Ve GIORNATE ITALIANE MEDICHE
DELL’AMBIENTE

“ORIGINE EPIGENETICA
DELLE MALATTIE DELL’ADULTO”

Patologie neurodegenerative, immunomediate, endocrino-metaboliche, neoplastiche

 

IIIa GIORNATA IN RICORDO DI LORENZO TOMATIS

 

Arezzo, 17-19 Settembre 2010

 

Venerdì 17 Settembre 2010, Hotel Minerva (Via Fiorentina 4)

Evento Formativo Commissione Nazionale ECM n.4922_10028572 – Crediti n.5

Medico Chirurgo – Biologo

 

Sabato 18 Settembre 2010, Auditorium Pieraccini (c/o Ospedale San Donato)

Evento Formativo ECM Regione Toscana  n.1082010025691 – Crediti n.3

Medico Chirurgo – Veterinario – Personale Laureato – Personale Tecnico Sanitario

 

Domenica 19 Settembre 2010, Ordine dei Medici di Arezzo (Viale Giotto 134)

 

Con il patrocinio di FNOMCeO, Ordine dei Medici di Arezzo,

 ASL 8 Arezzo, Regione Toscana

 

RAZIONALE

 

Lo studio dell'esposizione delle popolazioni a diverse fonti e tipologie di agenti inquinanti (chimico-fisici e biologici) rappresenta il principale oggetto di studio dell’epidemiologia ambientale. Ancora sottovalutata è l'esposizione degli organismi in via di sviluppo. Dovrebbe essere ormai chiaro come il target più sensibile degli inquinanti ambientali siano le cellule in via di differenziazione, dotate di un assetto genomico ancora "fluido": le cellule staminali dei tessuti degli adulti che possono degenerare in senso neoplastico e le cellule embrionali e fetali e i gameti , esposti a quantità minime, ma quotidiane, di agenti e fattori esogeni, che forzano il loro (epi)genoma a trasformarsi.

L'anticipazione nel tempo e l'espansione pandemica di malattie immunomediate (allergie, asma, malattie autoimmuni, ecc…), endocrino-metaboliche (obesità, sindrome metabolica, diabete II, ecc...); neurodegenerative e neoplastiche potrebbe essere il prodotto di una trasformazione ambientale eccessivamente rapida.

Il costante incremento di neoplasie della primissima infanzia, sempre più chiaramente connesso all’esposizione transplacentare (del feto) e transgenerazionale (dei gameti) ad agenti chimici e fisici (in particolare radiazioni ionizzanti) in grado di indurre modifiche epigenetiche e genetiche rappresenta forse l’effetto più esemplificativo e drammatico della trasformazione in atto.

Per questi motivi sarebbe importante adeguare le attuali metodologie di valutazione epidemiologica e tossicologica del rischio, ancora insufficienti a comprendere la Rivoluzione Epidemica in atto.

Sono disponibili gli atti del convegno (2208KB)

Venerdì 17 Settembre

Hotel Minerva, Via Fiorentina 4, Arezzo

9.30  

Apertura
Saluti delle Autorità
Enrico Desideri (Direttore Generale ASL 8 Arezzo)
Raffaele Festa (Presidente Ordine dei Medici di Arezzo)

10.00   Introduzione
Roberto Romizi (Presidente ISDE Italia) (1707KB)
10.15   Il Fuoriuscito - Lorenzo Tomatis e il Sistema (tra IARC e ISDE)
Paolo Tomatis (2346KB)

 

10.30-13.30 Le Scienze biomediche a un bivio: tra genetica ed epigenetica

Introduce e modera;
Marcello Buiatti (Università di Firenze - Comitato Scientifico ISDE) (1659KB)

 

11.00  

Valore e limiti del paradigma neo-darwinista
Gianni Tamino (Comitato Scientifico ISDE) (1262KB)

11.30  

Da una medicina neo-darwinista e gene-centrica ad una neo-lamarckiana e sistemica
Ernesto Burgio (Comitato Scientifico ISDE) (7579KB)

12.00  

Epidemiologia genetica ed epigenetica
Paolo Vineis (Imperial College of London - Comitato Scientifico ISDE) (853KB)

12.30  

Tavola rotonda:
Valore e limiti degli studi epidemiologici e tossicologici

Fabrizio Bianchi (CNR Italia - Comitato Scientifico ISDE)
Valerio Gennaro (Istituto Tumori Genova - Comitato Scientifico ISDE)
(7433KB)
Morando Soffritti (Istituto Ramazzini - Comitato Scientifico ISDE)
(2999KB)

13.30  

Pausa pranzo

 

14.30-17.00 - Alterazioni dello sviluppo neuro-psichico e patologie neurodegenerative
L’esposizione del feto e del bambino nella prima infanzia a sostanze xenobiotiche presenti in ambiente e catene alimentari possono danneggiare il cervello in via di sviluppo e portare a patologie del neuro-sviluppo (NDD). Esiste un nesso tra l’incremento delle patologie neuro-psichiche dell’infanzia (autismo, disturbo da deficit dell’attenzione (ADHD), ritardo mentale..) e quello delle malattie neurodegenerative dell’adulto?

Introduce e modera:
Effetti neurologici di esposizioni ambientali
Lucia Migliore (Università di Pisa - ISDE Italia) (2598KB)

 

15.00  

Fattori genetici, ambientali ed epigenetici nella malattia di Alzheimer
Fabio Coppedè (Università di Pisa)
(1773KB)
 Relazione (40KB)

15.20  

La pandemia silenziosa: metalli pesanti, solventi, PCB e danni neurologici
Antonella Litta (ISDE Italia) (2283KB)

15.40  

Genetica ed Epigenetica delle Epilessie
Amedeo Bianchi (U.O. Neurologia ASL 8 di Arezzo) (7236KB)

16.00  

Discussione

 

17.00-19.00  Incremento delle patologie allergiche e immunomediate
L’esposizione del feto e del bambino nella prima infanzia a molecole xenobiotiche, virus respiratori e altri agenti esogeni (muffe, polline) può determinare una condizione di flogosi cronica delle vie aeree e interferire con la corretta maturazione del sistema immunitario: che legame esiste tra l’inquinamento atmosferico e l’incremento delle patologie allergiche e immunomediate?

Introduce e modera:
Marcello Caremani (U.O. Malattie Infettive ASL 8 di Arezzo)

 

17.10  

Inquinamento atmosferico, malattie dell’adulto, esposizione transplacentare
Ferdinando Laghi (ISDE Italia)
(1594KB)

17.30  

Sorveglianza epidemiologica e interventi di prevenzione (EpiAir)
Ennio Cadum (ARPA Piemonte - ISDE Italia)
(1177KB)

17.50  

Allergia, atopia e ambiente
Paola Montagna (ISDE Italia) (1181KB)

18.10  

Discussione

19.00  

Verifica con questionario

19.30   Fine dei lavori

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Sabato 18 Settembre

Auditorium Pieraccini c/o Ospedale San Donato di Arezzo

8.45 Registrazione dei partecipanti

Ore 9.00-10.50 Incremento delle patologie endocrino-metaboliche

L’esposizione del feto e del bambino nella prima infanzia a molecole xenobiotiche, virus e altri agenti esogeni e persino a stress materno prolungato può alterare la programmazione di organi e tessuti, con particolare riferimento a quelli fisiologicamente deputati al mantenimento dell’equilibrio endocrino-metabolico dell’organismo. C’è un nesso tra la trasformazione dell’ambiente e l’incremento di patologie come diabete e obesità?

Introduce e modera:
Update sugli endocrine disruptors e le alterazioni della differenziazione sessuale
Sergio Bernasconi (Università di Parma) (4731KB)
  Relazione(11KB)

 

9.20  

Le origini embrio-fetali delle malattie endocrino-metaboliche
Stefano Cianfarani (Università di Roma)
(7726KB)

9.40  

L’Epidemia di obesità, sindrome metabolica e diabete II in età evolutiva: il ruolo della trasformazione ambientale sulla programmazione nel feto e nella prima infanzia
Rita Tanas (ACP – U.O. Divisione Pediatrica A.O.U. S. Anna di Ferrara)
(8496KB)
  Relazione(36KB)

10.00  

Xenobiotici nel latte materno: il caso delle diossine
Patrizia Gentilini (ISDE Italia)
(2357KB)
  Relazione(749KB)

10.20  

Discussione

10.50-13.30 Incremento delle patologie neoplastiche

L’esposizione del feto e dei bambino nella prima infanzia a molecole xenobiotiche (quali diossine, ftalati, IPA), virus e altri agenti esogeni potrebbe secondo alcuni autori determinare una alterata programmazione tessutale e/o alterazioni dell’assetto epigenetico e genetico e aprire le porte al cancro: quali sono le attuali evidenze concernenti un’origine precoce (embrio-fetale, infantile o addirittura transgenerazionale) del cancro?

Introduce e modera:
Il problema dell’incremento dei tumori infantili
Giuseppe Masera (Università di Milano)
(731KB)

 

11.10  

L’epidemiologia dei tumori infantili
Benedetto Terracini (AIE - Comitato Scientifico ISDE Italia)
(1008KB)

11.30  

Modelli di cancerogenesi ambientale a confronto. (Trasmissione transplacentare e transgenerazionale del cancro)
Ernesto Burgio (Comitato Scientifico ISDE Italia)
(9222KB)

11.50  

Inquinamento atmosferico e cancro
Paolo Crosignani (Istituto Tumori Milano - Comitato Scientifico ISE Italia )
(214KB)
  Relazione(61KB)

12.10  

Esposizione a fattori cancerogeni, mutazioni genetiche indotte e approcci terapeutici differenziali: il modello del carcinoma polmonare (NSCLC)
Sergio Bracarda e Sabrina Giusti (U.O.C. Oncologia Medica ASL 8 di Arezzo)
(4809KB)

12.30  

Telefoni mobili e tumori alla testa: analisi critica dei dati epidemiologici
Angelo Levis (Comitato Scientifico ISDE Italia)
(1262KB)

12.50  

Discussione

13.25  

Verifica con questionario

13.30  

Fine dei Lavori

13.30  

Pausa Pranzo

14.30-17.00 Azioni e proposte per la salute e l’ambiente

 

Prima sessione
Modera:
Stefania Borgo (Giunta Esecutiva ISDE Italia)

 

14.30-15.00  

Area “Salute globale” – Comunicazioni (10 minuti cadauna)

Luciana Di Nunzio - Mostra convegno "L’ambiente cura, l’ambiente ammala"
Abstract(36KB)

Gianfranco Porcile - La decrescita in medicina: più ambiente, più appropriatezza
(42KB) Abstract(44KB)

Francesco Tullio - Virus e uomini, conflitti ed interessi in una ottica sanitaria Abstract(34KB)
 

15.00-16.30  

Area “Ricerca” Comunicazioni (10 minuti cadauna)

Vanna Antonelli, Marco Ottaviano, Vincenzo Tolone - Progetto di Studio nella provincia di Isernia: Analisi Epidemiologica dei Tumori mediante l’uso di Strumenti di Analisi Territoriale (971KB)  Abstract (256KB)

Ferdinando Laghi – Smaltimento illecito dei rifiuti, navi dei veleni, rischi per la salute e per l’ecosistema del Mediterraneo
 Abstract(37KB)

Antonella Litta - Potabilità e salubrità dell'acqua, bene comune e risorsa da tutelare per contrastare la pandemia silenziosa: il caso di studio del lago di Vico
(1907KB)  Abstract (24KB)

Massimo Morigi - Costruzione del quadro conoscitivo ambientale, le informazioni disponibili in rete: identificazione delle aree di rischio. La metodologia d’indagine della Geografia delle Malattie
(275KB)   Abstract(33KB)

Celestino Panizza - Concentrazioni di PCDD/F, PCB, IPA nell’aria in prossimità dell’inceneritore di Brescia
(344KB)  Abstract(30KB)

Gerardo Rossi, Maurizio Proietti, Giacinto Franco - Metalli pesanti: è possibile una prevenzione secondaria?
(365KB)  Abstract(33KB)

Ruggero Ridolfi - Diossina ed immunosoppressione tumorale
(2634KB)  Abstract (34KB)

Marco Rigo, Piergiorgio Iobstraib, Maria Elena Di Carlo, Roberto Cappelletti, Massimo Lecconi - Analisi ambientale ISDE in Bassa Valsugana
Abstract(36KB)

Dario Bossi - Contaminanti organici (idrocarburi policiclici aromatici, policlorobifenili e diossine) in latte vaccino ed umano in Provincia di Trieste: progettazione delle attività di monitoraggio
(152KB)  Abstract(51KB)
 

16.40-17.15  

Dibattito – Definizione programmatica

17.15-17.30   Pausa
 

Seconda sessione
Moderano:
Antonio Faggioli (Università di Bologna
Giunta Esecutiva ISDE Italia) e
Maria Grazia Petronio (Vice Presidente ISDE Italia

 

17.30-18.30  

Area “Legalità” – Definizione programmatica

18.30-19.00  

Area “Ambiente e salute in ambito veterinario” – Definizione programmatica

19.00   Conclusioni
Roberto Romizi (Presidente ISDE Italia)
19.15   Fine dei lavori

ALTRI ABSTRACT RACCOLTI:

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Domenica 19 Settembre

 Ordine dei Medici, Viale Giotto 134, Arezzo

9,00-13,00   Comitato Direttivo e Assemblea Generale allargati di ISDE Italia
   

I Sessione – Introducono e moderano Romano Bragheri e Gaetano Rivezzi
 

    II Sessione – Introducono e moderano Dario Grisillo e Marcello Bordiga
 

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Segreteria Organizzativa:

Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia

Via della Fioraia n.17/19 - 52100 Arezzo

Tel. 0575-22256 - Fax. 0575-28676