Associazione Medici per l'Ambiente  
ISDE Italia

 

Modello integrato per la salute, l'ambiente e la sostenibilità

Per una strategia integrata tra organismi governativi e non, nei possibili ambiti di intervento territoriale: dall’azione dei Medici di Medicina Generale e nelle Scuole alla Rete delle Città Sane e Sostenibili, agli interventi governativi, alle convenzioni internazionali, attraverso attività formative basate su dati epidemiologici.

Integrazione dei livelli di intervento:

 

LOCALE  

  • REGIONE, ARPA,  PROVINCIA, ASL

  • COMUNE (Rete  Città Sane/OMS, Rete delle Città Sostenibili/Agenda 21)

  • ONG (es. "Medici per l'Ambiente")

  • ………..  

 

INTERPERSONALE

  • INSEGNANTI

  • FAMIGLIA

  • MEDICI DI  MEDICINA GENERALE

  • "Medici per l'ambiente"

  • …………

  • in collaborazione con epidemiologi ed altri esperti





Formazione
basata
sui dati
epidemiologici
e
finalizzata
all'azione

NAZIONALE

  • MINISTERO SANITÀ, AMBIENTE, PUBBLICA ISTRUZIONE, ….

  • ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA', ANPA, 

  • ONG (es. "Medici per l'Ambiente")

  • ………..  

 

INTERNAZIONALE  

  • NAZIONI UNITE, OMS, UNESCO, UNICEF, GEF, UNIONE  EUROPEA, CONSIGLIO D'EUROPA

  • ONG (es. "Medici per l'Ambiente")

  • ………..  

 

Modello Integrato sec. Romizi

La salute e la salubrità ambientale, tra loro strettamente correlate, dovrebbero rappresentare le priorità nelle scelte delle amministrazioni locali e nazionale.

La crisi ambientale, la crisi dei valori e la crisi della salute sono strettamente interconnesse e dipendono l'una dall'altra. Nei paesi industrializzati anneghiamo nell'eccesso di consumo, ma al contempo diventa più difficile soddisfare i bisogni elementari, come bere acqua pulita e respirare aria non inquinata.

Il tema salute si pone attualmente al centro della discussione non ultimo a causa di un sistema sanitario che diventa finanziariamente insostenibile.

Alla domanda di salute il sistema risponde con un aumento di prestazioni tecnologicamente sofisticate e costosissime nel tentativo di modifica "la malattia", che di per sé è già sinonimo di "salute perduta", senza occuparsi di prevenzione, sia primaria sull'ambiente che ci circonda e che oggi ci avvelena, sia sul singolo con una adeguata politica di informazione e di educazione sanitaria verso un più semplice e più corretto stile di vita.

La salute è determinata solo in piccola parte da fattori non modificabili come la genetica. In generale la salute di una comunità è invece da correlare a fattori sociali, economici e ambientali, allo stile di vita e all'accesso ai servizi (Fig. 1)

 

Fig. 1 - Categorie di determinanti della Salute di una Comunità

Non modificabili

Socio-economici

Ambientali

Stili di vita

Accesso ai servizi

Genetica
Sesso  
Età

Povertà
Occupazione
Esclusione sociale

Aria
Acqua e alimenti
Abitato
Ambiente sociale e culturale

Alimentazione
Attività fisica
Fumo
Alcol
Attività sessuale
Farmaci

Istruzione
Tipo di sistema sanitario
Servizi sociali
Trasporti
Attività ricreative

Piano Sanitario Regione Emilia Romagna 1999-2001

E' importante evidenziare come i Servizi Sanitari possano apportare un contributo alla riduzione di mortalità stimato per un valore pari all'11% a fronte di una ripartizione della spesa sanitaria pari al 90% (Fig.2)

 

Fig. 2 - Fattori che influenzano lo stato di salute, mortalità e spesa sanitaria

Fattori

Contributo potenziale alla riduzione di mortalità

Ripartizione della spesa sanitaria

Biologici  
Ambientali  
Stile di vita  
Servizi Sanitari

7%
19%  
43%  
11%

6.9%  
1.6%  
1.5%  
90.0%

Mod. da Dever 1976 - USA

E' evidente che solo il lavoro interistituzionale e intersettoriale garantisce l'attuazione di un'ampia gamma di iniziative, progetti e politiche di promozione della salute e che nessun singolo settore, istituzione o agenzia può controllare da solo i fattori determinanti della salute.

Da qui la  necessità di una strategia integrata tra organismi governativi e non, nei possibili ambiti di intervento territoriale: dall’azione dei Medici di Medicina Generale e nelle Scuole agli interventi delle amministrazioni locali, agli interventi governativi, alle convenzioni internazionali, attraverso attività formative basate su dati epidemiologici.

L'Associazione Medici per l'Ambiente ISDE Italia si è costituita con l'obiettivo prioritario di integrare le politiche di promozione della salute con quelle della sostenibilità ambientale.

L'Associazione "Medici per l'Ambiente" è di fatto operativa su tutti i livelli di intervento prevedibili in un Modello Integrato Sistemico:

ha attivato una serie di iniziative formative ("Scuola Ambiente e Salute"), informative e di ricerca epidemiologica.