con il patrocinio di

Ordine dei Medici di Bologna e

Federazione Regionale degli Ordini dei Medici della Regione Emilia Romagna

 

 

 

1° Workshop Nazionale

LE PATOLOGIE AMBIENTALI.

Prime proposte per una rete di Medici sentinella

sulle malattie di origine ambientale

Lunedì 15 Novembre 2010

Palazzo d’Accursio, Cappella Farnese, Piazza Maggiore 6, Bologna

 

 

 Rivolto a:

Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Epidemiologi,

Operatori dei Dipartimenti di Sanità Pubblica.

Richiesti crediti ECM per 70 discenti.

 

 

Segreteria scientifica

Pierluigi Macini, Paola Angelini – Servizio Sanità pubblica, Regione Emilia Romagna

Roberto Romizi, Danila Scala – ISDE Italia

Gianfranco Porcile, Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) Liguria – ISDE Italia

Paolo Lauriola – ARPA Emilia Romagna

  

 

Segreteria organizzativa

Associazione Medici per l'Ambiente – ISDE Italia
Via della Fioraia n. 17/19
52100 Arezzo
Tel. 0575-22256 - Fax. 0575-28676

www.isde.it; isde@ats.it

 


 

Premessa

I Medici di Medicina generale possono essere in grado di rilevare precocemente, nello svolgimento della loro attività, anomale frequenze di eventi avversi svolgendo il ruolo di “sentinelle”.  Il termine di medico sentinella, o meglio di rete di medici sentinella, deriva principalmente dalla funzione di "guardia", a protezione della popolazione dai rischi per la salute, e di osservatorio privilegiato per le istituzioni sanitarie. La funzione dei medici sentinella è quella di monitorare la progressione di una malattia nel tempo in gruppi di popolazioni e/o in zone geografiche stabilite.

Esistono esperienze consolidate di rete di medici sentinella quali ad esempio quella olandese (Dutch Sentinel Practice Network) e la rete dei medici di medicina generale inglese (Royal College of General Practitioners Sentinel Practice Network), entrambe fondate negli anni '50, e considerate i primi esempi di collaborazione strutturata in gruppi di medici di base contribuiscono alla raccolta di dati utili alla ricerca. In altre situazioni la rete si è strutturata per lavorare su temi o patologie specifici. In Italia l'applicazione più conosciuta e importante della rete dei medici sentinella riguarda la segnalazione dei casi di influenza utili al monitoraggio e alla sorveglianza dell'influenza (INFLUNET), organizzata dal Ministero della Salute, dall'Istituto Superiore di Sanità e dal Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza.

 

 

Obiettivi del seminario

Un tema interessante, su cui è necessario compiere approfondimenti e migliorare lo stato delle conoscenze, è quello delle patologie di origine ambientale.  Su questo argomento i Medici di Medicina generale sono spesso in prima linea, e referenti di riconosciuta autorevolezza anche per quelle situazioni che spesso si traducono in conflitti sociali e il cui impatto sulla salute non è, allo stato attuale delle conoscenze, ben chiaro.

Per questi motivi si ritiene utile fare il punto della situazione, a livello nazionale ed internazionale, verificando le possibilità di attivare sinergie per iniziative anche a livello locale. Occorre cioè raccogliere esperienze ed idee sul tema delle patologie di origine ambientale e sul possibile coinvolgimento dei MMG

In particolare sarà utile:

1.     approfondire con specialisti del settore le esperienze pregresse: quali siano stati i “casi segnalati” e quali i criteri di  “elegibilità” (cioè riconosciuta relazione con i fattori ambientali, priorità di sanità pubblica locale/generale, identificazione senza ambiguità, etc).

2.     verificare quali soluzioni informatiche siano state adottate, garantendo semplicità  e rispetto degli standard attualmente in uso nelle cartelle cliniche informatizzate impiegate dai MMG.

3.     ipotizzare soluzioni organizzative, in relazione all’obiettivo di mettere a disposizione dei MMG i dati e di consentire loro di avere una conoscenza approfondita sugli aspetti necessari per una efficace prevenzione degli effetti di queste patologie.

4.     ipotizzare un progressivo coinvolgimento e/o miglior coordinamento con le principali associazioni di medici specialistici (pediatri, geriatri, ginecologi, allergologi, oncologi..)

 

PROGRAMMA

 

9.30   Iscrizione al seminario
9.45  

Saluti
Giancarlo Pizza, Presidente Ordine dei Medici Bologna
Daniele Agostini, ISDE Bologna
Stefano Tibaldi, Direttore Generale ARPA Emilia-Romagna

10.00  

Apertura dei lavori
Roberto Romizi, Presidente ISDE Italia
(8633KB)
Pierluigi Macini, Regione Emilia Romagna

10.15  

Prima sessione “Le patologie ambientali”
Modera Paolo Lauriola, ARPA Emilia Romagna

    10.20  

Le patologie ambientali: dalla etiologia alla clinica. Il ruolo dei MMG
Roberto Romizi, Presidente ISDE Italia

   

10.40

 

Le patologie ambientali: aspetti epidemiologici
Ennio Cadum, ARPA Piemonte
(1780KB)

    11.00   Il problema dell’incremento delle malattie cronico-degenerative: la difficile valutazione delle possibili cause ambientali
Ernesto Burgio, Coordinatore Comitato Scientifico ISDE (7131KB)
    11.20  

Inquinamento atmosferico e rischi per la salute
Giovanni Invernizzi, ISDE Sondrio – SIMG
(2660KB)

    11.40  

Ambiente e salute: il ruolo delle cure primarie nel servizio sanitario inglese
Giovanni Leonardi, UK Health Protection Agengy
(3960KB)

12.00  

Seconda sessione “Medici sentinella per patologie ambientali: esperienze”

(Verranno presentate alcune esperienze condotte nel territorio nazionale)

Modera Antonio Faggioli, ISDE Italia

13.30  

Break

14.30  

Terza sessione “Medici sentinella per patologie ambientali: proposte”

(partendo dalla  proposta di ISDE, si discuteranno le prospettive e le modalità di realizzazione con il contributo degli esperti partecipanti al Workshop)
Modera Paolo Lauriola, ARPA Emilia Romagna
Introduce Gianfranco Porcile, ARS Liguria – ISDE
(836KB)

16.00  

Conclusioni
Pierluigi Macini, Regione Emilia Romagna
Roberto Romizi, Presidente ISDE Italia