Associazione Medici per l'Ambiente  
ISDE Italia

 

Campagna per la riduzione della mortalità evitabile nelle città capoluogo di provincia

La maggior parte delle cause di morte dipendono dall'ambiente, dagli stili di vita e dai comportamenti, liberamente scelti o imposti, come causa o come concausa.

Sono considerate evitabili quelle cause di morte che si potrebbero ridurre in maniera consistente o addirittura eliminare con adeguati interventi pubblici sulla salute dalla prevenzione alla cura e riabilitazione.

 

Raggruppamento cause evitabili

1° Gruppo
Prevenzione primaria e interventi nel disagio sociale

2° Gruppo
Diagnosi precoce e terapia
 

3° Gruppo
Servizi ospedalieri e territoriali

  • tumori delle prime vie aereo digestive (5-64)

  • tumore della laringe (5-64)

  • tumore del fegato e cirrosi epatica (5-64)

  • tumore della trachea, dei bronchi e del polmone (5-64)

  • tumore della vescica (5-64)

  • AIDS (25-44)

  • Overdose (25-44)

  • incidenti stradali (0-85+)

  • suicidi (0-85+)

  • omicidi (0-85+)

  • disturbi circolatori dell’encefalo (5-64) 

  • tumore della mammella (5-64)

  • tumore della cervice uterina (15-54)

  • tumore del testicolo (5-64)

  • linfoma di Hodgkin   (5-64)

 

  • malattie infettive (5-64)

  • leucemie infantili (0-14)

  • diabete (5-64)

  • cardiopatie reumatiche croniche (5-64)

  • ipertensione (5-64)

  • malattie ischemiche del cuore

  • polmoniti (5-64)

  • bronchiti e malattie respiratorie acute (5-64)

  • asma (5-64)

  • ulcera gastrica, appendicite, ernia addominale, colecistite acuta e cronica (5-64)

Mod. da "Mortalità Evitabile", Isde Italia 1999

  1. Atlante mortalità evitabile nelle città capoluogo di provincia - 1ª ed., 2000

  2. Atlante mortalità evitabile nelle città capoluogo di provincia - 2ª ed., 2005
    (Supplemento della Rivista GEA)