Associazione Medici per l'Ambiente
ISDE Italia
La scuola per una città sana e sostenibile
Dal
1993 è attiva in Arezzo una iniziativa di educazione ambientale ed alla
salute rivolta alle scuole di ogni ordine e grado della Provincia.
30-31
Maggio 1996, 1° Convegno Nazionale, Auditorium Comunale Montetini.
25
Novembre 1997, 2° Workshop Nazionale, Sala Consiliare Provincia di Arezzo,
in occasione della Giornata Internazionale del Medico per l’Ambiente.
Dal
1998 il Progetto Città Sane di Arezzo-PASA coordina a livello nazionale lo
specifico Multy City Action Plan della Rete Italiana delle Città Sane.
12
Giugno 1999, Corso di aggiornamento obbligatorio per Medici di Medicina
Generale della provincia di Arezzo promosso da Regione Toscana, ASL, FIMMG,
SIMG, Associazione Medici per l’Ambiente finalizzato all’individuazione
del ruolo del Medico Generale nella promozione della salute nelle scuole.
13-14
Ottobre 1999, 3° Workshop Nazionale nel contesto del “Multy City Action
Plan”, Hotel Minerva, Arezzo.
13
Aprile 2000, 4° Workshop Nazionale nel contesto del “Multy City Action
Plan” e delle attività formative obbligatorie per Medici Generali, Hotel
Minerva, Arezzo.
Settembre
2000, 5° Workshop Nazionale finalizzato all'attivazione della progettualità
in oggetto in varie realtà territoriali italiane.
23-26
Novembre 2000, Specifica Sessione in occasione del Meeting Internazionale su
"Ambiente, Salute e Bambini" promosso dall'International Society
of Doctors for the Environment.
Enti
ed organismi attualmente coinvolti nel Progetto: Ministero della Sanità, ANPA,
ISPESL, Regione Toscana, Rete Italiana delle Città Sane, Associazione Medici
per l'Ambiente, FIMMG, SIMG, Provveditorati agli Studi di Arezzo e Bologna
Attuare
una strategia per l’integrazione di soggetti in grado di agire a livello
capillare, locale, nazionale e internazionale, in una ottica
intersettoriale, interdisciplinare e interistituizionale, coinvolgente
organismi governativi e non.
Sviluppare
un modello di collaborazione a livello locale tra scuola (studenti,
insegnanti, genitori) e le diverse forze del territorio (esperti,
amministratori), offrendo un’esperienza di partecipazione attiva capace di
orientare da un lato i giovani e le loro famiglie a scelte di stili di vita
favorevoli alla salute ed ad un ambiente salubre; dall’altro i medici,
altri esperti, gli amministratori, i rappresentanti delle associazioni e del
mondo produttivo, a confrontarsi con la Scuola, ricavandone, parallelamente
all’offerta del proprio contributo, un arricchimento formativo personale e
professionale. La scuola come luogo propizio per la promozione e lo sviluppo
della salute.
Supportare
un modello pedagogico-didattico inteso come occasione formativa per alunni,
docenti e quanti altri coinvolti e basato sulla cultura della salute in
termini di promozione di un equilibrio fisico, psichico e relazionale nella
consapevolezza che un alunno deve imparare a star bene con se e con gli
altri, ad integrarsi con il proprio ambiente, ad assumere decisioni
consapevoli, a prevenire e
contrastare il disagio.
Sforzarsi
di migliorare le condizioni di salute degli studenti, del personale
scolastico ma anche delle famiglie e dei membri della comunità, sviluppando
alcune aree tematiche ritenute prioritarie per la rilevanza che hanno come
causa di patologia e come possibilità di intervento (cause evitabili) e
segnatamente il fumo, gli incidenti da traffico, ma anche l'inquinamento
indoor .
Sviluppare
un protocollo di ricerca sullo stato di salute della popolazione scolastica
(segnatamente quello relativo alla patologia respiratoria per gli studenti
ed alla salubrità delle strutture scolastiche). Offrire un ambiente sano.
Valutare,
prima e dopo l’intervento, la percezione dei rischi, e l’impatto del
progetto sulla conoscenza degli adolescenti rispetto alle aree tematiche
considerate.
Creare
un modello di comunicazione per diffondere il concetto di prevenzione nelle
aree tematiche individuate, da ampliare successivamente ad altri fattori di
rischio, attraverso un servizio di comunicazione via internet facilmente
accessibile e consultabile da parte dei giovani.
Implementare
lo specifico Multy City Action Plan della Rete Italiana delle Città Sane
contribuendo alla ridefinizione delle modalità operative.
Coinvolgere
i Medici per l'Ambiente e segnatamente i Medici di Medicina Generale, i
Pediatri di Base, gli esperti nei settori ambientale e sanitario nelle
specifiche attività di educazione alla salute e ambientale, nel contesto
dei Progetti Città Sane e Scuole promotrici della Salute dell'OMS e delle
progettualità correlate allo Sviluppo Sostenibile/Agenda 21.
Correlare
il Progetto “La Scuola per una Città Sana e Sostenibile” con la
Campagna “Per il Diritto del Bambino a non essere Inquinato”.