Una recente disposizione di legge, il “Decreto Martina” (“Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di Xylella fastidiosa nel territorio della Repubblica Italiana”, GU del 6 aprile 2018) ha imposto in Puglia l’utilizzo di neonicotinoidi e piretroidi, pesticidi di riconosciuta dannosità per la biodiversità, per la sicurezza alimentare e per la salute, violando apertamente i principi di prevenzione e precauzione, i diritti di scelta degli agricoltori e il diritto delle Comunità esposte ad accedere a cibo e acqua non contaminati.

Qui il documento completo su tale problematica a cura di Agostino Di Ciaula, Comitato Scientifico ISDE Italia

2018-07-13-cambiamo-agricoltura-locandinaISDE Italia ha co-promosso e partecipato attivamente al
CONVEGNO #CambiamoAgricoltura VERSO LA PAC POST 2020
Roma, 13 Luglio 2018
nel contesto della Campagna #CambiamoAgricoltura

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In occasione del convegno la Coalizione #CambiamoAgricoltura ha presentato un “Decalogo per il futuro della PAC” che riassume richieste e proposte al nostro Governo e al Parlamento Europeo alla vigilia dell’avvio del negoziato che dovrebbe portare entro aprile 2019 alla definitiva approvazione dei nuovi Regolamenti della PAC post 2020 da parte del “Trilogo” (Commissione, Consiglio e Parlamento europei).

Il decalogo completo, insieme ad un rapporto sulla PAC in Italia e in Europa è scaricabile QUI

 

Il “Decreto Martina” impone l’utilizzo di pesticidi di riconosciuta dannosità in assenza di certezze sulla reale efficacia di queste sostanze tossiche nel controllo della diffusione della xylella fastidiosa. Per tali motivi ISDE Italia ha scritto ai Ministri dell’Ambiente, della Salute e delle Politiche Agricole chiedendo di valutare l’abrogazione del Decreto e, nel medio-lungo termine, una revisione della normativa vigente sull’uso dei pesticidi e misure finalizzate a garantire un’agricoltura che sia strumento di progresso economico, di tutela dell’ambiente, della salubrità degli alimenti e della biodiversità e non veicolo per la sottrazione di diritti e per l’incremento del rischio sanitario.

Il recente decreto legge del Ministro Martina avente per oggetto “Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di Xylella fastidiosa nel territorio della Repubblica Italiana” (GU del 6 aprile 2018) IMPONE l’utilizzo di pesticidi di riconosciuta dannosità per la biodiversità, per la sicurezza alimentare e per la salute, violando apertamente i principi di prevenzione e precauzione, i diritti degli agricoltori e delle popolazioni potenzialmente esposte e danneggiando le tante imprese che hanno investito con convinzione nei metodi biologici di coltura come unica forma sostenibile di agricoltura.

Il decreto obbliga, nelle aree affette da xylella fastidiosa, all’uso tra Marzo e Aprile di erbicidi. Si ricorda che l’erbicida più estesamente utilizzato è, ovunque, il glifosato, del quale ISDE ha già denunciato i gravi rischi anche promuovendo recentemente un appello internazionale (http://www.isde.org/glyphosate_appeal.pdf ).

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E’ online il testo “NOTE SULL’INQUINAMENTO DA PESTICIDI IN ITALIA” curato da Massimiliano Pietro Bianco e a cui anche alcuni esperti di ISDE hanno contribuito. E’ un testo di 120 pagine molto articolato e interessante.

E’ possibile scaricarlo qui

15 GIORNI DI DIETA PESTICIDI ZERO BASTANO A CANCELLARE ALTE CONCENTRAZIONI DI INSETTICIDI E GLIFOSATO NELLE URINE  DI UNA NORMALE FAMIGLIA ITALIANA

Diffusi i risultati delle analisi della campagna web in un incontro
organizzato da Federbio con Isde Italia, Legambiente, Lipu e WWF.

Bastano due settimane di una dieta a zero pesticidi per abbattere e in alcuni casi azzerare il contenuto di inquinanti nelle urine di una famiglia italiana. Madre, padre, due bambini di 7 e 9 anni: per tutti loro, per quasi tutte le sostanze chimiche analizzate, si passa da livelli di contaminazione alti a quantità molto basse e spesso sotto i limiti di rilevabilità.  La “decontaminazione” ha funzionato per alcuni degli insetticidi più utilizzati dall’agricoltura convenzionale (clorpirifos e piretroidi) e per il glifosato, l’erbicida contro cui si è mobilitata l’opinione pubblica e una parte della ricerca a livello europeo e non solo.

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Non è consuetudine di ISDE Italia (Medici per l’Ambiente) esprimere valutazioni in merito alle dichiarazioni pubbliche di rappresentanti della politica e delle istituzioni. Quando però le dichiarazioni inquadrano i fatti in modo distorto e al tempo stesso pretendono di fornire indirizzi che attengono alla salute pubblica e alla tutela dell’ambiente, l’attenzione di ISDE Italia viene inevitabilmente sollecitata.

Scarica il nostro comunicato stampa in risposta all’articolo “Gli Equivoci sul Glifosato” della senatrice Elena Cattaneo

Lombrico d'oro - logoVenerdì 6 maggio 2016, alle ore 15.00, presso il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona, nella sede di San Floriano in Villa Lebrecht, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei sindaci che più si sono distinti per le loro azioni in difesa dell’ambiente e della salute dei Comuni da loro amministrati.

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glifosateL’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia ha scritto al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali chiedendo che  l’Italia autonomamente vieti l’impiego del glifosato sulla base di quanto stabilito dalla Commissione Europea.

Leggi la lettera

Lo scorso 13 aprile è andata in onda su La7 la trasmissione televisiva “Di Martedì”, in cui è stato intervistato il professor Silvio Garattini sulla corretta alimentazione. (altro…)