A ISDE il premio su ambiente e solidarietà “Goccia d’Oro” 2019


Pubblicato il 13 Giugno 2019

“ La Terra è casa nostra – ambiente e solidarietà”: questo il tema della “Goccia d’Oro” edizione 2019, il premio alla solidarietà che da 29 anni viene organizzato a Rapolano Terme dai volontari della Misericordia e dal gruppo “ Donatori di Sangue Fratres”.

La cerimonia della consegna delle “Gocce” si terrà quest’anno sabato 15 giugno.

E’ noto che la Toscana si caratterizza da sempre come una delle regioni a più concentrazione di associazioni di Volontariato e in questo contesto Rapolano Terme, con i suoi  5000 abitanti, può essere definita, a buon diritto, come la “capitale” morale del volontariato in Italia dato che il 70% della popolazione è composto da volontari (uno o due in ogni famiglia) che operano in  due distinte istituzioni: la Confraternita di Misericordia, che effettua servizi di pronto intervento e protezione civile con ambulanze, un Tir-Cucina mobile per 400 pasti all’ora in caso di calamità o eventi particolari ed altri automezzi, ed il Gruppo Donatori di Sangue “Fratres con i suoi oltre 500 donatori effettivi.

Il Premio viene assegnato ogni anno ed oltre che a due volontari  locali, ai quali viene assegnata una sola volta nella vita, la Goccia d’Oro (un’artistica goccia in lamina d’oro dall’alto valore simbolico) viene attribuita e consegnata anche a personalità, istituzioni pubbliche e private, associazioni e testate giornalistiche radio-televisive che si siano distinti in particolari operazioni di solidarietà od abbiano collaborato con i servizi di volontariato.

Da diversi anni, ormai, il premio ha assunto un’impostazione tematica, così che le “Gocce” vengono assegnate nell’ambito di un particolare “spaccato” della solidarietà sul quale si cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica e i media nel corso della cerimonia di assegnazione. Per il 2019 l’apposito comitato ha stabilito di dedicare il Premio alla solidarietà con la natura e l’ambiente. La scelta, per l’attribuzione di una delle “Gocce”, è caduta sull’Unità dei carabinieri forestali ( a ritirare il premio sarà il vicecomandante dell’Unità, Generale di Divisione Davide De Laurentis ). Un’altra “Goccia” sarà consegnata a “Greenaccord”, l’associazione tra giornalisti di tutto il mondo che si occupano di ambiente. La terza “Goccia” è stata attribuita a “Medici per l’ambiente”. Dall’anno scorso, poi, è stato istituito anche il premio “Il Sorriso del cuore” che viene assegnato, in ricordo di Fabrizio Frizzi, “Goccia d’Oro” 2005, ad una personalità del mondo televisivo o dello spettacolo. Quest’anno la scelta è caduta su Domenico Iannacone ideatore e conduttore della trasmissione televisiva “I Dieci Comandamenti” su Rai Tre.

Di seguito il programma della giornata:

Alle 17, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, S. Messa concelebrata in suffragio di tutti coloro che sono morti per difendere la natura e l’ambiente. Subito dopo la Messa, intorno alle 18.30, nel teatro della Società Filarmonico-Drammatica, la consegna delle “Gocce d’Oro. La cerimonia, animata dagli artisti della Filodrammatica di Sinalunga con il  Recital “ De rerum natura”, sarà presentata da Roberto Amen, vice direttore Rai, da Paolo Bernardi, della Testata Giornalistica Regionale della Rai e da Giuseppe Carrisi, regista, scrittore e giornalista del Giornale Radio Rai che avranno come ospiti anche il documentarista Rai Davide De Michelis e Jean Claude Mbede, giornalista del Camerun, perseguitato in patria a motivo del suo impegno per l’ambiente, profugo per molti anni nel nostro Paese e da qualche giorno cittadino italiano.Durante la consegna delle Gocce, con Don Maurizio Gronchi, consultore del Sinodo dei Vescovi e della Congregazione per la Dottrina della Fede e con Cristiane Murray, giornalista della sezione portoghese della Radio Vaticana e officiale della Segreteria generale del Sinodo, si parlerà anche dell’Amazzonia, in vista del Sinodo speciale del vescovi di tutto il mondo indetto dal Papa per il prossimo autunno proprio sulle problematiche del “polmone verde” del Pianeta. Al termine, cena in strada cui parteciperanno, oltre ai premiati, alle autorità e agli ospiti, tutti i volontari e tutta la popolazione di Rapolano.

 

Clicca QUA per visionare l’albo d’oro del Premio.

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