Nel 2008 la regione Liguria, pur dichiarando di essere contraria all’ampliamento a  carbone della centrale termoelettrica di Vado Ligure (CTE), comunica che “Nei comuni della provincia di Savona non risulta esserci un particolare rischio per la salute derivante dalle condizioni dell’ambiente” (Liguria Informa Web 17.7.2008). Contrari l’ Ordine dei Medici di Savona (Ordine del Medici di Savona e Provincia, Relazione su “Inquinamento e Salute in Provincia di Savona”, Savona 3 dicembre 2010) ed i Comitati (Rete Savonese contro il carbone), i quali denunciano la strumentalizzazione degli studi che, pur essendo inadeguati per definire i rapporti fra inquinamento della CTE e mortalità (studi osservazionali descrittivi), offrono spunti piuttosto allarmanti che richiederebbero ulteriori verifiche analitiche. (Comunicato dell’Ordine dei Medici del ). Nel 2011 vengono avviate da parte della Procura della Repubblica indagini sulla possibile nocività della CTE. Queste indagini portano ad una Consulenza che accerta danni importanti alla salute dovuti alle emissioni della CTE. In seguito ai risultati di questa consulenza l’impianto viene posto sotto sequestro.

(altro…)

ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente e Health and Environment Alliance (HEAL): la decisione della Commissione Europea di deferire 6 Paesi (tra cui l’Italia) alla Corte di Giustizia dell’UE dimostra che i governi nazionali non possono farla franca ignorando gli obblighi comunitari contro inquinamento.
Vedi qui il comunicato completo.

17052018-eu-air-quality-court-it_with-logos

Gli Ordini dei Medici in Italia, protagonisti delle tematiche ambiente-salute e democrazia.

Si è conclusa questa mattina la due giorni su Clima, inquinamento atmosferico e salute organizzata, a Taranto, dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, l’Associazione Medici per l’Ambiente e l’Ordine dei Medici di Taranto, con la collaborazione del Ministero della Salute, il supporto tecnico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e il patrocinio del Comune di Taranto.

(altro…)

Per due giorni Taranto sarà la capitale d’Italia dell’impegno a favore della Salute e contro l’inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici

Un recente studio internazionale indica l’Italia tra i paesi al mondo a più alto rischio di mortalità per ondate di calore. I cambiamenti climatici generano pericoli per i volumi e la qualità delle produzioni agricole, per la sicurezza alimentare e idrica, per l’equilibrio degli ecosistemi, per la biodiversità e per la salute pubblica. Agiscono anche come amplificatore delle criticità socio-economiche già esistenti, con conseguenze che vanno dall’aggravamento degli effetti di disuguaglianze e iniquità alle ondate migratorie.

(altro…)

Il recente decreto legge del Ministro Martina avente per oggetto “Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di Xylella fastidiosa nel territorio della Repubblica Italiana” (GU del 6 aprile 2018) IMPONE l’utilizzo di pesticidi di riconosciuta dannosità per la biodiversità, per la sicurezza alimentare e per la salute, violando apertamente i principi di prevenzione e precauzione, i diritti degli agricoltori e delle popolazioni potenzialmente esposte e danneggiando le tante imprese che hanno investito con convinzione nei metodi biologici di coltura come unica forma sostenibile di agricoltura.

Il decreto obbliga, nelle aree affette da xylella fastidiosa, all’uso tra Marzo e Aprile di erbicidi. Si ricorda che l’erbicida più estesamente utilizzato è, ovunque, il glifosato, del quale ISDE ha già denunciato i gravi rischi anche promuovendo recentemente un appello internazionale (http://www.isde.org/glyphosate_appeal.pdf ).

Continua a leggere il comunicato stampa