Dal Parlamento Europeo maggiore sensibilità per l’aria che respiriamo


Pubblicato il 17 Luglio 2015

Lo scorso 15 luglio, secondo l’associazione Cittadini per l’aria, dal Parlamento Europeo sono giunte nuove e soprattutto buone notizie.

Infatti, la Commissione Ambiente ha deliberato di migliorare sensibilmente il testo, proposto dalla Commissione Europea, relativo alla Direttiva NEC sui limiti delle emissioni nazionali. La Commissione ha, inoltre, proposto di adottare un nuovo testo che stabilisca i  limiti vincolati per gli inquinanti, già a partire dal 2025 e non dal 2030 come originariamente era stato previsto. Nell’ambito della Direttiva sono stati inclusi anche metano, ammoniaca e mercurio. Questo traguardo non da poco andrà mantenuto al voto plenario del Partito Europero che si terrà in ottobre.

Pare che i parlamentari europei, vicini agli agricoltori olandesi, abbiano già manifestato la loro contrarietà alla Delibera che comporta un contributo  alla riduzione degli inquinanti anche nel settore agricolo e sembra che la relatrice della Direttiva Judy Girling fosse furiosa per l’esito del voto. Insomma ad Ottobre sarà importante mobilitarsi, perché mantenere questo traguardo non sarà semplice.

Nel frattempo è slittato al 15 settembre il voto sul testo del Regolamento sui mezzi non stradali. La relatrice Elisabetta Gardini propone, a dire dell’associazione Cittadini per l’aria, per una versione poco incisiva del Regolamento che tende a ridurre il peso dell’azione per le industrie coinvolte, ampliando le flessibilità per la messa a regime dei vecchi motori ed escludendo dal Regolamento alcuni mezzi, come le barche per la navigazione interna e le locomotive diesel.

E’ possibile scrivere alla relatrice, riguardo a questo importante tema entrando nel sito dei Cittadini per l’aria e cogliere l’occasione per lanciare un forte messaggio.