Associazione Medici per l'Ambiente  
ISDE Italia

 

La scuola per una città sana e sostenibile

Enti ed organismi attualmente coinvolti nel Progetto: Ministero della Sanità, ANPA, ISPESL, Regione Toscana, Rete Italiana delle Città Sane, Associazione Medici per l'Ambiente, FIMMG, SIMG, Provveditorati agli Studi di Arezzo e Bologna

Obiettivi del Progetto

  1. Attuare una strategia per l’integrazione di soggetti in grado di agire a livello capillare, locale, nazionale e internazionale, in una ottica intersettoriale, interdisciplinare e interistituizionale, coinvolgente organismi governativi e non.

  2. Sviluppare un modello di collaborazione a livello locale tra scuola (studenti, insegnanti, genitori) e le diverse forze del territorio (esperti, amministratori), offrendo un’esperienza di partecipazione attiva capace di orientare da un lato i giovani e le loro famiglie a scelte di stili di vita favorevoli alla salute ed ad un ambiente salubre; dall’altro i medici, altri esperti, gli amministratori, i rappresentanti delle associazioni e del mondo produttivo, a confrontarsi con la Scuola, ricavandone, parallelamente all’offerta del proprio contributo, un arricchimento formativo personale e professionale. La scuola come luogo propizio per la promozione e lo sviluppo della salute.

  3. Supportare un modello pedagogico-didattico inteso come occasione formativa per alunni, docenti e quanti altri coinvolti e basato sulla cultura della salute in termini di promozione di un equilibrio fisico, psichico e relazionale nella consapevolezza che un alunno deve imparare a star bene con se e con gli altri, ad integrarsi con il proprio ambiente, ad assumere decisioni consapevoli, a prevenire  e contrastare il disagio.

  4. Sforzarsi di migliorare le condizioni di salute degli studenti, del personale scolastico ma anche delle famiglie e dei membri della comunità, sviluppando alcune aree tematiche ritenute prioritarie per la rilevanza che hanno come causa di patologia e come possibilità di intervento (cause evitabili) e segnatamente il fumo, gli incidenti da traffico, ma anche l'inquinamento indoor .

  5. Sviluppare un protocollo di ricerca sullo stato di salute della popolazione scolastica (segnatamente quello relativo alla patologia respiratoria per gli studenti ed alla salubrità delle strutture scolastiche). Offrire un ambiente sano.

  6. Valutare, prima e dopo l’intervento, la percezione dei rischi, e l’impatto del progetto sulla conoscenza degli adolescenti rispetto alle aree tematiche considerate.

  7. Creare un modello di comunicazione per diffondere il concetto di prevenzione nelle aree tematiche individuate, da ampliare successivamente ad altri fattori di rischio, attraverso un servizio di comunicazione via internet facilmente accessibile e consultabile da parte dei giovani.

  8. Implementare lo specifico Multy City Action Plan della Rete Italiana delle Città Sane contribuendo alla ridefinizione delle modalità operative.

  9. Coinvolgere i Medici per l'Ambiente e segnatamente i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Base, gli esperti nei settori ambientale e sanitario nelle specifiche attività di educazione alla salute e ambientale, nel contesto dei Progetti Città Sane e Scuole promotrici della Salute dell'OMS e delle progettualità correlate allo Sviluppo Sostenibile/Agenda 21.

  10. Correlare il Progetto “La Scuola per una Città Sana e Sostenibile” con la Campagna “Per il Diritto del Bambino a non essere Inquinato”.