Associazione Medici per l'Ambiente  
ISDE Italia

 

Dichiarazione ISDE
sulla diagnostica per immagini

Comprendendo che le radiazioni mediche utilizzate in radiologia e medicina nucleare (raggi x e gamma) rappresentano la principale fonte di esposizione a radiazioni ionizzanti in tutto il mondo industrializzato (1) e che sono cancerogeni di classe I, di dimostrata nocività, a qualunque dose, anche la più bassa (2); che il livello di quest’esposizione è in continua, rapida crescita (3,4), e corrisponde all’irradiazione medica di almeno 100 radiografie del torace per anno a testa (4); che quest’irradiazione comporta un rischio attribuibile di cancro di almeno il 2 % nella popolazione generale (5,6);

avendo preso atto del crescente utilizzo, ma anche della crescente inappropriatezza (in almeno il 30% dei casi) della diagnostica per immagini (7), soprattutto quella a più alto carico radiologico (scintigrafia, TC multistrato, TC-PET) (8,9);

nonché il fatto ampiamente riportato che la gran parte dei medici (compresi gli specialisti radiologi, medici nucleari, cardiologi e pediatri) ignora del tutto, o largamente sottostimano, le dosi e i rischi a lungo termine degli esami che ogni giorno prescrivono e/o eseguono (10-13);

notando altresì che:

  1. le raccomandazioni della Commissione Europea (7) e dell’Agenzia dei Servizi Sanitari Regionali e dell’Istituto Superiore di Sanità (14) sull’imaging medico  impongono di minimizzare l’uso di metodiche ionizzanti, laddove l’informazione sia ottenibile con la valutazione clinica o con metodiche alternative non ionizzanti ;

  2. la medicina difensiva, le richieste dei pazienti, e i condizionamenti del mercato inducono all’utilizzo estensivo, anche con applicazioni di screening di massa e in assenza di adeguate evidenze, di metodiche ad alto rischio biologico (come la TC-PET o la TC multistrato coronarica), senza piena adeguata documentazione di impatto rischio-beneficio (15,16);

  3. recenti aggiornamenti  delle stime di rischio radiologico, da parte di autorevolissime commissioni internazionali (BEIR VII, 2005 e IRCP 2007), hanno ribadito la validità del modello “lineare-senza soglia” (non esistono dosi sicure, per quanto piccole, e c’è linearità tra dose e danno) e aumentato le stime di rischio (16,17). In base a tali stime, la dose corrispondente a 1000 radiografie del torace, di una TC toraco-addominale (o di una scintigrafia cardiaca con Tallio) induce nell’adulto 1 cancro su 500 esposti, nella donna 1 cancro su 400 esposti, e  nel bambino, di età minore di 1 anno, 1 cancro su 100 esposti;

  4. considerata l’insostenibilità, non solo etica ma anche legale (19), della diagnostica inappropriata (sulla base delle legge Euratom   30 Giugno 97: articolo 3, “principio di giustificazione”: se un’esposizione non può essere giustificata, dovrebbe essere proibita; articolo 5, “principio di responsabilità”:  sia il medico che prescrive l’esame, che il medico che lo esegue sono responsabili per la giustificazione di un test che esprime il paziente a radiazioni ionizzanti).

 Ricordando che i pazienti devono condividere le scelte diagnostiche in base alla Convenzione di Oviedo, alla Costituzione, alla Carta della professionalità medica nel nuovo millennio, e alla legge dello Stato, eppure sistematicamente sono tenuti all’oscuro di dosi (e rischi) degli esami che fanno, in conformità a una pratica medica improntata ad efficientismo e paternalismo (20);

 INVITA – per ragioni inerenti alla salute così come per motivi sociali, economici, medici e scientifici – i Governi e tutte le autorità competenti a:

Referenze:

  1. United Nations Scientific Committee on the sources and effects of Ionising radiation. Report on the effects of atomic radiation to the general Assembly, 2000. Medical radiation exposures.  United Nations, New York, 2001

  2. International Agency for Research on Cancer: Working Group on the Evaluation of Carcinogenic Risks to Humans. Part 1: X and gamma- radiation and neutrons: views and expert opinions. IARC monographs on the evaluation of carcinogenic risks to humans. Vol. 75, 2000

  3. Picano E. Sustainability of medical imaging. BMJ. 2004; 328:578-80

  4. Regulla FD, Eder H. Patient exposure in medical X-Ray imaging in Europe. Radiation Protection Dosimetry 2005;114: 11-25

  5. Berrington de Gonzales A, Darby S. Risk of cancer from diagnostic X-rays : estimates for the UK and 14 other countries. Lancet 2004; 363: 345-51

  6. Picano E. Risk of cancer from diagnostic X-rays (letter). Lancet 2004; 363: 1908-10

  7. European Commission Referral Guidelines for imaging. Rad Protect 2001; 118: 1-125. Available at: http://europa.eu.int/comm/environment/radprot/118/rp-118-en.pdf (accessed July 28, 2006)

  8. Mc Gaffighan E Jr, Commissioner US Nuclear Regulatory Commission at the Regulatory Information Conference Washington, D.C., March 11,2004.http://www.nrc.gov/reading-rm/doc-collections/commission/speeches/2004/s-04-003.html (accessed 5 november 2006)

  9. Shiralkar S, Rennie A, Snow M, Galland RB, Lewis MH, Gower-Thomas K. Doctors’ knowledge of radiation exposure: questionnaire study. BMJ 2003; 327: 371-372

  10. Correia MJ, Hellies A, Andreassi MG, Ghelarducci B, Picano E. Lack of radiological awareness among physicians working in a tertiary-care cardiological centre. International Journal of Cardiology 2005; 105:  307– 311

  11. Lee CI, Haims AH, Monico EP, Brink JA, Forman HP. Diagnostic CT scans: assessment of patient, physician, and radiologist awareness of radiation dose and possible risks. Radiology. 2004; 231:393-8

  12. Thomas KE, Parnell-Parmley JE, Haidar S, Moineddin R, Charkot E, Bendavid G, Krajewski C. Assessment of radiation dose awareness among pediatricians. Pediatr Radiol. 2006; 36: 823-832

  13. FDA Warning. Center for Devices and Radiological Health. Public health notification: reducing radiation risk from computed tomography for pediatric and small adult patients (2 Nov 2001). Available at: www.fda.gov/cdrh/safety.html (accessed July 28, 2006).

  14. Agenzia Servizi Sanitari Regionali. Giofil. Linea guida ASSR sulla diagnostica per immagini. Italian Health Ministry Imaging Guidelines 2004

  15. Hall EJ. Lessons we have learned from our children: cancer risks from diagnostic radiology. Pediatr Radiol. 2002;32:700-6

  16. Brenner DJ. Radiation risks potentially associated with low-dose CT screening of adult smokers for lung cancer. Radiology. 2004;231:440-5

  17. BEIR VII Health Risks from Exposure to Low levels of Ionizing Radiation, Phase 2. books.nap.edu/catalog/11340.html.

  18. International Commission on Radiological Protection 2007. Recommendations on the protection of man and the environment against ionising radiation. http://www.icrp.org/

  19. Council Directive 97/43/Euratom of 30 June 1997 on health protection of individuals against the dangers of ionising radiation in relation to medical exposure, and repealing Directive 84/466/Euratom. Official Journal of the European Communities L 180 1997 Jul 9:0022-7

  20. Picano E. Informed consent and communication of risk from radiological and nuclear medicine examinations: how to escape from a communication inferno. Education and debate. BMJ 2004; 329:849-851 

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