. Albanese, P. Valera, B. De Vivo.
Fonte: Le Scienze, Maggio 2010.
L’Italia è il maggior consumatore al mondo di acqua minerale. Ogni anno ne entrano nelle nostre case 12 miliardi di litri, vale a dire circa 200 litri pro capite. E un italiano su due beve esclusivamente acqua imbottigliata. Sempre uno su due la considera più pura dell’acqua del rubinetto, uno su tre la reputa migliore al gusto, uno su sei dice che è "meno dura". Ma davvero sappiamo che cosa beviamo? E le acque minerali sono migliori dell’acqua distribuita dalla rete idrica? Come se ne valuta la qualità? Il contenuto minerale delle acque naturali dipende essenzialmente dalla loro origine idrogeologica; durante il percorso sotterraneo le acque si arricchiscono delle componenti minerali proprie delle rocce e delle strutture geologiche che attraversano. In genere le acque minerali naturali sono classificate in base a parametri chimico-fisici. La classificazione chimica si basa, tradizionalmente, su concentrazione e natura dei composti minerali in esse contenuti: le più conosciute sono quelle sulfuree (H2S/HS–), solfatiche (SO4 2–), carboniche/bicarbonatiche (CO2/HCO3 –), clorurate o salse (Cl–), bromiche (Br–) e iodiche (I). Le acque minerali propriamente dette hanno una concentrazione minerale superiore a 1 grammo al litro (calcolata sul residuo secco) mentre quelle oligominerali hanno una concentrazione non superiore a 200 milligrammi al litro. In relazione al proprio chimismo, le acque minerali possono avere indicazioni terapeutiche, come alcune acque oligominerali che aumentano la diuresi, normalizzano il pH urinario e favoriscono l’escrezione di acido urico e ossalico, oppure come le acque bicarbonatiche e magnesiache, che agiscono a diversi livelli sull’apparato digerente. Già nel lontano 1916, la Legge n. 947 sulle acque minerali recitava: "Sono considerate minerali le acque che vengono usate per le loro proprietà terapeutiche o igieniche speciali sia per la bibita che per altri usi curativi", destinate quindi a un consumo limitato nel tempo. Attualmente le normative italiane ed europee in materia di acque minerali sono diverse dalle leggi relative alle acque potabili destinate al consumo umano.
Chi volesse ricevere questo articolo può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it
TUTTI GLI UOMINI SONO RESPONSABILI DELL'AMBIENTE.
I MEDICI LO SONO DUE VOLTE.
FINO A QUANDO POSSIAMO RESTARE INDIFFERENTI ?
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"Uomo sano in ambiente sano": potrebbe essere il raggiungimento di questo obiettivo la spinta decisiva ad accogliere le istanze e i progetti dell'Associazione Medici per l'Ambiente e a condividerne mission e impegno. Tutti gli uomini sono responsabili dell'ambiente, i medici lo sono due volte. Confermare il tuo sostegno all'Associazione, farla conoscere ad altri colleghi, promuoverne l'iscrizione nella struttura in cui lavori, contribuire alla costituzione di una nuova sezione può aiutarci a rendere Medici per l'Ambiente più forte.
Fino a quando un medico può rimanere passivo? Per sostenere le attività dell’ISDE, per combattere le cause delle malattie, oggi più che mai abbiamo bisogno del tuo aiuto! Associati!
E’ semplice: basta scegliere la quota (annuale 50,00 euro; triennale 100,00 euro) da versare mediante bollettino postale sul c/c n° 14313522 intestato ad Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, Via della Fioraia n. 17/19, 52100 Arezzo, specificando nella causale: "iscrizione annuale/triennale di … (nome e cognome dell'associato)".
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E’ una buona azione che non ti costa nulla (avresti comunque versato all’Erario le tue imposte) e che puoi fare con la dichiarazione dei redditi del 2010 (riferito ai redditi 2009 – modello CUD, modello 730, modello Unico).
La destinazione del 5 per mille non è alternativa a quella dell'8 per mille: si possono fare entrambi e non hanno nessun costo aggiuntivo per il contribuente.
L'ISDE Italia investirà il ricavato perché siano privilegiate le politiche di prevenzione primaria, siano adottate normative per una reale salvaguardia dell'aria, dell'acqua, del suolo e più in generale del nostro habitat e della sua biodiversità ed affinché tutto ciò si traduca in una reale protezione della salute dell'uomo ed in particolare dell' infanzia, sempre più minacciata.
L'ISDE si impegnerà a garantire un'informazione, corretta, esauriente e indipendente sui rischi connessi all'inquinamento ambientale ed allo stile di vita e a promuovere una ricerca biomedica non condizionata da interessi economici e si adoprerà per l' attuazione dei principi di prevenzione e precauzione in ogni ambito di vita e di lavoro.
Destinare il 5 per 1000 all'Associazione Medici per l'Ambiente – ISDE Italia è semplice: bastano due gesti:
1. Firmare il riquadro della dichiarazione dedicato al "sostegno del volontariato; delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni";
2. indicare nello stesso spazio il codice fiscale dell'Associazione Medici per l'Ambiente – ISDE Italia: 92006460510
Scadenza per segnalazioni di eventi e manifestazioni
Chi fosse interessato a segnalare eventi affinché vengano pubblicati nell'ISDE Italia News, può farlo inviando l'informativa entro 10 giorni prima dell'evento stesso. Sarà così possibile elaborare le news e pubblicarle in un arco di tempo che renderà possibile ai lettori di organizzarsi nell'eventualità che vogliano partecipare all'iniziativa d'interesse.
La newsletter è un organo ufficiale di stampa dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, curata da Roberto Romizi e Silvia Caruso.
Viene pubblicata con il supporto di Banca Etruria
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