A circa un anno di distanza dal primo convegno ISDE del 2018, Venerdì 29 marzo alle ore 20.30, presso la sala convegni del castello di Monteruzzo di Castiglione Olona, si terrà un nuovo convegno scientifico dal titolo: “Inquinamento atmosferico, salute e i benefici del verde urbano” organizzato dall’ Associazione Atelier del Borgo di Castiglione Olona assieme all’ Associazione ISDE (medici per l’ambiente) sezione di Varese, col patrocinio del COS (Castiglione Olona Servizi S.r.l.). 

Spiega Alessandro Borgini, biologo referente ISDE (medici per l’Ambiente) sezione di Varese. «Ho voluto fortemente riorganizzare un altro convegno ISDE (www.isde.it) a Castiglione Olona, dopo il successo della passata edizione, sempre in collaborazione con l’atelier del Borgo e al COS di Castiglione Olona, che ringrazio.

Partiremo come sempre dagli studi internazionali più importanti sugli effetti sanitari legati all’inquinamento atmosferico, presentando inoltre un’ultimissima ricerca scientifica da noi condotta, appena pubblicata sulla rivista internazionale Atmospheric Environment, sulle diverse fonti di inquinamento del black carbon (parte carboniosa, tossica e nociva del particolato atmosferico) derivato da fonte fossile e dalla combustione di biomassa (caminetti a legna, pellet, ecc.) a Milano.

In questo convegno  daremo un taglio tecnico scientifico sulle possibili soluzioni, per contrastare l’inquinamento atmosferico, come la piantumazione di piante specie specifiche che sequestrano determinati contaminanti (come il particolato atmosferico e gli ossidi di azoto), in aree urbane altamente antropizzate.

Illustreremo inoltre anche studi che dimostrano gli effetti scientifici positivi della riduzione del black carbon (parte carboniosa tossica e nociva del particolato atmosferico) con l’introduzione delle zone a traffico limitato (ZTL) come l’Area C e ora Area B di Milano, ed infine illustreremo gli esempi possibili in atto, per migliorare la qualità dell’aria ed il clima, dalla decarbonizzazione, all’ utilizzo delle fonti rinnovabili (pannelli fotovoltaici e solari).

PROGRAMMA

 

20.30 – saluti introduttivi:

Cristian Filieri – Presidente Cos

20.45 – Effetti a breve e lungo termine dell’inquinamento atmosferico sulla salute e i benefici del verde urbano

Alessandro Borgini – Biologo ISDE

21.15 – Le limitazioni del traffico hanno un impatto sulla qualità dell’aria ?

Ario Alberto Ruprecht – Consulente ed esperto in impianti e sistemi di analisi per l’inquinamento ambientale

 

21.45 – I contributi del verde urbano alla qualità dell’aria

Armando Buffoni, Agronomo Forestale

22.15 – Dibattito finale

Come noto, vi è stata la presentazione della Valutazione di Impatto Sanitaria per la cartiera di Mantova, effettuata dalla ATS ed abbiamo appreso dalla Gazzetta di Mantova del 20 marzo scorso che non si tratta di una VIS consueta, bensì di uno studio effettuato su incarico del comune di Mantova ” senza vincoli procedimentali”: attendiamo comunque di poter leggere ed esaminare la relazione completa.

Ci ha colpito  la conclusione della relazione del Dott. Paolo Ricci, quando si è spinto a considerare i vantaggi economici i quali, a fronte di un impatto importante dell’insediamento industriale in esame,  compensano, a suo parere, i danni alla salute delle persone residenti in zona, perché la povertà determina un decremento della qualità della vita e quindi anche della salute.

In realtà, l’atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità, studiate per livello di istruzione, ha messo in evidenza importanti differenze geografiche nella mortalità, con un impatto più significativo nelle regioni più povere del Sud.

Non crediamo però che la nostra zona, per fortuna, sia da comprendere tra i territori dove le discrepanze economiche siano così incisive, comunque un centinaio di posti di lavoro ( di persone che abitano anche in zone non limitrofe) non può valere la salute e la qualità della vita dei 77515 cittadini interessati al problema. Queste posizioni, già  presenti dagli anni 70 in poi, hanno contribuito al disastro ambientale del nostro territorio, dove insediamenti industriali hanno potuto sfruttare all’estremo l’ambiente per poi andarsene, licenziando tutti e buonanotte al secchio.

Non crediamo che la struttura sanitaria pubblica debba sbilanciarsi in queste prese di posizione, soprattutto quando il suo direttore generale Dott. Salvatore Mannino, epidemiologo a sua volta, si è reso garante dell’imparzialità e della scientificità del lavoro svolto.

L’inquinamento di fondo, è risaputo, contribuisce grandemente al degrado della qualità di aria e gli sforzi per diminuirlo in tutta la pianura padana devono essere decisi e significativi, senza sconti per nessuno, cittadini compresi. In questo caso ritenere che sia sufficiente tendere ad un ” pareggio” dell’impatto ambientale, comprendendo la cartiera in tutta la sua complessità, sperando che le micropolveri calino nei prossimi anni per le azioni di tutti quanti nella pianura Padana, è  inaccettabile, come pure le ” compensazioni” offerte dal gruppo Progest: qualche ciclabile, qualche piantina che crescerà nei prossimi 20 anni e 150.000 Euro per le caldaie da rinnovare. Questa cifra, in genere, copre le spese della terapia con farmaci biologici per un solo paziente oncologico nel suo percorso di cura.

Pertanto impegniamoci da subito, ancora di più di quanto si sia iniziato a fare oggi, ad abbassare il livello di inquinamento dell’aria, con modifiche della gestione del quotidiano di ognuno di noi.

Questo richiede ovviamente tempo, mentre la produzione della cartiera sta già partendo ed anche l’attività di incenerimento: quindi si tratterà di una sommatoria, non un pareggio di impatti nocivi, senza trascurare che le richieste della proprietà della cartiera sono indirizzate ad un futuro aumento di produzione, riportandosi ai livelli già richiesti in precedenza ed autoridotti a cavallo della nota sentenza del TAR ed è stata mostrata una certa ” disinvoltura” nel seguire le prescrizioni di legge. 

Studi recenti ( The Lancet commission on pollution and health, 2018)  mettono in evidenza che l’inquinamento è un costo importante per la società, dato che causa il 16% di tutte le morti, incrementa fino al 7% in più la spesa sanitaria. iSDE nazionale, da sempre, si impegna perché sia invertita la cultura delle lavorazioni che prevedono la combustione e l’incenerimento dei rifiuti, proprio nell’ottica di preservazione del nostro pianeta.

L’intento è di migliorare il tessuto economico della nostra città per poi reinvestirlo in spese sanitarie?

 

 

Isde medici per l’ambiente sezione di Mantova

La Dr.ssa Gloria Costani, Presidente ISDE Mantova, rende note le osservazioni della sezione dell’Associazione Medici per l’Ambiente che rappresenta, riguardo la richiesta di rinnovo dell’inceneritore nella cartiera Ex Burgo a Mantova, che è stata presentata alla Provincia di Mantova, come ha spiegato la stessa Costani: (altro…)

InquinamentoAtmosferico_316x180_31In occasione delle ricorrenti condizioni di “Emergenza Aria” si propone costantemente la convinzione circa la sostanziale inutilità delle misure di limitazione del traffico. In realtà le conoscenze disponibili dimostrano il contrario. Per questo viene organizzato dalla Sezione ISDE di Brescia il seminario di approfondimento “Emergenza Aria: sono efficaci le limitazioni di traffico?” per il 17 Febbraio 2016.

Scarica la locandina

AmbienteG_316x180_15International Society of Doctors for the Environment (ISDE) promuove con il supporto tecnico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la 6^ Conferenza Internazionale SU AMBIENTE E SALUTE

(altro…)

SaluteGlobale_316x180_2L’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Cremona, in collaborazione con la Sezione ISDE di Cremona, organizza un Convegno dal titolo “VALUTAZIONE IMPATTO SANITARIO (V.I.S.) ESPERIENZE ATTUALI E PROSPETTIVE FUTURE” che si terrà Sabato 7 Novembre 2015 a Cremona.

 

(altro…)

Clima_316x180_25Promosso dalle sezioni ISDE Brescia, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Pavia – Brescia, 26 Settembre 2015.

Per il programma ed ulteriori informazioni clicca qui

AmbienteG_316x180_1528 Febbraio 2015 – Auditorium Pieraccini, Ospedale San Donato di Arezzo

Obiettivi dell’evento:

Vedi l’evento >>>

Leggi il comunicato stampa >>>

Stiamo costruendo il nuovo sito Isde Italia, sarà più interattivo e intuitivo e adatto a tutte le piattaforme (PC, tablet e smartphon) e condivisibili con i social network (facebook, twitter, google plus, LinkedIn ecc…)

Sarà il luogo dove continueremo il nostro impegno a favore della salute e dell’ambiente.

Torna a trovarci…